{"id":62132,"date":"2018-11-01T10:15:19","date_gmt":"2018-11-01T09:15:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62132"},"modified":"2018-11-01T17:59:29","modified_gmt":"2018-11-01T16:59:29","slug":"arte-a-milano-banksy-al-mudec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62132","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; BANKSY AL MUDEC"},"content":{"rendered":"<div class=\"\">\n<div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BANKSY AL MUDEC DI MILANO: <\/strong><br \/>\n<strong>UNA CLASSICA MOSTRA SOVVERSIVA<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Dal 21 novembre al MUDEC di Milano pi\u00f9 di 70 lavori dell\u2019artista inglese<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>in una mostra nel pi\u00f9 classico stile dell\u2019artista e dunque\u2026 non autorizzata!<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Banksy = provocazione &#8211; Le sue parole evidenziano <\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">una presa di posizione decisa contro il sistema dell\u2019arte contemporanea<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Le sue opere leggibili anche da bambini &#8230;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"img-container center autowidth fullwidth \" style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"center autowidth fullwidth\" title=\"Image\" src=\"http:\/\/17627.emailsp.com\/images\/177\/Bansky.jpg\" alt=\"Image\" width=\"500\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div class=\"\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Con un tempismo perfetto, visti i recenti avvenimenti, aprir\u00e0 il 21 novembre al MUDEC di Milano la mostra (rigorosamente non autorizzata dall\u2019artista, da sempre contrario alla mercificazione dell\u2019arte) \u201cThe Art of Banksy. A visual protest\u201d. <\/strong><\/em><\/p>\n<p>Un percorso insolito, dallo spirito accademico, che si propone di indagare la figura di Banksy seguendo con coerenza la mission del museo, ovvero quella di fornire ad ogni fascia di pubblico le chiavi di lettura per comprendere e apprezzare le culture del mondo ed i grandi temi della contemporaneit\u00e0 attraverso tutte le arti visive.<\/p>\n<p>Un\u2019occasione unica, dal momento che <strong>mai prima d\u2019ora un museo pubblico aveva ospitato un\u2019esposizione sull\u2019artista, che acquista ancora pi\u00f9 valore alla luce della recente distruzione del famoso quadro \u201cGirl with Baloon\u201d<\/strong> appena battuto all\u2019asta da Sotheby\u2019s e delle polemiche che sono seguite<em><strong>.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Banksy,<\/strong> artista e writer inglese, \u00e8 considerato uno dei maggiori esponenti della\u00a0 <strong>street art contemporanea<\/strong>.\u00a0La sua fama non \u00e8 dovuta solo all\u2019arte, ma anche alla sua identit\u00e0 che, nonostante il successo, continua a rimanere ignota. <strong>Di lui si conosce la provenienza,<\/strong> si sa che \u00e8 nato e cresciuto a Bristol,<strong> ma nient\u2019altro<\/strong> e questo continua ad alimentare l\u2019alone di mistero che tramuta Banksy in vero e proprio mito dei nostri tempi.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>La mostra<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">A<\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> visual protest<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> si articoler\u00e0 attraverso\u00a0quattro sezioni\u00a0che porteranno a una riflessione critica su quale sia attualmente, e quale potr\u00e0 essere in futuro,<\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> la collocazione di Banksy nel contesto generale della storia dell\u2019arte<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">. <\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Attraverso le <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">videoinstallazioni<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> si racconteranno i movimenti che hanno dato vita a forme di protesta visiva attraverso<\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\"> la fusione di parole e immagini,<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\"> dominati da un\u2019attitudine all\u2019azione a cui Banksy fa riferimento esplicitamente. Si indagher\u00e0, in particolare, il messaggio e la poetica sottesa alla serie di lavori individuati come <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u201cModifies Oils\u201d<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">, in cui Banksy mescola generi e periodi, intervenendo su copie di opere esistenti e spesso universalmente conosciute, con l\u2019inserimento di alcuni elementi stranianti.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Il mistero dell\u2019identit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Il fatto che sia <strong>impossibile ricostruire una biografia ufficiale<\/strong> non ha scoraggiato curiosi e studiosi che hanno costruito <strong>le pi\u00f9 svariate ipotesi<\/strong> sull\u2019identit\u00e0 di Banksy.<\/p>\n<p>Le pi\u00f9 accreditate, comunque, sarebbero due: in un caso si ipotizza che lo pseudonimo nasconda il membro fondatore del gruppo inglese <strong>Massive Attack, Robert Del Naja (<\/strong>in arte 3D), a sua volta artista dei graffiti.<\/p>\n<p><strong>Una seconda,\u00a0<\/strong>suffragata da uno studio condotto dal<strong> Mail on Sunday<\/strong> nel 2008, sostiene che l&#8217;elusivo artista britannico sia in realt\u00e0 <strong>Robin Gunningham,<\/strong> studente della Bristol Cathedral Choir School. I risultati di quest&#8217;inchiesta sono stati confermati dagli studiosi della <strong>Queen Mary University di Londra<\/strong> che si sarebbero addirittura avvalsi, per provarlo, del cosiddetto \u201c<strong>profilo geografico criminale<\/strong>\u201d, utilizzato in polizia.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Opere nel mondo: l\u2019impegno politico e sociale ai tempi dei graffiti<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Una delle caratteristiche basilari del lavoro di Banksy \u00e8 <strong><span style=\"color: #ff0000;\">la forte connessione con il tessuto sociale<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo lavoro ha come componente fondamentale <strong>la\u00a0relazione con il paesaggio umano<\/strong>\u00a0nel quale l\u2019artista si esprime ed \u00e8 dunque per questo che le sue opere prendono vita spesso in zone di conflitto, dove anche la politica e le istituzioni faticano ad arrivare.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Un esempio su tutti: la Cisgiordania e lo stato d&#8217;Israele sono separati da un muro<\/strong> costruito come misura cautelare contro il proliferare di attentati.<\/p>\n<p><strong>Questa struttura \u00e8 contraria al diritto internazionale,<\/strong> ma nonostante ci\u00f2 continua ad esistere. Una situazione simile non poteva che spingere <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>un artista come Banksy ad intervenire fisicamente<\/strong><\/span> ed \u00e8 per questo che allo stato attuale <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>vi sono ben sei delle sue opere lungo il perimetro del muro.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I soggetti rappresentati, in particolare bambini, raccontano la storia di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>una generazione che non vuole arrendersi,<\/strong> che tenta di superare il muro sollevandosi in volo con palloncini,<\/span> di passare oltre creando un buco con paletta e secchiello o, arresa all\u2019evidenza, si limita ad osservare i paradisi terrestri presenti al di l\u00e0 attraverso degli squarci resi magistralmente con<strong> la tecnica del trompe l&#8217;oeil.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Anche i Writers hanno una poetica<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Gianni Mercurio, curatore della mostra al MUDEC,<\/strong> afferma:<\/p>\n<p>\u201c<em>Come gli street artists della sua generazione, Banksy accentua il contenuto dei messaggi politici e sociali in maniera esplicita, anzi sposta radicalmente il messaggio dalla forma al contenuto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il suo messaggio e la sua arte si manifestano come<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> un\u2019esplicita e aspra provocazione nei confronti dell\u2019arroganza dell\u2019establishment e del potere, del conformismo, della guerra, del consumismo.<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Le parole in Banksy evidenziano <\/span><span style=\"color: #ff0000;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">una presa di posizione decisa contro il sistema dell\u2019arte contemporanea.<\/strong><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">I suoi stancil sono <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>permeati di un un&#8217;estetica diretta che li restituisce alla fruizione da parte di chiunque;<\/strong> <\/span>la forte incidenza sociale del suo stile, infatti, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">rende le sue opere leggibili anche da bambini. <\/span><\/strong><\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Come ha spiegato Shepard Fairey <\/span><em style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u201cLe sue opere sono piene di immagini metaforiche che trascendono le barriere linguistiche. Le immagini sono divertenti e brillanti, eppure semplici e accessibili: anche se i bambini di sei anni non hanno la minima idea di che cosa sia un conflitto culturale, non avranno alcun problema a riconoscere che c\u2019\u00e8 qualcosa che non quadra quando vedono Monna Lisa che impugna un lanciafiamme.\u201d<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Lo stencil: la tecnica preferita da Banksy<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em style=\"font-size: 1.0625rem;\">\u00abIo uso quello che serve. A volte questo significa solo disegnare un paio di baffi sul volto di una ragazza su qualche cartellone, talvolta invece significa sudare per giorni su un disegno intricato. Il fattore pi\u00f9 importante \u00e8 l&#8217;efficienza\u00bb.<\/em><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>La mostra al MUDEC<\/strong> prender\u00e0 in esame lo\u00a0<strong>stencil<\/strong>, tecnica affinata dall\u2019artista per poter eseguire i lavori con notevole velocit\u00e0 (sembra infatti che per dipingere un\u2019opera impieghi solo quindici minuti). Si avvale dunque di <strong>una maschera in negativo dell&#8217;immagine<\/strong> ricavata su un supporto rigido; il writer, poi, non deve fare altro che poggiare la sagoma sulla superficie muraria che ha scelto e riempire di colore gli spazi vuoti. In questo modo si concilia la rapidit\u00e0 di esecuzione stradale con una <strong>grande meticolosit\u00e0<\/strong> e con l&#8217;eventualit\u00e0 di serializzare l&#8217;opera, che pu\u00f2 essere riprodotta in modo identico<strong> infinite volte.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Se volete visitare la mostra e dormire a Milano nel lusso<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><em><strong>Cinque alberghi del Gruppo Space Hotels si trovano in citt\u00e0, in location strategiche, ognuno con una sua anima distinta. Rappresentano la soluzione perfetta per chiunque voglia raggiungere Milano per non perdere quest\u2019evento unico.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Andreola Central Hotel<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Storico albergo 4 stelle in centro a Milano, prestigioso luogo d\u2019incontro di personaggi della cultura e dello sport, <strong>l&#8217;Andreola Central Hotel rinnova la sua apprezzata tradizione milanese d&#8217;ospitalit\u00e0 in ambienti confortevoli ed interamente rimodernati.<\/strong> L&#8217;Andreola Central Hotel \u00e8 tra i pi\u00f9 apprezzati hotel 4 stelle di Milano per la posizione funzionale ai luoghi del business, della cultura e dello shopping. 85 camere tra standard, superior, junior suite e suite, ristorante panoramico, sei sale meeting.<br \/>\n<strong>Prezzo per la camera doppia a partire da euro 119,00 a notte.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Hotel Dei Cavalieri Milano Duomo<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>L\u2019Hotel Dei Cavalieri Milano Duomo \u00e8 uno storico albergo 4 stelle a soli 300 metri da Piazza Duomo e poco pi\u00f9 dal Teatro alla Scala, da Via Montenapoleone e dalle altre vie dello shopping. Situato nel centro di Milano, <strong>in una posizione ottimale, da esso si possono raggiungere tutte le attrazioni turistiche comodamente a piedi,<\/strong> mentre chi soggiorna per affari o lavoro, trova le principali societ\u00e0, banche o la Borsa nelle immediate vicinanze. Il Dei Cavalieri si propone come riferimento ideale per incontri di affari e cultura.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Prezzo per la camera doppia a partire da euro 189,00 a notte.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Hotel Des Etrangers<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Recentemente ampliato e ristrutturato, l\u2019albergo si trova in posizione strategica in Zona Tortona, comodo dalla Tangenziale Ovest e a poco pi\u00f9 di 5 minuti dalla Fiera Milanocity, dalle Universit\u00e0 Cattolica, Bocconi e Iulm, servitissimo da tram e filobus, l<strong>&#8216;Hotel Des Etrangers \u00e8 la soluzione ideale per soggiorni sia business sia turistici a Milano<\/strong>: ambienti accoglienti e funzionali, sale meeting, professionalit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Prezzo per la camera doppia a partire da euro 105,00 a notte.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Hotel Gran Duca di York<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>L\u2019Hotel Gran Duca di York \u00e8 un piccolo, romantico e confortevole albergo recentemente rinnovato, che si trova in un antico palazzo del 700 nel centro storico del capoluogo lombardo. <strong>L\u2019hotel \u00e8 situato a pochi passi dal Duomo<\/strong>, dalle vie pi\u00f9 prestigiose dello shopping e dalla Borsa di Milano.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Prezzo per la camera doppia a partire da euro 179,00 a notte.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Hotel Spadari al Duomo<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Se desiderate l\u2019atmosfera di un hotel di Milano piccolo, raccolto e centralissimo, oggi la trovate <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">in un elegante palazzo situato proprio accanto al Duomo.<\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Progettato per ospitare una raccolta privata di opere d\u2019arte contemporanea, sia di grandi autori che di giovani artisti dell\u2019avanguardia milanese, l\u2019Hotel Spadari al Duomo unisce al comfort e all\u2019eleganza un\u2019ospitalit\u00e0 raffinata e discreta.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Prezzo per la camera doppia a partire da euro 240,00 a notte.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Su Space Hotels<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Space Hotels, gruppo alberghiero nato nel 1974, \u00e8 attualmente presente nel nostro paese con<strong> una collezione unica di pi\u00f9 di 60 alberghi indipendenti da 3 a 5 stelle in 35 destinazioni business e leisure<\/strong>. L\u2019offerta di Space Hotels comprende: soggiorni di lavoro o di vacanza; organizzazione di meeting e congressi; la grande cucina di alcuni tra i migliori chef italiani; relax, massaggi e sauna in eleganti centri benessere. <strong>In ogni soggiorno sono sempre inclusi breakfast, una bottiglietta d\u2019acqua e free Wi-Fi.<\/strong> Per le prenotazioni \u00e8 attivo il numero verde gratuito 800.813.013, i GDS (codice SX) o il sito <strong>www.spacehotels.it.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BANKSY AL MUDEC DI MILANO: UNA CLASSICA MOSTRA SOVVERSIVA Dal 21 novembre al MUDEC di Milano pi\u00f9 di 70 lavori dell\u2019artista inglese in una mostra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62138,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[16021],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62132"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62132"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62137,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62132\/revisions\/62137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}