{"id":66433,"date":"2019-03-01T19:44:47","date_gmt":"2019-03-01T18:44:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66433"},"modified":"2019-03-01T19:44:47","modified_gmt":"2019-03-01T18:44:47","slug":"arte-contemporanea-a-milano-ingresso-libero-performing-pac-da-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66433","title":{"rendered":"Arte contemporanea a Milano &#8211; ingresso libero &#8211; PERFORMING PAC da oggi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Tre giorni ad ingresso libero dalle 14:30 alle 21:00 al Pac<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Sabato e domenica sera riaprir\u00e0 dalle 22:00 per i live con ingresso 15 \u20ac.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PERFORMING PAC<br \/>\ndeGENERE<br \/>\n1\u20133.3.2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PACPadiglione d\u2019Arte Contemporanea<br \/>\nVia Palestro 14 Milano<br \/>\npacmilano.it<\/p>\n<p>3 giorni di incontri, proiezioni e live performance aperti al pubblico. Il PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano si interroga su questioni di identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Da oggi fino al 3 marzo 2019<\/span><\/strong> torna la <strong>tre giorni annuale del PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano<\/strong> dedicata ad <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">un tema attuale<\/span><\/strong> nell\u2019ambito degli studi delle arti visive contemporanee. Una piattaforma aperta non solo agli addetti ai lavori, ma anche al pubblico di non specialisti, lo stesso format che nel 2018 aveva portato il Padiglione a raccontare le arti performative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema scelto per il 2019 \u00e8 quello dell<strong>\u2019identit\u00e0 di genere, culturale, politica e sociale,<\/strong> che sar\u00e0 sviluppato attraverso incontri, proiezioni, musica e live performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante le tre giornate 4 TALK analizzeranno il tema dell\u2019identit\u00e0 nelle sue diverse declinazioni, con interventi di studiosi di fama internazionale, artisti, scrittori e curatori:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VENERD\u00cc 1 MARZO ORE 19<\/strong><br \/>\nPaul B. Preciado filosofo e curatore, tra i maggiori pensatori sugli studi di genere e sulle politiche della sessualit\u00e0 si interroga su femminismo e transfemminismo, politiche identitarie e queer, farmacopornografia, fabbricazione dell&#8217;identit\u00e0 e trasformazione collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SABATO 2 MARZO ORE 17<\/strong><br \/>\nClaire Fontaine, artista collettiva concettuale e femminista presenta i suoi \u201cimmaginari della sovversione\u201d e, riallacciandosi alla tradizione del readymade, indaga temi come i rapporti tra i generi, migrazioni, femminismo, movimenti sociali, rivoluzioni, praticabilit\u00e0 dell&#8217;amore, reclusione nella famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DOMENICA 3 MARZO ORE 17<\/strong><br \/>\nFrancesco Ventrella, docente di storia dell\u2019arte all\u2019Universit\u00e0 del Sussex (UK), esplora gli stereotipi prodotti all\u2019interno del binario di genere parlando di politiche della sensazione ed empatia queer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DOMENICA 3 MARZO ORE 19<br \/>\na vent\u2019anni da Rosso vivo, la mostra curata da Francesca Alfano Miglietti (FAM) che ha segnato la storia espositiva del PAC, un dialogo sul tema delle identit\u00e0 e delle sue sfumature e mutazioni coinvolger\u00e0 la curatrice della mostra, Sebastiano Mauri (artista, scrittore e regista del recente film Favola) e Ariase Barretta (scrittore e autore del libro Living Fleshlight).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai tre incontri si affiancano anche 3 MOMENTI \u00a0LIVE:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SABATO 2 MARZO ORE \u00a019<\/strong><br \/>\nl\u2019artista sudafricana \u00a0Tracey Rose realizza la performance \u201cMuschis mit Schw\u00e4nzen\u201d, \u00a0uno spettacolo di burattini che utilizza come sceneggiatura i commenti \u00a0web riferiti ad un\u2019intervista intorno al femminismo fatta a Chimamanda Ngozi Adichie &#8211; la <strong>scrittrice<\/strong> nigeriana inclusa da Time Magazine nelle 100 persone pi\u00f9 influenti al mondo nel 2014 e vincitrice del National Book Critics Circle Award 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SABATO 2 MARZO DALLE ORE 22.00 ALLE 03:00<\/strong><br \/>\nla collaborazione con Le Cannibale porta al PAC un evento musicale con DjSet e performance che omaggia l\u2019anniversario dei moti di Stonewall coinvolgendo tre importanti artisti italiani. Lorenzo LSPose, insieme a La B. Fujiko che\u00a0curer\u00e0 la coreografia, dedicher\u00e0 il suo djset al mondo del vogueing &#8211; uno stile di danza nato all\u2019interno delle comunit\u00e0 gay della New York degli anni \u201870 e \u201980 \u2013 mentre il duo Hard Ton si esibir\u00e0 in un dj set\/live con un tributo alla figura di Marsha P. Johnson, attivista dei diritti LGBTQ e personaggio di punta nei moti di Stonewall insieme a Sylvia Rivera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DOMENICA 3 MARZO ALLE ORE \u00a022:00<\/strong><br \/>\nchiude la tre giorni la performance del progetto \u201cMio cuore io sto soffrendo. Cosa posso fare per te?\u201d di Antonio Marras. \u00a0Un site specific affidato ad attori e danzatori che abiteranno lo spazio del PAC guidati dalla visione di Antonio Marras in un esperimento dove si troveranno a trasformare e contaminare cultura popolare e narrazioni della memoria, attraversando le fasi della vita, le storie personali, la ricerca di un\u2019identit\u00e0 propria, la memoria infantile malinconica e spaventata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal venerd\u00ec 1 alla domenica 3 marzo dalle ore 14:30 alle 21 sar\u00e0 inoltre possibile vedere continuativamente 5 VIDEO di artisti contemporanei che hanno lavorato sul concetto di identit\u00e0 e genere:<br \/>\n&#8211; Protagoniste del video Economy of Love (2016) &#8211; seconda parte del documentario sperimentale Night Soil di Melanie Bonajo \u00a0&#8211; sono donne lavoratrici di Brooklyn che raccontano la ricerca del desiderio e del piacere femminile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Nel video ILLUSIONS Vol. II, OEDIPUS (2018), invece, l\u2019artista Grada Kilomba esplora attraverso immagini, storytelling e musica il mito di Edipo, la tensione tra padre e figlio e il ruolo del destino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; In FOR YOU (2003) di Lovett\/Codagnone il duo artistico si ricollega alla natura conflittuale e clandestina del tango, nella alla sua versione pi\u00f9 antica, e ne estrapola una posa per mettere in scena i rapporti di potere all\u2019interno di una coppia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Con il video Habla (2008) Cristina Lucas si confronta invece con archetipi, istituzione ecclesiastica e mitologia distruggendo a colpi di martello un\u2019enorme statua di Mos\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; In\u00a0La Batalla de M\u00e9xico (2004) dell\u2019artista Javier T\u00e9llez, i pazienti dell\u2019 Ospedale Psichiatrico Fray Bernardino Alvarez di Citt\u00e0 del Messico prendono possesso della struttura emulando l&#8217;Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il PAC rester\u00e0 aperto nei tre giorni ad ingresso libero dalle 14:30 alle 21:00<\/span> <\/strong>per i talk, la performance e le proiezioni dei video.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sabato e domenica sera riaprir\u00e0 dalle 22:00 per i live con ingresso 15 \u20ac.<\/strong><\/p>\n<p>INFO<br \/>\nT 0288446359<br \/>\npacmilano.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre giorni ad ingresso libero dalle 14:30 alle 21:00 al Pac Sabato e domenica sera riaprir\u00e0 dalle 22:00 per i live con ingresso 15 \u20ac.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66435,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[16973,16974],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66433"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66433"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66436,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66433\/revisions\/66436"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}