{"id":58947,"date":"2018-08-15T22:00:14","date_gmt":"2018-08-15T20:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58947"},"modified":"2018-08-16T18:18:37","modified_gmt":"2018-08-16T16:18:37","slug":"crolla-ponte-viadotto-a-genova-zona-san-pier-darena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=58947","title":{"rendered":"Crolla ponte viadotto a Genova &#8211; Zona San Pier D&#8217;Arena &#8211; 38 morti ma &#8230;"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"v3_news-general-title\" style=\"text-align: center;\">Crolla il viadotto autostradale<br \/>\nMorandi sull&#8217;A10<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>fuori uso le \u00a0vie ferroviarie e viabilit\u00e0 totalmente in tilt a Genova<\/strong>\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Numeri per informazioni 010 &#8211; 53 60 367 \/ 010 53 60 654<br \/>\n<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<h3 class=\"v3_news-general-title\" style=\"text-align: center;\">Uno snodo principale per la \u00a0citt\u00e0<br \/>\nGenova bloccata<\/h3>\n<h1 style=\"text-align: center;\">Auto e persone sotto le macerie<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0IL VIADOTTO ERA GIA&#8217; STATO DENOMINATO <strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>MALATO <\/em>gi\u00e0 nel 2014<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>( si ipotizza ) CEDIMENTO STRUTTURALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Vigili del fuoco parlano di <strong><span style=\"color: #ff0000;\">persone \u00a0sotto le macerie<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">il ponte\u00a0sovrastava via Walter Fillak a\u00a0San Pier D&#8217;Arena<\/p>\n<h2 class=\"sottotitolo\" style=\"text-align: center;\">Il ponte Morandi &#8211; Genova &#8211; dalla sua costruzione ha sempre fatto discutere<\/h2>\n<p>Primi interventi sul ponte gi\u00e0 due anni dopo la costruzione.<\/p>\n<p>I viadotti italiani sono al termine della loro vita; \u00a0programmata a 50 anni.<\/p>\n<p>Molti sono i ponti crollati dal 2016 a oggi;\u00a0non dimentichiamo<\/p>\n<h1>il ponte per la Palermo-Agrigento<\/h1>\n<h1>crollato\u00a0appena costruito nel 2015<\/h1>\n<p class=\"article-title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Altro viadotto Morandi ( Il viadotto fu costruito su progetto dell\u2019ingegnere Riccardo Morandi nel 1970. ) chiuso ad Agrigento<\/strong><\/span>;\u00a0Il viadotto, costruito dopo la frana del luglio \u201866 ad Agrigento, \u00e8 ancora chiuso al traffico per cedimenti e pericolo di crolli.\u00a0Un altro ponte, costruito sempre da ing. Morandi,\u00a0nel 1968 il ponte sul Salso a Licata (Ag); chiuso nel marzo 2015 dall\u2019Anas, , per la messa in sicurezza ed era stato riaperto a luglio 2015 solo ai mezzi leggeri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">::::::::::<\/p>\n<p>14 agosto 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sin dai primi tempi della costruzione di questo ponte di Genova , ha dato problemi, le stesse auto si accorgevano della deformazione della strada<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il ponte era stato costruito con un particolare materiale cementizio brevettao dall&#8217;ingegner Morandi che ha dato il nome al viadotto; Il Ponte Morandi, comunque, venne costruito tra il 1963 ed il 1967 con una struttura mista: <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">cemento armato precompresso per l\u2019impalcato<\/span><span style=\"color: #ff0000;\"> e cemento armato ordinario per le torri e le pile.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Un ingegnere esperto in materia aveva da tempo detto <strong>che il ponte andava rifatto, perch\u00e9 trppo costosa la manutenzione e gli interveti indispensabili<\/strong><\/p>\n<p>:::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ponte di Brooklyn ha cavi tutti in acciaio<\/strong> e <strong><span style=\"color: #ff0000;\">non ha tiranti in calcestruzzo;<\/span><\/strong> CHE AL CONFROTO DELL&#8217;ACCIAIO RISULTA ESSERE ASSOLUTAMENTE INSICURO PER I<strong>L GRANDE DETERIORAMENTE NEL TEMPO E SOPRATTUTTO PER LA MANCATA SICUREZZA NEL SOSENERE UN TRAFFICO PESANTE E FREQUENTE COME OGGI ACCADE<\/strong>, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">MA COME I PROGETTISTI PRUDENTI AVEVANO GIA&#8217; PREVISTO ANCHE UN SECOLO FA\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>:::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p>Un violento nubifragio ha colpito il capoluogo ligure questa mattina; questa potrebbe essere stata la causa scatenante in una struttura che aveva gi\u00e0 dei gravi problemi.<\/p>\n<p>:::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ing. Antonio Brencich, professore associato di Costruzioni in C.A. e C.A.P. dell\u2019Universit\u00e0 di Genova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em><strong>Il Viadotto Morandi ha presentato fin da subito diversi aspetti problematici,<\/strong> oltre l\u2019aumento dei costi di costruzione preventivati, \u00e8 necessario ricordare <strong>un\u2019erronea valutazione degli effetti differiti (viscosit\u00e0) del calcestruzzo che ha prodotto un piano viario non orizzontale. Ancora nei primi anni \u201980 chi percorreva il viadotto era costretto a fastidiosi alti-e-bassi dovuti a spostamenti differiti delle strutture<\/strong> dell\u2019impalcato diversi da quelli previsti in fase progettuale. Solo ripetute correzioni di livelletta hanno condotto il piano viario nelle attuali accettabili condizioni di semi-orizzontalit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riflessione oggettiva a cui si giunge,<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> alla luce della vita utile che dovrebbe avere una struttura del genere (almeno 100 anni) \u00e8 che fin dai primi decenni il ponte \u00e8 stato oggetto di manutenzioni profonde<\/span><\/strong> (fessurazione e degrado del calcestruzzo, nonch\u00e9 <em>creep<\/em> dell\u2019impalcato) <strong>con costi continui che fanno prevedere che tra non molti anni i costi di manutenzione supereranno i costi di ricostruzione<\/strong> del ponte: a quel punto sar\u00e0 giunto il momento di demolire il ponte e ricostruirlo. &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Analisi critica dell\u2019opera<\/strong><br \/>\nIl ponte sul Polcevera fu progettato da <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Riccardo Morandi nei primi anni \u201960. L\u2019ing. Morandi, romano legato al razionalismo costruttivo di fine \u2018800, brevett\u00f2 un sistema di precompressione denominato \u201c<em>Morandi M5<\/em>\u201d che applic\u00f2 a diverse sue opere,<\/strong><\/span> tra cui il consolidamento di un\u2019ala dell\u2019arena di Verona nel 1953.<br \/>\n<strong>Ci\u00f2 che rese famoso Morandi<\/strong>, per\u00f2, \u00e8 la struttura del ponte a cavalletti bilanciati che riassume l\u2019unione tra la trave precompressa isostatica e le strutture strallate. <strong>Questa soluzione la si ritrova nel ponte genovese sul Polcevera ma anche sul pi\u00f9 lungo e precedente Ponte <em>General Rafael Urdaneta<\/em> sulla baia di Maracaibo (Venezuela),<\/strong> lungo 8,7 km con 135 campate, di cui solo le 6 centrali con schema statico strallato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019aprile 1964 la petroliera <em>Exxon Maracaibo<\/em>, da 36.000 t, a pieno carico, in uscita dalla laguna di Maracaibo, ebbe un guasto black out elettrico che la rese ingovernabile: urt\u00f2 le pile 30 e 31, ad oltre 600m di distanza dalle campate progettate per il passaggio del traffico navale, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">con tale violenza che fece crollare completamente le due pile trascinando in mare ben tre campate consecutive del ponte.<\/span> <\/strong><strong>Questo tipo di evento non era stato preso in considerazione durante la progettazione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>TIRANTI COSTRUITI IN CALCESTRUZZO, COME SI FACEVA ALL&#8217;ORA, COSA ASSAI CRITICABILE IN QUANTO NON E&#8217; UNA STRUTTURA SICURA &#8211; IL CALCESTRUZZO NON RESITE ALL&#8217;INCURIA.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Da\u00a0<\/span><a style=\"font-size: 1.0625rem;\" href=\"http:\/\/www.ingegneri.info\/news\/infrastrutture-e-trasporti\/ponte-morandi-a-genova-prestigiosa-opera-di-ingegneria-o-no-parla-ling-brencich\/\">http:\/\/www.ingegneri.info\/news\/infrastrutture-e-trasporti\/ponte-morandi-a-genova-prestigiosa-opera-di-ingegneria-o-no-parla-ling-brencich\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">:::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Un pilone ha ceduto<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo un&#8217;ora, dal fatto, \u00a0erano gi\u00e0 in azione 200 vigili del Fuoco.<\/p>\n<p>Unit\u00e0 cinofile, vigili del fuoco e unit\u00e0 speciali per terremoti si sono attivati notte e giorno per estrarre le persone imprigionate.<\/p>\n<p>Sulla A10 Genova-Savona \u00e8 stato chiuso il tratto tra il bivio A7 Milano-Genova e Genova Aereoporto in entrambe le direzioni.<\/p>\n<p>Il ponte Morandi era stato costruito negli anni Sessanta e si trova tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano.<\/p>\n<p>Si parla di \u00a038 \u00a0i morti, ma si suppone che le vittime totali saranno di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Una trentina \u00a0di mezzi stavano sul ponte nel momento del crollo.<\/p>\n<p>Il crollo \u00e8 avvenuto, per fotuna, \u00a0in prevalenza sul letto di un fiume.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erano in corso opere di manutenzione, qualcuno ha parlato di aver visto un fulmine abbatersi sul ponte; <strong>MA UN FULMINE NON E&#8217; UNA GIUSTIFICAZIONE VALIDA PER IL CROLLO DI UN PONTE !<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crolla il viadotto autostradale Morandi sull&#8217;A10 fuori uso le \u00a0vie ferroviarie e viabilit\u00e0 totalmente in tilt a Genova\u00a0 Numeri per informazioni 010 &#8211; 53 60<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58989,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411],"tags":[15384,15374,15379,15378],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58947"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58947"}],"version-history":[{"count":45,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59058,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58947\/revisions\/59058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}