{"id":56785,"date":"2018-05-31T08:17:25","date_gmt":"2018-05-31T06:17:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=56785"},"modified":"2018-06-01T08:40:01","modified_gmt":"2018-06-01T06:40:01","slug":"biennale-architettura-venezia-2018-intreccio-poetico-weaving-architecture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=56785","title":{"rendered":"Biennale Architettura Venezia 2018 &#8211; Intreccio poetico -&#8221; Weaving architecture &#8220;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>&#8221; Weaving architecture &#8220;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Installazione all\u2019Arsenale che racchiude la loro <strong>filosofia di lavoro e le loro innovative sperimentazioni sull&#8217;architettura<\/strong> come <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">tessuto<\/span><\/strong>, utilizzando la <strong>quercia rossa americana e la fibra del vetro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 UN <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">INTRECCIO POETICO<\/span><\/strong> L\u2019INSTALLAZIONE SOSTENIBILE IN <strong>QUERCIA ROSSA AMERICANA<\/strong> PRESENTE ALLA 16. MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARCHITETTURA \u2013<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>&#8230;. La crescita netta annua di quercia rossa negli Stati Uniti dopo il raccolto \u00e8 superiore a 21 milioni di m3, ci vogliono solo 0,57 secondi per la quercia rossa usata in Weaving Architeture !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA BIENNALE DI VENEZIA<\/strong> \u2013 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio di architettura Benedetta Tagliabue -Miralles Tagliabue EMBT invitato alla Biennale Architettura 2018 curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara (26.05 -25.11.2018, Venice) con <strong>&#8221; Weaving architecture&#8221;<\/strong>, un&#8217;<strong>installazione all\u2019Arsenale che racchiude la loro filosofia di lavoro e le loro innovative sperimentazioni sull&#8217;architettura come tessuto, utilizzando la quercia rossa americana e la fibra del vetro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Uno spazio partecipativo come manifestazione di libert\u00e0:<\/span> <\/strong>questa \u00e8 l&#8217;idea alla base <strong>dell&#8217;installazione Weaving architecture. Il progetto di Miralles Tagliabue EMBT<\/strong> mostra come le <strong>tecniche manuali, ad esempio la tessitura, hanno la capacit\u00e0 di umanizzare gli spazi pubblici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La poetica struttura presentata a Venezia alla <strong>16a\u00a0Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia FREESPACE,<\/strong> curata da <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Yvonne Farrell and Shelley McNamara,<\/span><\/strong> \u00e8 composta da vari elementi intrecciati su due livelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>livello superiore \u00e8 costruito con moduli in quercia rossa americana<\/strong> e quello <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">inferiore con moduli in acciaio;<\/span> entrambi sono intrecciati con fibra di vetro<\/strong> in diversi colori, <strong>che ammorbidisce l&#8217;effetto visivo e confonde i confini creati dalla struttura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Uno spazio libero \u00e8 uno spazio ben intrecciato<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Weaving Architecture riassume un modo di pensare che \u00e8 alla radice del lavoro sperimentale che <strong>Benedetta Tagliabue &#8211; EMBT sta conducendo da anni, a partire dal padiglione di Spagna in vimini presentato all\u2019Expo di Shanghai 2010.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa ricerca<strong> prosegue adesso a Clichy-sous-Bois e a Montfermeil, alla periferia di Parigi, con il progetto per la futura stazione della metropolitana (parte del Grand Paris Express), <span style=\"color: #ff00ff;\">un mercato e la riqualificazione di uno spazio urbano, che sar\u00e0 costruito in fibra,<\/span><\/strong> un materiale delicato ma resistente al tempo e alle intemperie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Weaving Architecture, presentata alla Biennale Architettura 2018, riguarda il concept dell\u2019intrecciare a diversi livelli: <strong>intrecciare la citt\u00e0 tramite la sua metropolitana,<\/strong> <strong>intrecciare l&#8217;attivit\u00e0 delle persone nello spazio pubblico,<\/strong> <span style=\"color: #ff00ff;\">intrecciare la struttura della copertura e rivestirla in fibra.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La copertura d\u00e0 protezione e ombra,<\/strong> <\/span>creando uno semi-<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">open space confortevole<\/span> <\/strong><\/span>per varie le attivit\u00e0 collettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua natura multicolore esprime lo <span style=\"color: #ff00ff;\">spirito di Clichy-sous-Bois e Montfermeil<\/span> r<strong>icordando sia i motivi africani dei vestiti delle persone sia i graffiti locali<\/strong> \u2013 un\u2019arte che appartiene agli abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019architettura, cos\u00ec come l\u2019infrastruttura che rappresenta, connette il territorio e costruisce un senso d\u2019inclusione sociale testimoniando il ruolo sociale dell\u2019architettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il Grand Paris Express<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attualmente Grand Paris Express \u00e8 la pi\u00f9 grande infrastruttura e progetto urbano d\u2019Europa: 200 km di linea metropolitana automatica e 68 nuove stazioni<\/strong> da costruire che <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">collegano la rete metropolitana, i treni e gli aeroporti.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con queste dimensioni, il progetto \u00e8 una sfida non solo architettonica, ma anche economica, sociale e culturale che far\u00e0 di queste stazioni e dei loro dintorni, dei luoghi dove vivere meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La messa in funzione del Grand Paris Express rafforzer\u00e0 il fascino della regione e promuover\u00e0 l\u2019equilibrio tra i territori della metropoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Creer\u00e0 cambiamenti per milioni di utenti non solo nell\u2019ambito dei trasporti, ma anche nell\u2019ambito del territorio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">Pi\u00fa di 40 team da tutto il mondo stanno lavorando<\/span><\/strong><\/span> per immaginare come sar\u00e0 il trasporto di domani, una questione che contribuir\u00e0 alla cultura del futuro che appartiene a tutti nella Grand Paris.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Clichy-Montfermeil metro station \u2013 render dell\u2019esterno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il materiale<\/strong><br \/>\n&#8220;La quercia rossa non ha solo un&#8217;impronta di carbonio minima, ma \u00e8 anche veramente sostenibile&#8221;, spiega David Venables, direttore europeo di AHEC, uno dei supporter dell\u2019installazione di Benedetta Tagliabue -Miralles Tagliabue EMBT alla Biennale Architettura 2018. &#8220;La foresta di latifoglie americane, che occupa circa 120 milioni di ettari degli Stati Uniti,<strong> \u00e8 stata ben gestita da generazioni successive di piccoli proprietari terrieri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Gli alberi <span style=\"color: #000000;\">vengono raccolti selettivamente e sostituiti con la rigenerazione naturale<\/span>.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il legno cresce a un ritmo molto pi\u00f9 alto rispetto a quello con cui viene estratto e la foresta aumenta di 401 ettari ogni anno &#8211; l&#8217;equivalente di un campo da calcio ogni minuto &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due anni fa, Benedetta ha intrapreso un viaggio con American Hardwood Export Council per esplorare il potenziale delle specie americane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo viaggio \u00e8 iniziato con The Workshop of Dreams, dove Benedetta ha collaborato con l\u2019Executive Director del Premio Pritzker di Architettura, Martha Thorne, per <strong>creare una serie di tavolini da caff\u00e8 realizzati in legno di latifoglia sostenibile degli Stati Uniti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 poi proseguito con Too Good to Waste, un&#8217;installazione presentata alla Milano Design Week 2017, che ha aperto un <strong>dialogo sulla necessit\u00e0 di utilizzare le diverse specie che le foreste producono per raggiungere una reale sostenibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 quando si \u00e8 dovuto pensare al materiale da utilizzare per Weaving architecture, la quercia rossa americana \u00e8 stata una scelta ovvia per EMBT che aveva gi\u00e0 avuto modo di apprezzare questa <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">bellissima specie e le sue eccezionali propriet\u00e0 ambientali.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante sia molto favorito in altre parti del mondo come Stati Uniti e Asia, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>la quercia rossa non viene utilizzata in Europa.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">David Venables, direttore europeo di AHEC, afferma: &#8220;Quasi un albero di latifoglie su cinque nelle foreste degli Stati Uniti, \u00e8 una quercia rossa, <strong>eppure le industrie in Europa sono restie a usarlo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Speriamo che questo progetto ispiri un uso pi\u00f9 fantasioso di questa bella specie sostenibile &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La realizzazione<\/strong><br \/>\nLe componenti in quercia rossa di Weaving Architeture sono <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">state realizzate a Madrid dagli artigiani di Intrama,<\/span> <\/strong>un laboratorio con oltre 30 anni di esperienza nel campo della carpenteria architettonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Modulo in quercia rossa americana oliato da Intrama Gruppo di moduli assemblati in quercia rossa presso il laboratorio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La quercia rossa<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>La quercia rossa \u00e8 la specie dominante nelle foreste di latifoglia U.S.<\/strong> con un grano distintivo e un legno che non sempre \u00e8 di colore rosso. Il nome si suppone sia dovuto al colore delle foglie in autunno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le piante di quercia rossa crescono naturalmente solo in Nord America, anche se piantate altrove. In generale, <strong>l&#8217;alburno delle querce rosse \u00e8 marrone chiaro e il durame \u00e8 spesso da rosato a marrone rossastro. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le querce rosse americane hanno propriet\u00e0 di resistenza generale molto buone rispetto al peso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I suoi usi principali sono per i <strong>mobili, pavimenti, porte<\/strong> e per alcune costruzioni. I dati della FIA &#8211; Forest Inventory Analysis mostrano che l<strong>a crescita netta annua di quercia rossa negli Stati Uniti dopo il raccolto \u00e8 superiore a 21 milioni di m3,<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>questo significa che ci vogliono solo 0,57 secondi per la quercia rossa usata in Weaving Architeture<\/strong> <\/span>da sostituire nella foresta per una nuova crescita. Ulteriori informazioni ambientali sulla quercia rossa possono essere trovate qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crediti<br \/>\nCollaboratori: Elena Nedelcu, Nazaret Busto Rodr\u00edguez, Ana Otelea, Arturo Mc Clean, Lin Lap, Giorgia Mazzeo, Vanessa Mingozzi, Andrea Grigoletto, Lluc Miralles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ringraziamento speciale a: Fonds de dotation du Grand Paris Express, Soci\u00e9t\u00e9 du Grand Paris, Ministerio de Fomento de Espa\u00f1a, American Hardwood Export Council (AHEC), Institut Ram\u00f3n Llull.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il supporto aggiuntivo di: Studio Iorio, I-Mesh, Intrama, Estmart, Marcotran, Tagi 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Miralles Tagliabue EMBT<br \/>\nBenedetta Tagliabue ha studiato architettura presso l&#8217;Istituto di Architettura di Venezia (IUAV) e attualmente dirige lo studio di architettura internazionale Miralles Tagliabue EMBT, fondato nel 1994 in collaborazione con Enric Miralles, con sede a Barcellona e, dal 2010, a Shanghai. Tra i suoi progetti pi\u00f9 importanti, il Parlamento di Edimburgo, il Diagonal Mar Park, il mercato di Santa Caterina a Barcellona, \u200b\u200bil Campus Universitario de Vigo e il padiglione spagnolo all&#8217;Expo mondiale di Shanghai 2010, premiato con il prestigioso premio RIBA International &#8220;Best International Building 2011 &#8220;. Gli attuali progetti di studio comprendono la Business School della Fudan University di Shanghai, le torri per gli uffici a Xiamen e Taichung, gli spazi pubblici di HafenCity ad Amburgo, la stazione della metropolitana Clichy-Montfermeil a Parigi, (primo premio in concorso), e la stazione centrale della metropolitana a Napoli, Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo studio pluripremiato lavora nei campi dell&#8217;architettura, del design di spazi pubblici, della riabilitazione, del design di interni e industriali. Nel campo dell&#8217;insegnamento, \u00e8 stata professore in visita presso l&#8217;Universit\u00e0 di Harvard, Columbia University e Barcellona ETSAB, tenendo regolarmente conferenze in forum di architettura e universit\u00e0, e fa parte di giurati di tutto il mondo, ad es. per i premi Princesa de Asturias e la giuria del Pritzker Prize. Il suo lavoro ha ricevuto il RIBA Stirling Prize nel 2005, il Premio Nazionale Spagnolo nel 2006, il Premio Nazionale Catalano nel 2002, il Premio Citt\u00e0 di Barcellona nel 2005 e nel 2009, i premi FAD nel 2000, 2003 e 2007. \u00c8 anche la direttrice della Fondazione Enric Miralles, il cui obiettivo \u00e8 promuovere l&#8217;architettura sperimentale nello spirito del suo defunto marito e partner Enric Miralles.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.mirallestagliabue.com<br \/>\nSegui EMBT su Twitter @EMBT e Instagram @embtarchitects<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AMERICAN HARDWOOD EXPORT COUNCIL<br \/>\nAHEC \u00e8 l&#8217;associazione che rappresenta a livello internazionale l&#8217;industria statunitense del legno di latifoglia; ne fanno parte gli esportatori di legno di latifoglia americano e le principali associazioni commerciali di categoria degli Stati Uniti. AHEC \u00e8 all&#8217;avanguardia nella promozione del legno da oltre 25 anni, sviluppando\u00a0con successo un marchio distintivo e creativo per i legni di latifoglia americani. Il supporto di AHEC per alcuni progetti strutturali creativi come Timber Wave, Endless Stair e The Smile, per il London Design Festival o come The Workshop of Dreams per l\u2019Hay Festival (Spain), dimostrano le prestazioni e il potenziale estetico di questi materiali sostenibili, fornendo anche una preziosa ispirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AHEC produce una gamma completa di relazioni tecniche, disponibili su www.americanhardwood.org<\/p>\n<p>Foto Credit: Giovanni Nardi, particolare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221; Weaving architecture &#8220; Installazione all\u2019Arsenale che racchiude la loro filosofia di lavoro e le loro innovative sperimentazioni sull&#8217;architettura come tessuto, utilizzando la quercia rossa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":56788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[14882],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56785"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56790,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56785\/revisions\/56790"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}