{"id":64432,"date":"2019-01-03T21:29:44","date_gmt":"2019-01-03T20:29:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=64432"},"modified":"2019-01-04T18:07:42","modified_gmt":"2019-01-04T17:07:42","slug":"cultura-a-milano-santa-maria-delle-grazie-ulisse-sartini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=64432","title":{"rendered":"Cultura a Milano &#8211; Santa Maria delle Grazie &#8211; Ulisse Sartini"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><b>Ulisse Sartini rende omaggio a Leonardo da Vinci<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Basilica di Santa Maria delle Grazie <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Sacrestia del Bramante<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">via Caradosso 1, Milano<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Ulisse Sartini. La virt\u00f9 della bellezza<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Omaggio a Leonardo<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i>a cura di Giovanni Gazzaneo<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Sino al \u00a013 gennaio 2019<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/webmail6e.pc.tim.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?dhid=attachmentDownloader&amp;pct=53d543511471107&amp;uid=102287&amp;disposition=inline&amp;c=yes&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=9749d38d116158d&amp;fp=INBOX&amp;l=it&amp;an=DefaultMailAccount&amp;ai=3\" alt=\"https:\/\/webmail6e.pc.tim.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?dhid=attachmentDownloader&amp;pct=53d543511471107&amp;uid=102287&amp;disposition=inline&amp;c=yes&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=9749d38d116158d&amp;fp=INBOX&amp;l=it&amp;an=DefaultMailAccount&amp;ai=3\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Ulisse Sartini, <i>Omaggio all&#8217;Angelo della Vergine delle Rocce<\/i> , 2018<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Ulisse Sartini rende<\/b> <b>omaggio a Leonardo da Vinci<\/b> , in occasione dei <b>cinquecento anni<\/b> dalla morte, con oltre trenta dipinti e altrettanti disegni. Le opere, <b>tutte inedite<\/b> , saranno presentate a Milano, Sacrestia del Bramante in Santa Maria delle Grazie, nella mostra &#8220;Ulisse Sartini. La virt\u00f9 della bellezza. Omaggio a Leonardo&#8221;, a cura di Giovanni Gazzaneo, dal 16 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione offre un ciclo di dipinti, realizzati nel 2018, ispirati ai capolavori leonardeschi: <i>Monna Lisa<\/i> , la <i>Madonna dei fusi<\/i> , l&#8217;<i>Annunciata<\/i> , la <i>Belle Ferroni\u00e8re&#8230; <\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Scrive <b>Giovanni Gazzaneo<\/b> , curatore della mostra:<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abLe opere rinascono non come copie impossibili dell&#8217;originale, ma come ritratti dal vero e opere sacre, che nelle atmosfere, nei tagli di luce, nei gesti delle mani, nei particolari dei panneggi del maestro del Rinascimento trovano una sorgente viva e inesauribile per un nuovo percorso creativo\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento si colloca a poca distanza dal Cenacolo e prosegue il dialogo iniziato nel 2016 con la mostra della grande tela di Sartini, dedicata al Mistero eucaristico, ora collocata nel Duomo di Piacenza, e ispirata proprio all&#8217; <i>Ultima Cena<\/i> di Leonardo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">I dipinti del grande maestro del Rinascimento sono gemme rare.<\/span> <\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nella sua multiforme attivit\u00e0 creativa, nel corso di oltre cinquant&#8217;anni, le opere di sicura attribuzione giunte fino a noi sono una ventina.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abAlcuni dipinti ricordati dalle fonti &#8211; dice il professor <b>Antonio Paolucci<\/b> &#8211; sono andati perduti (la pala della Cappella di San Bernardo in Palazzo Vecchio, la <i>Medusa <\/i>delle collezioni medicee), altri sono rimasti incompiuti (l&#8217; <i>Adorazione dei Magi <\/i>degli Uffizi, il <i>San Girolamo <\/i>della Pinacoteca Vaticana), altri ancora (la pittura murale con la <i>Battaglia di Anghiari<\/i> ) si sono rovinati in corso d&#8217;opera per difetti tecnici di esecuzione. In realt\u00e0, per Leonardo da Vinci la pittura pi\u00f9 che un fine era un mezzo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Era uno strumento di conoscenza, di ricerca scientifica, di sperimentazione professionale di avanguardia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Era quindi una attivit\u00e0 eminentemente intellettuale, tesa a comprendere, attraverso l&#8217;imitazione e l&#8217;interpretazione della natura, la gran macchina del mondo\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ma grazie alla pittura Leonardo ci ha donato alcune opere<\/span> <\/strong>che sono tra le grandi icone della storia dell&#8217;arte, entrate a far parte dell&#8217;immaginario universale dell&#8217;umanit\u00e0: dal volto della <i>Gioconda<\/i> al dramma dell&#8217; <i>Ultima Cena<\/i> .<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Ulisse Sartini, nel rendere omaggio al genio di Vinci<\/strong>, non teme di confrontarsi con la bellezza che Leonardo ha saputo generare, perch\u00e9 tutta la sua vita \u00e8 stata un <b>confronto con la grande arte del passato<\/b> e in questo dialogo ha saputo offrirci <b>codici iconografici e linguaggi per i nostri giorni<\/b> . \u00abPenso che la mia modernit\u00e0 &#8211; afferma Sartini &#8211; sia proprio quella di aver osato tornare alla grande lezione del Rinascimento e dell&#8217;arte veneta, di quei maestri che ho sempre sentito vicini, come Moroni, Tiziano, Tintoretto.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Rendere omaggio a Leonardo rientra in quello che \u00e8 il mio orizzonte creativo\u00bb. Questo \u00e8 il cuore stesso del pensiero dell&#8217;artista e del suo essere pittore: <i>respicio praeterita, aspicio presentia, prospicio futura<\/i> , \u00abosservo il passato, guardo il presente, scorgo il futuro\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nella citazione di Adamus Scotus &#8211; nel nesso inscindibile dello scorrere del tempo (che poi \u00e8 la sostanza stessa della vita degli uomini) &#8211; si svela la coscienza dell&#8217;impossibilit\u00e0 di un&#8217;arte senza storia, dell&#8217;assurdit\u00e0 di una creazione che per essere tale esige di far terra bruciata di tutto ci\u00f2 che era prima.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>E cos\u00ec ecco rinascere <i>Monna Lisa<\/i> in un volto di bambina,<\/strong> lo studio di feto in un <i>Embriocosmo<\/i> , il <i>Musico<\/i> come autoritratto dell&#8217;artista. Nei suoi ritratti Sartini continua a esprimere l&#8217;anima di chi ritrae.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Scrive <b>Antonio Paolucci<\/b> nell&#8217;introduzione del catalogo: \u00abUtilizzare i materiali figurativi della tradizione, come fa Ulisse Sartini, dispiegando una memoria prodigiosa e una &#8220;stupefacente capacit\u00e0 tecnica&#8221; (Sgarbi) \u00e8 possibile.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Altri lo hanno fatto, al termine di altri percorsi culturali e utilizzando altri mezzi espressivi. Penso a Piero Guccione o a Bill Viola.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile prendere a piene mani dalla lingua antica rielaborandola, trasfigurandola, rendendola comprensibile ed efficace per le donne e per gli uomini del nostro tempo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">A patto di non cadere nel citazionismo che \u00e8 sterile e sgradevole sempre [&#8230;].<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Bisognerebbe saper usare la tradizione figurativa con la stessa naturalezza con cui usiamo la lingua letteraria, uno strumento di comunicazione che sappiamo bene essere stato costruito da Dante e da Petrarca, dal Bembo e dal Manzoni e che tuttavia ci serve per esprimere idee e valori, sentimenti e passioni del nostro tempo. Su questa strada si muove Ulisse Sartini. Entra nella grande tradizione figurativa (in Caravaggio, in Annibale Carracci), la disarticola, la analizza, sembra entrare in competizione con lei (il suo straordinario talento tecnico glielo consente) e poi ce la offre, reinventata, trasfigurata, caratterizzata dal suo specifico genio espressivo\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Accompagna la mostra un importante <b>volume<\/b> pubblicato da Edizioni Crocevia, a cura di Giovanni Gazzaneo, con immagini delle opere, dei dettagli e dei disegni preparatori in mostra, affiancate dalle riproduzioni dei lavori di Leonardo a cui rendono omaggio. Il volume \u00e8 inoltre arricchito dai testi critici di Antonio Paolucci, Stefano Zuffi e del curatore.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><u>Cenni biografici<\/u><\/b> <u>.<\/u><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ulisse Sartini nasce a Ziano Piacentino (Piacenza) nel 1943.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Noto pittore e ritrattista, si trasferisce giovanissimo a Milano dove studia sotto la guida del pittore Luigi Comolli, allievo di Segantini. Ma i suoi veri maestri sono i grandi pittori del Rinascimento, dai quali ha appreso l&#8217;iconologia e la tecnica. Tra i suoi lavori pi\u00f9 significativi: i ritratti ufficiali per i papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco; quelli di Maria Callas, collocati al Museo del Teatro alla Scala di Milano, all\u0092Auditorium Megaron di Atene e al Teatro La Fenice di Venezia. Celebri inoltre i ritratti del Primo ministro inglese John Major, di Pier Paolo Pasolini, di Luciana Savignano, di Luciano Pavarotti alla Royal Opera House di Londra, di Audrey Hepburn per la nuova sede dell&#8217;Unicef a Roma e di Giovanni Verga per il Museo Immaginario Verghiano di Vizzini. \u00c8 il secondo pittore italiano, dopo Pietro Annigoni, a essere presente alla National Portrait Gallery di Londra con il ritratto di Joan Sutherland.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Sue opere sono collocate in importanti musei, chiese e collezioni private in Italia e all&#8217;estero.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Si sono interessati all&#8217;opera di Sartini studiosi e critici d&#8217;arte autorevoli come Raffaele De Grada, Mario De Micheli, Floriano De Santi, Alberico Sala, Roberto Sanesi e Vittorio Sgarbi. Vive e lavora a Milano.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i>Media Sponsor<\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Luoghi dell&#8217;Infinito, mensile di arte e cultura del quotidiano Avvenire<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><u>Coordinate mostra<\/u><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Titolo<\/b> Ulisse Sartini. La virt\u00f9 della bellezza. Omaggio a Leonardo<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>A cura di<\/b> Giovanni Gazzaneo<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Sede<\/b> Basilica di Santa Maria delle Grazie, Sacrestia del Bramante, via Caradosso 1 &#8211; Milano<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Date<\/b> 16 dicembre 2018 &#8211; 13 gennaio 2019<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Basilica di Santa Maria delle Grazie, <u>Sala San Domenico<\/u> , ingresso da via G.A. Sassi 3<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Orari <\/b>luned\u00ec-domenica, ore 10-12 \/ 15-19 &#8211;<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Ingresso<\/b> libero<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Catalogo<\/b> Edizioni Crocevia<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Ideazione mostra<\/b> Fondazione Crocevia<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Organizzazione <\/b>Archivium<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><u>Info pubblico<\/u><\/b> Tel. 392 8139491 &#8211; fondazionecrocevia@gmail.com &#8211; www.fondazionecrocevia.it<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ulisse Sartini rende omaggio a Leonardo da Vinci Basilica di Santa Maria delle Grazie Sacrestia del Bramante via Caradosso 1, Milano Ulisse Sartini. 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