{"id":62495,"date":"2018-11-08T18:55:10","date_gmt":"2018-11-08T17:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62495"},"modified":"2018-11-08T18:55:10","modified_gmt":"2018-11-08T17:55:10","slug":"salute-dolore-episodico-intenso-colpice-150mila-pazienti-oncologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62495","title":{"rendered":"Salute &#8211; Dolore episodico intenso &#8211; Colpice 150mila pazienti oncologici &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il dolore\u00a0episodico intenso\u00a0\u00e8 ancora sottovalutato e trattato in modo\u00a0non corretto &#8230;<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">DOLORE EPISODICO INTENSO<\/span><\/strong>: OGNI ANNO COLPISCE 150MILA PAZIENTI ONCOLOGICI E PEGGIORA LA QUALIT\u00c0 DELLA VITA NELL&#8217;85% DEI CASI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Molteni e IOPS presentano il pi\u00f9 grande studio mondiale su questo sintomo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">\u00c8 italiano il primo studio al mondo sul Dolore Episodico Intenso\u00a0<\/span><\/strong><\/span>(BTP,\u00a0BreakThrough\u00a0cancer\u00a0Pain), supportato da Molteni Farmaceutici e presentato il 6 novembre al Ministero della Salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni anno sono <strong>150mila i pazienti oncologici in Italia che soffrono<\/strong> per questa patologia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>il dolore dura dai 30 ai 60 minuti,<\/strong>\u00a0In una scala da 0 a 10 pu\u00f2 raggiungere picchi di 8-9 e si pu\u00f2 presentare<strong> fino a 5 volte al giorno. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi sintomi <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">si presentano come una sorta di &#8220;dolore nel dolore&#8221;<\/span><\/strong>, in\u00a0persone\u00a0convivono gi\u00e0 con il cosiddetto \u201cdolore di fondo\u201d,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> trattato con\u00a0farmaci a base di oppioidi<\/strong><\/span>\u00a0<strong>riducendo considerevolmente la qualit\u00e0 della vita dei pazienti nell&#8217;85% dei casi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi i risultati di IOPS-MS (Italian Oncologic Pain Multisetting), lo studio supportato da Molteni Farmaceutici, specialty leader nel mercato degli oppioidi, che\u00a0ha\u00a0coinvolto\u00a04.016 pazienti di 32 centri italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il dolore\u00a0episodico intenso\u00a0\u00e8 ancora sottovalutato e trattato in modo\u00a0non corretto<\/strong><\/span>\u00a0\u2013 spiega il prof.\u00a0Paolo Marchetti, Direttore Oncologia Medica B del Policlinico Umberto I di Roma\u00a0e\u00a0Ordinario di Oncologia all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza\u00a0&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La terapia pi\u00f9 efficace<\/span>\u00a0\u00e8 rappresentata dagli\u00a0oppioidi a rapido inizio d\u2019azione\u00a0<\/strong>(ROO,\u00a0rapid\u00a0onset\u00a0opioid),\u00a0che<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> vantano una comparsa dell\u2019effetto\u00a0in meno di\u00a015 minuti e una durata inferiore a 2 ore<\/span><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello studio IOPS-MS,\u00a0pubblicato sulla rivista\u00a0Cancers,\u00a0<strong>l\u2019et\u00e0 media dei pazienti arruolati era di\u00a0circa 65\u00a0anni, colpiti da diversi tipi di\u00a0neoplasia\u00a0e in differenti condizioni assistenziali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 69,5% dei casi il sintomo non era riconducibile a una causa particolare\u00a0(BTP non prevedibile), quindi spontaneo e scollegato\u00a0da\u00a0atti volontari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molteni Farmaceutici ha scelto con orgoglio di finanziare questo studio perch\u00e9 in linea con la sua mission aziendale: migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti, il benessere del singolo per il benessere globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molteni Farmaceutici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondata nel lontano 1892 a Firenze da Alfredo Alitti, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Molteni Farmaceutici S.p.a. oggi \u00e8 specialty leader nel mercato dei farmaci oppioidi, un\u2019azienda italiana responsabile,<\/strong> <\/span>di propriet\u00e0 della famiglia Seghi Recli dal 1972, impegnata da sempre nella ricerca e nella realizzazione di soluzioni terapeutiche per il trattamento del dolore e delle dipendenze, in difesa della qualit\u00e0 di vita e del diritto a una terapia adeguata dei pazienti. Centro di eccellenza della produzione farmaceutica europea (Italia, Polonia, joint venture in Gran Bretagna), Molteni ha nel tempo acquisito un proprio distintivo know-how competitivo nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di farmaci oppioidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi opera direttamente o tramite il proprio network di partners in oltre 30 Paesi ed \u00e8 riconosciuta come partner qualificato preferenziale di importanti Organizzazioni Internazionali<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2015 \u00e8 entrata a fare parte del selezionato panel di societ\u00e0 italiane ad alto potenziale ammesse al progetto Elite di Borsa Italiana, ottenendo il Certificato nel 2017, in ottemperanza al percorso di crescita dei propri sistemi aziendali di gestione e governance, ed effettuando la prima emissione di Elite Basket Bond.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dolore\u00a0episodico intenso\u00a0\u00e8 ancora sottovalutato e trattato in modo\u00a0non corretto &#8230; DOLORE EPISODICO INTENSO: OGNI ANNO COLPISCE 150MILA PAZIENTI ONCOLOGICI E PEGGIORA LA QUALIT\u00c0 DELLA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15796,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[42,46,7425,26],"tags":[16090,16092,16091,16089,16088,16087],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62495"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62495"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62498,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62495\/revisions\/62498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}