{"id":65644,"date":"2019-02-06T18:40:17","date_gmt":"2019-02-06T17:40:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65644"},"modified":"2019-02-06T18:40:17","modified_gmt":"2019-02-06T17:40:17","slug":"arte-a-roma-inaugurazione%e2%80%a8mercoledi-13-marzo-2019-gagosian","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65644","title":{"rendered":"Arte a Roma &#8211; Inaugurazione\u2028mercoled\u00ec 13 marzo 2019 &#8211; Gagosian"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">HELEN FRANKENTHALER<br \/>\nSea Change: A decade of paintings, 1974\u20131983<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di John Elderfield<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inaugurazione\u2028mercoled\u00ec 13 marzo 2019, ore 18.00-20.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13 marzo &#8211; 19 luglio 2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gagosian\u2028via Francesco Crispi 16, Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Disegna sull\u2019intera superficie e\u00a0al suo interno,<br \/>\ncolorane alcune parti e trasformala in una specie di mare.<br \/>\nHelen Frankenthaler<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Gagosian<\/span><\/strong> \u00e8 lieta di presentare a Roma una mostra di dipinti di Helen Frankenthaler, in concomitanza con l\u2019esposizione dell\u2019artista a Palazzo Grimani durante la Biennale di Venezia 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frankenthaler \u00e8 da tempo riconosciuta come una delle pi\u00f9 grandi artiste americane del Ventesimo secolo. Figura di punta della seconda generazione di pittori astratti americani del Dopoguerra, \u00e8 famosa per il suo ruolo fondamentale nella transizione dall\u2019Espressionismo Astratto al movimento Color Field. Con la sua invenzione della tecnica soak-stain, ha ampliato le possibilit\u00e0 della pittura astratta, rifacendosi a volte anche al figurativo e al paesaggio in modo unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019estate del 1974\u00a0Frankenthaler affitta una casa a Shippan Point vicino a Stamford, nel Connecticut, affacciata sulle acque del Long Island Sound, segnando l\u2019inizio di un importante periodo di cambiamento nel suo lavoro. La mostra, intitolata Sea Change, comprende dodici tele dipinte tra il 1974 e il 1983 fortemente influenzate dagli ampi panorami e dal movimento delle maree di questi nuovi paesaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una delle prime tele di quegli anni, Ocean Drive West #1\u00a0(1974), si riferisce esplicitamente all\u2019oceano con le sue bande orizzontali fluttuanti, che sembrano arretrare di fronte a una distesa blu trasparente. In Jupiter (1976) e Reflection\u00a0(1977), le pennellate sono dense e verticali, e sembrano essere sul punto di dissolversi. In entrambi questi dipinti, i colori caldi della terra sono in contrasto con il blu-verde acqueo, evocando l\u2019incontro tra terra e acqua. Le tele di grande formato Tunis II e Dream Walk Red (entrambe del 1978), esprimono un forte senso di calore, con densi strati di rosso scuro, rosa, cremisi, terra di Siena e rosso scarlatto. In questo periodo Frankenthaler lavora sul concetto di \u201cfare di pi\u00f9 per ogni immagine,\u201d per creare opere allo stesso tempo pi\u00f9 complesse e complete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Feather (1976), Omen (1980) e Shippan Point: Twilight (1980) i colori si mescolano, si sovrappongono e si ripiegano l\u2019uno nell\u2019altro producendo sfumature morbide ed originali. I tocchi, i segni e i tratti di pigmento giallo di Omen preannunciano le successive tele orizzontali di dimensioni ambiziose: densi grumi e tracce di colore scuro su un fondo pi\u00f9 chiaro in Sacrifice Decision (1981), o di colore chiaro su un fondo pi\u00f9 scuro in Eastern Light (1982). Con Tumbleweed (1982), Frankenthaler inquadra questo approccio pittorico su un campo verde luminoso e compatto, allontanandolo dal riferimento ai valori atmosferici \u2013 di aria e acqua \u2013 per portarlo su un terreno pi\u00f9 solido, come espresso dal titolo e dalla superficie verdeggiante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tela pi\u00f9 recente in mostra, Silver Express (1983), testimonia il momento in cui Frankenthaler inizia a non pensare pi\u00f9 all\u2019acqua e immagina invece di spostarsi su una superficie piatta e resistente, in questo caso ai margini di uno spazio pi\u00f9 urbano come la piazza. Il solido monocromo rosso \u00e8 al contempo l\u2019opposto e il risultato del processo iniziato con il fluido monocromo blu di Ocean Drive West #1. Una \u201cspecie di mare\u201d torna sulla terraferma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Helen Frankenthaler: Sea Change, quinta mostra di Frankenthaler presentata da Gagosian dal 2013, \u00e8 curata da John Elderfield, Capo Curatore Emerito della sezione Dipinti e Sculture del Museum of Modern Art di New York, e consulente per i progetti speciali di Gagosian. La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo illustrato con un saggio di Elderfield.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Helen Frankenthaler (1928\u20132011) ha prodotto un corpus di opere il cui impatto sull\u2019arte contemporanea \u00e8 stato profondo e continua a crescere. I suoi lavori si trovano nei principali musei e collezioni di tutto il mondo e la sua carriera \u00e8 stata oggetto di significative pubblicazioni che includono tre importanti monografie e numerose mostre istituzionali, tra le quali Helen Frankenthaler: Paintings, Jewish Museum, New York (1960); Whitney Museum of American Art, New York (1969); Helen Frankenthaler: A Paintings Retrospective, Modern Art Museum of Fort Worth, TX (1989); Helen Frankenthaler: Prints, National Gallery of Art, Washington, DC (1993); Against the Grain: The Woodcuts of Helen Frankenthaler, National Gallery of Australia, Canberra (2005); Giving Up One\u2019s Mark: Helen Frankenthaler in the 960s and 970s, Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, NY (2014\u201315); Pretty Raw: After and Around Helen Frankenthaler, Rose Art Museum at Brandeis University, Waltham, MA (2015); e Abstract Climates: Helen Frankenthaler in Provincetown, Provincetown Art Association and Museum, MA (2018; poi al Parrish Art Museum, Water Mill, NY, Agosto 2019).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Didascalia immagine:\u00a0Helen Frankenthaler, Shippan Point: Twilight, 1980, acrilico su tela, 180.3 \u00d7 139.7 cm \u00a9 2019 Helen Frankenthaler Foundation, Inc.\/Artists Rights Society (ARS), New York<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">https:\/\/gagosian.com<br \/>\n#FrankenthalerSeaChange<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; HELEN FRANKENTHALER Sea Change: A decade of paintings, 1974\u20131983 A cura di John Elderfield Inaugurazione\u2028mercoled\u00ec 13 marzo 2019, ore 18.00-20.00 13 marzo &#8211; 19<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65644"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65644"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65647,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65644\/revisions\/65647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}