{"id":60600,"date":"2018-09-27T20:00:25","date_gmt":"2018-09-27T18:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60600"},"modified":"2018-09-28T17:21:54","modified_gmt":"2018-09-28T15:21:54","slug":"arte-eventi-a-torino-primo-compleanno-delle-ogr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60600","title":{"rendered":"Arte eventi a Torino &#8211; Primo compleanno delle OGR\u00a0"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"\">\n<div>\n<div>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Grande festa di compleanno delle OGR<\/span>: sabato 29, ingresso gratuito alle mostre durante il giorno<\/strong><\/p>\n<p>OGR &#8211; Officine Grandi Riparazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OGR, ONE YEAR ANNIVERSARY: DUE GIORNI DI MUSICA E DANZA PER FESTEGGIARE IL PRIMO COMPLEANNO DELLE OGR<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 2019 DELLE OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI SEMPRE PIU\u2019 PROIETTATO verso il MONDO DELLE ARTI PERFORMATIVE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 Appuntamento, il 29 e il 30 settembre, <span style=\"color: #ff0000;\">con la grande festa di compleanno delle OGR<\/span>: sabato 29, ingresso gratuito alle mostre durante il giorno, e lai Baustelle tornano sul palco della Sala Fucine con un concerto-evento per celebrare anche i dieci anni dalla pubblicazione di &#8220;Amen&#8221;; domenica 30, tutti gli spazi delle ex Officine accolgono spettacoli, performance e dj-set per una giornata dedicata al movimento in tutte le sue declinazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 A novembre, per la settimana dell\u2019arte torinese, le Officine Grandi Riparazioni diventano il cuore pulsante della citt\u00e0 grazie alle collaborazioni con Artissima, Club to Club e la prima grande personale in un\u2019istituzione italiana dell\u2019artista inglese Mike Nelson<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 OGR IS ART 2019: le OGR presentano quattro nuovi ambiziosi progetti espositivi frutto della collaborazione con cinque grandi musei europei quali Castello di Rivoli, Kasseler Kunstervein di Kassel, Tate Modern di Londra, Centre d\u2019Art Contemporain di Ginevra, Neue Nationalgalerie di Berlino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 OGR IS MUSIC 2019: sonorit\u00e0 dal mondo, grande jazz e sperimentazione elettronica d\u2019autore le linee guida alla base del nuovo palinsesto musicale delle ex Officine<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 OGR IS MORE 2019: riprende la rassegna Scintille all\u2019interno di un Public Program sempre pi\u00f9 ricco; OGR YOU \u2013 Young Adults si avvia alla conclusione del primo ciclo con una mostra a cura dei suoi giovani protagonisti<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div>\n<div class=\"col num12\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"\">\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Sono trascorsi <strong>365 giorni da quando le OGR hanno aperto per la prima volta al pubblico<\/strong> i loro cancelli, il 30 settembre 2017, per la grande serata musicale che ha ufficialmente dato inizio al BIG BANG. E a un anno di distanza, le Officine Grandi Riparazioni \u2013 il maestoso complesso ex-industriale a forma di H di Corso Castelfidardo, restituito alla citt\u00e0 grazie all&#8217;investimento della Fondazione CRT per l&#8217;intervento di ristrutturazione e recupero funzionale che ne ha consentito la rinascita \u2013 sono una <strong>scommessa vinta<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la guida del <strong>Presidente Fulvio Gianaria<\/strong>, del Dire<strong>ttore Generale Massimo Lapucci<\/strong> e del Di<strong>rettore Artistico Nicola Ricciardi<\/strong>, in questo primo anno di attivit\u00e0 le Officine Nord delle OGR hanno accolto <strong>pi\u00f9 di 180.000<\/strong> visitatori, organizzato <strong>45 concerti<\/strong>, commissionato <strong>3 interventi site-specific ad artisti internazionali<\/strong>, prodotto <strong>5 grandi progetti espositivi<\/strong>, presentato <strong>un simposio internazionale e 32 appuntamenti del Public Program<\/strong>, ospitato <strong>decine di appuntamenti culturali<\/strong> in collaborazione con le istituzioni del territorio, avviato e consolidato <strong>numerose prestigiose partnership<\/strong> con esponenti del panorama culturale italiano e internazionale, contribuito all\u2019elaborazione di <strong>un decalogo italiano per eventi <em>for all<\/em><\/strong> (unico polo culturale a dotarsi di linee guida per favorire l\u2019accoglienza di famiglie con bambini, anziani, persone in difficolt\u00e0 o con disabilit\u00e0, visitatori con pets).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto mantenendo costantemente uno <strong>sguardo rivolto al futuro<\/strong> con l\u2019obiettivo di diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama artistico, musicale e culturale italiano, in attesa dell\u2019ormai prossima apertura delle Officine Sud, futuro <em>innovation-hub<\/em> internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cInnovazione, inclusione e formazione sono le parole chiave attorno alle quali \u00e8 stata elaborata la mission delle rinate OGR \u2013 <strong>ha aggiunto il Presidente delle OGR Fulvio Gianaria<\/strong> \u2013. Parole chiave che sono servite da guida per costruire il programma di attivit\u00e0 del primo anno di vita di questo luogo straordinario, per farne un luogo aperto alla citt\u00e0 e al mondo, dove contenuti unici e di qualit\u00e0 e discipline differenti hanno trovato sede, in un clima di contaminazione culturale in continua trasformazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl primo anno di OGR significa per noi un anno di obiettivi raggiunti oltre le aspettative e di molti altri ancora da realizzare nel futuro. Siamo partiti con una vision: un&#8217;Officina della cultura contemporanea che sperimenta, co-progetta e produce sul territorio in una dimensione internazionale. Una mission iniziata 12 mesi fa e che, rinnovandosi costantemente, richiede ogni giorno devozione e obiettivi lungimiranti \u2013 dichiara il <strong>Segretario Generale della Fondazione CRT e Direttore Generale delle OGR Massimo Lapucci<\/strong> \u2013. Il prossimo passo, che segner\u00e0 anche il funzionamento a pieno regime delle OGR, \u00e8 infatti l\u2019apertura, all&#8217;inizio del 2019, delle Officine Sud, dove si esploreranno le frontiere dell\u2019innovazione e della ricerca scientifica, tecnologica, industriale, in stretto collegamento con aree strategiche del mondo come la Silicon Valley. OGR \u00e8 una fucina di idee in costante evoluzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuando abbiamo presentato per la prima volta il progetto delle nuove OGR abbiamo dichiarato da subito che il nostro obiettivo era diventare uno dei principali motori dello sviluppo creativo della citt\u00e0 di Torino \u2013 <strong>ha concluso il Direttore Artistico Nicola Ricciardi<\/strong> \u2013. Rapporti chiave con realt\u00e0 fondamentali per Torino come Artissima o Club to Club, o ancora le preziose collaborazioni con le Fondazioni e i Musei cittadini, i Teatri, i Festival e i Saloni sono l\u2019ennesima riprova della capacit\u00e0 di questo territorio di fare sistema\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Buon compleanno OGR, una festa lunga due giorni \u2013 29 e 30 settembre \u2013 pensata per condividere questo primo anniversario con ogni tipo di pubblico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le OGR celebrano il loro <strong>primo compleanno<\/strong> con un programma di festeggiamenti che riecheggia il grande opening del 2017. Trattandosi di un traguardo importante, \u00e8 stato chiesto ai <strong>gemelli Van Orton<\/strong> \u2013 coppia di graphic-designer torinesi conosciuti in tutto il mondo per le loro collaborazioni poliedriche, dalla Marvel a Jovanotti ai Pearl Jam\u2013 di ideare per l\u2019occasione un <strong>progetto grafico speciale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Quando ci \u00e8 stato chiesto di realizzare il visual per celebrare un anno di OGR \u2013 sottolineano i <strong>Van Orton<\/strong> \u2013 lo abbiamo immaginato come un viaggio onirico pop, con soggetti che richiamano la location e il tema dell&#8217;evento. Abbiamo poi creato un collage intrecciando elementi geometrici e sinuosi, lasciando un senso di astratto all&#8217;intero visual&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I festeggiamenti hanno inizio <strong>sabato 29 settembre alle ore 11.00<\/strong>, con l\u2019<strong>ingresso gratuito alle mostre in corso<\/strong> alle <strong>Officine Nord<\/strong> e, in serata, sul palco della <strong>Sala Fucine<\/strong>, con un primo grande ritorno: <strong>alle 22.00<\/strong>, dopo il successo dello scorso aprile, <strong>i Baustelle arrivano alle OGR con un progetto inedito, La fine dell\u2019amore, <em>la fine della violenza: Amen<\/em><\/strong>, un appuntamento esclusivo, site-specific, che non sar\u00e0 replicato altrove. Un concerto-evento che ben si inserisce nella traiettoria delineata in questo primo anno di lavoro e che vede negli spazi di Corso Castelfidardo un&#8217;officina della creativit\u00e0 e un luogo di produzioni originali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 30 settembre<\/strong> la festa continua con un\u2019<strong>apertura straordinaria<\/strong>, un\u2019intera giornata scandita da appuntamenti in cui <strong>musica, danza e performance<\/strong> si intrecceranno in un crescendo di intensit\u00e0. Si inizia alle 11.00 del mattino nel <strong>Duomo<\/strong> con la video installazione <em><strong>Inside<\/strong><\/em> di <strong>Dimitris Papaioannou<\/strong>. Dalle 11.00 alle 13.00, si prosegue con un\u2019edizione speciale di <em>Domeniche in festa<\/em>, a cura del network <strong>ZonArte<\/strong>. Nel <strong>pomeriggio<\/strong>, invece, si dar\u00e0 spazio alla performance dei tre artisti <strong>Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian<\/strong> ideata per l\u2019ultimo giorno di mostra di <strong><em>Forgive me, distant wars, for bringing flowers home<\/em><\/strong>. Per l\u2019occasione saranno organizzate una serie di <strong>visite guidate gratuite<\/strong>, e, a seguire, si terr\u00e0 la <strong>presentazione <\/strong>del catalogo della mostra, <strong>prima pubblicazione OGR<\/strong>, realizzato in collaborazione con <em>Edizioni Corraini<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle <strong>18.00 Ligia Lewis<\/strong> e la sua performance <strong><em>minor matter<\/em><\/strong> animano il <strong>Binario 2<\/strong>, per un appuntamento speciale inserito nel ricco palinsesto della mostra <strong><em>Dancing is what we make of falling<\/em><\/strong>. In parallelo <strong>Dean Bein<\/strong>, membro del comitato organizzativo del <strong>Warm Up del MoMA PS1<\/strong>, dialogher\u00e0 con <strong>Sergio Ricciardone<\/strong>, Direttore Artistico di <strong>Club to Club<\/strong>, per approfondire uno dei tratti distintivi della programmazione OGR: <strong><em>Organization of sound: music in art spaces<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>serata<\/strong> proseguir\u00e0 dalle 20.00 alle 2.00 del mattino con un omaggio alla musica elettronica attraverso il <strong>sound di quattro dj-set d\u2019eccezione<\/strong> ai quali sar\u00e0 possibile assistere acquistando un <strong>biglietto unico a 10 euro<\/strong> in prevendita, e a 15 euro il giorno stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Suoni dal mondo: prosegue la rassegna AFRICA NOW, prossimi appuntamenti con l\u2019unica data italiana di Amadou &amp; Mariam e il concerto di Bombino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proseguono gli appuntamenti alle Officine Grandi Riparazioni con <strong>Africa Now<\/strong>, la rassegna prodotta da OGR e curata da Musicalista che presenta il meglio della musica africana contemporanea. Dopo il concerto dello scorso sabato, in anteprima nazionale, dei giganti della musica afro Tony Allen &amp; Jeff Mills, sar\u00e0 la volta di altre due date attesissime: <strong>sabato 6 ottobre Amadou &amp; Mariam<\/strong> scalderanno la Sala Fucine con elementi di musica tradizionale maliana fusi con il funky e il jazz, nella loro unica data italiana; mentre <strong>gioved\u00ec 18 ottobre<\/strong> salir\u00e0 sul palco <strong>Bombino<\/strong>, stella luminosa del desert blues \u2013 entrato prepotentemente nelle playlist di tutto il mondo nel 2013 con il successo dell\u2019album <em>Nomad<\/em> \u2013 che porter\u00e0 a Torino le note delle sue origini Tuareg e il clima del deserto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OGR fulcro della settimana dell\u2019arte torinese, con Artissima Sound, Club to Club e la prima grande mostra personale di Mike Nelson in Italia\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autunno 2018 \u00e8 stagione di compleanni per Torino, e le OGR saranno la perfetta piattaforma per una serie di festeggiamenti che avranno luogo durante Artissima 2018 e la sua <strong>settimana dell\u2019arte<\/strong>. Si rinnovano, infatti, le collaborazioni con <strong>Artissima<\/strong> e <strong>Club to Club<\/strong> avviate nel 2017 e che quest\u2019anno si presenteranno con una nuova veste, coronando con un programma speciale il venticinquesimo anniversario di Artissima e il diciottesimo anniversario di Club to Club. In entrambi i casi le OGR organizzeranno degli appuntamenti speciali in sinergia con le due eccellenze torinesi (per i programmi dettagliati si rimanda alle rispettive comunicazioni), tra cui spiccano <strong>Artissima Sound<\/strong>, la nuova sezione della fiera torinese realizzata in collaborazione con le OGR e dedicata a 16 progetti monografici incentrati su indagini sonore nel campo del contemporaneo \u2013 co-curata da Yann Chateign\u00e9 Tytelman, curatore e critico d\u2019arte che vive a Berlino, e da Nicola Ricciardi, direttore artistico delle Officine Grandi Riparazioni di Torino \u2013, e le <strong>serate speciali di Club to Club<\/strong>, che verranno svelate a breve. Sempre in occasione della settimana dell\u2019arte le OGR presenteranno la prima <strong>grande mostra personale<\/strong> in un\u2019istituzione italiana dell\u2019artista inglese <strong>Mike Nelson<\/strong>, che occuper\u00e0 con un unico intervento installativo il Binario 1 delle Officine Grandi Riparazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OGR IS ART: nel 2019 un programma sempre pi\u00f9 internazionale, con grandi artisti da tutto il mondo e nuove ambiziose produzioni in collaborazione con i pi\u00f9 importanti musei europei\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una prima stagione espositiva entusiasmante \u2013 partita nel 2017 con importanti commissioni site-specific a William Kentridge, Patrick Tuttofuoco e Arturo Herrera e la grande mostra <em>Come una Falena alla Fiamma<\/em>, e articolatasi nel 2018 con i progetti site-specific di Tino Sehgal, Susan Hiller, Ramin Haerizadeh, Rokni Haerizadeh e Hesam Rahmanian e <strong>Mike Nelson \u2013 prosegue anche nel 2019 la carrellata di protagonisti della scena dell\u2019arte contemporanea internazionale<\/strong> chiamati a esporre alle OGR. Sotto la Direzione Artistica di Nicola Ricciardi, i suggestivi spazi delle Officine Grandi Riparazioni tornano ad accogliere e a dialogare con i linguaggi pi\u00f9 avanzati e sperimentali di oggi grazie a quattro progetti d\u2019eccezione la cui parola chiave sar\u00e0 collaborazione. All\u2019interno dei <strong>Binari 1 e 2<\/strong> importanti mostre personali di <strong>Ari Benjamin Meyers<\/strong> e <strong>Pablo Bronstein<\/strong> e, successivamente, di <strong>Monica Bonvicini<\/strong>, incentrate su nuovi progetti site-specific appositamente concepiti e rispettivamente <strong>coprodotti con Kasseler Kunstervein di Kassel, Tate Modern di Londra e Neue Nationalgalerie di Berlino<\/strong>. Sempre nel segno della sinergia altri due ambiziosi progetti espositivi: la <strong>grande mostra <em>Cuore di tenebra. Pu\u00f2 l\u2019arte prevenire gli errori?<\/em><\/strong>realizzata <strong>in collaborazione con il Castello di Rivoli<\/strong> sul tema dell\u2019Antropocene e un\u2019<strong>edizione speciale<\/strong>della <strong>Biennale de l\u2019Image en Mouvement<\/strong>, realizzata <strong>in collaborazione con il Centre d\u2019Art Contemporain Gen\u00e8ve<\/strong>, che lascer\u00e0 temporaneamente la sua storica sede di Ginevra per trasferirsi a Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OGR IS MUSIC: sperimentazione elettronica e grande jazz il denominatore comune del palinsesto 2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tutto il primo anno di attivit\u00e0 la grande musica italiana e internazionale ha abitato il palco della Sala Fucine delle Officine Grandi Riparazioni, posizionando velocemente le OGR tra gli spazi live pi\u00f9 interessanti del panorama musicale nazionale e non solo. E il 2019 non sar\u00e0 da meno, mantenendo la linea di una programmazione che coniuga musica e innovazione, capace di inserire in un unico cartellone la world music di Amadou &amp; Mariam e il <strong>sofisticato jazz<\/strong> di <strong>Jason Moran<\/strong> e <strong>Chick Corea<\/strong>, le <strong>atmosfere <em>clubbing<\/em><\/strong> di <strong>OGR SoundSystem<\/strong>, il blues di Bombino e il <strong>cantautorato<\/strong> di <strong>Vasco Brondi e Le Luci Della Centrale Elettrica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OGR IS MORE: anche nel 2019 la sperimentazione si spinge oltre l\u2019arte e la musica, con progetti trasversali per ogni tipo di pubblico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il successo delle iniziative avviate a gennaio 2018, le OGR proseguono nella loro vocazione di guardare oltre l\u2019arte e la musica con una nuova serie di iniziative ibride pensate per allargare il proprio raggio d\u2019azione, alla ricerca di nuovi significati della parola innovazione, declinata in ambiti e discipline sempre nuovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progetto esemplare in questo senso \u00e8 <strong><em>Dancing is what we make of falling<\/em><\/strong>, mostra video <strong>in sei appuntamenti<\/strong> da poco inaugurata, incentrata su video e cortometraggi di artisti di provenienze e generazioni diverse (<strong>Sonia Boyce, Loretta Farenholz, Goldschmied &amp; Chiari, Tracey Moffatt, Hardeep Pandhal, Roee Rosen, Jacolby Satterwhite, Wu Tsang<\/strong>) che si confrontano, e spesso si scontrano, con temi quali l\u2019integrazione, l\u2019inclusione, il gender, l\u2019equit\u00e0 sociale. Per sei settimane, su uno stesso schermo al centro del Binario 2, altrettanti momenti serali scandiscono la mostra, di volta in volta con la <strong>proiezione di un nuovo lavoro video arricchita da interventi di ricercatori, artisti e collaboratori<\/strong>, grazie ai quali lo spazio espositivo si trasforma in un luogo di ritrovo e dibattito critico, di riflessione condivisa con il pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuovo ciclo di appuntamenti anche per <strong>OGR Public Program<\/strong>, che dalle <strong>Domeniche in Festa<\/strong> per bambini e famiglie \u2013 realizzate in collaborazione con il network ZonArte \u2013 alla rassegna <em><strong>Scintille<\/strong><\/em>, pensata per un pubblico adulto, fino alle iniziative che favoriscono l\u2019inclusione di pubblici diversi in termini di accessibilit\u00e0, come il <strong>servizio in LIS<\/strong> fornito dall\u2019Istituto dei Sordi di Torino, mette gratuitamente a disposizione un articolato palinsesto di attivit\u00e0 che nei primi sei mesi del 2018 \u00e8 stato in grado di coinvolgere 5.700 spettatori. Dal 25 settembre, in particolare, riprende la rassegna <em><strong>Scintille<\/strong><\/em>, con <strong>16 incontri<\/strong> a cura del <strong>Prof. Juan Carlos De Martin<\/strong> del Politecnico di Torino che si svilupperanno intorno il tema delle <em><strong>Quattro Rivoluzioni Tecnologiche<\/strong><\/em>del nostro tempo (rivoluzione genetica, nanotecnologica, delle neuroscienze e digitale). Inaugura la rassegna l\u2019esperto di fama mondiale Prof. Mauro Giacca (Direttore Generale dell\u2019International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology di Trieste).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prosegue infine anche il progetto <strong>OGR YOU<\/strong>, dedicato alla fascia <strong>Young Adults<\/strong> (giovani adulti), nato con l\u2019obiettivo di attivare nuovi meccanismi di fruizione delle arti contemporanee da parte del pubblico giovane, per stimolarne la curiosit\u00e0, la partecipazione e le energie. 15 ragazzi e ragazze di et\u00e0 tra i 18 e i 20 anni selezionati con bando pubblico sono stati coinvolti in attivit\u00e0 guidate da artisti contemporanei che hanno dato vita a momenti di confronto e sperimentazione collettiva, oltre a un blog e una pagina Instagram che raccolgono testi, immagini, podcast e riflessioni dei partecipanti. Da novembre a dicembre i ragazzi di OGR YOU progetteranno e animeranno <strong>The Big Break<\/strong>, una mostra\/festival multidisciplinare\/open space presso il Binario 2, che ripercorrer\u00e0 le tappe del progetto e aprir\u00e0 le porte di OGR agli young adults della citt\u00e0 con serate, reading e incontri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande festa di compleanno delle OGR: sabato 29, ingresso gratuito alle mostre durante il giorno OGR &#8211; Officine Grandi Riparazioni OGR, ONE YEAR ANNIVERSARY: DUE<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51263,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,2730,358],"tags":[15668,15669],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60600"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60603,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60600\/revisions\/60603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}