{"id":60881,"date":"2018-10-04T20:01:04","date_gmt":"2018-10-04T18:01:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60881"},"modified":"2018-10-06T20:51:32","modified_gmt":"2018-10-06T18:51:32","slug":"salute-pandemia-diabete-retino-e-maculopatia-in-forte-aumento-prevenzione-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=60881","title":{"rendered":"Salute &#8211; PANDEMIA DIABETE &#8211; retino e maculopatia in forte aumento &#8211; Prevenzione possibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L&#8217;esame che salva dalla cecit\u00e0<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I diabetici oggi sono 443 milioni nel mondo &#8230;\u00a02025 si stima saranno 700 milioni &#8230; la situazione italiana &#8230;.\u00a0quasi raddoppiata in trent\u2019anni &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0tra gli ultrasettantacinquenni si arriva al 20,3% di malati diabetici &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>da <span style=\"color: #ff0000;\">un terzo a met\u00e0 dei cas<\/span>i di diabete di tipo 2 gi\u00e0 insorto <span style=\"color: #ff0000;\">non sia ancora diagnosticato<\/span> in quanto asintomatico &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #000000;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>La<span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"> retinopatia diabetica.<\/span> \u00abIl pi\u00f9 rilevante problema di salute pubblica secondo l&#8217;OM<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il diabete \u00e8 una delle patologie croniche a pi\u00f9 ampia diffusione nel mond<\/strong>o e <strong>costituisce una delle pi\u00f9 rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Nel 2019 ancora uno screening gratuito &#8230; preventivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Con l&#8217;aumento del diabete crescono notevolmente anche i casi di retinopatia diabetic<\/span><\/strong>a, la prima <strong>causa di ipovisione e cecit\u00e0<\/strong> nei Paesi industrializzati e una delle principali e pi\u00f9 gravi complicanze del diabete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Programmi di screening e trattamenti precoci per la retinopatia diabetica possono incidere notevolmente sulla qualit\u00e0 della vita dei pazienti e sulla sostenibilit\u00e0 dei costi del SSN.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il diabete \u00e8 una delle patologie croniche a pi\u00f9 ampia diffusione nel mond<\/strong>o, in particolare nei Paesi industrializzati, e <strong>costituisce una delle pi\u00f9 rilevanti e costose malattie sociali della nostra epoca<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le stime attuali dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) nel mondo vivono 422 milioni di diabetici. In Italia, secondo l\u2019ISTAT, <strong>il diabete colpisce il 5,5% della popolazione pari a 3 ,2 milioni di persone,<span style=\"color: #ff0000;\"> ma tra gli ultrasettantacinquenni si arriva al 20,3%<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si stima, inoltre, che <strong>da un terzo a met\u00e0 dei casi di diabete di tipo 2 gi\u00e0 insorto non sia ancora diagnosticato in quanto asintomatico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il diabete, soprattutto per il suo carattere di cronicit\u00e0 e per la tendenza a determinare complicanze nel lungo periodo<\/strong> <\/span>e per il progressivo spostamento dell\u2019insorgenza verso et\u00e0 giovanili rappresenta un problema sanitario globale che ha messo in allarme tutti i servizi sanitari delle varie nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>La retinopatia diabetica. \u00abIl pi\u00f9 rilevante problema di salute pubblica secondo l&#8217;OM<\/strong><\/span><\/span>S \u00e8 proprio il diabete e le sue complicanze\u2013 spiega il professor Francesco Bandello, ordinario di Oftalmologia all\u2019Universit\u00e0 Vita e Salute di Milano \u2013 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Tra queste una delle pi\u00f9 invalidanti \u00e8 la retinopatia diabetica, che rappresenta la principale causa di cecit\u00e0,<\/strong><\/span> soprattutto nei soggetti in et\u00e0 lavorativa cio\u00e8 quelli tra i 20 e i 65 anni che abitano nei Paesi industrializzati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crescita esponenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I dati epidemiologici sono allarmanti.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo una delle pi\u00f9 ampie meta analisi (ovvero uno studio scientifico realizzato analizzando centinaia di altre ricerche), prodotta dall&#8217;Imperial College School of Public Health e pubblicato su Lancet nell&#8217;aprile del 2016, basato su 751 studi realizzati tra il 1980 e il 2014 in 146 Paesi ha evidenziato come in 34 anni il numero di diabetici sia quadruplicato. In particolare gli uomini sono aumentati del 9% e le donne dell\u20198%. Continuando questo trend nel 2025, cio\u00e8 fra sette anni si arriver\u00e0 a 700 milioni di pazienti diabetici. Un\u2019emergenza che rischia di causare il collasso dei sistemi sanitari di tutti i paesi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">La situazione italiana<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>quasi raddoppiata in trent\u2019anni &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche nella nostra penisola la diffusione del diabete \u00e8 aumentata vertiginosamente: \u00e8 quasi raddoppiata in trent\u2019anni<\/strong> (coinvolgeva il 3% della popolazione nel 1980), ma se il confronto viene limitato al 2000, nel 2016 le persone con diabete sono aumentate in valore assoluto di oltre 1 milione mentre la prevalenza \u00e8 passata da 3,8% a 5,3%. Tale aumento \u00e8 dovuto in parte all\u2019invecchiamento della popolazione e alla diffusione di condizioni a rischio come sovrappeso e obesit\u00e0, scorretta alimentazione, sedentariet\u00e0 e disuguaglianze economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Emergenza pandemia Il diabete colpisce senza distinzione di sesso e di razza;<\/strong> \u00e8 presente in tutti i Paesi, ma la massima prevalenza si ha nelle nazioni pi\u00f9 industrializzate: <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>\u00e8 considerata infatti la \u201cmalattia dei ricchi\u201d perch\u00e9 tende ad aumentare in concomitanza con l\u2019avanzare del benessere socioeconomico.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo motivo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>l&#8217;OMS lo ha definito una vera e propria \u201cpandemia\u201d,<\/strong><\/span> utilizzando un termine che normalmente viene riservato alle malattie infettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">RETINOPATIA DIABETICA: CAUSA PRIMA DI CECITA\u2019<\/span><\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L&#8217;esame che salva dalla cecit\u00e0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> l\u2019esame del fondo oculare e l&#8217;OCT &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Rischio cecit\u00e0. Il diabete \u00e8 una patologia cronica \u2013 non si guarisce<\/strong><\/span> &#8211; e \u201csistemica\u201d ossia colpisce tutto l\u2019organismo: occhi, reni, cuore, vasi sanguigni e nervi periferici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">L\u2019occhio \u00e8 l\u2019organo pi\u00f9 a rischio<\/span><\/strong> e, soprattutto, <strong>lo \u00e8 la retina<\/strong>, la sua parte pi\u00f9 nobile dove hanno sede i recettori della luce. Tra le complicanze pi\u00f9 gravi e frequenti del diabete c&#8217;\u00e8 infatti la retinopatia diabetica:, come detto tra le principali cause di ipovisione e cecit\u00e0, soprattutto nei soggetti in et\u00e0 lavorativa cio\u00e8 quelli tra i 20 e i 65 anni che abitano nei Paesi industrializzati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_55966\" aria-describedby=\"caption-attachment-55966\" style=\"width: 672px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=55966\" rel=\"attachment wp-att-55966\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-55966\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/OCCHIO-672-buratto_prof_022.jpg-SOCIAL-share-1030x541.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/OCCHIO-672-buratto_prof_022.jpg-SOCIAL-share-1030x541.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/OCCHIO-672-buratto_prof_022.jpg-SOCIAL-share-1030x541-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/OCCHIO-672-buratto_prof_022.jpg-SOCIAL-share-1030x541-509x300.jpg 509w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-55966\" class=\"wp-caption-text\">Porf. Buratto<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abI dati epidemiologici oggi disponibili, <strong>spiega Lucio Buratto, direttore scientifico del Centro Ambrosiano Oftalmico<\/strong>, indicano che<strong> la retinopatia diabetica si riscontra in circa un terzo dei pazienti diabetici e nel 2% dei soggetti \u00e8 presente una forma grave di tale complicanza<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una meta-analisi basata sugli studi condotti in 14 Paesi tra il 1990 e il 2012, ha rilevato che la retinopatia diabetica \u00e8 la causa principale di cecit\u00e0 e di gravi deficit visivi. Un altro studio (Leasther Diabetes Care, 2016) ha evidenziato come anche la retinopatia diabetica sia in forte aumento: dal 1990 al 2010 ha causato un incremento di cecit\u00e0 del 27% (e del 64% di gravi difetti visivi). I dati assoluti confermano la gravit\u00e0 della patologia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>su 32 milioni di persone cieche nel mondo, i casi dovuti alla retinopatia diabetica superano le 900mila unit\u00e0;<\/strong><br \/>\n<strong>191 milioni di persone hanno gravi deficit visivi da retinopatia diabetica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">L&#8217;esame che salva dalla cecit\u00e0<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La retinopatia diabetica \u00e8 una condizione patologica altamente invalidante i cui i sintomi spesso compaiono tardivamente, quando le lesioni sono in fase avanzata e le possibilit\u00e0 di trattamento sono ridotte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche in assenza di sintomi chi \u00e8 diabetico si deve sottoporre con una certa periodicit\u00e0 a visite oculistiche che prevedono l\u2019esame del fondo oculare e l&#8217;OCT (Tomogra\ufb01a a Coerenza Ottica)<\/strong>, un <strong><span style=\"color: #ff0000;\">esame molto accurato e non invasivo,<\/span><\/strong> che richiede meno di due minuti, che non d\u00e0 falsi positivi, n\u00e9 falsi negativi. \u00ab\u00e8 cruciale fare l\u2019OCT- spiega il professor Francesco Bandello &#8211; perch\u00e9 \u00e8 il mezzo che permette una diagnosi precisa ma soprattutto \u00e8 indispensabile fare l\u2019esame precocemente, alle prime avvisaglie dei sintomi della malattia. Come sempre in medicina \u00e8 la prevenzione la strada della salute\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Screening precoci. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I programmi di screening ed i trattamenti precoci per la retinopatia diabetica<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> consentono di ridurre in maniera significativa le gravi complicanze visive e i casi di ricovero.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati a disposizione fanno ritenere che una diagnosi tempestiva e trattamenti appropriati ridurrebbero del 50-70% i casi di grave compromissione visiva a causa del diabete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> Tuttavia, rimane ancora troppo elevato il numero di pazienti colpiti dalle complicanze pi\u00f9 gravi della retinopatia diabetica.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I problemi per la sanit\u00e0 pubblica. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente il Centre for Economic and International Studies \u2013 CEIS dell\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata ha elaborato uno studio prospettico per meglio definire quale futuro potrebbe delinearsi in termini epidemiologici e relativi costi della retinopatia diabetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La simulazione effettuata ha documentato che tra il 2015 e il 2025 si stima un aumento complessivo di circa 150.000 pazienti retinopatici sul territorio nazionale, pari al 18%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio, inoltre,<strong> ha evidenziato la presenza di un aumento di pazienti affetti da retinopatia diabetica che necessitano di ricovero ospedaliero<\/strong> e che si prevede passino dai circa 124.000 nel 2015 a circa 156.000 nel 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In presenza di un\u2019offerta sanitaria gi\u00e0 carente in questo settore, l\u2019aumento del 18% della popolazione con retinopatia diabetica <strong><span style=\"color: #ff0000;\">comporter\u00e0 ulteriori problemi alla qualit\u00e0 dei servizi erogati e all\u2019outcome sanitario dei pazienti stessi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi dati sottolineano una importante priorit\u00e0 per il nostro Servizio Sanitario Nazionale: se non si interviene da subito in maniera adeguata, i problemi legati ad ipovisione e cecit\u00e0 aumenteranno drasticamente e con essi, inevitabilmente, anche i costi diretti e indiretti legati alla patologia. Tutto ci\u00f2 determiner\u00e0 cos\u00ec una maggiore iniquit\u00e0 di accesso alle cure per i nostri pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Programmazione sanitaria per affrontare la crisi. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tali premesse risulta, quindi, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">necessaria una programmazione sanitaria in grado di garantire una migliore gestione del paziente affetto da retinopatia diabetica<\/span><\/strong>, che miri ad un maggiore controllo dei fattori di rischio quali glicemia, ipertensione arteriosa, dislipidemie; ad identificare precocemente la retinopatia mediante uno screening sulla popolazione diabetica, per migliorare la prognosi visiva e ridurre i costi; a garantire gli interventi necessari e un follow up adeguato nel tempo a tutti i pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">:::::::::::::::::::::::::::::::<\/span><\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>UNA NUOVA ARMA CONTRO<\/strong><br \/>\n<strong>LA MACULOPATIA E LA RETINOPATIA DIABETICHE<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">L\u2019intelligenza artificiale: prodigio scientifico<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>L\u2019algoritmo che legge la patologia retinica La\u00a0Food and Drug Administration\u00a0statunitense ha approvato un\u00a0dispositivo di diagnostica basato su\u00a0intelligenza artificiale &#8230;\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">Ci\u00f2 significa che la<\/span> tecnologia elaborata dall\u2019intelligenza artificiale <span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">pu\u00f2 essere utilizzata per attuare <span style=\"color: #ff6600; text-decoration: underline;\">screening di massa di retinopatia<\/span><\/span><\/span> <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Questa tecnica verr\u00e0 utilizzata nella campagna programmata per il mese di febbraio prossimo dal Centro Ambrosiano Oftalmico (CAMO) e che vedr\u00e0 25 centri di eccellenza a disposizione per diagnosi e visite gratuite su tutto il territorio nazionale &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se \u00e8 vero, come purtroppo hanno rilevato le ultime previsioni dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, che<strong> il diabete sta diventando una pandemia globale e che anche le due complicanze pi\u00f9 gravi di questa patologia, ossia la maculopatia e la retinopatia diabetiche,<\/strong> secondo le ultime rilevazioni statistiche dei pi\u00f9 accreditati studi epidemiologici confermano un aumento esplosivo; \u00e8 altrettanto vero che la ricerca scientifica ha trovato misure terapeutiche di straordinaria efficacia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">L\u2019intelligenza artificiale: prodigio scientifico <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci riferiamo ai progressi dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong> ottenuti negli ultimi anni e che non hanno precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 noto l\u2019intelligenza artificiale, spesso indicata semplicemente con AI (Artificial Intelligence), \u00e8 l\u2019abilit\u00e0 di un sistema tecnologico di risolvere problemi o svolgere compiti e attivit\u00e0 tipici della mente e dell\u2019abilit\u00e0 umane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Computer sempre pi\u00f9 potenti e la possibilit\u00e0 di avere enormi quantit\u00e0 di dati<\/strong> hanno reso possibile la creazione di software molto elaborati, che cambieranno radicalmente la nostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni di questi prodigi e innovazioni fanno gi\u00e0 parte della nostra vita, per esempio gli assistenti virtuali degli smartphone, come Siri, o i sistemi che consigliano che libro acquistare o film vedere i base ai nostri comportamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono software intelligenti che imparano dall&#8217;esperienza e sviluppano autonomamente la capacit\u00e0 di risolvere problemi. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che hanno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">gi\u00e0 portato (e porteranno) importanti trasformazioni in medicina, uno dei campi di applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale pi\u00f9 interessanti:<\/span> <\/strong>aiuteranno sempre pi\u00f9 i medici a raccogliere, analizzare e organizzare i dati clinici, fare diagnosi precoci, pianificare trattamenti e trovare le migliori soluzioni per i pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Intelligenza Artificiale \u00e8 la grande speranza del 21esimo secolo in tutti i settori, soprattutto nel campo medico terapeutico, Gli esempi gi\u00e0 in uso non mancano, soprattutto nel campo delle patologie oculari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">L\u2019algoritmo che legge la patologia retinica La\u00a0Food and Drug Administration\u00a0statunitense ha approvato un\u00a0dispositivo di diagnostica basato su\u00a0intelligenza artificiale<\/span><\/strong>\u00a0che non necessita di un medico specializzato per interpretare i risultati. Il software, chiamato\u00a0IDx-DR, grazie a un algoritmo, \u00e8 in grado di rilevare una forma di malattia oculare visionando semplicemente le foto della retina scattate con una speciale macchina fotografica, che sono poi su un computer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;algoritmo\u00a0del software IDx-DR valuta se l&#8217;immagine caricata ha una qualit\u00e0 sufficiente per ottenere un risultato e poi analizza le immagini per determinare se il paziente ha o non ha la\u00a0retinopatia diabetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In uno studio clinico che ha utilizzato pi\u00f9 di 900 immagini, IDx-DR ha rilevato correttamente la retinopatia in circa l&#8217;87% dei casi, e potrebbe correttamente identificare coloro che non hanno avuto la malattia in circa il 90% dei casi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">Ci\u00f2 significa che la tecnologia elaborata dall\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 essere utilizzata per attuare screening di massa di retinopatia<\/span> <\/strong><\/span>e che tale rilevamento pu\u00f2 essere fatto da un infermiere o anche da un medico non specialista dell&#8217;occhio. In questo modo si ottiene uno degli obiettivi fondamentali nella prevenzione con una diagnostica pi\u00f9 precoce, pi\u00f9 facile e accessibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa tecnica verr\u00e0 utilizzata nella campagna programmata per il mese di febbraio prossimo dal Centro Ambrosiano Oftalmico (CAMO) e che vedr\u00e0 25 centri di eccellenza a disposizione per diagnosi e visite gratuite su tutto il territorio nazionale<\/strong>, durante il Mese della Prevenzione di retino e maculopatia diabetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">Screening diagnostici pi\u00f9 facili. <\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre in campo oculare, Google ha lanciato il progetto\u00a0DeepMind Health, che \u00e8 in grado di processare milioni di informazioni mediche in pochi minuti, velocizzando i processi sanitari, che siano di natura clinica, come l\u2019archiviazione delle cartelle, ma soprattutto di screening diagnostici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto\u00a0Google DeepMind Health, che ha preso avvio nel 2016 con una collaborazione con il Moorfields Eye Hospital di Londra, consiste nell\u2019<strong>analizzare un milione di scansioni di coerenza ottica (OCT, l\u2019esame fondamentale per individuare la maculopatia) di migliaia di pazienti, per sviluppare un algoritmo di apprendimento automatico in grado di individuare i segni di particolari patologie oculari<\/strong> quali degenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 e retinopatia diabetica. Anche questa nuova tecnica verr\u00e0 usata nella campagna del Mese della Prevenzione.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Lenti a contatto misurano la glicemia. <\/span><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 sempre Google, insieme alla Novartis, ad occuparsi di un\u2019altra interessante scoperta che lavora alla possibilit\u00e0 di creare delle\u00a0lenti a contatto\u00a0che possano monitorare il livello di glucosio nel sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una scoperta fondamentale ed utilissima per tutti coloro che soffrono di\u00a0diabete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie a microsensori, microchip e dispositivi miniaturizzati, le lenti riuscirebbero a fare il loro lavoro attraverso la lacrimazione: le lacrime scorrerebbero infatti sopra di esse ed un chip invierebbe i dati ad un computer remoto<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"> Lenti a contatto che riescono a controllare la glicemia migliorerebbero di gran lunga la vita di chi soffre di diabete<\/span><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">i pazienti non sarebbero infatti pi\u00f9 costretti a continui prelievi di sangue<\/span><\/strong> perch\u00e9 le lenti a contatto monitorerebbero in maniera continua e poco invasiva, avvertendo immediatamente il soggetto se i livelli di glicemia non sono nella norma. Il prototipo di queste\u00a0smart contact lens\u00a0\u00e8 stato presentato a gennaio del 2014 e sar\u00e0 immesso sul mercato tra cinque anni.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Il ruolo del medico futuro. <\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente l\u2019intelligenza artificiale sta cambiando la realt\u00e0 scientifica e di ricerca della medicina. Ed \u00e8 legittimo chiedersi come cambier\u00e0 la relazione tra medici e pazienti, nel momento in cui sar\u00e0 mediata da macchine divenute intelligenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci saranno conseguenze inattese o effetti avversi? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Trarre il massimo vantaggio dall\u2019Intelligenza Artificiale non deve farci dimenticare che queste tecnologie non possono sostituire l\u2019uomo:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>sono di enorme aiuto analizzando una quantit\u00e0 di dati impossibile per il cervello umano, ma \u00e8 sempre quest\u2019ultimo l\u2019elemento che d\u00e0 un senso ai dati analizzati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">Sta quindi all\u2019uomo usare l\u2019AI in modo virtuoso<\/span><\/strong><\/span>, dal punto di vista sia scientifico sia morale, senza mai dimenticare la dimensione etica del rapporto con il paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Conferenza presso l&#8217;Hotel Principe di Savoia &#8211; Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esame che salva dalla cecit\u00e0 I diabetici oggi sono 443 milioni nel mondo &#8230;\u00a02025 si stima saranno 700 milioni &#8230; la situazione italiana &#8230;.\u00a0quasi raddoppiata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38265,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2693,41,29,26,33,32,30],"tags":[15739,15740,15737,15736,15738,15741],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60881"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60881"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60899,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60881\/revisions\/60899"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}