{"id":66933,"date":"2019-04-12T17:28:15","date_gmt":"2019-04-12T15:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66933"},"modified":"2019-04-13T18:20:57","modified_gmt":"2019-04-13T16:20:57","slug":"evento-al-cinema-museo-del-prado-15-16-17-aprile-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=66933","title":{"rendered":"Evento al cinema &#8211; Museo del Prado &#8211; 15 &#8211; 16 &#8211; 17 aprile 2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=66935\" rel=\"attachment wp-att-66935\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-66935\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Spagna-700-Madid-Prado-Museo-Meninas-set.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Spagna-700-Madid-Prado-Museo-Meninas-set.jpg 700w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Spagna-700-Madid-Prado-Museo-Meninas-set-300x129.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Spagna-700-Madid-Prado-Museo-Meninas-set-650x280.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a>La fantasia abbandonata dalla ragione genera mostri impossibili; <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>unita ad essa \u00e8 madre delle arti e origine delle sue meraviglie.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Francisco Goya<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione delle celebrazioni ufficiali per i 200 anni <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>dalla sua fondazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>ARRIVA AL CINEMA IL FILM EVENTO <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MUSEO DEL PRADO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA CORTE DELLE MERAVIGLIE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 nei cinema solo <span style=\"color: #ff00ff;\">15, 16, 17 aprile<\/span> il primo viaggio cinematografico attraverso le sale, le storie e le emozioni di uno dei musei pi\u00f9 visitati del mondo, che con un tesoro di 8000 opere d&#8217;arte incanta <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ogni anno quasi 3 milioni di visitatori a Madrid<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capolavori straordinari che raccontano la storia della Spagna e di un intero continente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo in <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">uno dei templi dell\u2019arte mondiale,<\/span><\/strong> <strong>un luogo di memoria e uno specchio del presente con 1700 opere esposte e un tesoro di altre 7000 conservate<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una collezione che racconta le <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">vicende di re, regine, dinastie, guerre, sconfitte, vittorie.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche la storia dei <strong>sentimenti e delle emozioni degli uomini e delle donne di ieri e di oggi, lei cui vite sono intrecciate a quella del museo: regnanti, pittori, artisti, architetti, collezionisti, curatori, intellettuali, visitatori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MUSEO DEL PRADO. LA CORTE DELLE MERAVIGLIE <\/strong>non \u00e8 solo la narrazione delle sue straordinarie opere, che saranno il cuore del documentario, ma anche il paesaggio delle architetture Reali che sono state teatro e custodi della nascita e dello sviluppo delle collezioni d&#8217;arte. Un patrimonio universale che comprende non soltanto le opere di <strong>V\u00e9lazquez<\/strong>, <strong>Rubens<\/strong>, <strong>Tiziano<\/strong>, <strong>Mantegna<\/strong>, <strong>Bosch<\/strong>, <strong>Goya<\/strong>, <strong>El Greco<\/strong> conservate al Prado, ma anche l&#8217;<strong>Escorial<\/strong>, Pantheon dei reali, il <strong>Palazzo Reale di Madrid<\/strong>, il <strong>Convento de Las Descalzas Reales<\/strong>, il <strong>Salon de Reinos<\/strong>. Un affresco che contrappone interni ed esterni, quadri e palazzi, pennellate e giardini. La nascita del Museo del Prado \u00e8 una storia avvincente. Nel 1785 <strong>Carlo III di Borbone<\/strong>, incaric\u00f2 l\u2019architetto di corte<strong> Juan de Villanueva <\/strong>di disegnare un edificio per ospitare il Gabinete de Historia Natural. Non lo diventer\u00e0 mai. L\u2019edificio verr\u00e0 infatti trasformato nel Museo che oggi conosciamo. Camminare in questo luogo di bellezza, significa lasciarsi stupire, snidare pregiudizi e contraddizioni, scoprire i miti e i simboli di un mondo meraviglioso, a volte rivoluzionario. Significa confrontarsi con se stessi, attraverso la storia dell&#8217;arte. Significa rimanere estasiati di fronte a capolavori come la deposizione del fiammingo Van der Weyden, l&#8217;<em>Adamo ed Eva<\/em> di Tiziano, le pitture nere dell&#8217;ultimo Goya, <em>Les Meninas<\/em> di V\u00e9lasquez (\u201c<em>L\u2019aria contenuta ne <\/em>Las Meninas<em> \u00e8 l\u2019aria di migliore qualit\u00e0 che esista<\/em>\u201d, sentenzi\u00f2 Dal\u00ec), le figure ritorte, allungate, fuori dagli schemi di El Greco, <em>Il giardino delle delizie<\/em> di Bosch, che risveglia nei visitatori di qualsiasi nazionalit\u00e0 e di qualsiasi cultura, curiosit\u00e0, aspettativa, attenzione, o l\u2019opera della fiamminga Clara Peters, che ha il coraggio di dipingere dei micro-autoritratti all&#8217;interno delle sue tele e rivendicare il ruolo femminile dell&#8217;arte o ancora la <em>Donna barbuta<\/em> di Ribera, dove una donna con il volto coperto da una folta barba allatta al seno il neonato che porta in braccio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo 2019 che ne celebra il duecentesimo <strong>anniversario,<\/strong> raccontare il Prado di Madrid dal giorno della sua \u201cfondazione\u201d &#8211; quel <strong>19 novembre 1819<\/strong> in cui per la prima volta si parl\u00f2 di <em>Museo Real de Pinturas <\/em>&#8211; significa percorrere non solo questi ultimi 200 anni, ma almeno sei secoli di storia, perch\u00e9 la vita della collezione del Prado ha inizio con la nascita della Spagna come nazione e con il matrimonio tra Ferdinando d\u2019Aragona e Isabella di Castiglia. Un\u2019unione che sancisce l\u2019avvio del grande impero spagnolo. Eppure, per molto tempo nel corso dei secoli, la pittura \u00e8 stata una lingua universale, che non ha conosciuto frontiere. E se c\u2019\u00e8 un museo dove si rende evidente che la pittura non \u00e8 stata toccata dai nazionalismi, questo \u00e8 proprio il Prado, con le sue collezioni eclettiche e sfaccettate capaci di raccontare come l\u2019arte non abbia passaporti limitanti, ma sia al contrario un viatico universale in grado di comprendere e raccontare i pensieri e i sentimenti degli esseri umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo protagonisti de <strong>IL MUSEO DEL PRADO. LA CORTE DELLE MERAVIGLIE <\/strong>sono i suoi capolavori, i grandi maestri che li hanno realizzati, le teste coronate che li hanno raccolti, ma anche l\u2019ispirazione europea e libertaria di un museo che \u00e8 uno scrigno di tesori e di storie. \u00c8 questo il <em>fil rouge<\/em> che si snoda nel nuovo docu-film scritto da Sabina Fedeli e diretto da Valeria Parisi, una produzione <strong>3D Produzioni e Nexo Digital <\/strong>in collaborazione con il<strong> Museo del Prado<\/strong>,con il sostegno di<strong> Intesa Sanpaolo e con la partecipazione di SKY Arte<\/strong>. <strong>IL MUSEO DEL PRADO. LA CORTE DELLE MERAVIGLIE, <\/strong>nuovo appuntamento del progetto della Grande Arte al Cinema in arrivo nelle sale italiane solo per tre giorni, <strong>15, 16, 17 aprile<\/strong>(elenco a breve su <a href=\"http:\/\/www.nexodigital.it\/\">www.nexodigital.it<\/a>), vede tra l\u2019altro una novit\u00e0 d\u2019eccezione: la <strong>partecipazione straordinaria<\/strong> del <strong>Premio Oscar\u00ae<\/strong><strong>Jeremy Irons <\/strong>(<em>ll mistero Von Bulow, Il danno, Mission, Io ballo da sola, La casa degli spiriti, La Corrispondenza<\/em>\u2026), che guider\u00e0 gli spettatori alla scoperta di un patrimonio di bellezza e di artea partire dal<em>Salon de Reinos<\/em>, un&#8217;architettura volutamente spoglia che si anima di vita, luci, proiezioni, riportando il visitatore al glorioso\u00a0 passato della monarchia spagnola e al <em>Siglo de Oro<\/em> quando alle pareti erano appesi molti dei capolavori oggi esposti al Prado. Allora in questo spazio si danzava, si svolgevano feste e spettacoli teatrali. Questo era uno dei cuori pulsanti di Madrid e della Spagna intera, cos\u00ec come lo furono il <em>Barrio de las Letras<\/em>, dove abitavano scrittori e artisti del <em>Siglo de Oro,<\/em> e, nel Novecento, la <em>Residencia de Estudiantes,<\/em> dove si incontravano gli intellettuali della Generazione del \u201827, da Bu\u00f1uel a Lorca sino a Dal\u00ed.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dipinti del Prado riflettono un\u2019epopea unica nel suo genere, che ha dato origine ad uno dei musei pi\u00f9 importanti del mondo. Una raccolta \u201cfatta pi\u00f9 con il cuore che con la ragione\u201d; perch\u00e9 re e regine hanno scelto solo ci\u00f2 che amavano. Un inventario di gusto e di piacere che narra vicende pubbliche, dinastie, porporati, guerre e coalizioni. E un inventario di questioni private: un matrimonio, una tavola imbandita, la pazzia di una regina. \u00c8 un intreccio di teste coronate, <em>hidalgos, majas y caballeros, <\/em>tutti con le loro vite, le loro verit\u00e0, i loro messaggi.\u00c8 la storia di un&#8217;epoca di grande mecenatismo, di amore dei monarchi spagnoli per i grandi maestri, come <strong>Goya<\/strong>, presente al Prado con un corpus ricchissimo di oltre novecento opere, compresi gran parte dei disegni e delle lettere, come la corrispondenza con l&#8217;amico d&#8217;infanzia Martin Zapater.L\u2019arte di Goya ha influenzato molti artisti moderni. Come nel caso di <em>3 maggio 1808<\/em>, dipinto che narra l\u2019effetto della rivolta degli spagnoli contro l&#8217;esercito francese. Un&#8217;opera che diventer\u00e0 simbolo di tutte le guerre e che ispirer\u00e0 <strong>Picasso<\/strong> per la sua <strong>Guernica<\/strong>. Come Picasso, anche Dal\u00ec e Garcia Lorca rimasero ammaliati dal museo mentre lo scrittore e pittore Antonio Saura, che tornava qui di continuo per calarsi nell\u2019atmosfera di un ambiente magico, defin\u00ec il Prado \u201c<em>un tesoro di intensit\u00e0<\/em>\u201d.Dunque, un&#8217;arte che illumina il presente e che ci interroga: <strong>che cosa \u00e8 stato il Museo del Prado in questi duecento anni, che cos\u2019\u00e8 oggi e che cosa continuer\u00e0 a rappresentare per le generazioni future <\/strong>questo museo vivo, questo museo che \u00e8 stato un faro per tutti gli spagnoli nei momenti bui della dittatura, una patria a cui tornare per artisti e intellettuali in esilio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>DEL PREMIO OSCAR\u00ae<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>JEREMY IRONS<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo del docu-film intreccer\u00e0 quindi alla narrazione d\u2019arte anche lo studio dell\u2019architettura e l\u2019analisi di <strong>preziosi materiali d\u2019archivio<\/strong> e verr\u00e0 scandita dalle <strong>testimonianze <\/strong>dei vari esperti del Museo intervistati: Miguel Falomir, Direttore del Prado, e i Conservatori Andr\u00e9s \u00dabeda de los Cobos, Vicedirettore Conservazione Museo del Prado; Javier Port\u00fas, Curatore Capo Pittura Spagnola fino al 1800 Museo del Prado,\u00a0 Manuela Mena, Conservatore Capo Pittura 1800 e Goya Museo del Prado; Enrique Quintana,\u00a0 Coordinatore Capo Conservazione Museo del Prado; Alejandro Vergara, Conservatore Capo Pittura Fiamminga fino al 1700 e Scuole Nord Europa Museo del Prado; Almudena S\u00e1nchez, Restauratrice pittura Museo del Prado; Leticia Ruiz, Capo Dipartimento Pittura Spagnola fino al 1700 Museo del Prado;\u00a0 Jos\u00e9 Manuel Matilla, Conservatore Capo Stampe e Disegni Museo del Prado; Jos\u00e9 de la\u00a0\u00a0Fuente, Restauratore Tavole Pittura Lignea Museo del Prado. Inoltre, interverranno Lord Norman Foster, architetto del progetto del Sal\u00f3n de Reinos (premio Priztker), Helena Pimenta, Direttrice della Compa\u00f1\u00eda Nacional de Teatro Cl\u00e1sico di Madrid; Laura Garcia Lorca, Presidente della Fondazione intitolata allo zio, il poeta Federico Garcia Lorca; Marina Saura, attrice e figlia del Pittore Antonio Saura; Olga Pericet, ballerina; Pilar Pequeno, fotografa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MUSEO DEL PRADO. LA CORTE DELLE MERAVIGLIE <\/strong>\u00e8 prodotto da 3D Produzioni e da Nexo Digital in collaborazione con il Museo del Prado con il sostegno di\u00a0Intesa\u00a0Sanpaolo e con la partecipazione di SKY Arte. Sar\u00e0 nelle sale solo il 15, 16, 17 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringraziano per la generosa partecipazione Patrimonio Nacional e Madrid Destino per le riprese realizzate in Spagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Grande Arte al Cinema \u00e8 un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital. Nel 2019 la Grande Arte al Cinema \u00e8 distribuita in esclusiva per l\u2019Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte e MYmovies.it.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ufficio Stampa Nexo Digital<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luana Solla | 334 3369695 |\u00a0luana.solla@nexodigital.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marinella Di Rosa | 335 7612295 |\u00a0marinella.dirosa@nexodigital.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA GRANDE ARTE AL CINEMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nuova stagione 2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>GAUGUIN\u00a0A TAHITI-IL PARADISO PERDUTO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">25, 26, 27 marzo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL MUSEO DEL PRADO-LA CORTE DELLE MERAVIGLIE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15, 16, 17 aprile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL GIOVANE PICASSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6, 7, 8 maggio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DENTRO CARAVAGGIO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">27, 28, 29 maggio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutti i titoli della\u00a0<em>Grande Arte al Cinema\u00a0<\/em>possono essere richiesti anche per speciali matin\u00e9e al cinema dedicate alle scuole. Per prenotazioni: Maria Chiara Buongiorno,\u00a0<\/strong><strong>progetto.scuole@nexodigital.it<\/strong><strong>, tel\u00a002 805 1633<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fantasia abbandonata dalla ragione genera mostri impossibili; unita ad essa \u00e8 madre delle arti e origine delle sue meraviglie. 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