{"id":59553,"date":"2018-09-04T18:32:12","date_gmt":"2018-09-04T16:32:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=59553"},"modified":"2018-09-05T16:36:16","modified_gmt":"2018-09-05T14:36:16","slug":"mostra-e-moda-a-milano-sesto-s-giovanni-galleria-campari-storie-di-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=59553","title":{"rendered":"Mostra e moda a Milano Sesto S. Giovanni &#8211; Galleria Campari &#8211;  Storie di Moda"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"CorpoA\" align=\"center\">\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=59555\" rel=\"attachment wp-att-59555\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-59555\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Arte-moda-300CampariStoriediModaITA-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"491\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Arte-moda-300CampariStoriediModaITA-1.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Arte-moda-300CampariStoriediModaITA-1-183x300.jpg 183w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Galleria Campari<\/strong><\/p>\n<p>presenta<\/p>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div align=\"center\"><strong>Storie di Moda<br \/>\n<\/strong><strong>Campari e lo stile<br \/>\n<\/strong><strong>A cura di Renata Molho<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"CorpoA\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" align=\"center\">HQs Campari Group<br \/>\nSesto S. Giovanni | Viale Gramsci, 161<strong>5 ottobre 2018 &#8211; 9 marzo 2019<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>Opening<\/strong> gioved\u00ec 4 ottobre, ore 19.30<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"CorpoA\" align=\"center\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" align=\"center\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/paolamanfredi-mail.net\/imgz\/tubm_FranzMarangoloBitterCamparianni60GalleriaCampari--2.jpg\" width=\"550\" height=\"794\" \/><\/div>\n<div class=\"CorpoA\">\n<div>Franz Marangolo, Bitter Campari, anni 60, \u00a9 Galleria Campari<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Galleria Campari<\/strong> presenta la mostra <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong><i>Storie di Moda. Campari e lo stile<\/i><\/strong>.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il nuovo progetto espositivo, aperto al pubblico <strong>da venerd\u00ec 5 ottobre 2018 a sabato 9 marzo 2019<\/strong>,\u00e8 dedicato all\u2019esplorazione di una delle anime che compongono l\u2019universo Campari: la profonda relazione tra il marchio e il mondo della moda, intesa come arte e come costume.Dal progetto espositivo emerge <strong>la capacit\u00e0 del brand di raccontarsi e di raccontare la propria contemporaneit\u00e0 in oltre 150 anni di storia con un<span style=\"color: #ff00ff;\"> approccio sofisticato<\/span>,<\/strong> coerente nei decenni e insieme al passo coi tempi.<\/p>\n<p>Il potere evocativo e suggestivo dell\u2019immagine \u00e8 del resto sempre stato il principale mezzo di comunicazione di Campari. Una scelta che, attraverso le grafiche, la cartellonistica, gli spot, ha fatto del marchio un <i>unicum<\/i> . <strong>Davide Campari ebbe il merito di essere tra i primi industriali italiani ad accorgersi delle potenzialit\u00e0 della pubblicit\u00e0, avviando una filosofia basata su importanti sinergie con i pi\u00f9 grandi artisti e designer del suo tempo.<\/strong><\/p>\n<p>La curatrice<span style=\"color: #ff00ff;\"> <strong>Renata Molho<\/strong><\/span> struttura un percorso in cui i concetti di \u201cstile\u201d e \u201cstili\u201d, di cui la comunicazione Campari si \u00e8 fatta testimone, sono declinati attraverso bozzetti pubblicitari, fotografie, grafiche, abiti, riviste e accessori. Divisa in quattro sezioni tematiche, <strong><i>Elegance<\/i><\/strong> ; <strong><i>Shape and Soul<\/i><\/strong> ; <strong><i>Futurismi <\/i><\/strong>e <strong><i>Lettering<\/i><\/strong> , la mostra mette in dialogo opere provenienti dall\u2019 <strong>archivio di Galleria Campari<\/strong> con <span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>prestiti<\/strong> da <strong>case di moda<\/strong> , <strong>musei<\/strong> e <strong>fondazioni<\/strong> <\/span>.<\/p>\n<p>Tra rimandi estetici e di significato, accostamenti formali e cromatici, la mostra propone, tra le altre, opere originali pensate e realizzate per Campari da <strong>Fortunato Depero<\/strong> , <strong>Bruno Munari<\/strong> , <strong>Marcello Dudovich<\/strong> , <strong>Franz Marangolo<\/strong> , accostate e integrate alle creazioni e ai bozzetti dalla <strong>Fondazione Gianfranco Ferr\u00e9<\/strong> e agli abiti scultura dalla <strong>Fondazione Roberto Capucci<\/strong> . L\u2019allestimento presenta, attraverso cortocircuiti cronologici, accessori degli anni Trenta del <strong>Museo Salvatore Ferragamo<\/strong> , manifesti della <i>Belle \u00c9poque<\/i> , bozzetti e abiti di <strong>Giorgio Armani<\/strong> , lavori pubblicitari Campari in pieno stile Sixties, contemporanee copertine di riviste rielaborate dal tocco pop dalla <strong>designer Ana Strumpf<\/strong> , sperimentazioni fotografiche di <strong>Giovanni Gastel<\/strong> , un abito e accessori della linea \u201cBalmoda\u201d di <strong>Laura Biagiotti<\/strong> , omaggio al maestro futurista Giacomo Balla; e ancora, la moda di <strong>Raffaella Curiel<\/strong> , che nel 1986 \u00e8 stata ispirata ai disegni di Fortunato Depero per Campari, e capi in prestito da <strong>A.N.G.E.L.O. Vintage Archive<\/strong> .<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/paolamanfredi-mail.net\/imgz\/tubm_RobertoCapucciAbitoFluorite1995FotodiFiorenzoNiccoli--1.jpg\" width=\"550\" height=\"698\" \/><br \/>\nRoberto Capucci, Abito Fluorite, 1995, Foto di Fiorenzo Niccoli<\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>La visione della mostra conferma che sin dalle origini, il marchio Campari si \u00e8 presentato attraverso le nuove forme espressive che si sono susseguite nel tempo, mantenendo sempre un elevato standard intellettuale in coerenza con la propria identit\u00e0, partendo dall\u2019intuizione che questo \u201cprodotto\u201d raffinato e unico, \u00e8 intimamente legato allo stile di vita, alla gestualit\u00e0, alla musica che si ascolta, all\u2019abito che si indossa.<\/p>\n<p><i>Storie di moda<\/i> \u00e8 un percorso che intende suscitare emozioni e riflessioni in grado di riportare al concetto sostanziale che lo <i>stile<\/i> \u00e8 atemporale e che l&#8217;eleganza \u00e8 pensiero, forma ed esercizio intellettuale.<\/p>\n<p>Renata Molho<br \/>\nNata in Africa, vive a Milano. Giornalista e saggista. <strong>Critica del costume e della moda<\/strong> per il quotidiano <strong><i>Il Sole 24 Ore<\/i><\/strong> dal 1991 al 2012. \u00c8 stata caporedattore de <strong><i>L\u2019Uomo Vogue<\/i><\/strong> ed editor at large de <strong>L\u2019Uomo Vogue, Vogue Italia e Casa Vogue<\/strong>. Docente di giornalismo di moda, \u00e8 autrice tra l&#8217;altro della prima e unica biografia di Giorgio Armani, <strong><i>Essere Armani<\/i><\/strong> (2006 e 2015, Baldini &amp; Castoldi, tradotta in dieci lingue) e delle monografie <strong><i>21 &#8211; Costume National<\/i><\/strong> (2007, Assouline) ed <strong><i>Etro<\/i><\/strong> (2014, Rizzoli).<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Galleria Campari<\/strong><\/div>\n<div class=\"CorpoA\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"CorpoA\">La Galleria Campari, nata nel 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell\u2019azienda, \u00e8 un museo aziendale di nuovissima concezione: uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l\u2019arte e il design.<\/div>\n<div class=\"CorpoA\">Il progetto nasce nell\u2019ambito della riscrittura architettonica e funzionale dello storico stabilimento di Sesto San Giovanni, fondato da Davide Campari nel 1904. Tra il 2007 e il 2009 il complesso \u00e8 stato interamente trasformato, con un progetto dell\u2019architetto Mario Botta, per la realizzazione dei nuovi Headquarters del Gruppo Campari e del museo aziendale.<\/div>\n<div class=\"CorpoA\">La Galleria Campari deve la propria forza all\u2019unicit\u00e0 e alla ricchezza dell\u2019Archivio storico, vero e proprio giacimento culturale trasversale, che raccoglie oltre 3.000 opere su carta, soprattutto <i>affiche<\/i> originali della Belle \u00c9poque, ma anche manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni \u201830 agli anni \u201890, firmate da importanti artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Franz Marangolo, Guido Crepax e Ugo Nespolo; caroselli e spot di noti registi come Federico Fellini e Singh Tarsem; oggetti firmati da affermati designer come Matteo Thun, Dodo Arslan, Markus Benesch e Matteo Ragni.<\/div>\n<div class=\"CorpoA\">Quella di Campari \u00e8 una storia fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie raffinate, di una strategia comunicativa all\u2019avanguardia che ha vestito il prodotto di arte e design e ha saputo associarlo alla cultura e alla creativit\u00e0 italiane: la visita alla Galleria Campari \u00e8 una totale immersione sensoriale nei principi di vitalit\u00e0 e proiezione verso il futuro che da sempre hanno caratterizzato il marchio. Le opere sono esposte sia in originale sia in versione multimediale, rielaborate da giovani Interaction Designer (Cogitanz) utilizzando modalit\u00e0 digitali quali un video-wall con 15 schermi dedicati ai caroselli dagli anni \u201850 agli anni \u201870, 8 proiettori in alta definizione che proiettano su una parete di 32 metri manifesti d\u2019epoca animati, video dedicati ad artisti, immagini tratte dai calendari Campari e spot pubblicitari dagli anni \u201880 a oggi. Infine un tavolo interattivo con 12 schermi touch screen consente di fruire gran parte del vasto patrimonio artistico dell\u2019azienda.<\/div>\n<div class=\"CorpoA\">Galleria Campari ha da poco lanciato un\u2019APP per smartphone che consente ai visitatori e al pubblico in generale, di poter fruire di approfondimenti sui contenuti in esposizione, di ulteriori contenuti aggiuntivi e di informazioni sempre aggiornate. La Galleria offre servizi di prestito a musei ed esposizioni; di consulenza storico-critica a sostegno dei progetti curatoriali che includano materiale della collezione Campari; di visite guidate per privati, studenti ed esperti del settore.<\/div>\n<div class=\"CorpoA\"><\/div>\n<div class=\"CorpoA\">La Galleria Campari \u00e8 uno spazio suggestivo ma anche un centro di ricerca e produzione culturale, che riassume in s\u00e9 molto di ci\u00f2 che ha fatto grande Milano e il nostro Paese: l\u2019arte, il design e la capacit\u00e0 di fare impresa, dove l\u2019innovazione poggia sulle solide basi offerte dalla tradizione.<\/div>\n<div class=\"CorpoA\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"Default\"><strong>\u00a0<\/strong><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Informazioni<\/strong><\/div>\n<div class=\"Default\">\n<p><strong>Visite guidate gratuite e su prenotazione<br \/>\n<\/strong>Dal marted\u00ec al venerd\u00ec Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00<br \/>\nOgni secondo sabato del mese Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00<\/p>\n<p><strong>Aperture serali ore 20.00: 11 settembre; 2 ottobre; 6 novembre; 4 dicembre<br \/>\n<\/strong>Opzione 1) Visita gratuita, su prenotazione.<br \/>\nOpzione 2) Art&amp;Mixology. Visita guidata condotta da uno storico dell&#8217;arte e da un mixologist + cocktail experience. Su prenotazione | 25\u20ac a persona.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"Default\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Galleria Campari<br \/>\nHQs Campari Group<br \/>\nViale Antonio Gramsci 161,<br \/>\nSesto S. Giovanni (MI).<br \/>\nT. 02 62251<br \/>\ngalleria@campari.com<br \/>\nwww.campari.com<br \/>\nwww.camparigroup.com<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/galleriacampari\/\">https:\/\/www.facebook.com\/galleriacampari\/<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/galleriacampari\/\">https:\/\/www.instagram.com\/galleriacampari\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Galleria Campari presenta Storie di Moda Campari e lo stile A cura di Renata Molho HQs Campari Group Sesto S. 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