{"id":58232,"date":"2018-07-17T16:58:29","date_gmt":"2018-07-17T14:58:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58232"},"modified":"2018-07-18T20:25:41","modified_gmt":"2018-07-18T18:25:41","slug":"basta-catering-scadente-via-alla-food-experience-modena-insegna-bibendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58232","title":{"rendered":"Basta catering &#8230; scadente &#8230;.  via alla &#8220;food experience&#8221; &#8211; Modena insegna &#8230; Bibendum"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=58241\" rel=\"attachment wp-att-58241\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-58241\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cattering-672-Modena-y-Food_7.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=58237\" rel=\"attachment wp-att-58237\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-58237\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/CATTERING-Mantova-672-Experience_1.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=58238\" rel=\"attachment wp-att-58238\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-58238\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cattering-672-Mantova-b-Experience_2.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=58240\" rel=\"attachment wp-att-58240\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-58240\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cattering-672-Modena-8Experience_7.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" \/><\/a>Mandiamo in pensione l&#8217;idea di un buffet senza anima &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Primizie e materie prime di qualit\u00e0 eccelsa, prodotte secondo criteri di sostenibilit\u00e0 e stagionalit\u00e0 &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta catering,<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> via alla &#8220;food experience&#8221;<\/span><\/strong>: Bibendum festeggia i 20 anni con una nuova sede a Modena<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1998 cucinava per 20 persone<\/strong>, ora <strong>si arriva anche a 1.000<\/strong> e serve pi\u00f9 spazio per accogliere nuove idee e nuovi progetti.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>INAUGURATA NUOVA SEDE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 16 luglio 2018<\/strong><\/p>\n<p>presso Bibendum Group Modena, via Natalia Ginzburg 39 Comparto Alfieri Maserati \u2013 Edificio 4B<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bibendum Group inaugura la nuova sede a Modena:<span style=\"color: #ff00ff;\">1.300\u00a0<span style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00a0<\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">metri quadrat<\/span><\/strong>i tra uffici, spazi per gli eventi, ampi magazzini e, naturalmente, una grande cucina, regno della chef Marta Pulini e della sua brigata che, insieme alla creativit\u00e0 di Sabrina Lazzereschi e al rigore manageriale di Gaia Lapini costituiscono l&#8217;anima di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">Bibendum. <\/span><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">L&#8217;azienda &#8211; che ha conquistato grandi clienti internazionali &#8211; <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>non propone un semplice servizio di catering, ma una vera e propria &#8220;food experience&#8221;<\/strong> <\/span>che unisce il buono e il bello della cucina. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Negli eventi di Bibendum sono protagoniste <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">le materie prime dei piatti, l&#8217;estetica e gli allestimenti<\/span><\/span><\/strong> che rendono unico ogni appuntamento. Un&#8217;azienda modenese d&#8217;eccellenza che da oggi ha nuovi spazi a disposizione della citt\u00e0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rivoluzione del catering parte da Modena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; il momento di<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> mandare in pensione l&#8217;idea di un buffet senza anima<\/span><\/strong> che spesso viene associata a questo termine e fare spazio al concetto di &#8220;food experience&#8221;, dove il cibo \u00e8 il punto di partenza di un&#8217;esperienza a 360 gradi, in un continuum tra ci\u00f2 che si mangia e ci\u00f2 che si vede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto su misura, dal cibo all&#8217;allestimento: \u00e8 cos\u00ec che lavora Bibendum Group, nato a Modena nel 1998 come una piccola realt\u00e0 di nicchia e che oggi, per i suoi primi 20 anni, si regala una nuova grande sede in citt\u00e0 in via Ginzburg, all&#8217;interno del comparto Alfieri Maserati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi due decenni sono cambiati i numeri &#8211; da poche decine di persone per evento ieri, fino a 1.000 e oltre oggi &#8211; ma non la missione di Bibendum, chiara sin dal nome, che riprende un verso di Orazio: &#8220;Nunc est bibendum&#8221;, ora si deve brindare (Odi, I, 37, 1), in cui il poeta esorta a fare festa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 proprio la capacit\u00e0 di dare vita a una ristorazione fatta ad arte, su misura, appassionata e sensoriale, in cui nulla \u00e8 lasciato al caso, che ha reso Bibendum Group una vera e propria realt\u00e0 aziendale che in questi anni \u00e8 diventata il <strong>punto di riferimento per gli eventi di grandi realt\u00e0 internazionali di tutti i settori: dall&#8217;automotive (con clienti come Audi, Porche, Lamborghini, BMW, Ferrari, Maserati, Pagani) alla moda (Prada, Max Mara, Burberry, Birkenstock, Diesel, Jimmy Choo, Cavalli, Calvin Klein, solo per citarne alcuni), dal lusso (Bulgari, Cartier, Panerai, Mont Blanc, Dom Perignon) al lifestyle (Lavazza, Nespresso, Stroilli Oro), dal design (B&amp;B Italia, Elle D\u00e9cor, Hermes Home, Pirelli,Natuzzi, Wallpaper) alla tecnologia<\/strong> (Google, Twitter, Airbnb, Netflix, Yoox, Instagram), dai media (Cond\u00e9 Nast, Disney Channel, Mediaset, Rai, Rcs, Sky TV) fino alla finanza (Banca Fineco, Banca Modenese, Bank of New York, BPER Banca, Monte dei Paschi, Rasbank, Unicredit, Banca Intesa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche lo staff si \u00e8 ampliato ed ora \u00e8 composto da chef, food manager, art director, food designer, flower designer, addetti alla logistica e al costumer care (20 persone in tutto che possono diventare anche 100 in caso di grandi eventi), in grado di fare dialogare ragione, creativit\u00e0 e passione. In cucina, ieri come oggi, c&#8217;\u00e8 l&#8217;executive chef Marta Pulini, adesso con una brigata di 4\u00a0 chef\u00a0 con molti anni di esperienza, affiancati da giovani promesse che escono dalle migliori scuole (in particolare l&#8217;Universit\u00e0 di Scienze gastronomiche di Pollenzo e Alma, la Scuola di Cucina Internazionale di Parma); loro si occupano della parte legata al &#8220;food&#8221;: realizzano menu con grande attenzione alle materie prime e alla presentazione speciale di ogni piatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">Sabrina Lazzereschi crea l&#8217; &#8220;experience&#8221;, curando la scenografia dell&#8217;evento e la mise en place generale<\/span> <\/strong><\/span>con il contributo di giovani collaboratori provenienti da scuole di design o scenografia, mentre Gaia Lapini, general manager, ha in mano la gestione economica e organizzativa che consente a Bibendum di l<strong>avorare agilmente in ambiti di ogni natura e dimensione. In particolare, la capacit\u00e0 di gestione dei grandi numeri<\/strong> \u00e8 un aspetto che consente allo staff Bibendum di aggiungere quantit\u00e0 alla qualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova sede di Bibendum, in via Ginzburg all&#8217;interno del comparto Alfieri Maserati a Modena, \u00e8 il quartier generale: 1.250 metri quadrati con uffici per creare, pianificare e organizzare, un capiente magazzino dove conservare gli strumenti del lavoro e i materiali unici per gli allestimenti, una grande cucina dove vengono ideati e realizzati piatti speciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questo \u00e8 solo il punto di partenza per eventi che si realizzano poi altrove, in tutta Italia, molto spesso in location non fornite di cucina,<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> ed \u00e8 proprio la capacit\u00e0 di lavorare &#8220;in trasferta&#8221; col supporto di strumenti e tecnologie d&#8217;avanguardia il punto di forza di Bibendum.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La novit\u00e0 importante \u00e8 che con questa sede Bibendum si apre alla citt\u00e0, mettendo a disposizione di tutti due spazi: uno grande denominato &#8220;Convivio&#8221; e uno pi\u00f9 piccolo, chiamato &#8220;Ristoro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La filosofia di Bibendum<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La missione di Bibendum \u00e8 diffondere la cultura e il piacere del cibo e del vino durante gli\u00a0 eventi che vengono realizzati, siano essi privati, aziendali o istituzionali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il continuo studio e la ricerca per proporre soluzioni personalizzate,<strong> la minuziosa selezione dei vini,<\/strong> la cura del servizio e, in particolare, la creativit\u00e0 negli allestimenti e nelle creazioni culinarie sono la base delle proposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> Primizie e materie prime di qualit\u00e0 eccelsa, prodotte secondo criteri di sostenibilit\u00e0 e stagionalit\u00e0,<\/span> <\/strong>rappresentano gli elementi alla base di preparazioni che riuniscono in s\u00e9 la valorizzazione della gastronomia italiana e le influenze della <strong>migliore cucina internazionale, contaminate in chiave creativa e innovativa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sede &#8220;aperta&#8221; alla citt\u00e0: il Convivio e il Ristoro<br \/>\nNella realizzazione della nuova sede Bibendum ha voluto dedicare alcune aree all&#8217;incontro con il pubblico. Sono nati cos\u00ec il Convivio e il Ristoro, spazi con dimensioni e funzioni diverse, ma entrambi aperte alla citt\u00e0 e a disposizione dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Convivio \u00e8 un ampio open space modulare di quasi 250 metri quadri, in grado di ospitare fino a 200 persone, pensato per eventi culturali enogastronomici; \u00e8 un ambiente versatile, dalle infinite possibilit\u00e0 di utilizzo: meeting, eventi aziendali a sfondo culinario, team building, showcooking, ma anche convegnistica aziendale, feste e cene private per occasioni speciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il cuore pulsante del Convivio sar\u00e0 la cucina a vista,<\/span><\/strong> ora in fase di allestimento, dove sar\u00e0 possibile vivere l&#8217;esperienza di un live kitchen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Convivio ha l&#8217;obiettivo di diventare <strong>un nuovo punto di riferimento culturale per la citt\u00e0;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ora \u00e8 in fase di definizione il calendario degli eventi autunnali che faranno riferimento ad alcuni filoni tematici: ci saranno appuntamenti per conoscere e gustare le cucine degli altri Paesi, degustazioni su temi specifici in collaborazione con Slow-Food, incontri didattici su alimentazione, sport e salute e infine si chiuder\u00e0 l&#8217;anno con eventi dedicati al Natale, con i suoi sapori e ambientazioni. Il tutto sempre all&#8217;insegna della food experience.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il Ristoro \u00e8 invece una location pi\u00f9 piccola<\/strong><\/span>, adiacente alla grande cucina di Bibendum e <strong>pensata per eventi pi\u00f9 intimi, che coinvolgono al massimo 15-20 persone;<\/strong> in questo caso il valore aggiunto \u00e8 dato proprio dalla continuit\u00e0 con la cucina che rende questo spazio una sorta di &#8220;ristorante privato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I numeri di Bibendum e le sue &#8220;tre anime&#8221;: Marta Pulini, Sabrina Lazzereschi, Gaia Lapini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I numeri di Bibendum negli ultimi 12 mesi<br \/>\n(da giugno 2017 a giugno 2018)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 265 eventi realizzati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 38.800 ospiti intervenuti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 1.400 persone all&#8217;evento pi\u00f9 numeroso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 200.000 Km percorsi partendo da Modena. Destinazioni: da Torino a Taormina, da Milano a Roma, da Firenze a Venezia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 500 tonnellate di merce trasportate (tra cibo, bevande e attrezzature)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 3 tonnellate di ghiaccio utilizzate, per un totale di 180.000 cubetti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 24.600 brindisi complessivi (Nunc est bibendum!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 21.600 mail scambiate con i clienti per organizzare gli eventi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 1.200 ricette e piatti a catalogo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I numeri della nuova sede<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 280 metri quadrati tra cucina e dispensa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 1.800 metri cubi di magazzino per le attrezzature<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 250 metri quadrati dedicati ai nuovi uffici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 248 metri quadrati per lo spazio eventi (&#8220;Convivio&#8221;)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; 18 metri quadrati di cappe aspiranti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tre anime di Bibendum Food Experience<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marta Pulini<br \/>\nMente creativa della cucina di Bibendum, <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">Marta Pulini<\/span><\/span> si \u00e8 formata presso alcune tra le pi\u00f9 prestigiose scuole internazionali di alta cucina e si \u00e8 affermata negli Stati Uniti negli anni &#8217;90 come chef di alcuni dei pi\u00f9 importanti ristoranti, tanto da ricevere nel 1999 il titolo di &#8220;Miglior Chef Femminile&#8221; dalla guida Veronelli America<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impegnata anche nella divulgazione della cultura gastronomica italiana, <strong>ha organizzato eventi prestigiosi per importanti personaggi del mondo dello spettacolo e dell&#8217;arte come Robert de Niro, Steve Martin, Isabella Rossellini, Ralph Lauren, Gaetano Pesce, Brad Pitt, Hillary Clinton, Gwyneth Paltrow..<\/strong>. Etica, territorialit\u00e0, stagionalit\u00e0 e rispetto per chi produce le migliori materie prime rendono i piatti di Marta una tela sulla quale riesce a comunicare la filosofia e la passione che l&#8217;hanno accompagnata per tutti questi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">Sabrina Lazzereschi<\/span><\/strong><\/span><br \/>\nSocia fondatrice di Bibendum a fianco della chef Marta Pulini, <strong>Sabrina Lazzereschi \u00e8 la mente creativa degli allestimenti che fanno di Bibendum una realt\u00e0 dallo stile inconfondibile<\/strong>. Laureata in discipline umanistiche e naturalmente predisposta alla composizione creativa, Sabrina riesce a interpretare senza sbavature le necessit\u00e0 dei clienti e rendere il cibo un&#8217;emozione visiva, oltre che gustativa. <strong>Adattando la presentazione e il servizio del cibo alle esigenze stilistiche del cliente<\/strong> come se stesse cucendo un abito su misura, rende accattivante e di impatto ci\u00f2 che di solito viene considerato solo un accessorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Gaia Lapini<\/span><\/strong><br \/>\nLaureata in Economia Aziendale, figlia di imprenditori da due generazioni, dopo 10 anni di lavoro nel settore ceramico e 3 nel settore farmaceutico decide di applicare le conoscenze acquisite nell&#8217;attivit\u00e0 di consulente aziendale. Quando incontra Bibendum Group l&#8217;obbiettivo iniziale \u00e8 quello di &#8220;mettere ordine&#8221; in una societ\u00e0 che realizza eventi. Pian piano lo scopo diventa pi\u00f9 ambizioso: Gaia vuole creare un&#8217;azienda unica, dove le fondamenta sono la creativit\u00e0 e l&#8217;arte applicate alla cucina e agli allestimenti. Decide di investire su di esse: diventa cos\u00ec s<strong>ocia e amministratore delegato della societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il design \u00e8 servito: Bibendum e l&#8217;ISIA di Faenza mettono <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">30 giovani creativi a servizio del cibo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 concluso da poco il nuovo corso &#8220;Design for food&#8221; realizzato dall&#8217;Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Faenza in collaborazione con Bibendum Group.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio del secondo anno i 30 studenti del corso hanno sviluppato un progetto da presentare all&#8217;esame finale partendo dalle indicazioni fornite da Bibendum e relative all&#8217;applicazione alla pratica del servizio nel settore food.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno potuto conoscere da vicino la realt\u00e0 di Bibendum, le sue modalit\u00e0 di lavoro e necessit\u00e0: hanno cos\u00ec ideato nuovi prodotti, utili e belli, per la preparazione e la presentazione del cibo. Un esempio virtuoso di collaborazione tra mondo accademico e aziendale e tra due eccellenze del territorio regionale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Piatti che mantengono calde le portate, un carrello dei bolliti smontabile, un piatto da buffet ergonomico che sta nel palmo di una mano<\/strong><\/span>, <strong>una salsiera concepita come una tavolozza, vassoi e glacette con forme particolari e materiali innovativi, originalissime luci da buffet.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; solo una piccola parte dei 30 progetti ideati dagli altrettanti studenti del corso &#8220;Design for food&#8221; che ha debuttato all&#8217;inizio dell&#8217;anno accademico presso l&#8217; ISIA di Faenza, l&#8217;Istituto Superiore per le Industrie Artistiche.<br \/>\nUna delle caratteristiche che rendono l&#8217;ISIA una realt\u00e0 importante nel panorama dell&#8217;Alta Formazione sono i rapporti diretti con il mondo dell&#8217;industria e della ricerca, tramite il coinvolgimento nei corsi\u00a0 di professionisti del design, docenti universitari ed esperti di diversi settori: proprio da qui nasce la collaborazione tra Bibendum Group e il corso di &#8220;Metodologia della progettazione II con modellazione fisica&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto \u00e8 in grado, il design, di migliorare e innovare prodotti e processi produttivi? Questa la domanda di partenza del corso: Sabrina Lazzereschi, socia fondatrice e art director di Bibendum, ha fatto conoscere agli studenti il mondo del catering di alto livello, spiegando loro le caratteristiche di questo tipo di lavoro e focalizzandosi soprattutto sulle necessit\u00e0. L&#8217;obiettivo era quello di creare e progettare oggetti belli, utili per gli avventori e in grado di agevolare il lavoro di chi sta in cucina e serve a tavola: prodotti, insomma, che contribuiscono al miglioramento del rapporto tra il cibo e l&#8217;uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; questa l&#8217;essenza del &#8220;design for food&#8221;, il design di tutti i prodotti utili a tagliare, mescolare, contenere, preservare cucinare e presentare il cibo: forma e packaging sono fondamentali in questo ambito, poich\u00e9 hanno sia una funzione pratica che comunicativa. Con questo scopo ambizioso i ragazzi si sono messi all&#8217;opera e durante l&#8217;anno accademico hanno trasformato le ricerche effettuate in cucina, in studio e in laboratorio in prodotti da portare sulla tavola o da utilizzare nei buffet.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mandiamo in pensione l&#8217;idea di un buffet senza anima &#8230; Primizie e materie prime di qualit\u00e0 eccelsa, prodotte secondo criteri di sostenibilit\u00e0 e stagionalit\u00e0 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[54,9411,53],"tags":[15208,15209],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58232"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58242,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58232\/revisions\/58242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}