{"id":65617,"date":"2019-02-05T18:13:56","date_gmt":"2019-02-05T17:13:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65617"},"modified":"2019-02-06T18:19:32","modified_gmt":"2019-02-06T17:19:32","slug":"grande-arte-al-cinema-date-della-programmazione-2019-grandi-artisti-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65617","title":{"rendered":"Grande Arte al Cinema &#8211; Date della programmazione 2019 &#8211; Grandi artisti per tutti"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=15332\" rel=\"attachment wp-att-15332\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-15332\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ARTE-672-Paul-Gauguin-Donna-di-Tahiti-1898-particolare-IMG_0089.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ARTE-672-Paul-Gauguin-Donna-di-Tahiti-1898-particolare-IMG_0089.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ARTE-672-Paul-Gauguin-Donna-di-Tahiti-1898-particolare-IMG_0089-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/ARTE-672-Paul-Gauguin-Donna-di-Tahiti-1898-particolare-IMG_0089-506x300.jpg 506w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Arriva al cinema in anteprima esclusiva<\/p>\n<p>il nuovo atteso appuntamento della Grande Arte al Cinema<\/p>\n<p><strong>GAUGUIN A TAHITI. <\/strong><\/p>\n<p><strong>IL PARADISO PERDUTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sar\u00e0 nelle sale solo il <span style=\"color: #ff00ff;\">25, 26, 27 marzo il film evento <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>con soggetto di Marco Goldin e Matteo Moneta, sceneggiatura di Matteo Moneta e regia di Claudio Poli dedicato all\u2019artista che lasci\u00f2 tutto per seguire la sua ispirazione primitiva e reinventare completamente la pittura occidentale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>\u00a0<\/u><u>Con la partecipazione straordinaria di Adriano Giannini \u00a0<\/u><u>e la\u00a0colonna\u00a0sonora\u00a0originale di Remo Anzovino<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>Io sono un selvaggio, un lupo nel bosco senza collare<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Paul Gauguin<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Tahiti alle Isole Marchesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il primo aprile del <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">1891<\/span> <\/strong>quando, a bordo della nave Oc\u00e9anien, <strong>Paul Gauguin lascia Marsiglia diretto a Tahiti, in Polinesia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha quarantatr\u00e9 anni e quella giornata segna <strong>l\u2019inizio di un viaggio che porter\u00e0 l\u2019artista agli antipodi della civilt\u00e0, alla ricerca dell\u2019alba del Tempo e dell\u2019Uomo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai Tropici, Gauguin (1848-1903) <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">rester\u00e0 quasi senza intervalli fino alla morte<\/span><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dodici anni di\u00a0<strong>disperata e febbrile ricerca di autenticit\u00e0<\/strong>, di immersioni sempre pi\u00f9 profonde nella natura lussureggiante, di sensazioni, visioni e colori ogni volta pi\u00f9 puri e accesi; l\u2019approdo definitivo in un Eden talvolta crudele che far\u00e0 di lui uno dei pittori pi\u00f9 grandi di sempre tra quelli che si ispirarono alle Muse d\u2019Oltremare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In arrivo nei cinema italiani<span style=\"color: #ff00ff;\">\u00a0<\/span><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">solo il<\/span> 25, 26 e 27 marzo<\/strong>\u00a0(elenco sale a breve su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nexodigital.it\/\">www.nexodigital.it<\/a>) come nuovo appuntamento del progetto della Grande Arte al Cinema, \u00e8 un viaggio alla ricerca delle origini quello proposto da\u00a0<strong>GAUGUIN<\/strong>\u00a0<strong>A TAHITI. IL PARADISO PERDUTO,<\/strong>\u00a0il nuovo docu-film con la partecipazione straordinaria di\u00a0<strong>Adriano Giannini<\/strong>, diretto da\u00a0<strong>Claudio Poli,\u00a0<\/strong>susoggetto di <strong>Marco Goldin e Matteo Moneta, che firma anche la sceneggiatura, <\/strong>e prodotto da\u00a0<strong>3D Produzioni e Nexo Digital con il sostegno di\u00a0Intesa\u00a0Sanpaolo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GAUGUIN<\/strong>\u00a0<strong>A TAHITI. IL PARADISO PERDUTO<\/strong>\u00a0trasforma in immagini quel libro d\u2019avventura che fu la vita di Gauguin, ma \u00e8 anche la cronaca di un fallimento. Perch\u00e9 Gauguin non pot\u00e9 mai sfuggire alle proprie origini, alle ambizioni e ai privilegi dell\u2019uomo moderno. Fu sempre il cittadino di una potenza coloniale: dipinse tra le palme, ma con la mente rivolta al pubblico dell\u2019Occidente. Un paradosso che si riflette nel destino della sua opera, visto che i suoi quadri oggi sono conservati in grandi musei internazionali dove ogni anno milioni di persone si fermano di fronte alle tele di Tahiti, sognando il loro istante di paradiso, un angolo di silenzio in mezzo alla folla.<\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>LA GRANDE ARTE AL CINEMA<\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">Nuova stagione 2019<\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>TINTORETTO-UN RIBELLE A VENEZIA<\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">25, 26, 27 febbraio<\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>GAUGUIN<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span>A TAHITI-IL PARADISO PERDUTO<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">25, 26, 27 marzo<\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>IL MUSEO DEL PRADO-LA CORTE DELLE MERAVIGLIE<\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">15, 16, 17 aprile<\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>IL GIOVANE PICASSO<\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">6, 7, 8 maggio<\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">\u00a0<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>DENTRO CARAVAGGIO<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\">27, 28, 29 maggio<b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>\u00a0:::::::::::::::<\/b><\/p>\n<h1 style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Paul Gauguin a Tahiti<\/h1>\n<p class=\"xmsonormal\" align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"xmsonormal\"><b>Tutti i titoli della\u00a0<i>Grande Arte al Cinema\u00a0<\/i>possono essere richiesti anche per speciali matin\u00e9e al cinema dedicate alle scuole. Per prenotazioni: Maria Chiara Buongiorno,\u00a0<\/b><a><b>progetto.scuole@nexodigital.it<\/b><\/a><b>, tel\u00a002 805 1633<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma chi \u00e8 Paul Gauguin? E da cosa \u00e8 nata la sua fascinazione per i Tropici?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gauguin nasce a Parigi il 7 giugno del 1848 dal giornalista Clovis Gauguin e da Aline Marie Chazal, la cui famiglia vive in Per\u00f9. \u00c8 qui che Paul viene portato quando ha quattordici mesi. Ed \u00e8 qui che prende il via l\u2019iniziazione tropicale di un pittore che rester\u00e0 sempre fiero del suo sangue sudamericano, tanto da sostenere con fermezza una sua parentela con gli Aztechi.\u00a0Dopo il ritorno a Parigi, l\u2019iniziazione alla pittura e all\u2019Impressionismo e i viaggi come allievo pilota sul mercantile Luzitano\u00a0e nella Marina Francese, Gauguin sente di dover cercare se stesso altrove, sente di dover trovare una via di uscita dall&#8217;Impressionismo. E, come sempre fa nei momenti pi\u00f9 importanti della sua vita, parte. Lascia Parigi e una societ\u00e0 che considera conformista, scegliendo l&#8217;asprezza e la bellezza selvaggia della\u00a0<strong>costa bretone<\/strong>, un cuneo di roccia proteso sul vuoto dell&#8217;Oceano, presagio del volo nell&#8217;ignoto che verr\u00e0 spiccato solo pochi anni dopo. Sono luoghi rudi, primitivi, malinconici e Gauguin vi si reca per purificarsi: dalla citt\u00e0 e dalle mode artistiche parigine. E si mette alla ricerca delle forme ancestrali di una nuova pittura. \u00c8 proprio qui a\u00a0<strong>Pont-Aven<\/strong>\u00a0che Gauguin dipinger\u00e0 alcune delle sue opere pi\u00f9 celebri, come il\u00a0<strong><em>Cristo Giallo<\/em><\/strong>\u00a0in cui riproduce un crocifisso ligneo ammirato nella cappella di Tr\u00e9malo o\u00a0<strong><em>La visione dopo il sermone<\/em><\/strong>, in cui il misticismo bretone trova forma nel\u00a0<em>cloisonnisme,<\/em>\u00a0con le sue campiture nette e stesure compatte di colore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dare il senso di una fuga impossibile dal proprio retaggio di uomo \u201ccivilizzato\u201d contribuisce il fatto che molti dei suoi maggiori capolavori sono oggi conservati in grandi, frenetiche e iper-moderne metropoli statunitensi. Ed \u00e8 proprio nei musei di queste citt\u00e0 americane, con il vetro e l\u2019acciaio dei grattacieli, la folla, e il traffico delle highways sullo sfondo, che lo spettatore potr\u00e0 scoprire l\u2019origine della pittura di Gauguin, nei suoi diversi periodi: gli esordi, la Bretagna, il primo periodo polinesiano, il secondo e finale soggiorno tahitiano. Un\u2019avventura del colore che inizia con il distacco dagli Impressionisti e dalle loro pennellate frammentarie, passa per i contrasti violenti con\u00a0<strong>l\u2019amico e collega Vincent Van Gogh<\/strong>\u00a0e approda a un cromatismo nuovo, anti-naturalistico e legato ai movimenti dell\u2019anima come quello di opere come <strong><em>La orana Maria<\/em><\/strong>,\u00a0<strong><em>Nafea faa ipoipo,\u00a0Aha oe feii?\u00a0<\/em><\/strong><em>o\u00a0<\/em><strong><em>Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il racconto sar\u00e0 accompagnato anche dalle parole dello stesso Gauguin, con brani tratti da testi autobiografici (come\u00a0<em>Noa Noa<\/em>\u00a0o\u00a0<em>Avant et apr\u00e8s<\/em>), dalle lettere a familiari e amici e alla moglie Mette, alla quale Paul scriver\u00e0: \u201c<em>Verr\u00e0 un giorno, e presto, in cui mi rifuger\u00f2 nella foresta in un\u2019isola dell\u2019Oceano a vivere d\u2019arte, seguendo in pace la mia ispirazione. Circondato da una nuova famiglia, lontano da questa lotta europea per il denaro. A Tahiti, nel silenzio delle notti tropicali, potr\u00f2 ascoltare il ritmo dolce e suadente del mio cuore in armonia con le presenze misteriose che mi circondano. Libero, senza problemi di denaro, potr\u00f2 amare, cantare, morire\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GAUGUIN<\/strong>\u00a0<strong>A TAHITI. IL PARADISO PERDUTO<\/strong>\u00a0\u00e8 prodotto da 3D Produzioni e da Nexo Digital con il sostegno di\u00a0Intesa\u00a0Sanpaolo e sar\u00e0 nelle sale solo il 25, 26 e 27 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Grande Arte al Cinema \u00e8 un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital. Nel 2019 la Grande Arte al Cinema \u00e8 distribuita in esclusiva per l\u2019Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte e MYmovies.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#GrandeArteAlCinema<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#GauguinATahiti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arriva al cinema in anteprima esclusiva il nuovo atteso appuntamento della Grande Arte al Cinema GAUGUIN A TAHITI. IL PARADISO PERDUTO Sar\u00e0 nelle sale solo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,9411,2730],"tags":[16787],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65617"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65617"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65619,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65617\/revisions\/65619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}