{"id":57234,"date":"2018-06-15T14:58:40","date_gmt":"2018-06-15T12:58:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=57234"},"modified":"2018-06-17T20:06:49","modified_gmt":"2018-06-17T18:06:49","slug":"vacanze-2018-alle-isole-baleari-un-viaggio-gastronomico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=57234","title":{"rendered":"VACANZE 2018 alle isole Baleari &#8211; un viaggio gastronomico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ISOLE BALEARI: UN VIAGGIO GASTRONOMICO TRA I SAPORI LOCALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I piatti da non perdere a Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013\u00a0Trascorrere una vacanza alle Isole Baleari significa anche immergersi nei sapori della sua cucina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui i veri protagonisti sono i prodotti locali come<strong> pane, olio di oliva,<\/strong> <span style=\"color: #ff0000;\">formaggio e pomodori<\/span> &#8211; da tavola e i ramallet (pomodorini \u201cda appendere\u201d destinati alla conservazione fino ai mesi invernali) \u2013 che rappresentano una vera scoperta per il palato dei \u00a0turisti in visita su queste isole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco qualche consiglio sulle specialit\u00e0 imperdibili da assaggiare durante la propria vacanza a Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera.<\/p>\n<p>Maiorca<\/p>\n<p>A Maiorca impossibile non provare<strong> la ensaimada, il dessert tipico dell\u2019isola: un dolce a forma di spirale vuoto o farcito con capelli d\u2019angelo, marmellata di zucca, panna, crema pasticcera o cioccolato.<\/strong><\/p>\n<p>Qualunque sia il ripieno, una golosa spolverata di zucchero a velo \u00e8 immancabile. Un dolce davvero speciale che ha ottenuto la<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Denominaci\u00f3n Especifica e la garanzia di\u00a0Indicaci\u00f3n Geogr\u00e1fica Protegida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da provare anche<strong> le tipiche zuppe maiorchine (che si possono consumare anche con la forchetta) a base di verdure di stagione e fette di pane nero inzuppate nel brodo<\/strong> o, per gli amanti della <strong>carne, le sopes de matances.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il segreto per una perfetta zuppa? <strong>La greixonera, una terrina di terracotta immancabile nella tradizione maiorchina.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una nota particolare meritano <strong><span style=\"color: #ff0000;\">i mercati gastronomici di Santa Catalina,<\/span> Mercat de l\u2019Olivar e il Mercat de San Juan<\/strong> che negli ultimi anni hanno sviluppato una <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">nuova forma di turismo ricreativo<\/span><\/span>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e8 qui che si concentra la vita di ogni quartiere e dove si possono trovare i <strong>prodotti pi\u00f9 freschi che vengono prodotti sull\u2019isola come frutta, verdura, carne e pesce.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma soprattutto le <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>deliziose mandorle maiorchine,<\/strong><\/span> particolarmente apprezzate dai maestri pasticceri per le loro inimitabili qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il clima a Maiorca favorisce anche la coltivazione dei vitigni e la produzione di vini eccellenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni sono molte le cantine che hanno investito su questo prodotto in luoghi davvero emblematici: dalle scogliere della costa di Andratx, ai terrazzamenti di Estellencs e Banyalbufar \u2013 dove si coltiva il <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">pregiato malvasia<\/span><\/span><\/strong>, le pianure di Binissalem, Santa Eug\u00e8nia, Santa Maria, Porreres \u00a0o Felanitx e le piccole valli tra le montagne di Orient.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, da assaggiare \u00e8 il <strong>Palo de Mallorca, un liquore<\/strong> che possiede il marchio di Indicazione Geografica Protetta, ottenuto dalla caramellizzazione degli zuccheri e infusi di piante aromatiche, come Quina Calisaya e Genziana, con l&#8217;aggiunta di alcol.<\/p>\n<p>Minorca<\/p>\n<p>Anche a Minorca il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>mercato gastronomico<\/strong><\/span> di prodotti tipici rappresenta non solo un luogo dove fare acquisti, ma anche un punto di ritrovo per vari appuntamenti.<\/p>\n<p>Situato <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">presso Plaza de la Libertad,<\/span><\/span> si tratta di uno spazio curioso e popolare dove si possono trovare, oltre alle migliori qualit\u00e0 di carne, anche frutta, verdure e pesce sempre freschissimi.<\/strong><\/p>\n<p>Qui <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">tutti i sabati dell\u2019anno e tutti i mercoled\u00ec da giugno a settembre,<\/span> <\/strong>si tiene un mercatino agricolo dove <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>gli abitanti dell\u2019isola vendono i propri prodotti: dal tipico formaggio alla sobrassada e insaccati del luogo<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il formaggio di Mah\u00f3n<\/span> \u00a0con Denominazione di Origine di Minorca \u00e8 il prodotto minorchino per eccellenza nonch\u00e9 uno dei pi\u00f9 apprezzati nel mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo gusto speciale \u00e8 legato ai <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>metodi di allevamento naturale<\/strong><\/span> delle mucche nonch\u00e9 all\u2019azione del vento di tramontana che porta con s\u00e9 il sale del mare. <span style=\"text-decoration: underline;\">I pi\u00f9 curiosi, potranno scoprire da vicino questa tradizione visitando i llocs, ovvero le aziende agricole<\/span> locali che aprono le loro porte al pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Minorca \u00e8 anche conosciuta <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>per i suoi insaccati: cuixot, carn i xulla, e sobrassada.<\/strong><\/span> Quest\u2019ultima, in particolare, \u00e8 un insaccato crudo stagionato prodotto dalla miscela di carne magra e grasso di maiale tritati ai quali vengono aggiunti la paprika affumicata dolce, il sale e le spezie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, non possiamo non menzionare anche la ricca arte della panetteria dell\u2019isola con le sue<span style=\"text-decoration: underline;\"> cocas dolci e salate, rotoli di pane ripieni di sobrassada, torte salate di carne, formaggio e ricotta<\/span>.<\/p>\n<p>Ibiza<\/p>\n<p>I visitatori alla ricerca dei piatti pi\u00f9 antichi di Ibiza rimarranno colpiti dai sapori che si ritrovano <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">nel sofrit pages, piatto a base di agnello, pollo, patate e strutto di maiale e nell\u2019arroz de matanza:<\/span><\/span> piatto della tradizione contadina locale nel quale <strong>il riso \u00e8 immerso in una variet\u00e0 di carni diverse<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli amanti del pesce non rimarranno delus<\/strong>i in questa terra di pescatori: dal <span style=\"text-decoration: underline;\">classico bullit de peix (stufato di frutti di mare, crostacei e patate)<\/span> alla tonyina a l\u2019Eivissenca, dove <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">il tonno \u2013 ingrediente principale della cucina ibizenca \u2013 viene preparato con pinoli, spezie, uva passa, uova, succo di limone e vino bianco. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per concludere, la caldereta <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>de langosta: aragosta cucinata con calamari, patate e aglio.<\/strong><\/span> Una vera delizia per il palato!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il liquore a base di erbe di produzione locale \u2013 le hierbas ibicencas \u2013 e i vini che si producono sull\u2019isola accompagneranno i pasti con una nota di sapore in pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formentera<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cucina tipica della Isla Blanca combina la creativit\u00e0 con i prodotti locali. In tavola non pu\u00f2\u00a0mancare la tradizionale <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ensalada payesa\u00a0con il Peix sec (pesce secco), inserita nel catalogo\u201cArca del gusto\u201d dell\u2019Organizzazione Internazionale Slow food. Il pesce secco,<\/strong> <\/span>che in passato permetteva ai pescatori di essere consumato tutto l\u2019anno, \u00e8 l\u2019ingrediente imprescindibile di questa ricetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da provare sono anche <span style=\"text-decoration: underline;\">il Frit de polp, Sofrit pag\u00e8s (con carne e patate) e i Calamars a la bruta (calamari fritti nel proprio inchiostro).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche <span style=\"text-decoration: underline;\">il miele e i fichi secchi sono prodotti dell\u2019isola<\/span> da non lasciarsi sfuggire. Infine, <span style=\"text-decoration: underline;\">alla cantina di vini Terramoll<\/span> si organizzano visite guidate con tanto di degustazione alla scoperta del principale vigneto dell\u2019isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segui le Isole Baleari sul profilo Twitter in italiano: @BaleariTur<br \/>\nPer scaricare la rivista Better in Winterclicca qui:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni su Maiorca visita www.infomallorca.net\/<br \/>\nPer informazioni su Minorca visita www.menorca.es<br \/>\nPer informazioni su Ibiza visita www.ibiza.travel\/<br \/>\nPer informazioni sull\u2019isola di Formentera, visita www.formentera.es<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISOLE BALEARI: UN VIAGGIO GASTRONOMICO TRA I SAPORI LOCALI I piatti da non perdere a Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera \u00a0\u2013\u00a0Trascorrere una vacanza alle Isole<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34497,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,4,11],"tags":[14984],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57234"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57236,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57234\/revisions\/57236"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}