{"id":64039,"date":"2018-12-26T08:08:56","date_gmt":"2018-12-26T07:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=64039"},"modified":"2018-12-26T12:43:22","modified_gmt":"2018-12-26T11:43:22","slug":"giornalista-contro-la-poverta-in-tunisia-si-era-dato-fuoco-dopo-i-funerali-tensione-palpabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=64039","title":{"rendered":"Giornalista contro la povert\u00e0 &#8211; In Tunisia si era dato fuoco &#8211; Dopo i funerali tensione palpabile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Ritorna <strong>sulle pagine dei giornali \u00a0di tutto il mondo la brutta notizia della disperazione per povert\u00e0 in Tunisia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">un giovane si era gi\u00e0 dato fuoco tempo fa &#8211; portando al cambio del capo dello stato<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>E&#8217; un giornalista il nuovo simbolo della rivolta<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Kasserine &#8211; 170 km a sud di Tunisi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il reporter, Abdel Razzaq Zorgui, di 32 anni, si era dato fuoco dopo aver pubblicato un video-messaggio con \u00a0un appello<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> contro la povert\u00e0 e la disoccupazione persistente nella sua regione &#8211; la pi\u00f9 povera della Tunisia<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Tunisia \u00e8 un paese che si dibatte nel nuovo, che \u00e8 gradito e \u00a0voluto da molti imprenditori &#8211; anche nel campo del turismo &#8211; e in un substrato di povert\u00e0 e rancori di molta parte della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accendere la miccia \u00e8 facile; gli argomenti non mancano, ma poi ne paga le conseguenze il turismo e la ricchezza nazionale &#8230; <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>un tremendo vortice che avvolge molte parti del mondo; allo stato attuale delle cose<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre i Paesi del Sud Est asiatico, la Cina, l&#8217;India e altri, conoscono un&#8217; epoca di consumismo, mai vista prima, <strong>nelle periferie e nelle campagne di Africa, Europa e molti altri Paesi, gli stessi USA.<\/strong>.. sono sempre pi\u00f9 quelli che vedono decurtato il loro stile di vita.<\/p>\n<p>Ovviamente c&#8217;\u00e8 grande disparit\u00e0 di livello economico se paragoniamo l&#8217;Africa all&#8217;Europa o agli USA, ma sempre di decurtazione si pu\u00f2 parlare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;Africa che noi visitammo oltre 40 anni fa, esisteva una povert\u00e0 che non conosceva la fame come oggi, non conosceva i danni del cambiamento climatico; ognuno coltivava il suo piccolo orto, allevava le sue galline ecc&#8230; c&#8217;era poco, ma c&#8217;era la gioia negli occhi dei bambini e delle madri, non c&#8217;era disperazione. <strong>Sull&#8217;argoemnto potete sapene di pi\u00f9 leggendo il bellissimo e realistico articolo del LA STAMA al link:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2012\/04\/15\/scienza\/la-lenta-agonia-dei-laghi-africani-zX1drpbDfngHNvITOurEWJ\/pagina.html\">https:\/\/www.lastampa.it\/2012\/04\/15\/scienza\/la-lenta-agonia-dei-laghi-africani-zX1drpbDfngHNvITOurEWJ\/pagina.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio: il 21 per cento delle specie d&#8217;acqua dolce dell&#8217;Africa continentale \u00e8 a rischio di estinzione, <strong>con conseguenze devastanti per milioni di persone<\/strong> per le quali <strong>la pesca rappresenta la principale fonte di sostentamento<\/strong>. L&#8217;allarme \u00a0\u00e8 stato lanciato dall&#8217;<em>International union for conservation of nature and natural resources <\/em>(Iucn).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel lago Vittoria (Africa) l&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua e l&#8217;introduzione del gigantesco persico del Nilo (Lates niloticus), che arriva in tutti i nostri sueprmercati, negli ultimi trent&#8217;anni ha causato la scomparsa di molte specie indigene; che <strong>servivano come unica fonte di proteine per gli abitanti delle coste.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi in molti Paesi, non solo in Africa manca l&#8217;acqua potabile; perch\u00e9 le falde acquifere sono state inquinate dalle attivit\u00e0 dell&#8217;uomo. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Noi avevamo visto \u00a0e mangiato l&#8217;ottimo pesce delle acque limpidissime del lago Titicaca in Per\u00f9,<\/span><\/strong> \u00a0ed ora siamo stati informati, da filmati e notizie affidabili, che l\u00ec ci sono sversamenti di mercurio e altri metalli pericolosi a causa di nuove estrazioni minerarie e produzioni industriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche <strong>in Italia, ad esempio il fiume Sacco\u00a0<\/strong>contamina le acque e il cibo che cresce intorno;<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> nonostante i divieti di legge.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Certo che quello che abbiamo scritto \u00e8 <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">limitato;<\/span>\u00a0\u00e8 solo <span style=\"text-decoration: underline;\">una somma di pochi esempi<\/span> che per\u00f2 abbiamo ben verificato personalmente.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorna sulle pagine dei giornali \u00a0di tutto il mondo la brutta notizia della disperazione per povert\u00e0 in Tunisia un giovane si era gi\u00e0 dato fuoco<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19506,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,9411],"tags":[16436],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64039"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64039"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64044,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64039\/revisions\/64044"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/19506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}