{"id":58513,"date":"2018-07-27T18:10:25","date_gmt":"2018-07-27T16:10:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58513"},"modified":"2018-07-28T17:48:08","modified_gmt":"2018-07-28T15:48:08","slug":"gourmet-in-giappone-le-regole-della-tempura-perfetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58513","title":{"rendered":"Gourmet in Giappone &#8211; Le regole della tempura perfetta"},"content":{"rendered":"<p>Per i viaggiatori -gourmet pi\u00f9 esigenti, in Giappone esistono locali dove si cucina solo tempura.<\/p>\n<p>Tempura; fritto eccellente, croccante, non fa male se cucinato a dovere.<\/p>\n<p>Nel vero ristorante di tempura, <strong>non sentirete mai suonare della musica;<\/strong> rovinerebbe i suoni che il fritto produce.<\/p>\n<p>Quando si prenota in un super &#8211; ristorante di sola tempura, \u00e8 bene sapere che i posti migliori sono quelli di fronte al cuoco che frigge davanti ai vostri occhi (protetto da un vetro). Questa posizione ideale si chiama: <strong><em>nabemae.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Cosa usano i veri cuochi per friggere la tempura ?\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ottimo olio di sesamo<\/strong>; \u00e8 l&#8217;olio che meglio esalta le caratteristiche della tempura.<\/p>\n<p>I piatti vanno ordinati secondo un criterio ben preciso:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ebi o tempura di gamberi, questo deveve essere il primo assaggio, per la delicatezza del sapore e il colore rosso che \u00e8 invitante &#8211; inoltre per prima vengono servite le zampe del gambero che vanno apprezzate per la loro croccantezza e il suono che fanno mentre le si mangia &#8211; successivamente viene servita la polpa fritta che si accompagna solo con il sale che trovate nel vassoio di fronte a voi<\/li>\n<li>I vari pesci, molluschi ecc&#8230; vengono serviti alternati alla tempua di verdura che serve per &#8220;sciacquare la bocca&#8221; tra un sapore e l&#8217;altro<\/li>\n<li>sono per ultimo potrete chiedere il grongo o l&#8217;anguilla, la loro frittura deve avvenire ad alta temperatura e rovina l&#8217;olio che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere usato per un&#8217;altra portata di tempura.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo chef<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> butta<\/strong><\/span>, violentemente il pezzo di tempura nell&#8217;olio bollente; solo in questo modo la pastella forna degli aghi (di pastella cotta); che sono molto apprezzati dagli intenditori per la loro croccantezza.<\/p>\n<p>ALTRI MODI DI GUSTARE LA TEMPURA &#8211; Pi\u00f9 popolari<\/p>\n<p>Esistono altri locali che servono tempura su base di noodles in brodo e con impanatura molto pi\u00f9 consistente bagnata da salsa; per equilibrare i sapori.<\/p>\n<p>Idem per la tempura servita su base di riso; si mette poco t\u00e9 e si assaggia la croccantezza della tempura, poi si mescola tutto, aggiungendo altro t\u00e9 \u00a0e si gusta un altro sapore d&#8217;insieme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per i viaggiatori -gourmet pi\u00f9 esigenti, in Giappone esistono locali dove si cucina solo tempura. Tempura; fritto eccellente, croccante, non fa male se cucinato a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16961,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53,4],"tags":[15280],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58513"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58514,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58513\/revisions\/58514"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}