{"id":62274,"date":"2018-11-02T19:40:31","date_gmt":"2018-11-02T18:40:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62274"},"modified":"2018-11-03T18:33:27","modified_gmt":"2018-11-03T17:33:27","slug":"arte-a-torino-e-un-libro-hito-steyerl-la-fingura-numero-uno-dellarte-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62274","title":{"rendered":"Arte a Torino e un libro &#8211; Hito Steyerl &#8211; La fingura numero uno dell&#8217;arte nel mondo"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_62288\" aria-describedby=\"caption-attachment-62288\" style=\"width: 450px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=62288\" rel=\"attachment wp-att-62288\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-62288\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Arte-450-Hito-.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Arte-450-Hito-.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Arte-450-Hito--300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-62288\" class=\"wp-caption-text\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Hito Steyerl<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: center;\">Secondo la rivista londinese \u201cArt Review\u201d &#8211;\u00a0<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Hito Steyerl<\/span><\/strong> \u00e8 la fingura numero uno dell&#8217;arte nel mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201c<i>artista e teorica, teorica e artista<\/i>\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">The city of Broken Windows<\/span><\/strong><\/em> ( La citt\u00e0 delle finestre rotte ) in mostra a Rivoli (To)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8220;<strong> Nuova installazione multimediale basata sul suono &#8211; sul video e sull\u2019intervento architettonico<\/strong> &#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L&#8217;ARTE SERVE A CHI VERRA&#8217; PER CAPIRE QUESTO PRESENTE &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Hito Steyerl. The City of Broken Windows \/ La citt\u00e0 delle finestre rotte<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0A cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>1 novembre 2018 \u2013 30 giugno 2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro della mostra, <em><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">The city of Broken Windows &#8211; <\/span><\/strong><\/em>la finestra rotta, la metafora del mondo odierno, secondo la Steyerl; se una finestra si rompe \u00e8 gi\u00e0 un segno che indica che anche le altre potranno rompersi, molto presto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra<em> The City of Broken Windows<\/em>\u00a0\u00e8 composta da registrazioni alterate a suoni, in una sinfonia senza toni come un documentario del processo d\u2019apprendimento dell\u2019intelligenza artificiale che impara a riconoscere il rumore di finestre che si rompono, una pratica comune all\u2019industria e alla tecnologia della sicurezza nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo\u00a0<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Hito Steyerl,<\/span><\/strong> i tempi che viviamo sono feroci e con una totale assenza di etica da parte delle archi-star e degli artisti che &#8221; decorano &#8221; per muei di Paesi dove non esiste la libert\u00e0. L&#8217; oggi, rappresenta tempi di necessit\u00e0 d&#8217;arte solo come status simbol, di abitudine alla violenza, di democrazia via web che non \u00e8 democrazia, ma qualcosa di pericoloso. Siamo il mondo che non ha mantenuto la promessa di libert\u00e0 del web. Un modo dove pochi controllano e sfruttano il lavoro di quasi tutti. Parlando del\u00a0\u00a0\u201cSalvator Mundi\u201d di Leonardo, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Hito Steyerl parla del\u00a0<\/span><\/strong>caso del giornalsita scomparso Kashoggi e dice che viviamo tempi di libert\u00e0 limitata; come quelli di Leonardo da Vinci.<\/p>\n<p class=\"event_press_release\" style=\"text-align: justify;\"><strong>SE VOLETE SAPENE DI PIU&#8217;<\/strong><\/p>\n<p class=\"event_press_release\" style=\"text-align: justify;\">In occasione della mostra nella Manica Lunga del Castello di Rivoli, Steyerl crea una nuova installazione multimediale basata sul suono, sul video e sull\u2019intervento architettonico. Steyerl presenta in anteprima The City of Broken Windows (La citt\u00e0 delle finestre rotte, 2018), nata dalla sua ricerca attorno alle industrie di AI (artificial intelligence), sulle tecnologie di sorveglianza e attorno al ruolo che i musei d\u2019arte contemporanea svolgono nella societ\u00e0 oggi.<\/p>\n<p class=\"event_press_release\" style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista indaga il modo in cui l\u2019intelligenza artificiale influenza il nostro ambiente urbano e come possano emergere atti pittorici alternativi in spazi pubblici.<\/p>\n<p class=\"event_press_release\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Schermi, finestre, cristalli liquidi e non liquidi si legano tutti insieme in questa nuova installazione, la prima realizzata dall\u2019artista dopo Hell Yeah We Fuck Die (Eh gi\u00e0 cazzo moriamo, 2016), nella quale Steyerl esaminava la performativit\u00e0 e la precariet\u00e0 dei robot<\/strong>. Creata per la Biennale di San Paolo, l\u2019installazione Hell Yeah We Fuck Die \u00e8 stata recentemente esposta a Skulptur Projekte a M\u00fcnster (2017), \u00e8 attualmente in mostra al Kunstmuseum di Basilea ed \u00e8 stata acquisita per le Collezioni del Castello di Rivoli.<\/p>\n<p><strong>The City of Broken Windows ruota attorno a registrazioni alterate di suoni; come in una sinfonia atonale e disturbante, esse documentano il processo d\u2019apprendimento dell\u2019intelligenza artificiale alla quale viene insegnato come riconoscere il rumore di finestre che si rompono, una pratica comune all\u2019industria e alla tecnologia della sicurezza nella nostra societ\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p class=\"event_press_release\" style=\"text-align: justify;\">Il progetto di Steyerl offre un <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">contributo cruciale e una prospettiva intrigante su come l\u2019immaginario contemporaneo digitale plasmi le emozioni e l\u2019esperienza del reale.<\/span><\/strong><\/span> Fra l\u2019altro, Chris Toepfer, protagonista della nuova opera, occluder\u00e0 il Castello di Rivoli con un dipinto trompe l\u2019oeil.<\/p>\n<p>Le riflessioni di Steyerl sono contenute nei suoi numerosi scritti. Tra i suoi testi pi\u00f9 importanti, ha pubblicato In Defense of the Poor Image (In difesa dell\u2019immagine povera) nella rivista online e-flux nel 2009. Recentemente, i suoi scritti sono stati raccolti in volumi come The Wretched of the Screen (I dannati dello schermo), e-flux e Sternberg Press, 2012 e Duty Free Art. Art In the Age of Planetary Civil War (L\u2019arte esentasse. L\u2019arte nell\u2019epoca della guerra civile planetaria), Verso Press, Londra e New York, 2017.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 accompagnata da una <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>nuova pubblicazione a cura del Castello di Rivoli per Skira e da un simposio sull\u2019intelligenza artificiale che si terr\u00e0 il 12 dicembre 2018 al quale parteciper\u00e0 tra gli altri Esther Leslie, Professore di Estetica Politica presso Birkbeck, University of London.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>INFORMAZIONI SULLA MOSTRA<\/strong><\/span><\/p>\n<ul class=\"single_event_infobox\">\n<li><b>Luogo: <\/b><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/museo-galleria-arte\/castello-di-rivoli-museo-darte-contemporanea\/\">CASTELLO DI RIVOLI &#8211; MUSEO D&#8217;ARTE CONTEMPORANEA<\/a><\/li>\n<li><b>Indirizzo: <\/b>Piazza Mafalda Di Savoia &#8211; Rivoli &#8211; Piemonte<\/li>\n<li><b>Quando: <\/b>dal 31\/10\/2018 &#8211; al 30\/06\/2019<\/li>\n<li><b>Vernissage: <\/b>31\/10\/2018 ore 19<\/li>\n<li><b>Autori:<\/b> <a title=\"Hito Steyerl\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/hito-steyerl\/\">Hito Steyerl<\/a><\/li>\n<li><b>Curatori:<\/b> <a title=\"Marianna Vecellio\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/curatore-critico-arte\/marianna-vecellio\/\">Marianna Vecellio<\/a>, <a title=\"Carolyn Christov-Bakargiev\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/curatore-critico-arte\/carolyn-christov-bakargiev\/\">Carolyn Christov-Bakargiev<\/a><\/li>\n<li><b>Generi:<\/b> arte contemporanea, personale<\/li>\n<li><b>Orari:<\/b> marted\u00ec \u2013 venerd\u00ec 10.00 \u2013 17.00 sabato \u2013 domenica 10.00 \u2013 19.00 chiuso luned\u00ec, 1\u02da gennaio e 25 dicembre 24 dicembre, 31 dicembre 10.00 \u2013 17.00 Luned\u00ec di Pasqua, 1\u00b0 maggio 10.00 \u2013 19.00 La biglietteria chiude 15 minuti prima della chiusura del Museo. La visita completa al Museo potrebbe richiedere alcune ore.<\/li>\n<li><b>Biglietti:<\/b> Intero \u20ac 8,50 \u2013 Taccuino Ridotto \u20ac 6,50 \u2013 Taccuino Possessori di tessera Abbonamento Musei \u2013 Spilla Castello di Rivoli<\/li>\n<li><b>Patrocini:<\/b> La mostra \u00e8 realizzata con l\u2019ulteriore sostegno di Graham Foundation for Advanced Studies in the Fine Arts Andrew Kreps Gallery Collezione E. Righi Marco Rossi Fondazione per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea CRT<\/li>\n<\/ul>\n<p>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p>IL SUO LIBRO DA LEGGERE<\/p>\n<h3><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Duty Free Art<\/strong><\/span><\/em>\u00a0 ( <em>Duty Free Art. Art in the Age of Planetary Civil War<\/em> <b>)<\/b>&#8211; <strong>gi\u00e0 diventato libro &#8211; culto; tra non molto in vendita anche in Italia; editore Johan &amp; Levi<\/strong><\/h3>\n<p>:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Hito Steyerl, <\/span><\/strong>nata a Monaco di Baviera nel 1966, ex boundage model in Giappone,\u00a0poi ex assitente di Wim Wenders, scrittrice e giornalista per necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi, residente a Berlino; dove insegna arte dei nuovi media all\u2019Universit\u00e0 delle Arti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha rappresentato la Germania alla 56. Biennale di Venezia nel 2015. Le sue opere vertono \u00a0sul ruolo dei media, della tecnologia e dell&#8217;era della globalizzazione. Passa con disinvoltura dal cinema all\u2019arte visiva e viceversa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la rivista londinese \u201cArt Review\u201d &#8211;\u00a0Hito Steyerl \u00e8 la fingura numero uno dell&#8217;arte nel mondo \u201cartista e teorica, teorica e artista\u201d The city of<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62289,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,25,2120,1918,15],"tags":[16044],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62274"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62274"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62290,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62274\/revisions\/62290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}