{"id":65030,"date":"2019-01-16T18:00:16","date_gmt":"2019-01-16T17:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65030"},"modified":"2019-01-18T15:58:13","modified_gmt":"2019-01-18T14:58:13","slug":"matera-2019-itinerari-e-inaugurazione-del-19-gennaio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65030","title":{"rendered":"Matera 2019 &#8211; itinerari e inaugurazione del 19 gennaio 2019"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=65128\" rel=\"attachment wp-att-65128\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-65128\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1AQ.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1AQ.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1AQ-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1AQ-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=65130\" rel=\"attachment wp-att-65130\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-65130\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1cae.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1cae.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1cae-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Matera-672-1cae-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/matera.evolutiontravel.it\/it_IT\/home.html\">MATERA<\/a><\/strong><\/p>\n<p>CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA\\<\/p>\n<p>In uno scenario assolutamente unico, tra\u00a0<strong>Sassi <\/strong>(Patrimonio UNESCO), sfarzosi palazzi barocchi, stupende chiese rupestri, paesaggi biblici della Murgia e borghi ricchi di storia, il prossimo<\/p>\n<p><strong><u>19 gennaio ci sar\u00e0 la cerimonia ufficiale di inaugurazione di\u00a0<\/u><\/strong><strong><u>MATERA2019<\/u><\/strong>, capitale europea della cultura 2019 insieme a Plovdid (Bulgaria) e saranno numerosi gli eventi in programma nel corso dell\u2019anno (disponibili sul sito ufficiale <a href=\"https:\/\/www.matera-basilicata2019.it\/it\/\">https:\/\/www.matera-basilicata2019.it\/it\/<\/a>) che spaziano tra<\/p>\n<p><u>FUTURO REMOTO<\/u> (riflessioni sul rapporto tra l&#8217;uomo, la natura, lo spirito, lo spazio e le stelle), <u>CONTINUIT\u00c0 E ROTTURE<\/u> (una &#8220;terapia collettiva&#8221; sull&#8217;elaborazione del passato della citt\u00e0 per vivere una nuova identit\u00e0 fisica), <u>RIFLESSIONI E CONNESSIONI<\/u> (sul valore del tempo), le <u>UTOPIE E DISTOPIE<\/u> (giochi e sport urbani per immaginare realt\u00e0 alternative) e <u>RADICI E PERCORSI<\/u> (un&#8217;esplorazione della cultura della mobilit\u00e0).<\/p>\n<p>Si segnalano:<\/p>\n<ul>\n<li>UTOPIE E DISTOPIE: <strong><u>&#8220;<\/u><\/strong> <strong><u>Mater(i)a P(i)etra<\/u><\/strong> <strong><u>&#8221; dal 20 gennaio al 17 marzo in Sala Levi, a Palazzo Lanfranchi, piazzetta Pascoli, Matera<\/u><\/strong> : come due sacre divinit\u00e0\u0300 femminili, Petra e Matera condividono la stessa anima e affondano entrambe le proprie radici nella pietra e nella materia. Il progetto fotografico di Carlos Solito racconta le due citt\u00e0, gi\u00e0 gemellate Unesco, con 40 coppie di fotografie tra Basilicata e Giordania ed uno spot promozionale che ne immortalano l\u2019essenza, attraversando luoghi, atmosfere e abitanti. Un itinerario che, dalla citt\u00e0 dei Sassi all\u2019antica citt\u00e0 dei Nabatei, incrocia spazi di geografia, urbe e uomo.<\/li>\n<li>CONTINUIT\u00c0 E ROTTURE<strong><u>: \u201cLezioni di storia. Oltre i confini\u201d, sabato 9 febbraio a casa Cava, via S.Pieto Barisano 47, Matera.<\/u><\/strong> Incontro con <strong><u>Alessandro Barbero<\/u><\/strong> di approfondimento della dimensione europea attraverso una riflessione sulla spinta degli uomini ad attraversare i confini, per curiosit\u00e0 e disperazione, per fame e conquista, sempre trasformando gli altri e se stessi.<\/li>\n<li>RIFLESSIONI E CONNESSIONI: \u201c<strong><u>Purgatorio\u201d, c<\/u><\/strong> <strong><u>hiamata pubblica per la Divina Commedia di Dante dal 22 al 27 maggio 2019 nella Chiesa del Purgatorio, <\/u><\/strong><strong><u>via <\/u><\/strong><strong><u>Domenico Ridola,\u00a0Matera<\/u><\/strong> . Seconda anta de \u201c<strong>La Divina Commedia 2017-21<\/strong>\u201d di M. Martinelli ed E. Montanari, che hanno ripensato il capolavoro di D. Alighieri in termini di sacra rappresentazione medievale e di teatro di massa di Majakovskij: la citt\u00e0 si mette in scena con i suoi spazi deputati e la sua partecipazione corale di popolo.\u00a0Dopo l\u2019Inferno del 2017 a Ravenna, e a seguito dell\u2019invito pubblico rivolto ai cittadini del Sud e di tutta Italia, il Purgatorio si far\u00e0 cammino e luogo di viaggio nella citt\u00e0 di Matera.<\/li>\n<\/ul>\n<p>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p>Per godere degli eventi di MATERA2019, ecco alcune proposte:<\/p>\n<p><strong>Matera un universo di sorprendenti architetture<\/strong><\/p>\n<p>Cinque giorni per visitare i Sassi con la\u00a0<strong>casa Grotta<\/strong>, il\u00a0<strong>Sasso Caveoso<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Barisano<\/strong> (con al termine una degustazione di prodotti tipici locali), fare un trekking nell&#8217;<strong>Altopiano murgico materano<\/strong>\u00a0(Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri) con proseguimento per\u00a0<strong>Murgia Timone<\/strong>, l&#8217;area maggiormente panoramica con la visita ai complessi rupestri.<\/p>\n<p>La Murgia materana \u00e8 una zona che offre al visitatore diverse occasioni per entrare in contatto con\u00a0l\u2019ambiente, la natura e le origini\u00a0della citt\u00e0 di Matera, alla scoperta di\u00a0flora e fauna locale, di chiese rupestri, del santuario scavato nella roccia della\u00a0Madonna delle tre Porte\u00a0(XIV sec.), del\u00a0Santuario della Palomba\u00a0e non solo.<\/p>\n<p>Un pranzo a base di prodotti tipici nella Masseria sulla Murgia. Visita della Riserva Naturale Orientata Oasi San Giuliano con l\u2019Oasi WWF del Lago di San Giuliano che si trova in una Zona di Protezione Speciale in un Sito d&#8217;Importanza Comunitaria nei comuni di Grottole, Miglionico e Matera.<\/p>\n<p>Da visitare Miglionico (15 chilometri da Matera), cittadina dominata dall&#8217;imponente\u00a0<strong>Castello del Malconsiglio<\/strong>,\u00a0di origine normanna, con la sua caratteristica\u00a0<strong>Sala Mediatica.\u00a0<\/strong>Si prosegue con la\u00a0<strong>Cattedrale<\/strong>, la\u00a0<strong>Basilica Pontificia di Santa Maria Maggiore<\/strong>, dove \u00e8 riposto il Crocifisso di Cristo che risale al 1629 e che colp\u00ec il regista Mel Gibson per girare il film &#8220;The Passion&#8221;.<\/p>\n<p>La cattedrale custodisce anche il prezioso\u00a0<strong>Polittico di Cima da Conegliano,<\/strong>\u00a0una splendida\u00a0<strong>cripta normanna\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0grande organo\u00a0<\/strong>barocco, composto di 321 canne, restaurato.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo giorno si raggiunge\u00a0<strong>Piazza Vittorio Veneto<\/strong>\u00a0per visitare\u00a0<strong>la citt\u00e0 sotterranea \u201cMatera Sum\u201d<\/strong> che si sviluppa lungo un percorso di circa 1200 mq, al di sotto della centralissima Piazza Vittorio Veneto, a non molta distanza dalla pi\u00f9 nota e famosa cisterna detta del \u201c<strong>Palombaro Lungo<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Si tratta di una costruzione sotterranea che, pur essendo realizzata dall\u2019uomo, normalmente segue il percorso e le caratteristiche di cavit\u00e0 naturali. Un\u2019opera che, nel tempo, \u00e8 andata ad assumere grande valenza a carattere antropologico e storico, poich\u00e9 racconta di fatto abitudini e rappresentazioni locali dei popoli che le hanno realizzate.<\/p>\n<p>La struttura ricettiva (4 stelle) \u00e8 situata in pieno centro storico e consente di spostarsi comodamente a piedi per visitare i sassi, fare shopping, escursioni e raggiungere i principali uffici della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Le camere, \u201cCamera Caveoso\u201d \u201cCamera Barisano\u201d e\u00a0\u201cCamera al Piano\u201d, sono dotate di ogni comfort per rendere il soggiorno pi\u00f9 piacevole. <strong><u>Il soggiorno di 5 giorni\/4 notti parte da 480 euro per persona, in camera doppia, in mezza pensione con Passaporto per Matera2019,<\/u><\/strong> visita guidata ai Sassi a piedi (durata 2 ore circa), alla citt\u00e0 sotterranea (con audioguida) alla Murgia materana (durata circa 3 ore) e al Castello del Malconsiglio a Miglionico (durata 1 ora), degustazione di prodotti tipici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><u><a href=\"https:\/\/matera.evolutiontravel.it\/it_IT\/tab\/34281_terra-magica-da-fotografare-accompagnati-da-un-docente.html\">Terra magica da fotografare accompagnati da un docente<\/a><\/u><\/h1>\n<p>Un viaggio fotografico inusuale girando a piedi, con scarpe comode per non farsi<strong> spaventare dagli scalini e dal reticolo di viuzze che contraddistinguono Matera.<\/strong>\u00a0E\u2019 bello perdersi nella ragnatela della citt\u00e0 vecchia e ritrovare un punto di riferimento dopo pochi passi. E\u2019 qui che il fotografo\/docente comincia il workshop interattivo. Incontro in mattinata con il\u00a0<strong>fotografo\/docente<\/strong>\u00a0per conoscersi e cominciare il\u00a0<strong>workshop interattivo<\/strong>. Passeggiata fotografica nei pi\u00f9 suggestivi angoli dei rioni Sassi di Matera (<strong>rione Caveoso<\/strong>) della durata di 4 ore con pomeriggio libero alla ricerca di scorci suggestivi per ritrovarsi a cena nel centro storico in un ristorante tipico. Incontro in mattinata con il\u00a0<strong>fotografo\/docente<\/strong>\u00a0per la seconda giornata di workshop. <strong>Visita al Museo della fotografia di Matera. Riprese fotografiche in interni (chiese rupestri ed ambienti architettonici)\u00a0<\/strong>della durata di 4 ore. Incontro in mattinata con il\u00a0fotografo\/docente\u00a0per la terza giornata di workshop e passeggiata fotografica nei pi\u00f9 suggestivi angoli dei rioni Sassi di Matera (<strong>rione Barisano<\/strong>) della durata di 4 ore<strong>. <\/strong>La quarta giornata di workshop si conclude con<strong> la verifica e l\u2019analisi dei lavori realizzati. <\/strong><strong><u>Il soggiorno di 6 giorni\/5 notti parte da 680 euro per persona, in camera doppia, in mezza pensione con <\/u><\/strong>workshop fotografico di 4 giornate di circa 4 ore ognuna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a href=\"https:\/\/avventurasport.evolutiontravel.it\/it_IT\/C8\/tab\/34782_in-sella-alla-tua-moto-nella-citta-dei-sassi-capitale-della-cultura-2019.html\">MATERA in sella alla tua moto<\/a><\/h1>\n<p>Con la guida si visitano i Sassi, a piedi: la\u00a0<strong>casa Grotta<\/strong>, il Grottone<strong>\u00a0Naturale<\/strong>, gli\u00a0<strong>Ipogei<\/strong>\u00a0di Piazza Vittorio Veneto, il\u00a0<strong>Sasso Caveoso<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Barisano<\/strong>, la Cripta del Peccato Originale, definita la Cappella Sistina della pittura parietale rupestre, con affreschi di matrice longobarda, databili al IX secolo e tra i pi\u00f9 antichi presenti in Basilicata. Il pomeriggio \u00e8 libero, una bella occasione per un giro tra le colline materane alla ricerca di profumi, sensazioni e brividi lucani. Matera ai motociclisti non ha da offrire solo il rione pi\u00f9 particolare al mondo, basta allontanarsi dalla citt\u00e0 e dirigersi percorrendo la strada provinciale 6 alla volta del &#8220;<strong>Bosco Difesa Grande<\/strong>&#8220;. Questo immenso bosco \u00e8 una vera oasi di pace dove la natura ha fatto il suo intero percorso trasformandolo in una meraviglia.Tornando poi indietro in direzione Matera, seguendo la strada provinciale 209, si arriva al\u00a0<strong>Lago di San Giuliano<\/strong>\u00a0con l&#8217;oasi naturalistica del WWF Italia. \u00a0Il giorno successivo si parte per il cuore del\u00a0<strong>Parco della Murgia Materana<\/strong>, con resti archeologici vecchi anche di molti millenni, come il villaggio neolitico di Murgia Timone o la suggestiva Gravina di Matera proprio di fronte ai Sass,i ricca di molte grotte pastorali. L\u00ec con la guida turistica si parte per una passeggiata trekking nell&#8217;<strong>Altopiano murgico materano<\/strong>\u00a0(Parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri) con proseguimento per\u00a0<strong>Murgia Timone<\/strong>, l&#8217;area maggiormente panoramica con la visita ai complessi rupestri: Chiese Rupestri di Santa Lucia alle Malve, di Santa Maria dell&#8217;Idris e dello straordinario complesso del Convicinio di Sant&#8217;Antonio.\u00a0 Il quarto giorno \u00e8 dedicato alla visita guidata dei siti nei dintorni di Matera. In sella alla vostra Moto, si raggiungere a 15 chilometri da Matera,\u00a0<strong>Miglionico<\/strong>, cittadina dominata dall&#8217;imponente\u00a0<strong>Castello del Malconsiglio<\/strong>,\u00a0di origine normanna, con la sua caratteristica\u00a0<strong>Sala Mediatica.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Si prosegue con la\u00a0<strong>Cattedrale<\/strong>, la\u00a0<strong>Basilica Pontificia di Santa Maria Maggiore<\/strong>, dove \u00e8 riposto il Crocifisso di Cristo che risale al 1629 e che colp\u00ec il regista Mel Gibson per girare il film &#8220;The Passion&#8221;. La cattedrale custodisce anche il prezioso\u00a0<strong>Polittico di Cima da Conegliano,<\/strong>\u00a0una splendida\u00a0<strong>cripta normanna\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0grande organo\u00a0<\/strong>barocco, composto di 321 canne, restaurato. <strong><u>Il soggiorno di 5 giorni\/4 notti parte da 345 euro per persona, in camera doppia, in mezza pensione <\/u><\/strong>con visita guidata ai Sassi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tutte le proposte c\u2019\u00e8 la\u00a0possibilit\u00e0 di estendere il programma con l&#8217;inserimento di particolari escursioni nell&#8217;entroterra lucano come:<\/p>\n<ul>\n<li>la visita alle\u00a0<strong>Dolomiti Lucane<\/strong> (dove sono incastonati i comuni di <strong>Castelmezzano e Pietrapertosa<\/strong>, situati nel\u00a0<strong>Parco Regionale Naturale di Gallipoli Cognato);<\/strong><\/li>\n<li>l\u2019estensione mare sulle<strong>spiagge della Costa Jonica;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Viaggi Enogastronomici<\/strong> e <strong>Corsi di Cucina<\/strong>in masseria, con itinerari guidati e per piccoli gruppi alla scoperta delle tradizioni e della genuinit\u00e0 delle produzioni gastronomiche di Puglia e Basilicata (il pane di Matera, le mozzarelle, il vino aglianico DOC).<\/li>\n<\/ul>\n<p>PER IL VIAGGI ORGANIZZATO:<\/p>\n<p>Per informazioni: <a href=\"https:\/\/matera.evolutiontravel.it\/it_IT\/home.html\"><strong>https:\/\/matera.evolutiontravel.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.evolutiontravel.it\/\">www.evolutiontravel.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MATERA CAPITALE DELLA CULTURA EUROPEA\\ In uno scenario assolutamente unico, tra\u00a0Sassi (Patrimonio UNESCO), sfarzosi palazzi barocchi, stupende chiese rupestri, paesaggi biblici della Murgia e borghi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65129,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358],"tags":[16624],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65030"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65132,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65030\/revisions\/65132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}