{"id":58450,"date":"2018-07-25T19:27:13","date_gmt":"2018-07-25T17:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58450"},"modified":"2018-07-25T19:27:13","modified_gmt":"2018-07-25T17:27:13","slug":"raccolta-differenziata-dellumido-in-vacanza-8-consigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58450","title":{"rendered":"Raccolta differenziata dell\u2019umido in vacanza &#8211; 8 consigli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Per un\u2019estate sostenibile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DIFFERENZIA I PAESI IN CIVILI E NON CIVILI<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Comunicato stampa n. 6 | 25 luglio 2018<br \/>\nScarica il press kit del CIC<br \/>\n(password: agenzia16)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In vacanza, ma senza dimenticare la raccolta differenziata<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tra le buone abitudini da portare sotto l\u2019ombrellone c\u2019\u00e8 anche il prendersi cura dell\u2019ambiente! Tuttavia \u00e8 bene partire preparati su quelle che sono le modalit\u00e0 e i giorni di raccolta dei rifiuti, o anche semplicemente il colore dei bidoni in cui gettare le diverse tipologie dei materiali post-consumo, che possono variare rispetto a quelle attive presso la propria residenza.<\/p>\n<p>Per questo motivo, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) ha <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">stilato il vademecum per tutti coloro che sono in partenza:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dopo il check della valigia, meglio f<strong>are un ripasso su come fare la raccolta differenziata in vacanza, per un\u2019estate all\u2019insegna della sostenibilit\u00e0 e la cura per l\u2019ambiente<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">1) Informarsi sulle modalit\u00e0 di raccolta<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima cosa da fare, soprattutto qualora si prenda in affitto un appartamento per la villeggiatura, \u00e8 <strong>informarsi sulle modalit\u00e0 di raccolta dei rifiuti, che possono variare rispetto a quelle della localit\u00e0 di residenza:<\/strong> potrebbe ad esempio essere attiva la raccolta con il porta a porta, oppure con il cassonetto stradale, cos\u00ec come potrebbero essere differenti i colori utilizzati per diversificare i bidoni dell\u2019immondizia. In questo caso \u00e8 utile chiedere al locatore o contattare il comune o l\u2019azienda di igiene urbana locale per essere informati sulle modalit\u00e0 di raccolta o sui giorni di passaggio dei mezzi. In questo modo, sarete sicuri di fare una buona raccolta differenziata e rispettare le regole.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">2) Scarica l\u2019app<\/span><\/strong>. <strong>Tanti comuni negli ultimi anni si sono fatti \u201csmart\u201d dotandosi di applicazioni<\/strong> per smartphone dedicate proprio alla raccolta differenziata, per segnalare dove buttare le tipologie di rifiuto, fornire i giorni di raccolta dei rifiuti presso le abitazioni, indicare l\u2019ubicazione delle piattaforme ecologiche, informare sul lavaggio delle strade. Basta informarsi sul sito del comune di villeggiatura per scoprire l\u2019app giusta da scaricare sul proprio telefono.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">3) Il sacchetto giusto. I rifiuti organici vanno smaltiti utilizzando<\/span> <\/strong>\u00a0i sacchetti in materiale biodegradabile e compostabile certificati a NORMA UNI EN 13432 in carta o in bioplastica. Per riconoscere un sacchetto conforme alla legge bisogna controllare se riporta la scritta \u201cbiodegradabile e compostabile\u201d la dicitura dello standard europeo \u201cUNI EN 13432:2002\u201d e il logo rilasciato dall\u2019ente di certificazione, come ad esempio il marchio \u201cCompostabile CIC\u201d. Da evitare assolutamente le buste di plastica tradizionale che per legge non possono essere utilizzate per la raccolta del rifiuto organico.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">4) Dove lo butto? <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019aumento nel consumo di frutta e verdura in estate porta ad una produzione elevata di rifiuti organici. \u00a0Con l\u2019umido<\/strong> &#8211; ricorda il CIC &#8211; possono essere raccolti tutti gli scarti di preparazione dei cibi, sia di tipo vegetale che animale, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">mentre bisogna fare attenzione a non buttarci \u00a0mai materiali non compostabili come oggetti in vetro, metallo, plastica.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>5) Sgocciolare i rifiuti.<\/strong> Prima di gettare i rifiuti organici nel sacchetto, si consiglia di sgocciolarli e di non pressarli: meglio ridurre a pezzetti quelli pi\u00f9 voluminosi.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">6) Stoviglie compostabili<\/span><\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In vacanza manca la voglia di lavare piatti e bicchieri o si organizzano scampagnate e pranzi al mare?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono in commercio<strong> stoviglie (piatti, bicchieri, posate) in materiale compostabile certificato (ai sensi della norma EN 13432) che possono essere trasformate in compost<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prima di raccogliere tali manufatti insieme all\u2019umido verificate con il gestore o l\u2019Azienda di raccolta se tale percorso \u00e8 fattibile nel Comune in cui siete in vacanza.<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">7) Zero sprechi in cucina<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il caldo dell\u2019estate pu\u00f2 accelerare il deterioramento del cibo,<\/strong> aumentando non soltanto gli sprechi ma anche i cattivi odori in cucina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo, il consiglio del CIC \u00e8 quello di<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\"> non esagerare negli acquisti per non ritrovarsi ad avere frutta e verdura in eccesso,<\/span><\/strong><\/span> e allo stesso tempo di mettere gli alimenti in luoghi freschi e al riparo dal sole.<\/p>\n<p>8)<strong> Riutilizzare gli avanzi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, <strong>prima di gettare gli avanzi nell\u2019umido, si pu\u00f2 pensare a come riutilizzarli:<\/strong> la frutta avanzata o troppo matura pu\u00f2 essere l\u2019ingrediente perfetto per una macedonia, mentre piccole quantit\u00e0 avanzate di verdura possono essere mischiate in un\u2019insalata.<\/p>\n<p>\u201cGrazie ad una buona raccolta differenziata dei rifiuti organici si ottiene il compost, un fertilizzante naturale che pu\u00f2 essere utilizzato ad esempio nell\u2019orto, per una concimazione di fondo che favorisca un buon nutrimento per le piante\u201d, ricorda Alessandro Canovai, presidente del CIC. Il compost pu\u00f2 essere impiegato anche come fertilizzante per piantare alberi e arbusti nonch\u00e9 per la pacciamatura: permette il controllo della crescita delle erbe infestanti, favorisce il mantenimento di una giusta umidit\u00e0 del terreno e il reintegro di sostanza organica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per un\u2019estate sostenibile LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DIFFERENZIA I PAESI IN CIVILI E NON CIVILI Comunicato stampa n. 6 | 25 luglio 2018 Scarica il press<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14190,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,9411,327],"tags":[15257],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58450"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58450"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58451,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58450\/revisions\/58451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}