{"id":66047,"date":"2019-03-22T17:25:04","date_gmt":"2019-03-22T16:25:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66047"},"modified":"2019-03-22T17:25:08","modified_gmt":"2019-03-22T16:25:08","slug":"arte-a-milano-santa-maria-delle-grazie-ingresso-libero-lorenzo-puglisi-il-grande-sacrificio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66047","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; Santa Maria delle Grazie &#8211; Ingresso libero- Lorenzo Puglisi | Il Grande Sacrificio"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><b>Ingresso libero<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Basilica di Santa Maria delle Grazie <\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Sacrestia del Bramante<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">via Caradosso 1, Milano<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Lorenzo Puglisi | Il Grande Sacrificio<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><i>a cura di Giovanni Gazzaneo <\/i><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>3 &#8211; 28 aprile 2019<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">inaugurazione marted\u00ec 2 aprile, ore 18.30<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/webmail9b.pc.tim.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?dhid=attachmentDownloader&amp;pct=14d128611477109&amp;uid=104024&amp;disposition=inline&amp;c=yes&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=1643119d81d2758&amp;fp=INBOX&amp;l=it&amp;an=DefaultMailAccount&amp;ai=0\" alt=\"https:\/\/webmail9b.pc.tim.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?dhid=attachmentDownloader&amp;pct=14d128611477109&amp;uid=104024&amp;disposition=inline&amp;c=yes&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=1643119d81d2758&amp;fp=INBOX&amp;l=it&amp;an=DefaultMailAccount&amp;ai=0\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p>Lorenzo Puglisi, <i>Il Grande Sacrificio<\/i> , 2019, dettaglio<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;anno del <b>cinquecentenario <\/b>della morte di <b>Leonardo da Vinci<\/b> , <b>Lorenzo Puglisi rende il suo personale omaggio <\/b>al <b><\/b>genio fiorentino presentando a Milano la <b>monumentale e inedita <\/b>opera pittorica <i>Il Grande Sacrificio<\/i> , lavoro appositamente realizzato per l&#8217;esposizione a cura di Giovanni Gazzaneo nella Sacrestia del Bramante in Santa Maria delle Grazie, dal 3 al 28 aprile 2019.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> A poca distanza dal capolavoro vinciano cui \u00e8 dedicato<\/span> <\/strong>&#8211; la celeberrima <i>Ultima Cena<\/i> &#8211; il dipinto a olio su tavola di pioppo, realizzato da Puglisi nel 2019, si staglia nella Sacrestia in tutta la sua imponenza, sei metri di lunghezza e due di altezza.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong> \u00c8 l&#8217;opera pi\u00f9 grande realizzata dall&#8217;artista:<\/strong> nell&#8217;<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">abisso del nero emergono,<\/span><\/strong> nella purezza del bianco, le teste e le mani di Cristo e degli apostoli, in una sequenza ritmica e fluttuante.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;artista ha dedicato al capolavoro vinciano un ciclo di opere<\/strong> che si inserisce in un percorso di dialogo, iniziato sette anni fa, con i grandi artisti del passato e con i loro capolavori.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Scrive Giovanni Gazzaneo:<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abLa storia dell&#8217;arte Puglisi l&#8217;accoglie nella sua opera <strong>non attraverso la perfezione della compiutezza formale, ma offrendoci un&#8217;immagine aperta, libera di giocare nelle polarit\u00e0 del bianco e del nero,<\/strong> in un dinamismo che non conosce fine. Dove il nero non \u00e8 solo orizzonte, tanto meno cornice: \u00e8 sostanza stessa dell&#8217;opera.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal buio emerge la presenza, una presenza che da quel buio<\/strong> \u00e8 sostenuta e in quel buio prende vita: bagliori di luce, scaglie di pittura densa e fremente, come in movimento. Il nero invoca la luce e accoglie il generarsi della forma.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E nella generazione della forma possiamo cogliere il senso del <strong>contemplare l&#8217;arte del passato da parte di Puglisi: l&#8217;opera non \u00e8 morta, l&#8217;opera \u00e8 viva, \u00e8 feconda<\/strong> e il suo splendore attraversa i secoli e continua a illuminare gli uomini e il tempo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Uno splendore che si fa abbagliante per un&#8217;icona come<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> l&#8217; <i>Ultima Cena<\/i> di Leonardo. Gli apostoli, ritratti di uomini veri colti in un turbine di emozioni e pensieri<\/span> per l&#8217;annuncio inaspettato del tradimento &#8211; che si accompagna al miracolo pi\u00f9 grande, l&#8217;offerta d&#8217;amore e di vita di Cristo<\/strong> nella consacrazione del pane e del vino &#8211; nella visione di Puglisi si fanno volti e mani di luce, quasi a formare una partitura ideale o forse una costellazione di stelle\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel discorso pittorico di Puglisi <strong>spazio, luce e figura<\/strong> si risolvono nell&#8217;antitesi drammatica della bicromia, con la conseguente sospensione del tempo e dello spazio, in un processo di semplificazione visiva che riduce la composizione dell&#8217;opera ai suoi elementi minimali e pi\u00f9 profondi, in cui si concentra lo sguardo di chi contempla.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abNell&#8217; <i>Ultima Cena<\/i> &#8211; spiega Puglisi &#8211; Leonardo ha lavorato su quello che pi\u00f9 gli interessava, ossia il moto interiore dell&#8217;essere umano, la relazione tra gestualit\u00e0, emozione e pensiero che poi vedremo espressi anche in opere come <i>La<\/i> <i>Gioconda<\/i> e <i>La Vergine delle Rocce<\/i> . \u00c8 da qui che parte il mio tentativo di riguardare all&#8217;opera del Cenacolo, che credo rappresenti una summa di tutti i capolavori della storia della pittura occidentale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel 2016 ho presentato a Parigi il primo<strong> <i>Grande Sacrificio<\/i> (un metro e mezzo per cinque)<\/strong>, cui hanno fatto seguito altri lavori di piccolo e grande formato su carta, tela, tavola e altri materiali incluso il metallo, con l&#8217;ambizione e la speranza che a ogni nuova realizzazione dello stesso soggetto il mio lavoro acquisisca maggiore intensit\u00e0 ed energia\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In tutte le opere di Puglisi, <strong>incentrate sul bianco e nero, emerge un forte simbolismo cromatico,<\/strong> che vede nel nero non l&#8217;assenza bens\u00ec la forza del colore (raggiunta attraverso continue stratificazioni) e la rappresentazione della condizione di preesistenza delle cose. Una sorta di<strong> caos primigenio dove la creazione \u00e8 ancora in potenza,<\/strong> dove la materia contiene l&#8217;essere prima della generazione del cosmo e della vita. <strong>Senza buio non c&#8217;\u00e8 luce,<\/strong> o come sostiene Mark Gisbourne \u00ab\u00e8 dal vuoto pi\u00f9 estremo o dall&#8217;oscurit\u00e0 che la visione pu\u00f2 emergere\u00bb: infatti dal nero misterioso, dal buio assoluto dello sfondo che occupa tutta la tavola appaiono, abbaglianti e improvvise, figure composte da pennellate dense, bianche, con soli accenni, talvolta, di rosso e di blu.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Fiotti di luce capaci di definire i volumi, i volti, le mani, i piedi,<\/strong> come presenze catturate in un&#8217;espressione o in un gesto, frutto di un lungo percorso verso l&#8217;essenzialit\u00e0 della rappresentazione. Ispirato dai grandi maestri come Leonardo, Caravaggio, Rembrandt e Goya, Lorenzo Puglisi illumina solo ci\u00f2 che vuole evidenziare, frammenti che emergono dal buio per cercare la luce.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Scrive Alessandro Beltrami nel testo in catalogo:<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abPuglisi lavora per una completa<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> rimozione del dettaglio.<\/span> <\/strong>Da un parte con un <strong>nero che satura lo spazio, elimina qualsiasi contesto possibile e rende illecito ogni particolare<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In un certo senso <strong>scarnifica il discorso di qualsiasi aggettivo, di inciso e di struttura complementare,<\/strong> per ridurlo alla proposizione base: soggetto-verbo. Dall&#8217;altra opera una ulteriore scarnificazione degli elementi sopravvissuti, tracciati con colpi e velature di colore bianco solo screziate di rosso o giallo: le teste e ci\u00f2 che noi riconosciamo come parti anatomiche sono in realt\u00e0 gesti pittorici compendiari che non &#8220;dettagliano&#8221; nulla o quasi di un volto o di un arto\u00bb.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La mostra &#8211; che presenta anche <b>due opere<\/b> dedicate al tema della Passione di Cristo, <i>Crocifissione<\/i> del 2018 e <i>Nell&#8217;orto degli ulivi<\/i> del 2017, che trovano ispirazione in Vel\u00e1zquez, Rubens e Goya &#8211; \u00e8 infine una rara occasione per ammirare la bellezza della Sacrestia del Bramante, normalmente non accessibile al pubblico, con tutti i suoi tesori, a cominciare dai dipinti che decorano le ante degli armadi cinquecenteschi e che, con le loro accese cromie, creano un dialogo tra antico e contemporaneo in uno dei luoghi pi\u00f9 intensi e conosciuti di Milano.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Accompagna la mostra un <b>volume<\/b> pubblicato da Edizioni Crocevia, a cura di Giovanni Gazzaneo .<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><u>Cenni biografici<\/u><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Lorenzo Puglisi \u00e8 nato nel 1971 a Biella. Vive e lavora a Bologna. Nel 2005 ha tenuto la sua prima mostra al Santuario di Oropa. Numerose le mostre personali e le partecipazioni a collettive in spazi pubblici e privati in Italia e all&#8217;estero: tra questi, il MUDEC di Milano, la Villa Reale di Monza, Villa Bardini di Firenze, il Museo Riso di Palermo, il CAC La Traverse di Parigi. Ha esposto insieme ad artisti affermati quali Omar Galliani, Nunzio, Mimmo Paladino. Tra i critici che hanno scritto di lui: Vera Agosti, Toti Carpentieri, Martina Cavallarin, Bruno Cor\u00e0, Angelo Crespi, Valerio Deh\u00f2, Alberto Zanchetta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni la sua ricerca artistica si \u00e8 focalizzata su grandi tele che interpretano capolavori del passato filtrati dalla sua iconografia, approdando alla grande mostra <i>Paintings<\/i> , <i><\/i>curata da Mark Gisbourne presso la galleria Sobering a Parigi, nel 2016.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per il mese di giugno 2019 \u00e8 prevista la pubblicazione di una monografia in italiano, inglese e tedesco edita da Hatje Cantz (Berlino), con testi di Mark Gisbourne e Giovanni Gazzaneo, che presenter\u00e0 i lavori pi\u00f9 emblematici del percorso dell&#8217;artista. Una sezione sar\u00e0 dedicata a <i>Il Grande Sacrificio<\/i> esposto nella Sacrestia del Bramante.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Tra i progetti futuri si segnalano una personale nella Cripta della St Pancras Church di Londra, durante la Frieze Art Fair a ottobre 2019, e la mostra con Omar Galliani al Latvian National Museum of Art di Riga (Lettonia) nel maggio del 2020.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b><u>Coordinate mostra<\/u><\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Titolo<\/b> Lorenzo Puglisi | Il Grande Sacrificio<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>A cura di<\/b> Giovanni Gazzaneo<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Sede<\/b> Basilica di Santa Maria delle Grazie, Sacrestia del Bramante, via Caradosso 1, Milano<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Date<\/b> 3 &#8211; 28 aprile 2019<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Inaugurazione<\/b> marted\u00ec 2 aprile, ore 18.30<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Orari <\/b>da marted\u00ec a domenica, ore 15-19.30<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff00ff;\"><b>Ingresso<\/b> libero<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Catalogo <\/b>Edizioni Crocevia<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Info pubblico<\/b> T. 392 81391491 &#8211; fondazionecrocevia@gmail.com &#8211; www.fondazionecrocevia.it<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso libero Basilica di Santa Maria delle Grazie Sacrestia del Bramante via Caradosso 1, Milano Lorenzo Puglisi | Il Grande Sacrificio a cura di Giovanni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[16878],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66047"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66050,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66047\/revisions\/66050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}