{"id":61483,"date":"2018-10-16T15:58:36","date_gmt":"2018-10-16T13:58:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=61483"},"modified":"2018-10-16T16:05:25","modified_gmt":"2018-10-16T14:05:25","slug":"tecnologia-medica-cardiovascolare-ed-endovascolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=61483","title":{"rendered":"Tecnologia medica cardiovascolare ed endovascolare"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\">BIOTRONIK, leader mondiale nella tecnologia medica cardiovascolare ed endovascolare, oggi annuncia alcune <strong>importanti novit\u00e0 in merito alle sue pi\u00f9 innovative tecnologie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8230;<strong><span style=\"color: #ff0000;\">minimizza l&#8217;interazione tra il metallo dello stent e il tessuto circostante &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>&#8230; sembra che il magnesio non presenti gli stessi rischi di trombosi osservati con gli stent non metallici &#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">IMPORTANTE &#8211;\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">evitare di ripetere gli stessi errori fatti con gli scaffold in polimero plastico<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;BIOTRONIK lavora quotidianamente per rispondere alle esigenze della <strong>cardiologia interventistica e consentire il trattamento dei pazienti in modo sicuro ed efficace<\/strong>&#8221; ha dichiarato Luca Torchi, Amministratore Delegato di BIOTRONIK Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201dCi\u00f2 \u00e8 dimostrato dai risultati clinici delle nostre tecnologie ora considerate benchmark del settore: <strong><span style=\"color: #ff0000;\">lo scaffold riassorbibile in magnesio Magmaris e lo stent a rilascio di farmaco Orsiro<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stent a rilascio di farmaco Orsiro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stent a rilascio di farmaco Orsiro combina componenti passivi e attivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In dettaglio, il rivestimento passivo ProBIO incapsula lo stent e <strong><span style=\"color: #ff0000;\">minimizza l&#8217;interazione tra il metallo dello stent e il tessuto circostante<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rivestimento attivo BIOlute rilascia il farmaco Limus mediante una matrice riassorbibile. Orsiro \u00e8 dotato di design flessibile e robusto con <strong>struttura ultrasottile di 60 micron che garantisce un\u2019elevata facilit\u00e0 di posizionamento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novit\u00e0 significative sono appena giunte dal TCT di San Diego:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dati a due anni dello studio randomizzato BIOFLOW-V che <strong>ha confrontato i due stent a rilascio di farmaco (DES) Orsiro e Xiencea hanno mostrato <span style=\"color: #ff0000;\">risultati statisticamente migliori per i pazienti trattati con Orsiro<\/span> in una serie di endpoint clinici tra cui il target lesion failure a 24 mesi (TLF)1.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo importante studio ha incluso una popolazione di pazienti ampia e complessa (n = 1.334) dimostrando un tasso di TLF del 7,5% rispetto all&#8217;11,9% a 24 mesi (valore p = 0,015), ovvero risultati significativamente migliori con ORSIRO nell&#8217;intervento coronarico percutaneo. Anche gli endpoint secondari sono molto incoraggianti e confermano l\u2019eccellenza di Orsiro nei pazienti complessi:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;<strong><span style=\"color: #ff0000;\">Questi risultati a due anni confermano i risultati di efficacia e sicurezza di Orsiro<\/span><\/strong> che abbiamo gi\u00e0 identificato ad un anno, ora su una gamma ancora pi\u00f9 ampia di endpoint clinici&#8221;, &#8211; ha affermato il Dr. Giuseppe Musumeci, Past-President Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia Interventistica, Gise. &#8211; &#8220;I risultati di questo studio stabiliscono un nuovo standard per la sicurezza e l&#8217;efficacia degli stent a rilascio di farmaco contemporanei, dimostrando il mantenimento di risultati superiori rispetto allo stent di riferimento per il confronto.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Magmaris \u2013 lo scaffold riassorbibile<\/strong><\/p>\n<p>Con Magmaris il paziente non deve vivere con un corpo estraneo nel proprio organismo per il resto della propria vita. Infatti, molteplici studi hanno dimostrato che l<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">a struttura metallica in magnesio dello scaffold ha la <span style=\"color: #000000; text-decoration: underline;\">capacit\u00e0 di essere riassorbita al ~95% entro un anno<\/span> dall&#8217;impianto.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>A sostenere questa tecnologia arrivano dal TCT 2018 i dati preliminari del registro BIOSOLVE-IV che mostrano percentuali basse di target lesion failure (TLF) del 4,3% con Magmaris e un solo caso di trombosi dello scaffold (dopo interruzione della doppia terapia antiaggregante DAPT prima dell&#8217;evento)2.<\/p>\n<p>I risultati presentati al congresso TCT riportano i dati a 12 mesi dei primi 400 pazienti della coorte di 2.054 pazienti. Fino ad oggi, lo studio BIOSOLVE-IV ha incluso il 15,8% dei pazienti NSTEMI &#8211; un gruppo di pazienti impegnativo2.<\/p>\n<p>Oltre ai dati di BIOSOLVE-IV, dati molto confortanti giungono dall&#8217;analisi combinata degli studi BIOSOLVE-II e BIOSOLVE-III a 24 mesi (n = 184) che confermano la sicurezza di Magmaris. La TLF segnalata (5,5%) e la rivascolarizzazione della lesione target (TLR, 2,8%) sono risultati paragonabili a quelle degli stent a rilascio di farmaco di seconda generazione (DES)3.<\/p>\n<p>&#8220;I dati preliminari incoraggianti del registro BIOSOLVE-IV si aggiungono a quelli degli studi precedenti suggerendo <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">un ruolo crescente della tecnologia riassorbibile in magnesio nella cardiologia interventistica percutanea moderna<\/span><\/strong><\/span>.&#8221;, ha commentato il Prof. Giuseppe Tarantini, Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia Interventistica, Gise. &#8220;Sulla base di questi risultati, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>sembra che il magnesio non presenti gli stessi rischi di trombosi osservati con gli stent non metallici<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Importante <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">evitare di ripetere gli stessi errori fatti con gli scaffold in polimero plastico<\/span><\/strong><\/span> e auspicabilmente superare &#8220;con dati&#8221; la raccomandazione restrittiva delle linee guida ESC che non differenzia le tecnologie metalliche da quelle polimeriche.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni visitare: www.biotronik.it Twitter: @BIOTRONIK_News<br \/>\nLinkedIn: www.linkedin.com\/company\/biotronik<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riferimenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1 Kandzari D, BIOFLOW-V: Two-Year Results of a Randomized Trial Evaluating an Ultra-thin Strut Bioresorbable Polymer-Based Drug-Eluting Stent. Presented at TCT, San Diego USA, September 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 Kang-Yin Lee M. BIOSOLVE-IV: Twelve-Month Outcomes With a Resorbable Magnesium Scaffold in a Real-world Setting. Presented at TCT; September 23, 2018; San Diego, USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3 Haude M. Safety and Clinical Performance of the Drug Eluting Absorbable Metal Scaffold in the Treatment of Subjects with de Novo Lesions in Native Coronary Arteries at 24- month follow-up &#8211; BIOSOLVE-II and BIOSOLVE-III, Presented at TCT; September 21, 2018; San Diego, USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a Xience is a trademark of Abbott Cardiovascular Systems. b Absorb is a registered trademark of Abbott Laboratories<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni su BIOTRONIK<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIOTRONIK \u00e8 un&#8217;azienda di tecnologia medica che<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> sviluppa soluzioni cardiovascolari ed endovascolari affidabili e innovative.<\/strong><\/span> BIOTRONIK <strong>ha collaborato con ospedali e sistemi sanitari da pi\u00f9 di 50 anni,<\/strong> contribuendo a fornire <strong>assistenza che salva e migliora la vita di milioni di pazienti affetti da malattie cardiache e dei vasi sanguigni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIOTRONIK ha sede a Berlino, Germania, ed \u00e8 rappresentata in oltre 100 paesi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BIOTRONIK, leader mondiale nella tecnologia medica cardiovascolare ed endovascolare, oggi annuncia alcune importanti novit\u00e0 in merito alle sue pi\u00f9 innovative tecnologie &#8230;minimizza l&#8217;interazione tra il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45737,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[43,44,9411,26,33],"tags":[15872],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61483"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61483"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61491,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61483\/revisions\/61491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}