{"id":57249,"date":"2018-06-15T15:48:49","date_gmt":"2018-06-15T13:48:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=57249"},"modified":"2018-06-17T20:07:04","modified_gmt":"2018-06-17T18:07:04","slug":"crowdfunding-per-il-cuore-terremotato-del-centro-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=57249","title":{"rendered":"Crowdfunding per il cuore terremotato del Centro Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u201cResistere\u201d \u00e8 sbarcato su Ulule, la principale piattaforma di reward-based crowdfunding d\u2019Europa:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Resistere&#8221;: grazie al crowdfunding, un viaggio fotografico nel cuore terremotato del Centro Italia<br \/>\nComunicato stampa n. 9 | 14 giugno 2018<\/p>\n<p>Si chiama \u201cResistere. Nel cuore terremotato del Centro Italia\u201d il libro fotografico &#8211; realizzato da Alessio Pagani e Francesco Fiorello ed edito da Seipersei &#8211; che racconta, attraverso decine di fotografie in bianco e nero, i 20 mesi successivi al sisma che, il 24 agosto 2016, ha cambiato il \u00a0Centro Italia.<br \/>\nAlla realizzazione del volume pu\u00f2 contribuire chiunque, attraverso la campagna di crowdfunding lanciata su Ulule.<\/p>\n<p>Cosa vuol dire resistere ai tempi del terremoto in centro Italia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A testimoniare i primi 20 mesi successivi al sisma che il 24 agosto 2016 ha sconvolto le popolazioni dell\u2019Appennino<\/strong> \u00e8 Genziana Project, il progetto fotogiornalistico di Alessio Pagani e Francesco Fiorello, fotografi professionisti che, catapultati sui luoghi dell\u2019emergenza, hanno scelto di raccontarne le storie, attraverso i loro scatti in bianco e nero. Un racconto che ha preso forma nel libro fotografico \u201cResistere. Nel cuore terremotato del Centro Italia\u201d: edito dalla casa editrice di libri fotografici indipendenti Seipersei di Stefano Vigni, il volume ripercorre, attraverso parole e immagini, quello che \u00e8 successo all\u2019indomani del terremoto tra Amatrice e Accumoli, passando per Arquata del Tronto, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Pescara del Tronto, Camerino, Norcia, Castelluccio e tanti altri paesi.<\/p>\n<p>Per diventare realt\u00e0, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u201cResistere\u201d \u00e8 sbarcato su Ulule, la principale piattaforma di reward-based crowdfunding d\u2019Europa:<\/strong><\/span> chiunque potr\u00e0 sostenere il progetto, per ricevere e sfogliare il libro fotografico e conoscere pi\u00f9 da vicino la quotidianit\u00e0 delle zone terremotate sin dai primissimi momenti, la sua evoluzione e le situazioni di difficolt\u00e0 in cui le persone sono costrette a vivere tutt&#8217;oggi. Un importante racconto che ha un solo obiettivo: portare in tutta Italia le immagini e le storie di chi, nonostante tutto, ha scelto di resistere e restare in piedi.<\/p>\n<p>\u00abHo un\u2019immagine impressa del 24 agosto 2016. A Pescara del Tronto c\u2019\u00e8 distruzione totale, ma una porta \u00e8 l\u00ec ferma che rimane in piedi. In quel momento ho pensato che non tutto fosse perduto, n\u00e9 per le persone n\u00e9 per noi fotografi: potevamo raccontare non soltanto il dramma, ma anche la grande voglia di riscatto\u00bb, spiega Alessio Pagani.<br \/>\n\u00abIl cuore del libro fotografico \u2018Resistere\u2019 \u00e8 la gente dell\u2019Appennino ferito: per questo con il nostro lavoro abbiamo cercato di essere pi\u00f9 obiettivi possibile senza per\u00f2 dimenticare mai di stare dalla parte delle popolazione e della loro resistenza\u201d, aggiunge Francesco Fiorello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNelle nostre foto ci sono le macerie ancora per le strade, la non ricostruzione, le difficolt\u00e0. Ma ci sono anche la forza di volont\u00e0 delle persone che abbiamo conosciuto e fotografato, la loro voglia di restare o ritornare appena possibile, i loro sforzi per andare avanti nonostante tutto, le loro proteste, manifestazioni e marce sempre troppo poco prese sul serio\u00bb.<\/p>\n<p>Dall\u2019attesa per le soluzioni abitative d\u2019emergenza alla riapertura di una strada, passando per le piccole meraviglie quotidiane come la semina a Castelluccio e ogni tentativo di rinascita che, nonostante tutto, si prova a mettere in campo nei luoghi del terremoto: \u201cResistere\u201d \u00e8 la realt\u00e0 del Centro Italia, \u00ab\u00e8 la fotografia di un popolo indomito che nonostante tutto continua a camminare a testa alta. Chinandosi solo \u2018per cogliere la genziana\u2019, come ci hanno insegnato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Chi \u00e8 Ulule:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Ulule \u00e8 la principale piattaforma di reward-based crowdfunding d\u2019Europa.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nata in Francia nell\u2019ottobre 2010, ha permesso di finanziare pi\u00f9 di 22.000 progetti con una raccolta di oltre 104 milioni di euro<\/strong>, diventando, con il <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">65% di tasso di successo,<\/span><\/span> il portale di crowdfunding con la maggiore percentuale di raggiungimento del goal al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La piattaforma, presente con le sue operation in Italia da marzo 2017<\/strong><\/span>, ha gi\u00e0 conquistato la leadership sul mercato domestico in termini di visibilit\u00e0 e di raccolta fondi, mantenendo il success rate ai livelli internazionali delle consorelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiori informazioni: www.ulule.com<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Seipersei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seipersei\u00ae nasce nel 2012 come casa editrice indipendente specializzata in self publishing. Dopo aver progredito con la pubblicazione di cinque progetti a lungo termine, nel 2016 Stefano Vigni, fondatore, decide di ampliare ed aprire la casa editrice e lo spazio espositivo di via Mentana, anche e sopratutto, a giovani autori italiani emergenti provenienti dalle pi\u00f9 importanti accademie e scuole di fotografia italiane. Seipersei \u00e8 un laboratorio di avvistamento di pensiero visuale laterale impegnato nella promozione dei giovani fotografi italiani. Seipersei tratta specialmente tematiche sociali e progetti di una certa intimit\u00e0 che riscuotono il favore della critica fotografica nazionale ed internazionale; ha attualmente in catalogo pi\u00f9 di 20 titoli.<br \/>\nMaggiori informazioni: www.seipersei.com<\/p>\n<p>FOTO: &#8220;Resistere. Nel cuore terremotato del Centro Italia\u201d il libro fotografico &#8211; realizzato da Alessio Pagani e Francesco Fiorello ed edito da Seipersei<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cResistere\u201d \u00e8 sbarcato su Ulule, la principale piattaforma di reward-based crowdfunding d\u2019Europa: &#8220;Resistere&#8221;: grazie al crowdfunding, un viaggio fotografico nel cuore terremotato del Centro Italia<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57251,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[14988],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57249"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57252,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57249\/revisions\/57252"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/57251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}