{"id":65611,"date":"2019-02-05T17:46:09","date_gmt":"2019-02-05T16:46:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65611"},"modified":"2019-02-06T18:19:26","modified_gmt":"2019-02-06T17:19:26","slug":"salute-virus-emergenti-in-italia-di-zanzare-si-muore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65611","title":{"rendered":"Salute &#8211; Virus emergenti in Italia &#8211; Di zanzare si muore !"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>Virus emergenti in Italia <\/strong><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>le zanzare hanno gi\u00e0 causato decine di decessi<\/strong><\/h2>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>West Nile Virus ( WNV ) &#8211; Usutu &#8211; Zika &#8211; Chikungunya e Dengue &#8211; \u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\">oggi sono una realt\u00e0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff00ff; text-decoration: underline;\">non<\/span> sono disponibili\u00a0 cure specifiche o\u00a0 vaccini per questi virus<\/span> <\/strong><\/p>\n<p>infezioni virali trasmesse da insetti che sono <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>gi\u00e0 ben radicate in Italia<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">In previsione della prossima estate &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>250.000 decessi all\u2019anno per i prossimi 20 anni<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">IMPORTANTI PER TUTTI LE PREVENZIONI<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">togliere l\u2019acqua dai sottovasi,<\/span>\u00a0<\/strong><\/li>\n<li><strong>corrette politiche di disinfestazione da parte delle istituzioni territoriali<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Cambiamento climatico &#8211; globalizzazione sono le principali cause di un prevedibile incremento di epidemie causate da zanzare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Virus emergenti in Italia<\/strong> di cui i principali vettori sono le zanzare, gi\u00e0 causa di decine di decessi o gravi conseguenze nell\u2019anno passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> In previsione della prossima estate,<\/span>\u00a0sono state rese note le realt\u00e0 pi\u00f9 evidenti<\/strong>, a seguito di un confronto con <strong>Massimo Galli Presidente SIMIT, Societ\u00e0 Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e direttore della divisione universitaria di malattie infettive dell\u2019Ospedale Sacco di Milano <\/strong>e <strong>Carlo Roccio biologo, componente del comitato ricerca, sviluppo e innovazione di Federchimica e direttore scientifico Cerba HC Italia. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cambiamento climatico e globalizzazione come principali cause di un prevedibile incremento di epidemie causate da zanzare, principali vettori di virus anche pericolosi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> La diagnosi molecolare, un efficace aiuto nei laboratori degli ospedali italiani che si attrezzano all\u2019aumento dei casi di contagio prevedibili per la prossima estate<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>La prevenzione: dalle buone abitudini domestiche, come<span style=\"color: #ff00ff;\"> togliere l\u2019acqua dai sottovasi,<\/span> alle corrette politiche di disinfestazione da parte delle istituzioni territoriali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019OMS (organizzazione mondiale della sanit\u00e0)<\/span><\/strong> stima che il cambiamento climatico possa diventare la causa <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>a livello globale di circa 250.000 decessi all\u2019anno per i prossimi 20 anni<\/strong><\/span> anche a seguito del possibile incremento delle malattie trasmesse dagli animali (<strong>principalmente zanzare o zecche<\/strong>).<\/em><\/p>\n<p><strong>Comunicato prof Massimo Galli ospedale Sacco e dr Carlo Roccio biologo: <\/strong><\/p>\n<p><strong>prossimi contagi da virus emergenti trasmessi dalle zanzare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013\u00a0 Virus come <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>West Nile Virus (WNV), Usutu, Zika, Chikungunya e Dengue,<\/strong><\/span> <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">oggi sono una realt\u00e0<\/span><\/strong> con cui devono fare i conti <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>anche gli ospedali italiani. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le malattie trasmesse all\u2019uomo attraverso la puntura di insetti rendono urgente disporre di\u00a0 sistemi diagnostici in grado di discriminare rapidamente\u00a0 tra infezioni in grado di causare manifestazioni sintomatiche simili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se al momento <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">non sono disponibili\u00a0 cure specifiche o\u00a0 vaccini per questi virus<\/span> <\/strong>\u00e8, per\u00f2, importante diagnosticarne la presenza tempestivamente e con certezza\u00a0 a fini epidemiologici, di valutazione prognostica e per l<strong>\u2019ottimizzazione della terapia di supporto<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>infezioni virali trasmesse da insetti che sono gi\u00e0 ben radicate in Italia<\/strong><\/span>, una posizione preminente tocca alla febbre da virus West Nile, o WNV (* vedi grafico sottostante), il cui <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">vettore \u00e8 la zanzara comune (Culex pipiens). <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019aumento delle temperature favorisce la proliferazione delle zanzare e la sopravvivenza delle uova durante la stagione invernale aumenta. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La presenza del virus West Nile \u00e8 documentata in Italia almeno dal 1998,<\/span><\/strong> quando si verific\u00f2 in Toscana un\u2019epidemia nei cavalli &#8211; osserva Massimo Galli Presidente SIMIT, Societ\u00e0 Italiana di Malattie Infettive e Tropicali- ma \u00e8 possibile che l\u2019uomo sia stato interessato in epoca pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In <strong>uno studio in donatori di sangue dell\u2019area metropolitana milanese<\/strong> \u2013un\u2019area non endemica per WNV, ma contigua alla zona attorno al Po, da dove proviene il maggior numero dei casi di malattia da WNV- i campioni prelevati nel 2009 risultavano tutti negativi, mentre in <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">quelli prelevati nel 2011 vi era una prevalenza di anticorpi specifici per virus West Nile dello 0,58%.<\/span> <\/strong>Va ricordato che la grande maggioranza delle infezioni da WNV decorre asintomatica o causa una febbre la cui causa spesso non \u00e8 riconosciuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi isolamenti del virus hanno documentato la presenza nel paese di ceppi appartenenti al genotipo1. Il ceppo ora prevalente in Italia appartiene al genotipo2,<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> il che significa che nel nostro Paese vi \u00e8 stata un\u2019ulteriore introduzione di questo virus, successiva alla prima, e sempre verosimilmente dovuta ad uccelli migratori.<\/strong><\/span>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per West Nile <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">non esiste ancora un vaccino<\/span> <\/strong>e<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> non disponiamo di farmaci efficaci<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSono quindi <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">importanti le misure di prevenzione<\/span><\/strong>&#8211; continua Galli, che \u00e8 anche direttore della divisione universitaria di malattie infettive dell\u2019Ospedale Sacco di Milano \u2013 che si fondano su corrette politiche di sorveglianza entomologica e di lotta ai vettori.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019utilizzo delle biotecnologie alla base di test diagnostici, in uso ormai da tempo nei laboratori di analisi degli ospedali, permette di disporre di una base di informazioni sempre pi\u00f9 ampia e velocemente acquisibile, a beneficio della cura delle malattie. Le metodiche di amplificazione genica hanno offerto un contributo fondamentale alla ricerca scientifica, favorendo il coinvolgimento di un numero sempre pi\u00f9 ampio di laboratori ed estendendo le capacit\u00e0 diagnostiche. La diffusione di tecniche sempre pi\u00f9 affinate propone sempre nuove soluzioni per nuovi problemi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Il metodo molecolare denominato RT-PCR (Reazione a Catena della Polimerasi Tempo Reale) consente l\u2019identificazione di agenti patogeni<\/strong> attraverso l\u2019amplificazione del DNA o RNA dei microrganismi, \u00e8 un esempio della nuova frontiera della diagnostica rapida e sicura. \u201cNel caso del WNV, pi\u00f9 in dettaglio, il test Quanty West Nile Virus, utilizza la tecnologia Real Time PCR e d\u00e0 risultati in circa 2 ore.<\/p>\n<p>Durante la reazione, inoltre, <strong>\u00e8 possibile identificare i pazienti positivi al WNV e discriminarli dai campioni positivi per Usutu Virus.<\/strong><\/p>\n<p>Insomma <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">con un unico test, in maniera veloce e sicura, si pu\u00f2 verificare l\u2019esistenza dei due virus<\/span> <\/strong>evitando rischi di falsi positivi del WNV che ha degli elementi del genoma in comune con l\u2019Usutu\u201d, commenta Carlo Roccio biologo, componente del comitato ricerca, sviluppo e innovazione di Federchimica e direttore scientifico Cerba HC Italia. Attraverso quindi le informazioni ottenute sequenziando il DNA si pu\u00f2 \u201ctipizzare\u201d il microrganismo differenziando quelli con differente risposta alle terapie o con maggior virulenza. Inoltre, con la Real Time PCR si pu\u00f2 ricavare un dosaggio quantitativo del microrganismo per seguire l\u2019evoluzione della terapia anti-virale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Clonit (www.clonit.it)<br \/>\nSociet\u00e0 biotech attiva dal 1987 nella ricerca e sviluppo di sistemi diagnostici di biologia molecolari e titolare di brevetti internazionali. Tra le prime imprese in Italia a <strong>sviluppare metodi innovativi e affidabili nel campo della diagnostica in vitro basata sulle tecnologie molecolari<\/strong>. Dispone di un\u2019officina farmaceutica interna per la<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> produzione di kit diagnostici venduti in tutto il mondo.<\/span><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>La ricerca condotta nei laboratori di Clonit presta particolare attenzione alla rilevazione di infezioni virali, batteriche e dei protozoi, mutazioni genetiche e malattie oncologiche.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"section\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Le innovazioni scientifiche sono state trasferite in kit diagnostici pronti all&#8217;uso che, per la facilit\u00e0 d&#8217;uso e la qualit\u00e0 operativa, sono ottimali per le analisi di routine dei laboratori diagnostici. I kit includono tutti i reagenti, la curva di calibrazione e i controlli positivi.<\/p>\n<p>La tecnologia proprietaria di Clonit \u00e8 coperta da numerosi brevetti internazionali, alcuni dei quali sono stati altamente innovativi nel campo della diagnostica molecolare in vitro.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La standardizzazione dei processi di produzione, il rigoroso controllo sulle materie prime e sui prodotti finiti e i controlli incrociati in laboratori di riferimento esterni hanno reso Clonit in grado di ottenere i pi\u00f9 alti standard di qualit\u00e0: \u00e8 certificata ISO 9001:2008 e ISO 13485:2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amministratore delegato di Clonit, direttore scientifico di Cerba Health Care Italia, componente del comitato ricerca, sviluppo e innovazione di Federchimica.<br \/>\nLaureato in scienze biologiche con specializzazione in endocrinologia sperimentale \u00e8 autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali dal 1975.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Virus emergenti in Italia le zanzare hanno gi\u00e0 causato decine di decessi West Nile Virus ( WNV ) &#8211; Usutu &#8211; Zika &#8211; Chikungunya e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58535,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,9411,3288,29,26],"tags":[16784,16785,16783,16786],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65611"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65611"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65616,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65611\/revisions\/65616"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}