{"id":62501,"date":"2021-11-11T07:50:02","date_gmt":"2021-11-11T06:50:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62501"},"modified":"2021-11-12T18:05:49","modified_gmt":"2021-11-12T17:05:49","slug":"baja-california-balene-ogni-inverno-centinaia-di-balene-grigie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62501","title":{"rendered":"Baja California &#8211; Balene &#8211; Ogni inverno centinaia di balene grigie"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=62504\" rel=\"attachment wp-att-62504\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-62504\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/BajaCalifornia-500-Martinengo-.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/BajaCalifornia-500-Martinengo-.jpg 500w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/BajaCalifornia-500-Martinengo--300x198.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/BajaCalifornia-500-Martinengo--455x300.jpg 455w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Il paradiso delle balene<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong> la laguna di San Ignacio \u2013 che fa parte della Riserva della Biosfera di Vizcaino &#8211; Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dell\u2019Unesco \u2013 \u00e8 una sorta di santuario per le balene &#8211; per i delfini &#8211; le tartarughe e i leoni marini &#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Baja California: il lungo dito desertico che si protende nell\u2019Oceano Pacifico &#8211; la seconda penisola del mondo con 1200 chilometri di pura metafisica. Sabbia &#8211; montagne e mare color cobalto.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Nell\u2019Oceano che si infrange sulle coste nord occidentali del Messico, al confine con la California, c\u2019\u00e8 un luogo dove ogni anno si ripete, magico e inesorabile, l\u2019incantesimo della vita animale<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni inverno centinaia di balene grigie, giganti che pesano oltre 40 tonnellate, partono per un viaggio di 15.000 km,<\/strong> un\u2019epica immersione che le porta <strong>dall\u2019Artico fino alle acque calde della Baja California.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essersi nutrite per tutta l\u2019estate di piccoli crostacei marini nelle gelide acque del Circolo Polare, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">le balene raggiungono la Baja California per dare alla luce i loro piccoli:<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lo spettacolo, che si ripete immutato da millenni, non \u00e8 solo la migrazione pi\u00f9 lunga compiuta da un mammifero sulla terra, ma \u00e8 anche <strong>una delle immagini pi\u00f9 emozionanti che un viaggiatore possa ammirare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con le sue acque calde e poco profonde, delimitate da vaste distese di deserto disabitato,<strong> la laguna di San Ignacio \u2013 che fa parte della Riserva della Biosfera di Vizcaino, Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dell\u2019Unesco \u2013 \u00e8 una sorta di santuario per le balene, per i delfini, le tartarughe e i leoni marini,<\/strong> oltre che per una moltitudine di uccelli migratori che trovano rifugio fra le foreste di mangrovie che punteggiano le coste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un luogo incantato e prezioso che solo pochi anni fa ha rischiato di essere distrutto dalla costruzione di un impianto per la produzione di sale, che ne avrebbe danneggiato irrimediabilmente il fragile equilibrio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le proteste degli ambientalisti, dei pescatori e dei residenti locali hanno scongiurato il disastro e consentito alla natura di continuare a celebrare l\u2019antico rito della migrazione delle balene grigie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Oggi l\u2019ecosistema della laguna \u00e8 tutelato e protetto<\/span><\/strong><\/span> anche dal lavoro incessante di biologi del Laguna San Ignacio Ecosystem Science Program per la tutela dell\u2019ecosistema, che si riuniscono in Baja California ogni inverno per studiare i grandi cetacei, monitorare il numero di nascite, produrre materiale fotografico utile a identificare le singole balene e registrareanche il loro celebrecanto, un richiamo che ricorda talvolta il suono delle congas, le fusa del gatto o il gracidare delle rane, e che serve per orientarsi e comunicare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>il canto si pu\u00f2 ascoltare qui<\/strong> <\/span><a href=\"https:\/\/www.sanignaciograywhales.org\/project\/acoustics\/\"><strong>https:\/\/www.sanignaciograywhales.org\/project\/acoustics\/<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I grandi cetacei hanno sviluppato infatti la capacit\u00e0 di utilizzare <strong>il suono subacqueo per navigare<\/strong> quando non possono vedere e per comunicare tra loro anche a grandi distanze:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la visibilit\u00e0 sott\u2019acqua \u00e8 infatti molto limitata, mentre il suono \u00e8 in grado di viaggiare velocemente e di spingersi molto pi\u00f9 lontano (grazie alla maggiore densit\u00e0 dell&#8217;acqua, il suono si diffonde 5 volte pi\u00f9 velocemente che nell\u2019aria!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un appassionato di natura, la possibilit\u00e0 di <strong>stare accanto ai biologi del Laguna San Ignacio Ecosystem Science Program e seguirli durante le uscite in barca a \u201ccaccia\u201d di balenottere rappresenta quindi un sogno divenuto realt\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">conoscere tutti i segreti delle balene grigie e della loro leggendaria migrazione, vedere le grandi code che schiaffeggiano le onde, avvistare gli sbuffi a pelo d\u2019acqua, accarezzare il dorso rugoso dei grandi cetacei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, ACCAREZZARLI:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">perch\u00e9 qui, dove le balene grigie sono protette e tutelate, non temono l\u2019uomo e si avvicinano con fiducia alle imbarcazioni, fino a farsi toccare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un vero miracolo della natura a portata di mano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre\u2026.<br \/>\n\u2026 Forse neppure Cortes, quando la scopr\u00ec nel 1533, aveva mai visto un posto come l<strong>a Baja California: il lungo dito desertico che si protende nell\u2019Oceano Pacifico, la seconda penisola del mondo con 1200 chilometri di pura metafisica. Sabbia, montagne e mare color cobalto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I cardones si stagliano contro la sierra, pungenti sentinelle vegetali a custodia di un paese dalla luce accecante e dalle acque turchesi.<\/strong><\/p>\n<p>Le dune sabbiose che si stendono bianche e infinite fino all\u2019orizzonte, conducono a un mare in cui sono ancora possibili incontri senza tempo.<\/p>\n<p><strong>I leoni marini guizzano veloci e inoffensivi presso la scogliera di Los Islote<\/strong>s.<\/p>\n<p>Scivolano accanto a voi, vi osservano incuriositi, poi si tuffano nelle acque cristalline verso il blu e, per chi se la sente, \u00e8 possibile notare con loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E le missioni gesuitiche nel cuore della sierra, raggiungibile attraversano distese di palme da dattero con il sole che si tuffa nel Pacifico.<\/p>\n<p><strong>Siete in mezzo al nulla e non immaginavate quanto sia bello!<\/strong><\/p>\n<p>Earth Cultura e Natura vi porta al cospetto dei <strong>grandi cetacei e dei loro cuccioli in Baja California:<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il paradiso delle balene la laguna di San Ignacio \u2013 che fa parte della Riserva della Biosfera di Vizcaino &#8211; Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dell\u2019Unesco \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,4,11],"tags":[16093,16094],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62501"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62501"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62501\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101530,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62501\/revisions\/101530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}