{"id":58681,"date":"2018-08-03T17:39:54","date_gmt":"2018-08-03T15:39:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58681"},"modified":"2018-08-03T20:23:30","modified_gmt":"2018-08-03T18:23:30","slug":"guerra-in-afghanistan-reportage-grazie-al-crowdfunding","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58681","title":{"rendered":"Guerra in Afghanistan -Reportage grazie al crowdfunding"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=58682\" rel=\"attachment wp-att-58682\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-58682\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/afghanistan-672-libro-crowfounding-missione-incompiuta_2.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/afghanistan-672-libro-crowfounding-missione-incompiuta_2.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/afghanistan-672-libro-crowfounding-missione-incompiuta_2-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/afghanistan-672-libro-crowfounding-missione-incompiuta_2-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a>UN LIBRO E UN REPORTAGE<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dopo il ritiro del grosso delle truppe occidentali conclusosi alla fine del 2014, il Paese \u00e8 precipitato nel caos con<span style=\"color: #ff00ff;\"> record di vittime civili &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Cosa sta succedendo in Afghanistan? <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Cosa si \u00e8 lasciata dietro la guerra \u201cpi\u00f9 lunga\u201d per l\u2019Occidente?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u201cCon questo secondo volume l\u2019intento \u00e8 dare voce alla situazione attuale in Afghanistan:<\/strong> <\/span>la guerra non \u00e8 finita e vogliamo colmare un vuoto di informazione e di memoria che in questi <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">ultimi anni si \u00e8 aggravato<\/span><\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La fuga degli afghani dal proprio Paese che non si ferma; attentati continui nel cuore della capitale&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le elezioni presidenziali del 2019 potrebbero essere il punto di non ritorno verso una guerra civile\u201d, spiega Nico Piro. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cMa ci sono anche dei segnali diversi: nei mesi scorsi dalla tormentata Kandahar \u00e8 partita<span style=\"color: #ff00ff;\"> una marcia della pace<\/span> cominciata come l&#8217;iniziativa di un pugno di visionari e arrivata a Kabul in un trionfo di folla; alla fine dell&#8217;ultimo ramadan, governo e talebani <span style=\"color: #ff00ff;\">hanno dichiarato la prima tregua<\/span><\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>che si ricordi da decenni,<\/strong><\/span> con scene mai viste di talebani e soldati a fraternizzare ai posti di blocco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Afghanistan Missione Incompiuta 2, diventa realt\u00e0: grazie al crowdfunding su Ulule \u00e8 stato raggiunto con 11 giorni di anticipo il numero minimo di prevendite del volume che permetteranno al giornalista italiano <strong>Nico Piro di partire per l\u2019Afghanistan e realizzare il libro che uscir\u00e0 ad inizio 2019.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per rispondere a queste domande Nico Piro, inviato della Rai e giornalista italiano esperto di Afghanistan, ha dato il via ad una campagna di crowdfunding<\/strong> su <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ululeper<\/span><\/strong> produrre un nuovo libro sull\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">\u201cCon questo secondo volume l\u2019intento \u00e8 dare voce alla situazione attuale in Afghanistan: <\/span>la guerra non \u00e8 finita e vogliamo colmare un vuoto di informazione e di memoria che in questi ultimi anni si \u00e8 aggravato\u201d, spiega Nico Piro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cDopo il ritiro del grosso delle truppe occidentali conclusosi alla fine del 2014, il Paese \u00e8 precipitato nel caos con<span style=\"color: #ff00ff;\"> record di vittime civili<\/span><\/strong> e un numero di soldati afghani uccisi talmente alto da essere secretato\u201d. In pi\u00f9: produzione di oppio pari al doppio della domanda mondiale; crollo delle condizioni di sicurezza; <strong>la fuga degli afghani dal proprio Paese che non si ferma; attentati continui nel cuore della capitale.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie ai fondi ottenuti con il crowdfunding su Ulule, <strong>Nico Piro avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di finanziare una spedizione indipendente in Afghanistan ad ottobre e novembre, quando si voter\u00e0 per le elezioni<\/strong>, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">per \u00a0svolgere ricerche e raccogliere materiale sul campo, vedere con i propri occhi la situazione e raccontarla<\/span><\/strong> nel volume che sar\u00e0 distribuito a partire da febbraio 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre le prevendite serviranno ad impaginare, stampare, spedire, distribuire il libro. \u201cNon ci sar\u00e0 per me alcun ricavo\u201d, sottolinea il progettista. \u201cI partecipanti al crowdfunding avranno realmente pagato il prezzo della libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La campagna di crowdfunding terminer\u00e0 il 9 agosto e c\u2019\u00e8 ancora possibilit\u00e0 di pre-acquistare il libro e sostenere il progetto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPossiamo trasformare la campagna per l\u2019uscita di un libro nell\u2019occasione per dimostrare che le persone si interessano di guerre lontane, di chi lavora in quei posti, di luoghi remoti, di crisi lontane. Possiamo dimostrare che \u00e8 sbagliato continuare ad ignorare questi temi, escludendoli dall\u2019agenda mediatica\u201d.<\/p>\n<p>Quello in Afghanistan sar\u00e0 un viaggio molto costoso e non facile per muoversi in sicurezza, dormire in luoghi protetti, avere l&#8217;aiuto di un interprete, incontrare persone con le dovute cautele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon mi servir\u00f2 tuttavia di scorte, non l\u2019ho mai fatto perch\u00e9 &#8211; come sempre &#8211; voglio stare dalla parte della gente, del popolo afghano, raccontarne il punto di vista. <strong>Le elezioni presidenziali del 2019 potrebbero essere il punto di non ritorno verso una guerra civile\u201d, spiega Nico Piro. \u201cMa ci sono anche dei segnali diversi: nei mesi scorsi dalla tormentata Kandahar \u00e8 partita una marcia della pace cominciata come l&#8217;iniziativa di un pugno di visionari e arrivata a Kabul in un trionfo di folla; alla fine dell&#8217;ultimo ramadan, governo e talebani hanno dichiarato la prima tregua<\/strong> che si ricordi da decenni, con scene mai viste di talebani e soldati a fraternizzare ai posti di blocco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi \u00e8 Ulule:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulule \u00e8 la principale piattaforma di reward-based crowdfunding d\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nata in Francia nell\u2019ottobre 2010, ha permesso di finanziare pi\u00f9 di 23.500 progetti<\/strong> con <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">una raccolta di oltre 110 milioni di euro,<\/span><\/strong> <strong>diventando, con il 64% di tasso di successo, il portale di crowdfunding con la maggiore percentuale di raggiungimento del goal<\/strong> al mondo.\u2028La piattaforma, presente con le sue operation in Italia da marzo 2017, ha gi\u00e0 conquistato la leadership sul mercato domestico in termini di visibilit\u00e0 e di raccolta fondi, mantenendo il success rate ai livelli internazionali delle consorelle.<br \/>\nMaggiori informazioni: www.ulule.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN LIBRO E UN REPORTAGE Dopo il ritiro del grosso delle truppe occidentali conclusosi alla fine del 2014, il Paese \u00e8 precipitato nel caos con<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58683,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,9411],"tags":[15316],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58681"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58681"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58681\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58685,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58681\/revisions\/58685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}