{"id":62728,"date":"2018-11-14T20:13:57","date_gmt":"2018-11-14T19:13:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62728"},"modified":"2018-11-15T10:46:30","modified_gmt":"2018-11-15T09:46:30","slug":"teatro-a-venezia-ingresso-libero-al-teatrino-di-palazzo-grassi-15-16-novembre-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=62728","title":{"rendered":"Teatro a Venezia &#8211; Ingresso libero al Teatrino di Palazzo Grassi 15 &#8211; 16 novembre 2018"},"content":{"rendered":"<p><strong>TEATRINO DI PALAZZO GRASSI<\/strong><br \/>\nSan Marco 3260 \/ Accanto a Palazzo Grassi &#8211; Venezia<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">15 e 16 novembre\u00a0 2018<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Palazzo Grassi racconta Palazzo Grassi: <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">due giorni di incontri, dibattiti e approfondimenti alla scoperta di una storia affascinante, tra visionariet\u00e0, ricerca e\u00a0<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">sperimentazione.<\/span><\/p>\n<p>Palazzo Grassi e la storia delle sue mostre<br \/>\nTra moda e arte: i Marinotti e il Centro Internazionale delle<br \/>\nArti e del Costume.<br \/>\n<strong>A cura di Stefano Collicelli Cagol<\/strong><\/p>\n<p>La storia espositiva di Palazzo Grassi negli anni Cinquanta<\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">Interverranno:<\/span><br \/>\n<strong>Luca Massimo Barbero, Giorgina Bertolino, Stefano Collicelli Cagol, Marco De Michelis, Anna Maria Falchero, Romy Golan, Luca Scarlini, Nico Stringa, Stefania Portinari, Orietta Lanzarini.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ingresso libero fino a esaurimento posti.<\/span><\/strong><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Per la prima volta nella sua lunga storia, <strong>Palazzo Grassi racconta se stesso<\/strong>, riaccendendo i riflettori sulla propria storia, a partire dalla met\u00e0 del secolo scorso, ricca di spunti, idee e occasioni di riflessione, attraversoun ciclo di conferenze pensato per approfondire la lunga e articolata storia espositiva di Palazzo Grassi.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 15 e venerd\u00ec 16 novembre <\/strong>presso il <strong>Teatrino di Palazzo Grassi<\/strong>, prende il via il primo capitolo della ricognizione in pi\u00f9 episodi <strong><em>Palazzo Grassi e la storia delle sue mostre<\/em><\/strong>, con il primo racconto: <strong><em>Tra moda e arte: i Marinotti e il Centro Internazionale delle Arti e del Costume <\/em><\/strong>che prender\u00e0 in esame il periodo storico che va <strong>dagli anni Cinquanta agli inizi degli anni Sessanta.<\/strong><\/p>\n<p>Le due giornate di studio sono a cura di <strong>Stefano Collicelli Cagol<\/strong>, curatore della prossima Quadriennale di Roma, che a questo tema ha dedicato il suo dottorato e anni di approfondite ricerche.<\/p>\n<p>Il convegno si pone l\u2019obiettivo di approfondire i contesti culturali che interessavano Venezia e Milano, al tempo in cui andava affermandosi un\u2019attivit\u00e0 espositiva dedicata al contemporaneo; il rapporto fondamentale tra mondo dell\u2019industria e produzione artistica e l\u2019eredit\u00e0 culturale del periodo tra le due guerre nell\u2019Italia repubblicana, con l\u2019obiettivo di mettere in luce il ruolo cardine avuto da Palazzo Grassi nel tradurre il format espositivo di carattere commerciale e propagandistico in una proposta educativa di portata internazionale.<br \/>\nLa prima edizione del convegno prender\u00e0 in esame il periodo storico che va <strong>dagli anni Cinquanta agli inizi degli anni Sessanta<\/strong>, riportando in luce il ruolo chiave avuto dalla <strong>famiglia Marinotti<\/strong> e dal <strong>Centro Internazionale delle Arti e del Costume<\/strong> nella vita espositiva italiana e internazionale.<\/p>\n<p>Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il conte <strong>Franco Marinotti<\/strong>, proprietario della SNIA Viscosa e fondatore della cittadina di Tor Viscosa, acquisisce Palazzo Grassi aprendo nel 1951 il <strong>Centro Internazionae delle Arti e del Costume<\/strong>. Il figlio <strong>Paolo Marinotti<\/strong>, segretario generale del centro, crea nel 1951 il <strong>Centro Internazionale delle Arti e del Costume <\/strong>che si occupa di organizzare una serie di esposizioni presso Palazzo Grassi, dedicate al costume e al tessile. Successivamente, <strong>dal 1959 al 1961<\/strong>, Paolo Marinotti d\u00e0 vita al <strong><em>Ciclo della Vitalit\u00e0<\/em><\/strong>, una serie di tre esposizioni internazionali di arte contemporanea: <strong><em>Vitalit\u00e0 nell\u2019arte<\/em><\/strong> (1959), <strong><em>Dalla natura all\u2019arte<\/em><\/strong> (1960) e <strong><em>Arte e contemplazione<\/em><\/strong> (1961), con il quale inizia una nuova stagione espositiva del centro dedicata alla presentazione di mostre di arte contemporanea.<\/p>\n<p>Con diversi interventi mirati a porre in rilievo i rapporti della famiglia Marinotti con artisti coevi di considerevole caratura come Asger Jorn, Lucio Fontana, Carlo Scarpa \u2013 autore dei display del <em>Ciclo della Vitalit\u00e0<\/em> \u2013 e critici come Willem Sandberg e Michel Tapi\u00e9, ma anche la fondamentale relazione tra arte e moda, il convegno coinvolge autorevoli ricercatori, scrittori e curatori come: <strong>Luca Massimo Barbero, Giorgina Bertolino, Stefano Collicelli Cagol, Marco De Michelis, Anna Maria Falchero, Romy Golan, Luca Scarlini, Nico Stringa, Stefania Portinari, Orietta Lanzarini<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u00abIl convegno colma una lacuna incomprensibile nella storia della cultura italiana, indagando la visionariet\u00e0 di Franco e Paolo Marinotti. Con il Centro, padre e figlio intuirono le potenzialit\u00e0 di Venezia e di Palazzo Grassi come sede di una produzione culturale interdisciplinare legata alle arti e al costume. Una serie di percorsi tematici, individuati partendo dalle mostre e dalle attivit\u00e0 organizzate tra il 1951 e il 1961, riflettono sul contributo unico e anticipatore di tendenze successivamente affermatesi che la famiglia Marinotti ha dato alla cultura e alla storia espositiva italiana e internazionale.\u00bb <\/em>ha spiegato il curatore Stefano Collicelli Cagol.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019ingresso \u00e8 libero sino a esaurimento posti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutte le attivit\u00e0 del Teatrino di Palazzo Grassi sono costantemente aggiornate sul sito<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.palazzograssi.it\/\">www.palazzograssi.it<\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">Programma<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 15 novembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>15.00 | Saluti istituzionali e introduzione al progetto di ricerca.<\/strong><\/p>\n<p><strong>15.30 &#8211; 17.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Sintesi delle arti, Venezia e Milano: i contesti culturali alle origini di\u00a0<\/strong> <b>Palazzo Grassi.<\/b><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Marco De Michelis<\/strong> , Professore presso IUAV, Venezia<br \/>\n<strong>Nico Stringa<\/strong> , Docente di Storia dell\u2019Arte Contemporanea, Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari, Venezia<br \/>\n<strong>Romy Golan<\/strong> , The Graduate Center, City University New York<\/p>\n<p>moderato da:\u00a0<strong>Stefano Collicelli Cagol<\/strong>, curatore presso La Quadriennale di Roma.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 16 novembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>9.30 &#8211; 13.00 | Introduzione e prima sessione<\/strong><\/p>\n<p><strong>1.\u00a0<\/strong> <strong>Il Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Palazzo Grassi: preistoria e primi anni di attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefano Collicelli Cagol<\/strong> , curatore Quadriennale di Roma<br \/>\n<strong>Anna Maria Falchero<\/strong> , Ricercatrice presso l\u2019Universit\u00e0 di Perugia e Direttore dell\u2019Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d\u2019Impresa.<br \/>\n<strong>Stefania Portinari<\/strong> , Ricercatrice universitaria presso il Dipartimento di Studi Umanistici Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari, Venezia.<\/p>\n<p>Segue dibattito moderato da: <strong>Luca Massimo Barbero<\/strong> , Direttore Istituto di Storia dell\u2019Arte, Fondazione Giorgio Cini e Curatore Associato, Peggy Guggenheim Collection, Venezia.<\/p>\n<p><strong>15.30 &#8211; 18.00<\/strong><\/p>\n<p>2.\u00a0<em>Ciclo della Vitalit\u00e0<\/em> (1959-1961), tre esposizioni di arte contemporanea a Palazzo Grassi.<\/p>\n<p><strong>Luca Massimo Barbero<\/strong>, Direttore Istituto di Storia dell\u2019Arte, Fondazione Giorgio Cini e Curatore Associato, Peggy Guggenheim Collection, Venezia.<\/p>\n<p><strong>Giorgina Bertolino<span style=\"font-weight: 400;\">, Critica e Storica dell\u2019arte indipendente.<\/span><br style=\"font-weight: 400;\" \/>Orietta Lanzarini<span style=\"font-weight: 400;\">, ricercatore in Storia dell\u2019Architettura presso la Facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Udine.<\/span><br style=\"font-weight: 400;\" \/><span style=\"font-weight: 400;\">Modera:<\/span>Stefano Collicelli Cagol<span style=\"font-weight: 400;\">, curatore Quadriennale di Roma<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FOTO\u00a0Dalla natura all\u2019arte, Centro Internazionale delle Arti e del Costume,Venezia, Arti Grafiche Fantoni, 1960. Foto Venezia: Fotografia Ferruzzi; ruotata di 90\u00b0 per questioni di spazio tecnicamente disponibile e grandezza pixel della foto.<br \/>\n<b>\u00a0<\/b><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRINO DI PALAZZO GRASSI San Marco 3260 \/ Accanto a Palazzo Grassi &#8211; Venezia 15 e 16 novembre\u00a0 2018 Palazzo Grassi racconta Palazzo Grassi: due<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730],"tags":[16136],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62728"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62730,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62728\/revisions\/62730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/62731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}