{"id":61055,"date":"2018-10-07T17:52:01","date_gmt":"2018-10-07T15:52:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=61055"},"modified":"2018-10-07T17:52:01","modified_gmt":"2018-10-07T15:52:01","slug":"arte-a-pisa-surrealisti-in-mostra-da-magritte-a-duchamp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=61055","title":{"rendered":"Arte a Pisa &#8211; Surrealisti in mostra &#8211; \u201cDA MAGRITTE A DUCHAMP\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"\">\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">PISA &#8211;\u00a0<\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">A PALAZZO BLU \u201cDA MAGRITTE A DUCHAMP\u201d<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"img-container center fixedwidth \" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"center fixedwidth\" title=\"Image\" src=\"http:\/\/17627.emailsp.com\/images\/177\/Motra.jpg\" alt=\"Image\" width=\"475\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div class=\"\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em><strong>BLU | Palazzo d\u2019arte e cultura di Pisa ospiter\u00e0 dall\u201911 ottobre al 17 febbraio 2019 l\u2019attesa mostra sui surrealisti dal titolo \u201cDa Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou\u201d. L\u2019 esibizione, organizzata dalla Fondazione Palazzo BLU in collaborazione con il Centre Georges Pompidou di Parigi e MondoMostre riproporr\u00e0 la collaudata formula che nel 2015 port\u00f2 pi\u00f9 di 110.000 visitatori a scoprire \u201cModigliani et ses amis\u201d. Le opere in mostra, che in via del tutto eccezionale abbandoneranno Parigi, saranno pi\u00f9 di 150 e racconteranno gli anni fra il 1927 ed il 1935, momento di svolta e di massimo fulgore del movimento surrealista. Il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio da sempre sostiene le iniziative culturali della zona in cui si trova e proprio per questo in occasione della mostra proporr\u00e0 ai suoi ospiti un pacchetto in cui il soggiorno sar\u00f2 abbinato alla visita della mostra con audio guida inclusa.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Saranno circa <strong>150 le opere, tra capolavori pittorici, sculture, oggetti surrealist<\/strong>i, disegni, collage, installazioni, fotografie d\u2019autore e documenti d\u2019archivio <strong>in mostra a Pisa per raccontare la straordinaria avventura dell\u2019avanguardia surrealista<\/strong>. Sar\u00e0 un\u2019occasione imperdibile per ammirare in Italia i pezzi pi\u00f9 rilevanti dell\u2019arte surrealista: si tratter\u00e0 infatti, per la maggior parte, di opere che fanno parte della collezione permanente del <strong>Centre Pompidou di Parigi<\/strong> e che solo in particolari circostanze vengono mossi da l\u00ec.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>La mostra \u00e8 curata da<strong> Didier Ottinger, tra i luminari dell\u2019istituzione museale francese, curatore di fama internazionale<\/strong> e tra i massimi esperti al mondo dell\u2019opera di Magritte, di Picasso e del Surrealismo quale movimento. Per l\u2019occasione Ottinger ha messo insieme un impeccabile corpus di capolavori che accompagneranno i visitatori di <strong>Palazzo BLU<\/strong> a scoprire le meraviglie di quel movimento che ha profondamente mutato l\u2019arte del XX secolo.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Il 1929, l\u2019anno incredibile<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Mentre in tutto il mondo il 1929 viene ricordato come l\u2019anno terribile (crollo dell\u2019economia, crisi dell\u2019Internazionale comunista etc.), in quella Parigi fucina delle Avanguardie e capitale dello sviluppo artistico mondiale,<\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> il Surrealismo arrivava ad un punto di svolta: fu infatti in quell\u2019anno che Andr\u00e9 Breton<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> ed il poeta Luis Aragon modificarono il movimento dalle sue fondamenta teoriche pubblicando il secondo manifesto surrealista. Sempre in quel fatidico 1929 Salvador Dal\u00ed irruppe sulla scena parigina.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">I capolavori<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p>Ad accogliere il visitatore una grande variet\u00e0 di opere di primaria importanza, <strong>per la maggior parte realizzate tra il 1927 e il 1935<\/strong>. Tra di esse l\u2019immagine della mostra stessa, il capolavoro di Magritte intitolato Le double secret. Opera di notevoli dimensioni (114 x 162cm) e<strong> tra le pi\u00f9 iconiche del Maestro.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Fondamentale anche il nucleo di dipinti di Salvador Dal\u00ed presenti in mostra, tra i quali Dormeuse, cheval, lion invisibles del 1930 e L\u2019\u00e2ne pourri di poco precedente, del 1928.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>I dipinti dialogheranno con i <strong>collage di Max Ernst, le sculture di Alberto Giacometti e Man Ray, con le maschere in filo di ferro di Alexandre Calder<\/strong>nonch\u00e9 con gli altri grandi dipinti di Picasso, Mir\u00f2, De Chirico, solo per citarne alcuni.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>A coronamento del percorso espositivo e in \u201csurreale antitesi\u201d con la visione enigmatica di Magritte,<strong> l\u2019opera di Marcel Duchamp \u201cL.H.O.O.Q\u201d (1930), la celebre Monna Lisa con i baffi.<\/strong> Si tratta di un prestito eccezionale poich\u00e9 l\u2019opera \u00e8 di certo fra le pi\u00f9 iconiche del Surrealismo, anche per la sua indole dissacrante: la denuncia contro il conformismo insita nell\u2019opera di Duchamp si realizza mettendo in luce l\u2019opera di Leonardo e allo stesso tempo contestando chi l\u2019ammira ciecamente solo per uniformarsi al giudizio della massa.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><strong>Una mostra, quella che avr\u00e0 luogo a Pisa, che intende far riflettere, stupire e ragionare<\/strong> e che si presenta come uno degli eventi culturali pi\u00f9 importanti dell\u2019inverno toscano.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>WEEKEND PER VISITARE LA MOSTRA E DORMIRE NEL LUSSO\u00a0<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">GRAND HOTEL PRINCIPE DI PIEMONTE <\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">tornato all&#8217;apice del suo incanto nel 2004 &#8211; dopo 19 mesi di restauro<\/span><\/span><\/strong><\/div>\n<div class=\"\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\">Il Grand Hotel Principe di Piemonte<\/span><strong> propone un pacchetto in cui l\u2019ingresso\u00a0alla mostra con audioguida \u00e8 compreso nel soggiorno<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Pacchetto del Grand Hotel Principe di Piemonte \u201cDa Magritte a Duchamp: Mostra a Palazzo Blu (Pisa)\u201d comprende<\/strong>:<\/p>\n<p>soggiorno di una o pi\u00f9 notti nella tipologia di camera prescelta; <strong>accesso alla piscina panoramica<\/strong> dell\u2019hotel per l\u2019intera durata del soggiorno; accesso di <strong>50 minuti al percorso Thermarium della Spa<\/strong>, con sauna, bagno turco, percorso Kneipp, docce emozionali e zona relax;<strong> colazione a buffet; utilizzo dell\u2019area fitness dell\u2019hotel; wifi gratuito ed illimitato<\/strong> per tutta la durata del soggiorno.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Inoltre, compreso nel pacchetto, ingresso alla mostra \u201cDa Magritte e Duchamp<\/span><\/strong>1929, il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou\u201d con audioguida.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Prezzo a partire da euro 79,00 a persona in camera doppia.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Valido per pernottamenti dal 10 ottobre 2018 al 18 febbraio 2019.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Il Grand Hotel Principe di Piemonte<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Sorto nei primissimi anni Venti, si dimostra subito dimora favorita di aristocratici, intellettuali e artisti. <\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">La sua eleganza seduce la fantasia di numerosi registi diventando teatro di prestigiose produzioni cinematografiche<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">. <\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Tornato all&#8217;apice del suo incanto nel 2004, dopo 19 mesi di restauro<\/span><\/strong>, oggi il Principe si pone indiscutibilmente tra gli Hotel storici pi\u00f9 esclusivi e raffinati esistenti al mondo. <\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">I cinque piani, arredati in stili differenti,<\/span> <\/strong>compiono un percorso ideale attraverso l\u2019elegante ospitalit\u00e0 di ogni epoca, fino alla luminosit\u00e0 contemporanea della piscina sul tetto con jacuzzi e solarium, uno spazio azzurro proteso sul mare, che fonde edificio e orizzonte agli occhi dello spettatore.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>I ristoranti \u201cPiccolo Principe\u201d e &#8220;Regina&#8221; hanno certamente reso celebre nel tempo il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio.<\/strong><\/p>\n<p>Gli ambienti intimi ed accoglienti, dai quali ammirare lo splendido panorama delle Alpi Apuane e del Lungomare di Viareggio, attraggono durante tutto l&#8217;anno turisti e amanti della buona cucina.<\/p>\n<p><strong>La cucina del Piccolo Principe, curata dallo chef Giuseppe Mancino e premiata con 2 stelle Michelin,<\/strong> propone un menu in cui si fondono creativit\u00e0, raffinatezza, buona tecnica e ottime presentazioni.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>La Spa propone giochi d\u2019acqua, sauna, centro fitness, massaggi, trattamenti estetici: un relax totale e assoluto<\/strong>, in un ambiente elegante e raffinato, per rigenerarsi nel benessere. Trascorrere qualche ora nella SPA del Grand Hotel Principe di Piemonte, \u00e8 un\u2019esperienza polisensoriale che rigenera i sensi e distende la mente.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em><strong>Grand Hotel Principe di Piemonte<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong>Piazza Giacomo Puccini, 1, 55049 Viareggio (LU)<\/strong><\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em><strong>Telefono:0584 4011 \u2013 Fax 0584 401803<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong>info@principedipiemonte.com \u2013- www.principedipiemonte.com<\/strong><\/em><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PISA &#8211;\u00a0A PALAZZO BLU \u201cDA MAGRITTE A DUCHAMP\u201d BLU | Palazzo d\u2019arte e cultura di Pisa ospiter\u00e0 dall\u201911 ottobre al 17 febbraio 2019 l\u2019attesa mostra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":61057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[15763],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61055"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61055"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61058,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61055\/revisions\/61058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}