{"id":55097,"date":"2018-03-28T10:12:08","date_gmt":"2018-03-28T08:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=55097"},"modified":"2018-03-28T10:32:37","modified_gmt":"2018-03-28T08:32:37","slug":"farina-bianca-bufala-e-fake-news-attenzione-alle-mode","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=55097","title":{"rendered":"Farina bianca bufala e fake news &#8211; Attenzione alle mode"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Senza lattosio &#8211; senza glutine &#8211; senza sale &#8211; senza zucchero &#8230; ragioniamo e escoltiamo esperti disinteressati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell\u2019era dei fake anche la <span style=\"color: #ff6600;\">farina bianca diventa una bufala<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ALIMENTARSI SENZA BUON SENSO CREDENDO A TUTTO QUELLO CHE SI DICE &#8230;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>impazzano le fake news<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00a0notizie inventate<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"> false e infondate<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>MODE \u00a0che servono per vendere meglio i prodotti e a cifre pi\u00f9 alte &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>IMPARARE A &#8221; <\/em><em><span style=\"color: #ff6600;\">fidarsi di se stessi &#8211;\u00a0<\/span><\/em><em>ascoltarsi &#8211; riappropriarsi della capacit\u00e0 di valutare il proprio benessere &#8220;<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>&#8221; La soglia di attenzione deve essere alta soprattutto quando ci sono di mezzo i bambini &#8220;<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><em>\u00a0<strong>Lezione di Donegani contro le semplificazioni alimentari<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><em>A Fa\u2019 la cosa giusta! Tutte le \u201cfake news\u201d alimentari sul WEB<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 La farina bianca fa male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma forse no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attenti agli <strong><span style=\"color: #ff6600;\">alimenti senza&#8230;buonsenso<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Per esempio:<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>ora in Bolivia ci sono delle gravissime condizioni ambientali che spingono i produttori ad utilizzare pesticidi per massimizzare le produzioni di quinoa.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nell\u2019alimentare <strong>impazzano le fake news<\/strong>, notizie inventate, false e infondate. Internet \u00e8 un letale amplificatore che contribuisce a mettere in circolo nuove bufale e a rilanciare convinzioni popolari. Per colpa del web e di chi manipola la comunicazione \u00e8 cos\u00ec in continua crescita una scorretta informazione sull\u2019alimentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fare chiarezza sul mercato dei prodotti alimentari e sulle tante \u201cbufale\u201d \u00e8<strong>il Dott.<\/strong><strong>Giorgio Donegani<\/strong>,Tecnologo Alimentare ed esperto di Nutrizione, che a Fa\u2019 la cosa giusta!, allo stand di<strong>Milano Ristorazione<\/strong>ha messo qualche paletto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong><em>Una delle ultime bufale<\/em> \u2013 ha raccontato Donegani &#8211; <\/strong><em><strong>\u00e8 quella relativa alla farina bianca, messa a sproposito nella categoria dei \u2018veleni bianchi\u2019.<\/strong> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In Italia consumiamo in media a persona 28 kg di pasta, 35 kg di pane, 8 kg di pizza all\u2019anno e nonostante ci\u00f2 siamo il secondo popolo pi\u00f9 longevo al mondo dopo il Giappone. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Anche il latte \u00e8 stato definito un veleno bianco. <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro dell\u2019Oms ha classificato gli alimenti in base alla probabilit\u00e0 di rischio: <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>il latte \u00e8 definito \u201cneutro\u201d, quindi non \u00e8 pericoloso. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma \u00e8 possibile che si debba ridurre tutto all\u2019estrema semplificazione <strong>\u201cquesto ingrediente fa male, questo fa bene\u201d <span style=\"color: #ff6600;\">dimenticando che sia la dose a fare la differenza tra il veleno e la medicina<\/span><\/strong><\/em>?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la conferenza divertenti, ma allarmanti, aneddoti: sapevate che il sale dell\u2019Himalaya in Himalaya non \u00e8 mai esistito? Proviene infatti da una miniera del Pakistan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cI nostri comportamenti di consumo &#8211; <\/em>continua l\u2019esperto<em>&#8211; influenzano la comunicazione di un determinato ingrediente. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Si pensi alla quinoa, un cereale che \u00e8 stato sempre utilizzato in Bolivia<\/strong> ma che ha avuto <strong><span style=\"color: #ff6600;\">un \u201csuccesso\u201d smisurato in Europa solo recentemente. <\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>A causa dell\u2019esplosione di un fenomeno mediatico,<strong> ora in Bolivia ci sono delle gravissime condizioni ambientali che spingono i produttori ad utilizzare pesticidi per massimizzare le produzioni di quinoa.<\/strong> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Tutto questo perch\u00e9 <span style=\"color: #ff6600;\"><strong>sul nostro mercato la comunicazione ha portato ad una richiesta esorbitante di un prodotto che non \u00e8 nelle nostre tradizion<\/strong><\/span>i\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em>Per verificare la correttezza di informazioni su cibi e alimenti presenti nel web, ha messo in guardia,<em>\u201csi pu\u00f2 utilizzare la stessa rete. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><em>Bisogna per\u00f2 verificare le fonti delle informazioni stando attenti alle trappole. <\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Su internet ci sono due modi di ricercare le notizie: uno cercare quello che si vuol sentir dire, l\u2019altro \u00e8 aprirsi a qualsiasi verit\u00e0. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Diffidate quindi di titoli esagerati e consultate siti istituzionali e qualificati, a cominciare dal quelli del ministero della Salute, dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0, del Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione e della Societ\u00e0 italiana di nutrizione umana<\/strong>\u201d. \u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Va molto di moda \u00a0quello del \u201c senza \u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senza lattosio, senza glutine, senza sale, senza zucchero<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sono tutti <strong><span style=\"color: #ff6600;\">trend che servono per vendere meglio i prodotti e a cifre pi\u00f9 alte. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi decenni<strong> \u00e8 cambiato il modo di comunicare in ambito della divulgazione scientifica, specialmente dopo l\u2019ingresso di internet, ma soprattutto dopo la nascita dei social network:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cI social hanno dato la capacit\u00e0 di costruire una credibilit\u00e0 scientifica su cose che scientifiche non sono.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong> Quando si fa un articolo di scienza, \u00e8 necessario sottoporlo a numerosi e utili confronti con altri scienziati e solo allora pu\u00f2 essere pubblicato<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><em>\u00a0<\/em>La base delle bufale \u00e8 proprio questa:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> il mercato crea ambiti nei quali pilotare volutamente una massa di persone costruendo un ambiente nel quale si riconoscono, <span style=\"color: #ff6600;\">non basandosi per\u00f2 su un metodo scientifico.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E quindi quale potrebbe essere la soluzione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cBisogna <strong><span style=\"color: #ff6600;\">recuperare un po\u2019 di buonsens<\/span><\/strong>o, <strong>primo ingrediente del benessere. <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esiste una scala del rischio nell\u2019ambito alimentare: c\u2019\u00e8 il rischio percepito e il rischio reale. Nella scala del rischio percepito abbiamo paura soprattutto dei \u201cveleni\u201d, mentre nel rischio reale rientra il rischio igienico, secondo cui siamo immersi nei microbi (importantissimi per la nostra salute perch\u00e9 aiutano la nostra flora intestinale a star bene)\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dieta che va bene per tutti ancora non esiste per questo \u00e8 necessario recuperare la capacit\u00e0 di ascoltare noi stessi, come suggerisce ancora l\u2019esperto<em>,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\"><em>\u201d Bisogna fidarsi di se stessi, ascoltarsi, riappropriarsi della capacit\u00e0 di valutare il proprio benessere\u201d.<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em>Donegani conclude:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201c <strong>La soglia di attenzione deve essere alta soprattutto quando ci sono di mezzo i bambini<\/strong>. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nelle mense le persone hanno un\u2019importanza grandissima: <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>le scodellatrici sono indispensabili perch\u00e9 fanno capire il valore del cibo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> In questo la scuola \u00e8 determinante e Milano Ristorazione \u00e8 fondamentale per l\u2019impegno che infonde nei bambini nella valorizzazione degli alimenti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> \u00c8 in cucina, nelle mense, durante il pranzo che i bambini imparano la cultura dal cibo. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Recuperare l\u2019esperienza diretta \u00e8 una delle prime armi per poter combattere le bufale ed avere pi\u00f9 consapevolezza\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dottor Giorgio Donegani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Dott. Giorgio Donegani, Tecnologo Alimentare ed esperto di Nutrizione e Educazione Alimentare e Scienza dell\u2019Alimentazione, ha contribuito alla redazione delle Linee Guida per l\u2019Educazione Alimentare nella Scuola Italiana come membro del comitato tecnico scientifico \u201cCibo e Scuola\u201d del MIUR. Attualmente \u00e8 consigliere della Fondazione Italiana per l\u2019Educazione Alimentare, e si occupa della promozione dell\u2019educazione alimentare, in particolare nella scuola. Il Dottor Donegani ha affiancato Milano Ristorazione nella conduzione dei laboratori di educazione alimentare per le famiglie \u201cDall\u2019orto alla tavola\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza lattosio &#8211; senza glutine &#8211; senza sale &#8211; senza zucchero &#8230; ragioniamo e escoltiamo esperti disinteressati Nell\u2019era dei fake anche la farina bianca diventa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8735,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[14348,14349,14347],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55097"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55097"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55105,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55097\/revisions\/55105"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}