{"id":60420,"date":"2019-04-19T17:00:30","date_gmt":"2019-04-19T15:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60420"},"modified":"2019-04-19T17:37:27","modified_gmt":"2019-04-19T15:37:27","slug":"salute-da-sana-a-bologna-conferenze-su-cibo-salute-oncologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60420","title":{"rendered":"Salute &#8211; consigli &#8211; cibo &#8211; salute &#8211; oncologia da Sana  a Bologna"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">il<span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\"> 30-40% dei tumori pu\u00f2 essere evitato<\/span> con una dieta pi\u00f9 sana<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il che significa che non \u00e8 mai troppo tardi per modificare al meglio la propria alimentazione &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>il sovrappeso aumenta il rischio di cancro del colon, della mammella in post menopausa, dell\u2019endometrio, del rene e degli adenocarcinomi dell\u2019esofago &#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Soprattutto per i bambini &#8211; NO a\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>snack salati, merendine, cibi pronti, hamburgher, wurstel (di dubbia provenienza e contenuto) e dolciumi &#8211; gelati &#8211; biscotti ecc&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Diete vegetariane e vegane correttamente bilanciate <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">sono salutari<\/span><\/span> &#8211; MA DEVONO ESSERE BEN BILANCIATE E PUO&#8217; NON ESSERE FACILE PER CHI NON E&#8217; ABITUATO O NON SI AFFIDA A UNO SPECIALISTA\u00a0<\/strong><strong>!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">COMUNQUE LA PREVALENZA DI CIBI VEGETALI RISPETTO A QUELLI DI ORIGINE ANIMALE E&#8217; UN GRANDE \u00a0AIUTO PER LA SALUTE; <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">quindi tanta fritta verdura e legumi (lenticchie ecc&#8230;)<\/span><\/strong> &#8211; riso e\/o pasta <strong>in quantit\u00e0 BEN adeguate allo stile di vita\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Qunato sotto \u00e8 derivato dagli interventi di specialisti medici, della\u00a0conferenza\u00a0organizzata al SANA da\u00a0Natur, azienda leader in Italia nel campo della floriterapia e un punto di riferimento unico e fondamentale per la PNEI, dal titolo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cPrevenzione in oncologia con l\u2019aiuto dell\u2019alimentazione e della fitoterapia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Curarsi anche con il cibo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono sempre pi\u00f9 numerosi gli studi scientifici che denunciano come un\u2019alimentazione basata su cibi animali ricchi di <span style=\"color: #ff00ff;\">colesterolo, grassi saturi, proteine<\/span> acide e sale sia uno dei pi\u00f9 potenti fattori di rischio per lo sviluppo di patologie cronico-degenerative<\/strong> come <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>sovrappeso, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, infarti, ictus, diabete mellito, osteoporosi, gotta, demenza, tumori;<\/strong><\/span> per contro,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>una dieta vegetale, sana e bilanciata migliora lo stato di benessere psico-fisico del soggetto e aumenta gli anni di vita in buona salute<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il CHIP Coronary Health Improvment Project ( www.chipusa.org) e il McDougall Program (www.drmcdougall.com ) ci dicono che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa dieta che sembra meglio essere in grado di <strong>prevenire, arrestare ed invertire il decorso delle principali malattie cronico-degenerative \u00e8 quella a base di cibi vegetali, consumati il pi\u00f9 possibile vicino al loro stato naturale,<\/strong> senza aggiunta di condimenti (grassi e sale) e di zuccheri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Qualunque dieta, anche se onnivora, deve basarsi principalmente sui cibi vegetal<\/strong>i.\u201d<br \/>\nIn termini di salute pubblica i vantaggi di una dieta vegetariana\/vegana (plant-based diet) superano quelli riferibili ad una dieta onnivora (meat-based diet).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La dieta vegetariana\/vegana dovrebbe essere sempre incoraggiata<\/strong><\/span> nella popolazione generale. (Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer: a global prospective. WCRF 2007)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">I vegetariani\/vegani rispetto agli onnivori presentano:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; inferiore indice di massa corporea (sono pi\u00f9 magri)<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8211; livelli minori di colesterolo plasmatico<\/span><\/strong><br \/>\n<strong>&#8211; valori pi\u00f9 bassi di pressione arteriosa<\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8211; meno casi di morte per cardiopatia ischemica<\/span><\/strong><br \/>\n&#8211;<strong> ridotta incidenza di ipertensione arteriosa, diabete mellito di tipo 2, tumore della prostata e del colon<\/strong><br \/>\n(Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets. J Am Diet Assoc. 2009; 109: 1266-1282)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019American Dietetic Association afferma che: \u201c<strong>Diete vegetariane e vegane correttamente bilanciate sono salutari,<\/strong> adeguate dal punto di vista nutrizionale e comportano benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di numerose patologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, diete vegetariane\/vegane adeguatamente pianificate risultano appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale perch\u00e8 in grado di soddisfare tutte le esigenze nutrizionali in et\u00e0 adulta, ma anche in gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza, nell\u2019anziano e nello sportivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La completa esclusione dalla dieta di cibi animali (scelta vegana) o l\u2019utilizzo dei soli derivati (scelta vegetariana) offre molteplici vantaggi per la salute come la riduzione dell\u2019introito di acidi grassi saturi,<\/strong> colesterolo e proteine animali acide a fronte di un apporto pi\u00f9 elevato di fibre, acido folico, magnesio, potassio, vitamina C, carotenoidi, flavonoidi ed altri fitocomposti.\u201d (ADA Report 2009)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pi\u00f9, seguire una corretta dieta a base vegetale gi\u00e0 dall\u2019infanzia \u00e8 d\u2019aiuto nello stabilire sani schemi alimentari:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI bambini vegetariani\/vegani presentano pi\u00f9 bassi introiti di colesterolo, grassi saturi e grassi totali con consumi maggiori di frutta, verdura e fibre rispetto ai coetanei onnivori (Neumark-Sztainer D et al. Adolescent vegetarians: A behavioural profile. Arch Pediatr Adolesc Med 1997; 151: 833-838) a discapito di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>snack salati, merendine, cibi pronti<\/strong> <strong>e dolciumi<\/strong><\/span> con un aumento complessivo dell\u2019assunzione di fibre, ferro, vitamina A, vitamina C ed acido folico (Donovan UM, Gibson RS. Iron and Zinc status in young womens aged 14 to 19 years consuming vegetarian and omnivorous diets. J Am Coll Nutr 195; 14: 463-472)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non solo:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">il 30-40% dei tumori pu\u00f2 essere evitato con una dieta pi\u00f9 sana<\/span><\/strong><\/span>. (Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer: a global prospective. WCRF 2007)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>il sovrappeso aumenta il rischio di cancro del colon, della mammella in post menopausa, dell\u2019endometrio, del rene e degli adenocarcinomi dell\u2019esofago<\/strong><\/span>; mentre l\u2019attivit\u00e0 fisica riduce l\u2019incidenza di cancro all\u2019intestino, al seno, all\u2019utero ed alla prostata\u201d (IARC handbook for cancer prevention, Vol 6, 2002 &#8211; Weight reduction and physical activity).<br \/>\n<strong>Stili dietetici a rischio peggiorano la prognosi di malattie gi\u00e0 conclamate<\/strong>.(Pasanisi, Berrino et al. Metabolic syndrom as a prognostic factor for breast cancer recurrences. Int J Cancer, 2006)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il che significa che non \u00e8 mai troppo tardi per modificare al meglio la propria alimentazione<\/strong>: passando al veg riusciamo a migliorare la nostra salute, tutelare gli animali e ridurre l\u2019 impatto sul pianeta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il WCRF l<strong>a dieta pi\u00f9 efficace per la prevenzione e la terapia delle patologie cronico-degenerative \u00e8 quella basata su prodotti vegetali, integrali, freschi e crudi o cucinati in modo semplice.<\/strong><br \/>\nE l\u2019ADA (acronimo di American Dietetic Association), puntualizza: \u201cLa responsabilit\u00e0 dei professionisti della nutrizione \u00e8 di sostenere tutti coloro che si mostrino interessati ad indirizzarsi verso un regime vegetariano\/vegano (ADA Report 2009) e aggiunge \u201cE\u2019 fondamentale incoraggiare pratiche ecologicamente responsabili nelle scelte alimentari dei cittadini (ADA Position Paper 2007).<\/p>\n<p>Dott.ssa Michela De Petris<br \/>\nMedico Chirurgo<br \/>\nSpecialista in Scienza dell\u2019Alimentazione<br \/>\nEsperta in alimentazione vegetariana, vegana, macrobiotica, crudista e nella terapia nutrizionale del paziente oncologico<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>TERAPIA BIOLOGICA ANTI-TUMORALE <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>che non pu\u00f2 sostituire le cure mediche ospedaliere<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per<span style=\"font-size: 1.0625rem; text-align: justify;\">\u00a0terapia biologica anti-tumorale si intende <strong>l\u2019utilizzo di sostanze presenti in natura (nel mondo vegetale o nello stesso corpo umano), il cui meccanismo d\u2019azione sia primariamente rivolto alla modulazione della risposta biologica immunopsicoendocrina del paziente e solo di conseguenza alla crescita della massa tumorale.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem; text-align: justify;\">A sua volta, per \u201crisposta biologica\u201d non si deve intendere una aspecifica reattivit\u00e0 bioenergetica, bens\u00ec il comportamento di quei sistemi biologici, dalla cui <strong>corretta funzionalit\u00e0 dipende il controllo della proliferazione e differenziazione cellulare e la reattivit\u00e0 immunitaria, vale a dire il sistema immunitario ed il sistema neuroendocrino<\/strong>, che la moderna Scienza della Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI) ha dimostrato <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">non esistere nel vivente indipendenti l\u2019uno dall\u2019altro,<\/span><\/strong><\/span> <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">bens\u00ec costituire una sola unit\u00e0 funzionale. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem; text-align: justify;\">Ed \u00e8 stato appunto grazie alle conoscenze della PNEI che si \u00e8 potuti giungere a quella che pu\u00f2 venire certamente considerata come <strong>la pi\u00f9 rivoluzionaria delle verit\u00e0 antropologiche degli ultimi secoli, quella cio\u00e8 della mediazione chimica psicoimmunologica delle emozioni e degli stati di coscienza, tale per cui oggi \u00e8 da ritenere <span style=\"color: #ff00ff;\">errore scientifico <span style=\"color: #000000;\">qualunque atteggiamento che mantenga separati fra loro lo stato<\/span> psicologico e quello psicochimico<\/span> del paziente.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem; text-align: justify;\">Ne consegue che<strong> l\u2019elaborazione scientifica di una terapia biologica antitumorale non pu\u00f2 fondarsi che su una perfetta conoscenza della condizione psiconeuroimmunologica<\/strong> caratterizzante lo stato di salute, dal momento che la finalit\u00e0 delle terapie biologiche in definitiva non \u00e8 che quella del ripristino della chimica dello stato di salute.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le sostanze endogene, vanno menzionate le <strong>varie citochine antitumorali prodotte dalle cellule del sistema immunitario (in particolare IL-2 ed IL-12) ed i diversi neuro-ormoni o neuropeptidi provvisti di attivit\u00e0 immunomodulante in senso antineoplastico, in particolare gli ormoni prodotti dalla ghiandola pineale<\/strong>,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> di cui il pi\u00f9 noto \u00e8 <span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">la melatonina<\/span><\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda invece le <strong>sostanze esogene fitoterapiche, fra quelle delle quali si abbia sufficiente conferma scientifica sulla loro effettiva azione antitumorale, vanno citate <span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">in <span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">prima istanza<\/span> <span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">l\u2019<\/span>aloe <span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">e la<\/span> mirra.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dott. Paolo Lissoni<br \/>\nSpecialista in Medicina Interna,<br \/>\nEndocrinologia e Oncologia<br \/>\nInternational Institute of Pnei<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>TUMORI e caratteristiche psicologiche<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alcuni studi dimostrano che la principale caratteristica psicologica riscontrata nel paziente colpito da tumore \u00e8<span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\"> l\u2019anedonia<\/span><\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">,<\/span><\/span> cio\u00e8 la <strong>progressiva perdita della capacit\u00e0 di provare piacer<\/strong>e: con l\u2019avanzare della malattia <strong>il paziente non prova pi\u00f9 interesse verso la vita,<\/strong> perde il senso del gusto, del bello, sia in senso materiale (mangiare, divertirsi&#8230;) sia in senso spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 interessante infatti che a una repressione del senso del piacere non corrisponda una crescita nella fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E questo si associa ad un\u2019alterazione dell\u2019immunit\u00e0, come dimostrato dall&#8217;aumentata concentrazione nel sangue di IL-10, la pi\u00f9 potente interleuchina immunosoppressiva per il cancro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un altro aspetto studiato recentemente riguarda l\u2019auto-punizione inconscia: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212; il cancro viene simbolizzato dal paziente come il tentativo ultimo ed estremo di consegnare il proprio corpo alla distruzione, <span style=\"color: #ff00ff;\">non reagendo<\/span><\/strong>, ma anzi attivando un sottotipo di linfociti (T-reg) che stimolano la diffusione tumorale attraverso la soppressione dell\u2019immunit\u00e0 anticancro. Lo studio suggerisce che un sentimento di punizione inconscia si associa a indebolimento delle difese immunitarie, inibendo un\u2019effettiva risposta anticancro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stato da tempo dimostrato che <strong>l\u2019utilizzo delle benzodiazepine in oncologia porta ad un\u2019immunodepressione perci\u00f2 \u00e8 consigliabile almeno all\u2019inizio proporre al paziente un aiuto naturale per rieducarlo alla gioia e al piacere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dott.ssa GIUSY MESSINA<br \/>\nPsicologa Psicoterapeuta<br \/>\nSpecialista in Psiconeuroendocrinoimmunologia<br \/>\nUniversit\u00e0 degli Studi di Bergamo<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il 30-40% dei tumori pu\u00f2 essere evitato con una dieta pi\u00f9 sana Il che significa che non \u00e8 mai troppo tardi per modificare al meglio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37157,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7425,29,26,33,32],"tags":[17359,15638,15640,15641,15642],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60420"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68098,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60420\/revisions\/68098"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}