{"id":6475,"date":"2015-11-01T00:00:56","date_gmt":"2015-10-31T23:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=6475"},"modified":"2015-10-29T20:18:34","modified_gmt":"2015-10-29T19:18:34","slug":"rischio-catastrofe-ecologica-ai-russi-non-importa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=6475","title":{"rendered":"RISCHIO CATASTROFE ECOLOGICA: ai russi non importa&#8230;"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\">UN TERZO DELLE RISERVE ENERGETICHE DEL PIANETA E&#8217; SUL FONDO DEL MARE ARTICO, AL DI SOPRA<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">I\u00a0GHIACCI SI\u00a0STANNO SCIOGLIENDO\u2026E I RUSSI SONO DECISI AD UTILIZZARE QUESTE RISERVE, ANCHE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">SE SI\u00a0RISCHIA LA\u00a0CATASTROFE ECOLOGICA.<\/h3>\n<p><strong>Sino al 2.000: l&#8217;area ghiacciata del Polo Nord arretrava di 5 mila metri quadri all&#8217;anno.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ora siano arrivati a 20.000 metri quadri&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>-Il <strong>22% delle riserve mondiali di petrolio e gas naturale \u00e8 sotto il Circolo Polare Artico<\/strong> (secondo: U.S. Geological Survey).<\/p>\n<p>&#8211;<strong>80 miliardi di tonnellate di petrolio e gas<\/strong> hanno l&#8217;autorizzazione del Ministero delle Risorse Naturali russo per essere estratte\u2026<strong>e se qualche tonnellata fuoriesce per qualche umanissimo motivo\u2026errore umano, danno tecnico\u2026!<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;<strong>1.000 i giacimenti di petrolio, gas, diamanti, minerali,<\/strong> sono stati gi\u00e0 scoperti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>La Russia vuole approfittare dello scioglimento dei ghiacci del polo nord<\/strong> per raggiungere i giacimenti energetici sino ad ora irraggiungibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Da Murmansk (Mar Baltico) a \u00a0Yakutsia la Russia ha programmato la pi\u00f9 pericolosa operazione di scavi, esplorazioni geologiche e rischiosi utilizzi di materiali inquinanti,<\/strong> necessari per recuperare le riserve energetiche sino ad ora nascoste dai ghiacci e dalle profondit\u00e0 marine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Le cittadine siberiane dove venivano spediti i ribelli al potere<\/strong> ora sono trasformati in cittadine pronte ad ospitare gli uomini, e le loro famiglie, che <strong>dovranno trovare e prelevare quel terzo delle risorse energetiche di tutto il Pianeta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-La Russia di Putin ha deciso di proseguire nella strada della ricerca e poi del prelievo dell&#8217;energia celata nell&#8217;Antartico, anche se <strong>la cosa comporta gravissimi rischi ecologici;<\/strong> evidentemente quello che \u00e8 accaduto nel golfo del Messico non li riguarda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Di fatto questi prelievi energetici renderanno alla Russia e alle compagnie straniere<\/strong> che partecipano alla ricerca e poi al prelievo, <strong>decenni di ingentissimi guadagni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-E&#8217; ovvio che ammesso, e non affatto concesso, che si prendano le pi\u00f9 serie precauzioni, che sono sempre costosissime,<strong> il rischio ecologico nell&#8217;immensit\u00e0 del Polo Nord attraversata da petroliere e piena di piattaforme di trivellazione sia molto alto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Non dimentichiamo che <strong>il freddo del Polo rende difficilmente degradabile il petrolio in caso di catastrofe<\/strong> che quindi rimarrebbe per tempi lunghissimi nella zona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>Dalla regione di Nenets a Siesmorevzedka, esiste una decina di diverse etnie che gi\u00e0 hanno rinunciato a ribellarsi per la moria di renne e diminuzione del pescato e per i loro terreni occupati da insediamenti industriali e pericolosi (anzi si dice terribili) esperimenti militari.<\/strong> <strong>Cosa sar\u00e0 di queste genti quanto il terreno verr\u00e0 perforato dalle trivelle<\/strong> e, bisogna metterlo in conto, da qualche parte fuoriuscir\u00e0 del petrolio incontrollabilmente\u2026?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Sul Mar di Peciora, a Naryan Mer, <strong>un&#8217;esplosione nucleare sotterranea favor\u00ec la formazione di un&#8217;area protetta; come tampone del danno arrecato<\/strong>. Oggi, che si \u00e8 <strong>preso atto della presenza di un ingentissimo numero di giacimenti di petrolio, con un decreto si \u00e8 \u00a0gi\u00e0 cancellato \u00a0il privilegio di area protetta&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Per ora sono gi\u00e0 realt\u00e0:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TUBATURE CHE PERDONO GREGGIO<\/strong> nel mare e nelle falde acquifere delle zone pi\u00f9 a nord della Siberia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PERSONALE STREMATO PER LE CONDIZIONI ESTREME DELLE ZONE SIBERIANE <\/strong>(non solo il freddo, ma anche il\u00a0paesaggio bianco per quasi tutto l&#8217;anno, lontananza da ogni centro culturale, problemi di isolamento&#8230;)<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I RISCHI PER LE SCORIE NUCLEARI NASCOSTE NEI GHIACCI DELL&#8217;ANTARTICO DALL&#8217;EX UNIONE SOVIETICA<\/strong> (e se si perforasse dove sono state nascoste le scorie nucleari?)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN TERZO DELLE RISERVE ENERGETICHE DEL PIANETA E&#8217; SUL FONDO DEL MARE ARTICO, AL DI SOPRA I\u00a0GHIACCI SI\u00a0STANNO SCIOGLIENDO\u2026E I RUSSI SONO DECISI AD UTILIZZARE<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,327],"tags":[1245,1243,1244,1242],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6475"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6475"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6482,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6475\/revisions\/6482"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}