{"id":65524,"date":"2019-02-01T16:00:06","date_gmt":"2019-02-01T15:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65524"},"modified":"2019-02-01T16:42:35","modified_gmt":"2019-02-01T15:42:35","slug":"arte-a-palermo-museo-archeologico-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65524","title":{"rendered":"Arte a Palermo &#8211; Museo Archeologico Regionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8220;ANTONINO SALINAS&#8221;<\/span><\/strong><br \/>\nPalermo, Piazza Olivella 24<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VENIA DIMITRAKOPOULOU<\/strong><br \/>\n<strong>FUTURO PRIMORDIALE<\/strong><br \/>\n<strong>Materia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Afrodite Oikonomidou e Matteo Pacini<br \/>\ncon testo critico di Franco Fanelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fino a domenica 3 febbraio 2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venia Dimitrakopoulou con Lancia d&#8217;oro (2018), opera donata al Museo Salinas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo weekend per la grande personale della scultrice greca Venia Dimitrakopoulou intitolata &#8220;Futuro Primordiale &#8211; Materia&#8221;, che si concluder\u00e0 domenica 3 febbraio al Museo archeologico regionale &#8220;Antonino Salinas&#8221; di Palermo .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, che dalla data di inaugurazione lo scorso novembre &#8211; coronata dalla donazione da parte dell&#8217;artista al museo dell&#8217;inedita e imponente scultura Lancia d&#8217;oro &#8211; ha richiamato ben 14.000 visitatori al Museo Salinas, si sposter\u00e0 poi a Torino per inaugurare il prossimo 21 febbraio presso la Gallery della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con un nuovo allestimento che rester\u00e0 esposto fino al 31 marzo, incentrato sul tema del &#8220;Logos&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento palermitano \u00e8 infatti la prima tappa di una trilogia di mostre italiane della scultrice greca ed \u00e8 organizzato dalla Fondazione Ellenica di Cultura &#8211; Italia in collaborazione con l&#8217; Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici &#8220;Bruno Lavagnini&#8221; e con Artespressione di Milano , galleria di riferimento dell&#8217;artista in Italia per questa rassegna che, dopo Torino, si concluder\u00e0 a Trieste presso il Civico Museo Sartorio e il Castello di San Giusto dal 12 aprile al 14 giugno prossimi con un&#8217;esposizione dedicata al &#8220;Suono&#8221;.<br \/>\nLa trilogia evidenzia la tematica propria di tutta la produzione della scultrice ellenica: il dialogo continuo tra il passato e il presente , partendo dal ricco retaggio archeologico che accomuna la cultura greca a quella del nostro Paese. Da qui il titolo &#8220;Futuro Primordiale&#8221;, declinato con un sottotitolo specifico per ciascuna delle tre mostre: \u00abTutte e tre le esposizioni &#8211; precisa l&#8217;artista &#8211; sono legate dallo stesso filo conduttore, quello che tengo saldamente in mano per non perdermi, quello che, in questa occasione, definisco &#8220;Futuro Primordiale&#8221;. Viene dal profondo del tempo e, con la consapevolezza del presente, sento che pu\u00f2 condurci al futuro rendendolo meno incerto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Museo Salinas il composito universo creativo dell&#8217;artista \u00e8 rappresentato da una considerevole selezione di opere: sculture, carte e installazioni, alcune esposte per la prima volta in Italia , compongono una mostra-installazione curata da Afrodite Oikonomidou e Matteo Pacini che dialoga con i reperti archeologici esposti in permanenza nelle sale museali. Il Salinas, infatti, recentemente segnalato fra i dieci musei archeologici pi\u00f9 belli al mondo , \u00e8 il pi\u00f9 antico museo dell&#8217;isola e la pi\u00f9 importante istituzione museale pubblica dedicata all&#8217;arte greca e punica in Sicilia, che su indirizzo del Direttore Francesca Spatafora si \u00e8 aperta negli ultimi anni anche ai linguaggi dell&#8217;arte contemporanea.<br \/>\nIn tutti i lavori esposti al Salinas protagonista \u00e8 la materia &#8211; dalla pietra lavica alla carta a mano cinese, dal bronzo al marmo, al gesso &#8211; che sottolinea quanto l&#8217;archeologia riviva nella contemporaneit\u00e0 e l&#8217;immersione nel passato serva a comprendere il presente. Spiega infatti la scultrice: \u00abA Palermo espongo le pietre vulcaniche, le teste dei guerrieri caduti e degli eroi, cos\u00ec come le opere su carta cinese, le Vesti di Nesso , l&#8217; Armatura Segreta e le Linee di pensiero . \u00c8 un dialogo tra fragilit\u00e0 e solidit\u00e0, l&#8217;effimero e l&#8217;eterno. Una riflessione sul modo in cui l&#8217;archeologia svela la materia nel presente. La materia, quindi, \u00e8 il tema principale\u00bb. E cos\u00ec, per citare alcuni lavori esposti al Museo archeologico di Palermo, gessi, bronzi e pietre vulcaniche di Egina (isola dove ha sede lo studio dell&#8217;artista) diventano teste e volti, spesso dalla bocca semi aperta, di antichi guerrieri, eroi e semidei come nelle opere Agamennone (2005-2018) e Pelope (2009), accanto a Lance (2018) in marmo e bronzo che raccontano il passato dell&#8217;Egeo attraverso venature nascoste e si innalzano come baluardi, strumenti di difesa. In queste opere la materia prima determina il modellato estetico delle sculture che, a dialogo con l&#8217;ambiente in cui vengono presentate, mettono in risalto riferimenti storici e caratteristiche del luogo di provenienza, e raccontano cos\u00ec una sorta di storia personale che guida il visitatore nella loro contemplazione e interpretazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione palermitana gode dei patrocini del Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica Ellenica, dell&#8217;Ambasciata di Grecia a Roma, del Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Atene (EMST), dell&#8217;Assessorato Regionale e del Dipartimento dei Beni Culturali e dell&#8217;Identit\u00e0 Siciliana &#8211; Regione Siciliana, del Comune di Palermo ed \u00e8 inserita nelle manifestazioni del progetto Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tre esposizioni di Venia Dimitrakopoulou nel nostro Paese a Palermo, Torino e Trieste rientrano nel programma &#8221; Tempo Forte Italia &#8211; Grecia &#8220;, iniziativa promossa dall&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ad Atene e sancita nel corso del Primo Vertice Intergovernativo tra Italia e Grecia, tenutosi il 14 settembre 2017 a Corf\u00f9, volta a favorire e sostenere il rafforzamento delle relazioni culturali tra i due Paesi, nel rispetto dell&#8217;equilibrio tra i vari ambiti culturali, dalla tradizione al contemporaneo, dal passato al futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna tutte e tre le tappe della rassegna un esaustivo catalogo edito da Umberto Allemandi con testo introduttivo di Franco Fanelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cenni biografici : Venia Dimitrakopoulou \u00e8 una scultrice greca, nata e formatasi ad Atene, dove studia scultura presso l&#8217;Accademia di Belle Arti, si diploma alla Scuola Superiore di Arte Drammatica del Conservatorio di Atene, perfezionandosi poi presso l&#8217;Atelier Vivant de l&#8217;\u00c9cole Nationale Sup\u00e9rieure des Beaux-Arts di Parigi. Attualmente vive e lavora tra la capitale greca e l&#8217;isola di Egina ed \u00e8 membro della Camera di Belle Arti della Grecia.<br \/>\nNumerose le mostre personali e collettive in Grecia e all&#8217;estero, dove le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.<br \/>\nNell&#8217;inverno 2014-15 la sua scultura monumentale Promahones \u00e8 presentata ed esposta nell&#8217;atrio del Museo Benaki di Atene, in occasione del quale \u00e8 realizzata la pubblicazione &#8220;Venia Dimitrakopoulou &#8211; Promahones&#8221; , edita da Hatje Cantz; quindi nell&#8217;ottobre 2016 l&#8217;opera trova la sua collocazione nel cortile principale del Museo Archeologico Nazionale di Atene.<br \/>\nNel novembre 2015 presenta la sua attivit\u00e0 artistica nel quadro dei programmi educativi della Biennale Sessions di Venezia, in collaborazione con la sezione giovani del Fondo Ambiente Italiano (FAI) e la Fondazione Ellenica di Cultura-sezione Italia. I due incontri: &#8220;Immagini dalla Grecia contemporanea a Venezia&#8221; e &#8220;Intervista di Giorgia Florio a Venia Dimitrakopoulou&#8221; sono a cura di Caterina Carpinato e realizzati in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 Ca&#8217; Foscari di Venezia unitamente alla galleria Artespressione di Milano di Paula Nora Seegy, dove nell&#8217;aprile 2016 inaugura la sua prima personale italiana dal titolo Selected works, a cura di Charis Kanellopoulou e Matteo Pacini.<br \/>\nNel 2017 il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella le conferisce l&#8217;onorificenza di Cavaliere dell&#8217;Ordine della Stella d&#8217;Italia in riconoscimento del suo contributo, attraverso il suo operato artistico, al rafforzamento dei rapporti tra Grecia e Italia.<br \/>\nPartecipa come membro attivo nel gruppo di lavoro di &#8220;Tempo Forte&#8221;, iniziativa culturale dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia ad Atene, promossa per consolidare ed approfondire le relazioni bilaterali tra Italia e Grecia nel settore della Cultura.<br \/>\nNell&#8217;ambito di tale progetto, tra novembre 2018 e giugno 2019, Venia Dimitrakopoulou \u00e8 protagonista del tour di mostre personali dal titolo &#8220;Futuro Primordiale&#8221; nelle citt\u00e0 di Palermo, Torino e Trieste.<br \/>\nwww.dimitrakopoulou.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coordinate mostra Palermo<br \/>\nTitolo Venia Dimitrakopoulou. Futuro Primordiale &#8211; Materia<br \/>\nMostra promossa da Fondazione Ellenica di Cultura, Italia<br \/>\nA cura di Afrodite Oikonomidou e Matteo Pacini<br \/>\nSede Museo archeologico regionale &#8220;Antonino Salinas&#8221;, Piazza Olivella 24, Palermo<br \/>\nDate 16 novembre 2018 &#8211; 3 febbraio 2019<br \/>\nOrari marted\u00ec-sabato ore 9.30-18; domenica e festivi ore 9.30-13<br \/>\nIngresso incluso nel biglietto del museo \u20ac 3,00, gratuito under 18 e ogni 1\u00aa domenica del mese<br \/>\nCatalogo edito da Umberto Allemandi con testo introduttivo di Franco Fanelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Info pubblico CoopCulture tel. +39 091 7489995 | www.coopculture.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostre future<br \/>\nTitolo Venia Dimitrakopoulou. Futuro Primordiale &#8211; Logos<br \/>\nSede Gallery della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino<br \/>\nDate 22 febbraio &#8211; 31 marzo 2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo Venia Dimitrakopoulou. Futuro Primordiale &#8211; Suono<br \/>\nSede Civico Museo Sartorio e Castello di San Giusto, Trieste<br \/>\nDate 12 aprile &#8211; 14 giugno 2019<\/p>\n<p>COPERTINA:\u00a0Venia Dimitrakopoulou con <i>Lancia d&#8217;oro<\/i> (2018), opera donata al Museo Salinas &#8211; particolare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE &#8220;ANTONINO SALINAS&#8221; Palermo, Piazza Olivella 24 VENIA DIMITRAKOPOULOU FUTURO PRIMORDIALE Materia a cura di Afrodite Oikonomidou e Matteo Pacini con testo critico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[16752],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65524"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65524"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65527,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65524\/revisions\/65527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}