{"id":55998,"date":"2018-05-03T08:57:47","date_gmt":"2018-05-03T06:57:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=55998"},"modified":"2018-05-03T20:02:51","modified_gmt":"2018-05-03T18:02:51","slug":"cuneo-spazio-innovzione-il-sogno-di-bob-kennedy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=55998","title":{"rendered":"Cuneo &#8211; Spazio Innov@zione il sogno di Bob Kennedy"},"content":{"rendered":"<div align=\"center\">\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong><i>Il 9 maggio 2018 sar\u00e0 una giornata davvero importante per la Citt\u00e0 di Cuneo, che celebra la figura di Bob Kennedy a 50 anni dalla sua scomparsa<\/i><\/strong><\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>Fondazione CRC<\/p>\n<p><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">\n<div align=\"center\"><strong>Una nuova mostra interattiva fa rivivere<br \/>\n<\/strong><strong>nello Spazio Innov@zione il sogno di Bob Kennedy<br \/>\n<\/strong><strong>dopo il grande successo di pubblico registrato<br \/>\n<\/strong><strong>con l\u2019iniziativa su Piet Mondrian.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">\n<div align=\"center\"><i><strong>Mercoled\u00ec 9 maggio<\/strong> alle <strong>ore 18<\/strong> in via Roma 17<br \/>\n<\/i><i>verr\u00e0 inaugurata \u201cBob Kennedy. The Dream\u201d,<br \/>\n<\/i><i>seconda emotional experience di Alessandro Marrazzo<br \/>\n<\/i><i>che sar\u00e0 visitata in anteprima da Kerry Kennedy.<\/i><\/div>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Non una mostra tradizionale<\/strong><\/span>, ma un concept del tutto nuovo, un percorso espositivo in continua mutazione, vivo e stimolante, suddiviso in luoghi emozionali, <strong>per un\u2019esperienza sensoriale fruibile anche da parte di un pubblico poco avvezzo all\u2019arte o ai musei.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">\n<div align=\"center\">\n<div align=\"center\">\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/ymlpsend3.com\/imgz\/tubm_Foto01--2.jpeg\" width=\"600\" height=\"553\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div><strong>Mercoled\u00ec 9 maggio alle ore 18, presso lo Spazio Innov@zione della Fondazione CRC a Cuneo (via Roma 17), avr\u00e0 luogo l\u2019inaugurazione della mostra di Alessandro Marrazzo \u201cBob Kennedy. <\/strong><\/div>\n<div><strong>The Dream &#8211; Emotional Experience\u201d.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> L\u2019esposizione verr\u00e0 visitata in anteprima, in via del tutto privata, da Kerry Kennedy, figlia di RFK e presidente della Fondazione Robert Francis Kennedy Human Rights, che nella mattinata dello stesso giorno, presentata da Licia Col\u00f2, incontrer\u00e0 migliaia di studenti delle scuole superiori della provincia di Cuneo al Pala UBI Banca. <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Entrambi gli eventi fanno parte del progetto \u201cBob Kennedy &#8211; Il sogno continua\u201d, attraverso il quale la Fondazione CRC nel corso del 2018 vuole valorizzare l\u2019eredit\u00e0 di Bob Kennedy in occasione del 50\u00b0 anniversario della campagna delle primarie di RFK per la Presidenza USA, conclusasi prematuramente con il suo assassino a Los Angeles.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> La mostra rester\u00e0 aperta fino al 16 dicembre 2018 dal marted\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 15,30 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 (luned\u00ec chiusa). L\u2019ingresso \u00e8 libero. Per informazioni telefonare allo 0171\/452720 o scrivere a <\/strong><a><strong>info@fondazionecrc.it<\/strong><\/a><strong>.<\/p>\n<p><\/strong><i>\u201c<span style=\"color: #ff00ff;\">Il 9 maggio 2018 sar\u00e0 una giornata davvero importante per la Citt\u00e0 di Cuneo, che celebra la figura di Bob Kennedy a 50 anni dalla sua scomparsa<\/span> con un evento nazionale realizzato in collaborazione con la Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights<\/i> &#8211; spiega il presidente della Fondazione CRC, <strong>Giandomenico Genta<\/strong> &#8211; <i>La mattinata sar\u00e0 l\u2019occasione di un importante confronto intergenerazionale incentrato sull\u2019importanza dei valori fondanti della societ\u00e0 contemporanea; poi, con l\u2019inaugurazione della mostra \u2018Bob Kennedy. The Dream &#8211; Emotional Interactive Experience\u2019, tutti potranno riscoprire l\u2019attualit\u00e0 e la forza del messaggio politico, economico e umano di cui RFK si \u00e8 fatto portatore fino ai nostri giorni. <\/i><\/div>\n<div><i>Una nuova iniziativa espositiva, dedicata a far scoprire a un pubblico eterogeneo la figura a tutto tondo di Bob Kennedy, che speriamo possa replicare il grande successo di pubblico registrato con la mostra su Piet Mondrian, visitata nei cinque mesi di apertura da quasi 10 mila persone. Tra queste tanti bambini e tante classi, che con i laboratori didattici hanno potuto scoprire questo lo Spazio Innov@zione\u201d<\/i> .<\/p>\n<p><i>\u201cBob Kennedy. The Dream &#8211; Emotional Experience \u00e8 un grande ritratto, il toccante racconto di un uomo, l\u2019affresco di una figura tra le pi\u00f9 amate e importanti del XX secolo <\/i>&#8211; spiega <strong>Alessandro Marrazzo<\/strong> -. <i>Bob si oppose alla guerra in Vietnam e si schier\u00f2 a favore della lotta per i diritti civili, con intensit\u00e0 di toni e grande passione, denunci\u00f2 le ingiustizie e le diseguaglianze. Le sue parole scolpite nel tempo risuonano oggi come allora nelle coscienze di tutti. Parole come quelle del celebre e appassionato discorso del 1968 sul Pil \u2013 capace di calcolare il nostro benessere materiale, ma non di misurare ci\u00f2 che di pi\u00f9 caro abbiamo, la nostra felicit\u00e0 -, discorso che apre la mostra e ne introduce il suo concept, stabilendo un ponte tra il tempo in cui venne pronunciato, il nostro oggi e il futuro dei nostri figli. Attraverso diversi linguaggi tecnologici, che simboleggiano ognuno la propria epoca, viene cos\u00ec sancito un matrimonio di ideali senza et\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><\/i>Ad accogliere gli spettatori c\u2019\u00e8 il volto sorridente e vitale di Bob e grazie a speciali teche emozionali, gli spettatori rivivranno i momenti pi\u00f9 significativi della sua vita, dal rapporto con il fratello John fino a quel commovente addio che milioni di persone gli tributarono stringendosi in una catena umana lunga chilometri nel giorno del suo ultimo viaggio. Un quadro immediato, di forte impatto visivo, che racchiude in s\u00e9 il senso di un percorso narrativo, multimediale, immersivo e interattivo, dove la tecnologia genera emozioni che si traducono in un racconto commovente e immediato, capace di parlare a tutti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Cuore della mostra sono le sale <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">dotate della tecnologia Lighting Touch 7.0\u00ae, la pi\u00f9 sofisticata attualmente sul mercato nel campo dell\u2019interattivit\u00e0<\/span> <\/strong>che permette ai muri di prendere letteralmente vita: grandi videoproiezioni a 360\u00b0 si modificano, mutano e si evolvono in tempo reale al tocco degli spettatori. Nuove finestre pop up, grafiche, galleries, didascalie virtuali, approfondimenti storici, nuove immagini e tutto ci\u00f2 che la fantasia pu\u00f2 immaginare prende vita in una spettacolare proiezione per un\u2019esperienza coinvolgente e totalizzante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ci immergeremo nella vita di Bob Kennedy,<\/span><\/strong> <strong>in quella della sua famiglia e della dinastia Kennedy,<\/strong> esploreremo \u201c<strong>l\u2019altra America\u201d e il \u201868, Martin Luther King<\/strong> e le battaglie per i diritti civili, fino al cuore degli ottantadue giorni della campagna elettorale che lo vedr\u00e0 partire in sordina e poi crescere sempre di pi\u00f9, in una corsa avvincente, giunta infine a prospettare una concreta chance di vittoria e di elezione a Presidente degli Stati Uniti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019avvicinarsi alla Casa Bianca rappresentava la realizzazione di un sogno: il sogno di cambiare il mondo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Bob aspirava a un mondo migliore e pi\u00f9 giusto per s\u00e9, per i suoi figli,<\/span><\/strong> per i milioni di persone che lo amavano e per le generazioni future.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un sogno, questo, che terminer\u00e0 nel peggiore dei modi, interrotto drammaticamente la sera del 4 giugno 1968 da alcuni colpi di arma da fuoco che ferirono a morte il senatore Bob Kennedy. Evento che segn\u00f2 in maniera indelebile la societ\u00e0 americana (ma non solo). Quei colpi di pistola spensero una speranza, fecero svanire un sogno e cambiarono il destino di una generazione. Grandi campiture di colore irregolari e asimmetriche sono state create all\u2019interno dell\u2019allestimento della mostra a simboleggiare metaforicamente tutto ci\u00f2 che quell\u2019assassinio infranse.<br \/>\nIl Sogno [the Dream] che si concretizzava nelle parole e nelle azioni di Bob Kennedy rimane un testamento della sua fede nei giovani come la migliore speranza per un futuro migliore, della sua convinzione che l\u2019insieme di piccole azioni individuali possa produrre i grandi cambiamenti.<br \/>\nAll\u2019ultima sala \u00e8 affidato il compito di raccontare l\u2019attualit\u00e0 del pensiero di Bob Kennedy e la contemporaneit\u00e0 delle sue parole.<br \/>\nUna stanza circolare, senza bordi, simbolo di quel mondo senza spigoli e confini sognato da Bob, si trasforma in uno spazio partecipativo in cui siamo tutti uguali, cos\u00ec come nella societ\u00e0 che auspicava.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00c8 questo un ambiente con un\u2019immersivit\u00e0 ancora pi\u00f9 profonda, intima, che riprende il concetto delle piccole azioni individuali, singole postazioni in cui ognuno potr\u00e0 vivere una nuova esperienza personale entrando totalmente in contatto con Bob Kennedy, con i suoi pensieri, le sue idee, le sue parole, e finanche i suoi gusti e dove potr\u00e0 per esempio scoprire curiosit\u00e0 come la sua passione per il gelato al cioccolato affogato nel cioccolato fuso o le canzoni che amava non solo ascoltare ma anche cantare.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Quel sogno che Bob aveva prima immaginato e poi perseguito, lo vivremo insieme a lui, pi\u00f9 contemporaneo che mai. Il finale della mostra \u00e8 quindi tutto rivolto al presente e al futuro. Vedremo come tanto i progetti di prestigiose istituzioni pubbliche e private, come il Robert F. Kennedy Human Rights, quanto le aspirazioni e l\u2019impegno civico di milioni di comuni cittadini in tutto il mondo, rendano pi\u00f9 che mai attuale, ancora oggi, l\u2019eredit\u00e0 spirituale e politica di Bob Kennedy. Il sogno continua.<br \/>\n<strong>Alessandro Marrazzo<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div><strong>ALESSANDRO MARRAZZO<br \/>\n<\/strong><i>breve bio<\/i><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div>Alessandro Marrazzo \u00e8 regista, scenografo, show designer, lighting designer, sceneggiatore ed autore televisivo. Comincia la sua formazione frequentando il liceo artistico e in quegli stessi anni entra in contatto con artisti del calibro di Gilberto Zorio, Luigi Mainolfi e Marco Gastini diventandone assistente. Terminato il liceo si iscrive all&#8217;Accademia di Belle Arti (che concluder\u00e0 laureandosi con 110\/110 e lode) e contemporaneamente lavora come direttore tecnico presso il Teatro Juvarra di Torino. Il 1993 \u00e8 l&#8217;anno dell&#8217;incontro con il cinema: a soli 24 anni comincia a firmare scenografie per i film dei maggiori autori italiani ed ha oggi al suo attivo decine e decine di lungometraggi. Candidato pi\u00f9 volte ai maggiori riconoscimenti del settore (ricordiamo le nominations al Ciak d&#8217;oro ed ai Diamanti al Cinema), nel 2006 viene riconosciuto miglior scenografo dell&#8217;anno conquistando il prestigioso premio internazionale Chioma di Berenice Asc Cinecitt\u00e0 Studios. Fervente sostenitore della scenografia come vera e propria drammaturgia visiva, intorno agli anni duemila comincia ad occuparsi di regia, studia sceneggiatura presso l\u2019universit\u00e0 La Sapienza di Roma e lighting design con i grandi nomi dello showing designer europeo. Tra i pochi artisti italiani capaci di passare dal teatro di ricerca, al musical, dai grandi recitals comici per i palazzetti dello sport, all&#8217;opera lirica. \u00c8 uno degli scenografi cinematografici pi\u00f9 importanti d&#8217;Italia. E\u2019 regista di spot pubblicitari per la tv. Spesso anche autore del soggetto, della sceneggiatura e della scenografia, ha realizzato prodotti per le principali reti televisive nazionali ed europee. E\u2019 regista e show designer di grandi eventi e spettacoli live. \u00c8 regista, autore e scenografo di trasmissioni televisive. Ha lavorato per le principali reti televisive italiane (RAI e MEDIASET). \u00c8 regista, autore, scenografo e lighting designer di spettacoli teatrali. Ha lavorato per le principali compagnie italiane e per gli artisti pi\u00f9 popolari. Artista poliedrico, oggi lavora professionalmente in tutti gli ambiti dello spettacolo, dal cinema al teatro, dalla tv alla lirica, dagli spot pubblicitari agli allestimenti museali, dall&#8217;animazione alla multimedialit\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>AWARDS<\/strong><\/div>\n<div>\u2022 2017 &#8211; Candidatura miglior scenografia premio \u201cLe Professioni Del<br \/>\nCinema&#8221; per il film &#8220;LA VITA POSSIBILE&#8221;<br \/>\n\u2022 2014 &#8211; Candidatura miglior scenografia premio internazionale &#8220;Chioma<br \/>\nDi Berenice&#8221; per la fiction RAI 1 &#8220;ALTRI TEMPI&#8221;<br \/>\n\u2022 2007 &#8211; Candidatura miglior scenografia premio &#8220;Diamanti al Cinema&#8221;<br \/>\nper il film &#8220;L&#8217;ARIA SALATA&#8221;<br \/>\n\u2022 2006 &#8211; MIGLIOR SCENOGRAFO premio Internazionale \u201dCinearti &#8211; ASC &#8211;<br \/>\nCINECITTA&#8217; STUDIOS &#8211; Chioma dI Berenice&#8221;<br \/>\n\u2022 1999 &#8211; Candidatura miglior scenografia premio &#8220;CIAK D&#8217;ORO&#8221; per il film<br \/>\n&#8220;GUARDAMI&#8221;<br \/>\n\u2022 Membro Onorario &#8220;INTERNATIONAL LIGHTING ACADEMY&#8221;<br \/>\n\u2022 Membro &#8220;AILD &#8211; ASSOCIAZIONE ITALIANA LIGHTING DESIGNER&#8221;<br \/>\n\u2022 Membro &#8220;ASC &#8211; ASSOCIAZIONE ITALIANA SCENOGRAFI E COSTUMISTI&#8221;<br \/>\n\u2022 Autore &#8220;SIAE &#8211; SOCIETA&#8217; ITALIANA AUTORI ED EDITORI&#8221;<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>LIGHTING TOUCH 7.0\u00ae. LA TECNOLOGIA<\/strong><\/div>\n<div align=\"right\"><\/div>\n<div><i>2.000.000 di pixel<br \/>\n<\/i><i>70.000 ansi lumen di potenza luminosa<br \/>\n<\/i><i>100 mq di muri interattivi<br \/>\n<\/i><i>oltre 20 aziende e 100 \/figure professionali coinvolte nello sviluppo della tecnologia interattiva<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Due anni di prototipazione per permettere di immergersi in oltre 300 immagini digitalizzate ad alta definizione da vivere a 360 gradi, consentendo al pubblico di entrare fisicamente nell\u2019anima dell\u2019artista Piet Mondrian. Il cuore pulsante dell\u2019installazione \u00e8 una rivoluzionaria tecnologia che permette ai muri del nuovo Spazio Innovazione (all\u2019interno della sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo) di prendere vita: un format immersivo, emozionale e spettacolare in anteprima mondiale.<br \/>\nUn\u2019innovativa narrazione dove la luce crea immagini e storie che lo spettatore pu\u00f2 plasmare a suo piacimento semplicemente toccando l\u2019immateriale: un\u2019esperienza sinestesica sensoriale che porta ad una totale personalizzazione del percorso per fare della stessa mostra infinite mostre, ogni volta diverse.<br \/>\nUn viaggio interattivo a scelte multiple, in continuo divenire, dove il pubblico \u00e8 al contempo attivo fruitore e spettatore.<br \/>\nL\u2019installazione, unica al mondo nel suo genere \u00e8 frutto di un raffinato progetto sviluppato da Alessandro Marrazzo e dalla sua equipe che ha visto coinvolte oltre venti aziende specializzate in nuove tecnologie ed informatica e oltre cento figure professionali.<br \/>\nUn nuovo concept espositivo, un modo totalmente innovativo di proporre la fruizione dell\u2019arte, attraverso un allestimento multimediale capace di immergere il visitatore in un\u2019esperienza di straordinario impatto visivo ed emotivo.<br \/>\nUno spazio polifunzionale dove materiale ed immateriale si fondono e si alternano.<br \/>\nToccando la reale superficie di muri antichi di 300 anni, il visitatore produce un\u2019emozionante interattivit\u00e0 che ha qualcosa di magico: le videoproiezioni, grandi immagini di luce in movimento, si modificano, mutano e si evolvono in tempo reale davanti agli increduli occhi degli spettatori. Nuove finestre pop up, grafiche, galleries, didascalie virtuali, approfondimenti storici, nuove immagini e tutto ci\u00f2 che la fantasia pu\u00f2 immaginare prende vita in una spettacolare proiezione interattiva.<br \/>\nIl risultato \u00e8 una tecnologia totalmente nuova capace di un\u2019interattivit\u00e0 mai vista prima.<br \/>\nNessun sensore di movimento o infrarosso.<br \/>\nNessuna telecamera di rilevamento o Kinect.<br \/>\nI muri (e qualsiasi superficie, anche 3D) diventano touch screen con la precisione millimetrica di un mouse.<br \/>\nInfiniti punti touch, nessun limite nelle dimensioni, la possibilit\u00e0 di applicazione a superfici non piane o ad oggetti 3D e le funzioni interattive completamente customizzabili sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questa tecnologia di videoproiezioni interattive, attualmente, come la pi\u00f9 moderna ed evoluta.<br \/>\nVideoproiettori di ultima generazione ad alta definizione e con tecnologia laser, dotati di lenti ultrashort: rivoluzionarie ottiche che permettono agli spettatori di toccare le videoproiezioni senza provocare ombre sulle pareti anche a distanza estremamente ravvicinata.<\/div>\n<div>A completare la funzionalit\u00e0, un software progettato ad hoc e dedicato alla gestione della multiproiezione, che permette la distribuzione delle immagini ad alta definizione su tutto il percorso espositivo senza soluzione di continuit\u00e0, regalando allo spettatore l\u2018emozione dell\u2019immersivit\u00e0 totalmente interattiva.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 9 maggio 2018 sar\u00e0 una giornata davvero importante per la Citt\u00e0 di Cuneo, che celebra la figura di Bob Kennedy a 50 anni dalla<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53331,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[14654],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55998"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55998"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55999,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55998\/revisions\/55999"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}