{"id":66114,"date":"2019-02-21T17:17:35","date_gmt":"2019-02-21T16:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66114"},"modified":"2019-02-22T18:14:03","modified_gmt":"2019-02-22T17:14:03","slug":"vacanze-culturali-in-emilia-romagna-con-leonardo-da-vinci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66114","title":{"rendered":"Vacanze culturali in Emilia Romagna con Leonardo da Vinci"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Sulle tracce di <strong>Leonardo da Vinci<\/strong> in <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Emilia Romagna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si aprono nel 2019 le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci e l\u2019anniversario offre l\u2019occasione per andare alla scoperta dei luoghi che incantarono il maestro quando <strong>fu chiamato nel 1502 da Cesare Borgia per verificare le fortificazioni e le infrastrutture del Ducato di Romagna<\/strong> e quando <strong><span style=\"color: #ff6600;\">arriv\u00f2 a Bologna a seguito del Re di Francia<\/span><\/strong> &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019itinerario si snoda <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>tra il centro storico di Rimini, la Rocca Malatestiana di Cesena, il Porto canale di Cesenatico, la Cattedrale di Faenza e la citt\u00e0 di Imola<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Tante le curiosit\u00e0 che raccontano la storia di Leonardo sul territorio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dallo <strong><span style=\"color: #ff6600;\">splendido Palazzo Felicini di Bologna<\/span><\/strong> all\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Uomo Vitruviano di Ferrara<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Da vedere il <strong>piccolo Museo Leonardo di Sogliano al Rubicone<\/strong> e il dipinto \u201c<strong><span style=\"color: #ff6600;\">La Scapigliata\u201d a Parma &#8211;<\/span> <\/strong>Infine da mettere in agenda gli appuntamenti creati ad hoc per le celebrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le celebrazioni del Cinquecentenario sono l\u2019occasione per scoprire il <span style=\"text-decoration: underline;\">forte legame di Leonardo da Vinci con la Romagna<\/span> e per percorrere un viaggio ideale in sua compagnia ritrovando gli stessi luoghi che anch\u2019egli visit\u00f2, architetture ancora oggi presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ripercorrendo<strong> il viaggio del maestro, scandito dagli appunti che Leonardo prese sui fogli del celebre taccuino, il \u201cCodice L\u201d<\/strong> conservato in originale all\u2019Institut de France di Parigi (in riproduzione al Museo della Marineria di Cesenatico), sono molte le splendide eredit\u00e0 che l\u2019artista lasci\u00f2 e che oggi si possono ammirare lungo un itinerario che si snoda tra piazze rinascimentali, chiese, complessi monumentali, palazzi, musei, fortezze e fontane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Sulle tracce di Leonardo in Romagna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1502 quando Cesare Borgia, il famoso e perfido \u201cDuca Valentino\u201d (fratello di Lucrezia Borgia),<\/strong><\/span> che ha appena conquistato il Ducato di Romagna, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">chiama Leonardo da Vinci per svolgere il compito di \u201cvedere, mesurare, et bene extimare\u201d<\/span> <\/strong>le fortificazioni e i luoghi strategici del nuovo ducato che aveva appena conquistato spodestando le signorie locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Leonardo era decisamente la persona pi\u00f9 qualificata per svolgere il ruolo di \u201carchitecto et ingegnero generale\u201d di Borgia, com\u2019\u00e8 indicato nel \u201clasciapassare\u201d che gli viene consegnato<\/strong> e si mette in viaggio subito verso Rimini dove giunge l\u20198 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Proprio da Rimini parte questo viaggio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il visitatore pu\u00f2 sedersi<strong> sul bordo della Fontana della Pigna<\/strong> (allora in Piazza dell\u2019Arengo, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">oggi in Piazza Cavour)<\/span><\/strong> a <strong>osservare l\u2019acqua come fece Leonardo<\/strong> che descrisse l&#8217;effetto cos\u00ec armonioso delle cadute d&#8217;acqua nei suoi appunti segreti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFassi un\u2019armonia colle diverse <strong>cadute d\u2019acqua, come vedesti alla fonte di Rimini<\/strong>, come vedesti add\u00ec 8 d\u2019agosto 1502\u201d. Un verso che porta indietro nel tempo, quando <strong>la Fontana doveva diventare un organo idraulico, come si evince dai disegni di Leonardo<\/strong>, un avveniristico congegno che<strong> avrebbe utilizzato l\u2019acqua facendola \u201csuonare\u201d<\/strong> dentro vasi di diversa forma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso continua nella <strong><span style=\"color: #ff6600;\">vicina Cesena dove vi \u00e8 la Rocca della citt\u00e0<\/span> <\/strong>da visitare sulle tracce del maestro,<strong> oggi Rocca Malatestiana,<\/strong> posta sulla sommit\u00e0 del Colle Garampo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cesena \u00e8 la citt\u00e0 che Cesare Borgia<\/strong><\/span> voleva ingrandire e abbellire per farne la capitale della sua corte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quella che oggi \u00e8 la<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> Piazza del Popolo, Leonardo studia<\/span> <\/strong>e compie rilievi delle mura e delle fortificazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La massiccia cortina muraria del fronte meridionale della <strong>Rocca Nuova fu modificata nel 1503 con la realizzazione di mura,<\/strong> dette alla \u201cfranzoza\u201d, per fronteggiare le nuove tecniche d&#8217;assedio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Questo ingegnoso sistema di difesa,<\/span><\/strong> conservato ancora sugli spalti della Rocca, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">fu approvato verosimilmente da Leonardo da Vinci.<\/span> <\/strong>\u00c8 interessante come la <strong>forma assunta dalle feritoie per l&#8217;artiglieria sia la stessa dei disegni leonardeschi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai primi di settembre <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Leonardo raggiunse Cesenatico.<\/span><\/strong> Il <strong>Porto Canale trecentesco<\/strong> rischiava di insabbiarsi all&#8217;imboccatura e <span style=\"text-decoration: underline;\">il maestro ne compie il rilievo e lo disegna anche a \u201cvolo d&#8217;uccello\u201d per suggerire interventi migliorativi all&#8217;approdo preesistente.<\/span> Nei suoi disegni modific\u00f2 l&#8217;orientamento e la lunghezza delle singole palizzate e ampli\u00f2 i bacini collegati, affinch\u00e9 l&#8217;acqua del mare potesse entrare e accumularsi, bloccata da paratie mobili, per poi defluire con rapidit\u00e0 durante le basse maree e col deflusso tener libero l&#8217;ingresso.<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> Il progetto rimase sulla carta, ma il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico \u00e8, oggi, uno dei monumenti pi\u00f9 importanti della citt\u00e0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da non perdere la visita del <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Museo della Marineria che di Leonardo conserva la riproduzione del \u201cCodice L\u201d<\/strong><\/span>. I suoi taccuini contengono diverse <strong><span style=\"color: #ff6600;\">annotazioni \u201cda viaggiatore\u201d sulla Romagna,<\/span><\/strong> ad esempio<strong> sui grappoli d\u2019uva appesi a Cesena, sulla terra usata per le ceramiche di Faenza, sui litorali, barche e sui moli di Cesenatico<\/strong> e anche una critica pungente al modo di costruire i carri da parte dei romagnoli di allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Leonardo riprende il suo cammino \u00e8 diretto <strong><span style=\"color: #ff6600;\">a Faenza e il suo passaggio \u00e8 testimoniato dal disegno che fece al Duomo<\/span> <\/strong>(in Piazza della Libert\u00e0), dalla cui maestosit\u00e0 Da Vinci resta affascinato a tal punto da farne ricordo sui suoi taccuini di viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si notano tuttavia, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">nei disegni di Leonardo, inequivocabili anomalie rispetto al duomo faentino;<\/span> <\/strong>l\u2019edificio basilicale \u00e8 privo di abside poligonale, fatto che consentirebbe di riportare la costruzione dell\u2019abside attuale a non prima del 1502, u<strong>n dubbio che forse non potr\u00e0 mai essere totalmente dissipato,<\/strong> ma che diventa uno spunto per ammirare la bellezza di questa magnifica Basilica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 lasciare Faenza senza aver visitato le sue <strong>storiche botteghe ceramiche<\/strong> del centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019arte da cui anche Leonardo rimase incantato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dell&#8217;artigianato ceramico faentino fa riferimento nel Codice Hammer (1504-1506) c<\/strong>he accenna alla presenza in \u201cval di Lamona di terra da fare boccali, boccali che si fabbricano sulle rive del fiume medesimo\u201d, ovviamente a Faenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #ff6600;\">soggiorno pi\u00f9 lungo di Leonardo \u00e8 a Imola,<\/span><\/strong> dove si ferma fino a dicembre. Imola in quello scorcio d&#8217;autunno \u00e8 un vero e proprio &#8220;campo militare&#8221;, Cesare Borgia vi raccoglie armi e uomini a migliaia. Nel clamore e nella concitazione di questa piazza d&#8217;armi, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Leonardo percorre strade e quartieri, disegna mura e congegni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019opera pi\u00f9 preziosa del suo <span style=\"color: #ff6600; text-decoration: underline;\">soggiorno imolese \u00e8 la Pianta della citt\u00e0<\/span>, ora conservata presso la Royal Library del Castello inglese di Windsor.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passeggiare per le vie del centro storico di Imola, un piccolo gioiello cittadino<\/strong>, guardare quelle piazze, edifici e mura, \u00e8 una sensazione senza tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La visita di Leonardo a Bologna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se la Gioconda fosse nata a Bologna?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il <strong>1515 e Leonardo torna in Emilia Romagna al seguito di Francesco I Re di Francia per un incontro con Papa Leone X ospite nel quattrocentesco Palazzo Felicini<\/strong> in via Galliera, nel centro storico della citt\u00e0, dove dimor\u00f2 ospite nelle sue splendide sale ricche di sculture e dipinti. <strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00c8 impossibile non incantarsi davanti all\u2019architettura del palazzo,<\/span><\/strong> che, con la sua facciata segnata da<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> un portico a nove archi e dalle finestre ogivali, \u00e8 uno dei pi\u00f9 bei edifici di Bologna<\/span><\/strong>, conservato quasi interamente nella sua primitiva architettura del primo Rinascimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">?\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">Si dice che proprio qui Leonardo abbia cominciato a dipingere la Monna Lisa ispirato da Filiberta di Savoia,<\/span> a dispetto di tutte le ricostruzioni storiche pi\u00f9 accreditate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo Leonardo a Sogliano sul Rubicone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dedicato al &#8220;periodo romagnolo&#8221; di Leonardo da Vinci, questo<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> piccolo museo<\/span><\/strong> si propone di illustrare le caratteristiche del territorio e le sue tradizioni attraverso le osservazioni e le analisi di questo straordinario uomo d&#8217;ingegno. \u00c8 articolato in due sezioni: una scientifica e una etnografica. La prima documenta, attraverso l&#8217;esposizione di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>copie anastatiche di manoscritti, studi, disegni e appunti, le analisi inerenti aspetti di fisica, di meccanica e idraulica, svolte da Leonardo<\/strong><\/span> durante il suo soggiorno in Romagna. La seconda presenta gli <strong><span style=\"color: #ff6600;\">studi sugli usi e costumi della tradizione popolare romagnola<\/span><\/strong> del XVI secolo, con particolare riferimento al tema dell&#8217;acqua, del suono e della natura. Qui si segnala la presenza dei modelli e delle immagini delle &#8220;concavit\u00e0&#8221; realizzate nel parco San Donato (http:\/\/www.comune.sogliano.fc.it\/museo-leonardo-da-vinci-e-la-romagna-).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Le opere da vedere in Emilia Romagna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Galleria Nazionale di Parma<\/span><\/strong> una testa di fanciulla, detta <strong>La Scapigliata, databile 1508, \u00e8 un&#8217;opera su tavola finita di Leonardo da Vinci ma ritenuta \u201cincompiuta\u201d,<\/strong> resta avvolto nel mistero per quanto riguarda la datazione, la provenienza e la sua destinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene ricordato per la prima volta<strong> in un inventario di casa Gonzaga del 1627 come &#8220;un quadro dipintovi la testa di una donna scapigliata, bozzata, opera di Leonardo da Vinci&#8221;<\/strong>. L&#8217;immagine, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">bellissima, rievoca gli studi di Leonardo<\/span> <\/strong>sui \u201cmoti dell&#8217;animo\u201d alla base dei suoi studi (http:\/\/pilotta.beniculturali.it\/il-complesso-monumentale\/galleria-nazionale\/).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla<span style=\"color: #ff6600;\"><strong> Biblioteca Ariostea di Ferrara<\/strong> <\/span>\u00e8 conservato un manoscritto con <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>un uomo inscritto in una struttura identica a quella leonardesca.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00c8 l\u2019Uomo Vitruviano di\u00a0Giacomo Andrea da Ferrara,<\/span> <\/strong>di cui si pu\u00f2 vedere la copia digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Ferrara era amico di Leonardo, esperto dell\u2019opera di\u00a0Vitruvio\u00a0De Architectura<\/strong>, e incontr\u00f2 il maestro tra il 1490 e il 1498.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante questi anni i due avrebbero discusso insieme di come tradurre in immagine il concetto dell\u2019uomo ideale, il microcosmo, inscritto sia in un cerchio (simbolo del divino) sia in un quadrato (simbolo del terreno). <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Leonardo quindi non concep\u00ec da solo il celebre disegno, ma insieme all\u2019amico emiliano<\/span><\/strong> (http:\/\/archibiblio.comune.fe.it\/271\/biblioteca-comunale-ariostea).<br \/>\nGli appuntamenti per celebrare Leonardo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diversi sono gli <strong><span style=\"color: #ff6600;\">eventi che si stanno organizzando in Romagna per le celebrazioni leonardesche.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Cesena<\/strong> Leonardo da Vinci sar\u00e0 il tema della tre giorni della Festa di RadioTre che si svolger\u00e0 al Teatro Bonci dal <strong>31 maggio al 2 giugno<\/strong> e avr\u00e0 come titolo \u201cImmaginazione e realt\u00e0 \u2013 Da Leonardo all\u2019intelligenza artificiale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>5 aprile invece nell\u2019Aula Magna della Biblioteca Malatestiana si svolger\u00e0 il Convegno di studio \u201cL\u2019eredit\u00e0 culturale e artistica di Matteo Zaccolini\u201d.<\/strong> Zaccolini (Cesena 1574 &#8211; Roma 1630) fu uno dei primi a studiare e diffondere Leonardo, in parte imitandone pure la scrittura a rovescio. Ospiti: Janis Bell (Brown University) su Zaccolini e i manoscritti di Leonardo a Milano, Francesca Guidolin (Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia) Sulle tracce di un giovane pittore e studioso di prospettiva e Domenico Laurenza (Museo Galileo-Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze) su Matteo Zaccolini e la fortuna di Leonardo scienziato a Roma tra XVI e XVIII secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">A Cesenatico<\/span> <\/strong>\u00e8 previsto un ricco programma di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzitutto <strong>le mostre: una didattica su \u201cLeonardo da Vinci al Porto Cesenatico\u201d,<\/strong> una sul ciclo leonardesco realizzato dal grande artista del Novecento Sergio Vacchi e una su <strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u201cBarche et navili\u201d,<\/span> <\/strong>incentrata sulle raffigurazioni e sui progetti navali di Leonardo. Saranno dedicate<strong> alla \u201cMacchine sognanti di Leonardo\u201d anche le \u201cTende al mare\u201d 2019<\/strong> realizzate in collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti di Verona. Poi una serie di eventi, dagli spettacoli nel corso dell\u2019estate al ciclo d\u2019incontri con i maggiori esperti di Leonardo in autunno. <strong>Le barche storiche di Cesenatico in luglio saranno coinvolte in una \u201cRotta di Leonardo\u201d in direzione Venezia e parteciperanno al Festival de Loire ad Orl\u00e9ans,<\/strong> a due passi da Amboise, dove Leonardo mor\u00ec 500 anni fa (www.museomarineria.eu).<br \/>\nImola si prepara a celebrare il genio con diversi appuntamenti di rilievo: una conferenza spettacolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u201cLeonardo a Imola\u201d alla Rocca Sforzesca<\/span><\/strong>, le attivit\u00e0 didattiche <strong>\u201cMesser Leonardo va in citt\u00e0\u201d della Summer School per bambini e ragazzi,<\/strong> con un grande gioco conclusivo notturno per le strade della citt\u00e0; e poi ancora itinerari guidati e un ciclo di <strong>\u201cConversazioni su Leonardo\u201d<\/strong> con esperti e con laboratori di cartografia che saranno realizzati alla Biblioteca Comunale (www.museomarineria.eu).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulle tracce di Leonardo da Vinci in Emilia Romagna Si aprono nel 2019 le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,10,4],"tags":[16895,16896],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66114"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66114"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66116,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66114\/revisions\/66116"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}