{"id":60810,"date":"2018-10-02T18:10:21","date_gmt":"2018-10-02T16:10:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60810"},"modified":"2018-10-02T18:10:21","modified_gmt":"2018-10-02T16:10:21","slug":"salute-diabete-nuove-cure-smart-tecnologia-per-la-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60810","title":{"rendered":"Salute &#8211; Diabete nuove cure smart ! Tecnologia per la salute"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><em>Sono oltre<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> 3 milioni gli italiani che convivono con diabete &#8211;<\/span><\/strong>\u00a0il 5,3% dell&#8217;intera popolazione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Offrire indubbi vantaggi sia al medico nella sua pratica clinica quotidiana <\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>\u00a0sia al paziente nel raggiungimento di un <span style=\"color: #ff00ff;\">miglior controllo della malattia<\/span><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Prevenire o ritardare la progressione della malattia<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>54\u00b0 Annual Meeting of the European Association for the Study of Diabetes (EASD)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Quando la cura del diabete diventa smart.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Le nuove tecnologie al servizio di medico e paziente<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Roche Diabetes Care<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Ieri l\u2019unica soluzione era un diario cartaceo oggi, grazie ad app e sistemi in grado di comunicare anche in remoto, medico e paziente possono contare su di un ecosistema digitale per la gestione dei dati e per il trattamento hi-tech del diabete.<\/strong><\/li>\n<li>Grazie alla tecnologia messa a disposizione, Roche Diabetes Care si pone al fianco del medico e del paziente per la ricerca di soluzioni all\u2019avanguardia per la gestione della persona con diabete.<\/li>\n<li>In collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Bari, un algoritmo in grado di analizzare le informazioni di migliaia di pazienti per aiutare il medico a prendere le migliori decisioni terapeutiche<strong>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">Sono oltre 3 milioni gli italiani che convivono con diabete, il 5,3% dell&#8217;intera popolazione<\/span><\/strong><a href=\"https:\/\/webmail.pc.tim.it\/cp\/404\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Una malattia che richiede un monitoraggio costante, con riflessi negativi sulla qualit\u00e0 della vita. Possono l\u2019eHealth o la mHealth &#8211; l\u2019utilizzo in ambito medico-sanitario di smartphone, tablet \u2013 garantire a queste persone una vita normale? Possono app, algoritmi, dispositivi medici aiutare il medico nella gestione del paziente con trattamenti \u00abpersonalizzati\u00bb? Quale ruolo ha il medico e come consolidare, senza snaturare i ruoli, la collaborazione tra medico e paziente? Sono queste alcune delle problematiche discusse al 54\u00b0 EASD in corso a Berlino dove <strong>Roche Diabetes Care ha fatto il punto della situazione su tecnologia e diabete.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Grazie agli strumenti e alle soluzioni digitali messi a disposizione da <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Roche Diabetes Care<\/span><\/strong>, in grado di comunicare con diverse tecnologie,<strong> intendiamo rendere possibile la raccolta, la contestualizzazione e l\u2019analisi della moltitudine di dati rilevanti per la malattia,<\/strong> in sostegno delle decisioni dei medici, per <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">prevenire o ritardare la progressione della malatti<\/span><\/strong>a.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8211; <\/em>commenta\u00a0<strong>Massimo Balestri, AD Roche Diabetes Care Italy &#8211; <\/strong>\u00ab<em>Non solo, quindi, strumenti per la misurazione della glicemia, ma una tecnologia che mette i pazienti e i medici nelle condizioni di poter gestire, anche a distanza, e tenere monitorati i dati glicemici attraverso l\u2019uso di app, algoritmi e cartelle cliniche digitali<\/em>\u00bb<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne sono un esempio, il <strong>sistema Eversense XL<\/strong>, il primo sensore impiantabile (sottocute) per la misurazione in continuo della glicemia, in grado di inviare tutti i dati allo smartphone del paziente che pu\u00f2, a sua volta, condividerli con il proprio medico; ad oggi utilizzato da pi\u00f9 di 480 persone in Italia. Ma anche la nuova cartella clinica diabetologica digitale, nata dall\u2019accordo tra Roche Diabetes Care Italy e Meteda che porter\u00e0 <strong>Smart Digital Clinic<\/strong> a una implementazione in tutti i centri di diabetologia in Italia. Gi\u00e0, ad oggi, sono circa 10.000 gli healthcare professional registrati (diabetologi, endocrinologi, medici di medicina generale etc.) con circa 1.040 punti di accesso in un&#8217;unica soluzione di riferimento per i centri in Italia. Uno strumento per i diabetologi e i medici che seguono le persone con diabete, che per semplicit\u00e0 d\u2019uso, chiarezza e possibilit\u00e0 di personalizzazione dovrebbe contribuire a valorizzare i dati clinici, ottimizzare il tempo della visita e, in ultima analisi, favorire una miglior gestione del paziente. <strong>MySugr <\/strong>la app pi\u00f9 scaricata al mondo di questo genere,\u00a0 in grado di offrire ai pazienti una serie di strumenti per la gestione quotidiana del diabete direttamente dal proprio smartphone. Un \u201cdiario glicemico\u201d capace di connettersi attraverso il Bluetooth, con alcuni dispositivi per la misurazione della glicemia e creare dei semplici report e\u00a0 grafici con l\u2019andamento dei valori glicemici o avere un calcolatore in grado di valutare la quantit\u00e0 di insulina necessaria in una determinata situazione. E, infine, in ordine di tempo, la collaborazione <strong>Roche Diabetes Care e Novo Nordisk<\/strong>per ampliare l\u2019accesso all\u2019informazione sulla terapia, integrando i dati delle connected pen all\u2019ecosistema digitale aperto di Roche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN ALGORITMO IN AIUTO DEI MEDICI. <\/strong>In un contesto dove la maggior parte delle persone con diabete \u00e8 di tipo 2, circa il 90% delle persone affette da diabete, di cui molte sono trattate con terapie orali, l\u2019Universit\u00e0 di Bari in collaborazione con Roche Diabetes Care, ha deciso di sviluppare un algoritmo in grado di aiutare i medici a prendere decisioni terapeutiche sempre pi\u00f9 personalizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso l\u2019integrazione delle numerose informazioni derivanti dal monitoraggio glicemico e dai diversi effetti dei farmaci ipoglicemizzanti, l\u2019algoritmo supporta il medico nella scelta del farmaco migliore per ogni paziente, il pi\u00f9 efficace per raggiungere l\u2019obiettivo terapeutico prefissato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Oggi il medico diabetologo si trova di fronte alla necessit\u00e0 di gestire in tempi brevi tutte le informazioni generate dal monitoraggio glicemico nei pazienti di tipo 2 e di considerare le caratteristiche di efficacia dei tanti farmaci oggi disponibili, per raggiungere l\u2019obiettivo terapeutico desiderato.<\/em> \u2013 commenta il prof. <strong>Francesco Giorgino<\/strong>, Professore Ordinario di Endocrinologia e Direttore della U.O. complessa di Endocrinologia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari Aldo Moro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019algoritmo su cui stiamo lavorando con Roche riuscir\u00e0 a mettere insieme tutte queste informazioni per offrire al medico un quadro pi\u00f9 chiaro della malattia del proprio paziente<\/strong><\/span>, cos\u00ec da poter gestire in modo personalizzato monitoraggio glicemico e terapia farmacologica \u00bb<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Grazie agli investimenti in ricerca e all\u2019attivazione di partnership strategiche, Roche \u00e8 al fianco dei medici con l\u2019obiettivo di aiutarli a migliorare la gestione del diabete. In particolare, per i pazienti di tipo 2 che rappresenta la vera epidemia del secolo. <\/em>\u2013 commenta <strong>Massimo Balestri<\/strong> \u2013 <em>Con il prof. Giorgino abbiamo subito capito che<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> uno dei problemi del medico \u00e8 quello di riuscire a gestire, in modo strutturato, le migliaia di informazioni raccolte da questi pazienti.<\/strong><\/span> Per questo motivo, siamo orgogliosi di essere al fianco dell\u2019Universit\u00e0 di Bari in questo ambizioso progetto\u201d. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>L\u2019algoritmo<\/em> \u2013 conclude <strong>Giorgino<\/strong> &#8211; <em><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>potr\u00e0 offrire indubbi vantaggi sia al medico nella sua pratica clinica quotidiana, sia al paziente nel raggiungimento di un miglior controllo della malattia,<\/strong><\/span> sia al Sistema sanitario per una riduzione degli sprechi derivanti dall\u2019utilizzo inadeguato dei presidi e dei farmaci disponibili <\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I NUMERI DEL DIABETE <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NEL MONDO:<\/strong><strong>425 milioni di persone nel mondo<\/strong> hanno il diabete: 1 persona su 11. <em>(source: IDF Atlas 8th Edition 2017)<\/em>; Saranno <strong>629 milioni<\/strong> le persone con diabete nel mondo <strong>nel 2045<\/strong>. <em>(source: IDF Atlas 7th Edition 2015)<\/em>; Nel mondo, <strong>1 persona su 2<\/strong> con diabete non sa di essere diabetica: 212 milioni <em>(source: IDF Atlas 8th Edition 2017)<\/em>; <strong>Ogni 2 minuti<\/strong> una persona riceve la diagnosi di diabete; pi\u00f9 di <strong>1 milione di bambini e adolescenti<\/strong> nel mondo hanno il diabete tipo 1 <em>(source: IDF Atlas 8th Edition 2017)<\/em>; <strong>ogni anno 5 milioni<\/strong> di persone nel mondo muoiono a causa del diabete <em>(IDF 2015)<\/em>, 1 milione e 500 persone per HIV\/AIDS, 1 milione e 500 persone per HIV\/AIDS, 0.6 milioni per malaria <em>(WHO Global Health Observatory Data Repository 2013)<\/em>;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN ITALIA<\/strong> le persone con diabete tipo 1 (<strong>DT1<\/strong>) sono circa <strong>300.000<\/strong> e l\u2019incidenza di questa condizione \u00e8 in aumento in tutto il mondo <em>(source: MinSal)<\/em>; I diabetici di <strong>Tipo 2<\/strong> sono circa <strong>3 Milioni <\/strong><em>(source: MinSal)<\/em>; <strong>74.496 decessi<\/strong> per diabete all\u2019anno (causa diretta o come comorbidit\u00e0), <strong>9 persone ogni ora<\/strong><em>(source ISTAT 2017)<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Roche Diabetes Care<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da oltre 40 anni, Roche Diabetes Care \u00e8 pioniere nell\u2019apportare innovazioni tecnologiche a ed ai servizi per il diabete<\/strong>, aiutando i diabetici a vivere una vita quanto pi\u00f9 possibile attiva e priva di limitazioni. <strong>Leader a livello mondiale nella gestione del diabete, pi\u00f9 di 5.000 dipendenti in oltre 150 mercati di tutto il mondo<\/strong> lavorano ogni giorno per sostenere i diabetici e i soggetti a rischio, i fornitori di assistenza e di servizi sanitari, affinch\u00e9 sia possibile gestire la condizione in maniera ottimale e, cosa pi\u00f9 importante ancora, per rimanere pi\u00f9 a lungo nell\u2019intervallo corretto dei valori, in modo tale che possano trarne un vero beneficio. Con il marchio Accu-Chek e in collaborazione con dei partner, Roche Diabetes Care crea valore fornendo soluzioni di gestione integrata del diabete per monitorare i livelli di glucosio, erogare insulina e tracciare punti di dati rilevanti per la gestione efficace del glucosio. Creando una piattaforma digitale aperta leader, connettendo i dispositivi e le soluzioni digitali, Roche Diabetes Care consentir\u00e0 di fornire assistenza personalizzata sul diabete, con conseguente miglioramento dei risultati della terapia. Per ulteriori informazioni, visitare il sito <a href=\"http:\/\/www.accu-chek.com\/\">www.accu-chek.com<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roche \u00e8 un <strong>gruppo internazionale pionieristico nella farmaceutica e nella diagnostica dedicato al progresso della scienza per migliorare la vita delle persone.<\/strong> L\u2019unione degli elementi di forza della farmaceutica e della diagnostica all\u2019interno della stessa organizzazione ha portato Roche a essere leader nella medicina personalizzata, una strategia che mira a fornire il trattamento pi\u00f9 appropriato per lo specifico paziente nel miglior modo possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roche \u00e8 la pi\u00f9 grande azienda biotech al mondo con un portafoglio davvero diversificato di medicinali in oncologia, immunologia, malattie infettive e sistema nervoso centrale. Roche \u00e8 anche leader mondiale nella diagnostica in vitro, nella diagnostica oncologica su tessuti ed \u00e8 all\u2019avanguardia nella gestione del diabete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondata nel 1896, Roche continua a ricercare migliori soluzioni per prevenire, diagnosticare e trattare le malattie e dare un contributo sostenibile alla societ\u00e0.\u00a0 Roche punta a migliorare l\u2019accesso alle innovazioni mediche da parte dei pazienti attraverso la collaborazione con tutti gli stakeholder rilevanti. Trenta farmaci sviluppati da Roche compaiono negli elenchi dei medicinali essenziali dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 tra cui\u00a0\u00a0 farmaci oncologici, antimalarici e antibiotici salvavita. Roche \u00e8 riconosciuto Gruppo Leader per la sostenibilit\u00e0 nel settore Farmaceutica, Biotecnologie &amp; Scienze della Vita secondo gli Indici di Sostenibilit\u00e0 Dow Jones (DJSI) da dieci anni consecutivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Gruppo Roche ha sede centrale a Basilea, in Svizzera, ed \u00e8 attivo in oltre 100 Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2017 il Gruppo Roche contava circa 94.000 addetti nel mondo, ha investito 10,4 miliardi di franchi svizzeri in R&amp;S e registrato un fatturato pari a 53,3 miliardi di franchi svizzeri. Genentech, negli Stati Uniti, \u00e8 una societ\u00e0 interamente controllata del Gruppo Roche. Roche \u00e8 l&#8217;azionista di maggioranza di Chugai Pharmaceutical, Giappone. Ulteriori informazioni sul sito <a href=\"http:\/\/www.roche.com\/\">www.roche.com<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti i marchi commerciali utilizzati o citati nel presente comunicato sono protetti ai sensi di legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono oltre 3 milioni gli italiani che convivono con diabete &#8211;\u00a0il 5,3% dell&#8217;intera popolazione Offrire indubbi vantaggi sia al medico nella sua pratica clinica quotidiana<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45745,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41,26,33,32],"tags":[15717],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60810"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60810"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60814,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60810\/revisions\/60814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}