{"id":63477,"date":"2018-12-06T17:31:58","date_gmt":"2018-12-06T16:31:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=63477"},"modified":"2018-12-06T08:17:50","modified_gmt":"2018-12-06T07:17:50","slug":"isis-si-parla-e-si-fa-troppo-poco-infatti-crescono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=63477","title":{"rendered":"ISIS si parla e si fa troppo poco &#8211; infatti crescono"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">ISIS &#8211;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> 230 mila soldati in 70 Paesi<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">questa \u00e8 la stima uffciale<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Li abbiamo attaccati e li attacchiamo con guerre e droni &#8211; il risultato non \u00e8 incoraggiante<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I quaedisti cominciarono a colpire dal 1993<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Dalla guerra in Iraq &#8211; dopo il fatidico 11 settembre &#8211; sono cresciuti ed hanno raggiunto il numero di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>230 mila militanti nel mondo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il pericolo di una pi\u00f9 silenziosa e pericolosa resistenza del califfato<\/strong><\/p>\n<p>Gli USA hanno attaccato l&#8217;Iraq e continuano in vari modi, la Russia \u00e8 molto impegnata nella guerra contro l&#8217;Isis (che teme perch\u00e9 teme la loro presenza nei suoi confini e nelle vicinanze), la Cina si \u00e8 accodata. Molte sono le nazioni democratiche coinvolte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong><span style=\"color: #ff0000;\">uno studio del <span style=\"color: #000000;\">centro Csis di Washington, ha fornito i dati,<\/span> di cui sopra, molto poco incoraggianti sulla guerra contro l&#8217;Isis; <span style=\"color: #000000;\">230 mila militanti presenti in 70 Pesi.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono 17 lunghi anni che combattiamo l&#8217;Isis<\/strong> e i risultati dimostrano un fallimento; nel frattempo <strong>sono cresciuti in numero di persone fisiche e territori nei quali sono presenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La loro \u00e8 una strategia di guerriglia a lungo termine;<\/strong>\u00a0vincente, anche se si misurano con le pi\u00f9 importanti potenze mondiali (ricordiamo cosa successe nel Vietnam).<\/p>\n<p>L&#8217;Isis e le sue varie denominazioni che si rifanno, comunque, ad una guerra di estremisimo religioso, si sono alalrgate a macchia d&#8217;olio.<\/p>\n<p>Sono presenti anche vicino all&#8217;Italia in Libia e non stiamo facendo abbastanza; visti i risultati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche le regole della nostra democrazia, <strong>delle quali giustamente andiamo orgogliosi<\/strong>, purtroppo aiutano indirettamente le loro strategie. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Loro agiscono decisi sino alla morte<\/span><\/strong>, noi abbiamo un sistema che portegge e da diritti a tutti; indipendentemente dalle colpe e <strong>non prevediamo la pena di morte nememno per chi organizza attentati contro la popolazione inerme.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro strategia \u00e8 ben differenziata e quindi efficace; dal lupo solitario, che attacca con coltello o camion contro la popolazione, alla guerriglia e propaganda continue, sino ad una ben organizzata e &#8221; protettiva &#8221; societ\u00e0 tra i loro discepoli.<\/p>\n<p>Hanno invaso anche internet, per trovare discepoli in tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">La debolezza morale, la disperazione e la povert\u00e0<\/span> <\/strong>sono certamente <strong>ottime fonti di indottrinamento<\/strong>. E, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>purtroppo<\/strong><\/span>, queste situazioni <strong>si stanno allargando nel mondo<\/strong> tra le popolazioni pi\u00f9 deboli e povere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con tante sigle diverse, sono presenti e\/o si sono diffusi, nelle zone pi\u00f9 martoriate del mondo, come la Siria,<strong> l&#8217;Africa del centro-nord<\/strong>, l&#8217;Iraq, l&#8217;Afghanistan; dove la situazione \u00e8 sempre meno sotto controllo e si sono uniti con i talebani (30\/45.000 estremisiti Isis).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane invariato il problema degli estremisti che riescono a tornare nel mondo democratico occidentale; tutti potenziali terroristi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Dobbiamo dare atto all&#8217;ampia, e molto soddisfacente, attivit\u00e0 dei vari servizi segreti che hanno impedito un numero incalcolabile di attentati;<\/span><\/strong>\u00a0nei nostri territori pacifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque, l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Isis, \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>un argomento che non possiamo permetetrci di ignorare o, tanto meno, dimenticare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISIS &#8211; 230 mila soldati in 70 Paesi questa \u00e8 la stima uffciale Li abbiamo attaccati e li attacchiamo con guerre e droni &#8211; il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":50228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,9411],"tags":[16291,16292,16293],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63477"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63483,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63477\/revisions\/63483"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}