{"id":62466,"date":"2018-11-07T18:31:50","date_gmt":"2018-11-07T17:31:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62466"},"modified":"2018-11-07T18:31:50","modified_gmt":"2018-11-07T17:31:50","slug":"arte-a-trento-fuga-in-egitto-di-francesco-hayez-mostra-%c2%93di-terra-e-di-fuoco%c2%94","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62466","title":{"rendered":"Arte a Trento &#8211; Fuga in Egitto di Francesco Hayez &#8211; Mostra \u0093di terra e di fuoco\u0094"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><b><i><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=62469\" rel=\"attachment wp-att-62469\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-62469\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mostra-700-Hayez-2018-Trento.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mostra-700-Hayez-2018-Trento.jpg 700w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mostra-700-Hayez-2018-Trento-300x116.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Mostra-700-Hayez-2018-Trento-650x252.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i>GRANDE ESPOSIZIONE DEDICATA A FRANCESCO HAYEZ &#8211;\u00a0Fuga in Egitto<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i>E \u00a0MOSTRA \u0093DI TERRA E DI FUOCO\u0094 DEDICATA AL SAN SEBASTIANO DI ANDREA RICCIO<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, <strong>curata<\/strong> da<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\"> Emanuela Rollandini<\/span><\/strong><\/span>, \u00e8 dedicata allo straordinario <strong>Riposo durante la fuga in Egitto<\/strong> <strong>realizzato nel 1831 da Francesco Hayez<\/strong>,<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> il pi\u00f9 grande interprete della pittura romantica in Italia<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Recentemente rintracciato in collezione privata,<\/strong> \u00e8 un <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>dipinto rimasto celato agli sguardi del pubblico<\/strong> <\/span>da quel lontano anno, quando lo si pot\u00e9 vedere a Milano, esposto alla frequentatissima rassegna dellAccademia di Brera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fu commissionato dal trentino Simone Consolati, mecenate e amatore delle belle arti, collezionista<\/strong> di opere contemporanee e di capolavori antichi. In particolare di quelli provenienti dal castello del Buonconsiglio, salvati dalla dispersione e riconsegnati dai suoi eredi, che legarono cos\u00ec il loro nome alla storia del museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La pala di Hayez si pone al centro di una trama di rimandi, capaci di restituire la vivacit\u00e0 del contesto culturale trentino che, in et\u00e0 romantica, mantiene un costante legame con Milano, <span style=\"color: #ff00ff;\">riconosciuta come la novella Atene delle Arti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel percorso espositivo sar\u00e0 affiancata da una quindicina di opere<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">In particolare la Vergine Addolorata<\/span> <\/strong>proveniente dal MAG di Riva del Garda e <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">la Madonna con Bambino e devota<\/span> <\/strong>della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia permettono di contestualizzare il dipinto entro una omogenea serie tematica, evidenziando la genialit\u00e0 e lindiscussa modernit\u00e0 di Hayez anche nel genere sacro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma sono soprattutto gli inediti disegni preparatori di questi dipinti, individuati presso le collezioni dellAccademia di Belle Arti d Brera,<\/strong> a farci entrare nello studio dellartista, per seguire da vicino il momento segreto dellelaborazione creativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il tema del Riposo durante la fuga in Egitto richiama la seduzione di un mondo esotico e lontano<\/span><\/strong>, evocato in mostra dalla splendida maschera egizia di collezione Tonelli, da piccole sculture di idoli e volumi illustrati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Hayez lo descrive in un paesaggio ricco di dettagli<\/strong>: <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">la palma da dattero ombreggia il colosso di Rams\u00e9s II<\/span> <\/strong>che affonda nella sabbia e nasconde in parte <strong>San Giuseppe che abbevera lasino nelle acque del Nilo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lontano, sullo sfondo, si intravedono le piramidi di Giza, un viale di arieti, templi e<\/strong> una coppia di obelischi che richiamano il complesso di Karnak.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Al centro, gli assoluti protagonisti della scena: la Madre e il Bambino.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Lui porge dei datteri in un gesto affettuoso,<\/span> ma allo stesso tempo portatore di un significato simbolico: <strong>le foglie sono acuminate come spine<\/strong> e lasciano presagire il destino futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una splendida pagina del cosiddetto taccuino giallo di Hayez,<\/strong> presente in mostra, \u00e8 dedicata agli studi per questo<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> nudo di bimbo, colto di spalle e di fronte<\/span><\/strong>, variamente atteggiato, in una sequenza progressiva che giunge, nella combinazione di distinti schizzi, in prossimit\u00e0 della postura definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma quel tenerissimo nudo non incontr\u00f2 la piena approvazione del committente e Hayez ci regala, nella bella pagina di una lettera<\/strong>, una riflessione che spiega il suo legame il suo legame con la grande tradizione della pittura italiana: daltronde nelle chiese di Roma, di Venezia e di tutta Italia ne ho veduti parecchi di cos\u00ec nudi ed ho azzardato di farlo anchio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nell&#8217;Anno Europeo del Patrimonio culturale, la mostra \u00e8 l&#8217;occasione per raccontare la relazione virtuosa fra il Museo, la Soprintendenza per i Beni culturali della Provincia autonoma di Trento e i lungimiranti collezionisti, nonch\u00e9 gli enti prestatori,<\/strong> che operando in sinergia hanno dato forma a un condiviso progetto di tutela, ricerca e valorizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">INFO<\/span><\/strong><\/span><br \/>\n<strong>La mostra \u00e8 aperta tutti i giorni tranne i luned\u00ec<\/strong> non festivi e il 25 dicembre.<br \/>\nAperture straordinarie: 1 gennaio dalle 11 alle 17, 24 dicembre, 31 dicembre.<br \/>\nBiglietto di ingresso (Castello del Buonconsiglio e mostra) :<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\"> 10 euro<\/span><\/strong><\/span>, ridotto 8 euro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GRANDE ESPOSIZIONE DEDICATA A FRANCESCO HAYEZ &#8211;\u00a0Fuga in Egitto E \u00a0MOSTRA \u0093DI TERRA E DI FUOCO\u0094 DEDICATA AL SAN SEBASTIANO DI ANDREA RICCIO La mostra,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62470,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[16078],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62466"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62471,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62466\/revisions\/62471"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}