{"id":67366,"date":"2019-03-31T17:17:37","date_gmt":"2019-03-31T15:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=67366"},"modified":"2019-04-01T18:17:01","modified_gmt":"2019-04-01T16:17:01","slug":"tour-piu-spiritosi-a-londra-birra-e-gin-ma-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=67366","title":{"rendered":"Tour pi\u00f9 spiritosi a Londra &#8211; Birra e gin &#8211; ma non solo &#8230;"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div class=\"col num12\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il Gin Safari si fa in bicicletta nel vivace mercato di Southwark &#8211;<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #008000;\">\u00a0a sud di Londra &#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Nella maggior parte del mondo si consuma soprattutto la <strong>Lager, birra biond<\/strong>a a bassa fermentazione &#8211; ma in Inghilterra \u00a0&#8230;il\u00a0<span style=\"color: #008000;\"><strong>Borough Market sembra abbia origine addirittura nel 1041 &#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I TOUR PI\u00d9 SPIRITOSI A LONDRA: GIN SAFARI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E ASSAGGIO DI BIRRE ARTIGIANALI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Amate dagli inglesi da sempre, le produzioni di gin e birra valgono un tour<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>alla scoperta della loro storia e dei loro diversi sapori.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"block-grid two-up\">\n<div>\n<div class=\"col num6\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"img-container center autowidth fullwidth\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"center autowidth fullwidth\" title=\"Image\" src=\"http:\/\/marinatavolato.img.musvc5.net\/static\/116843\/assets\/1\/gin%20tonic.jpeg\" alt=\"Image\" width=\"250\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col num6\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"img-container center autowidth fullwidth\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"center autowidth fullwidth\" title=\"Image\" src=\"http:\/\/marinatavolato.img.musvc5.net\/static\/116843\/assets\/1\/Hans%20bar%201%20web.jpeg\" alt=\"Image\" width=\"250\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"block-grid \">\n<div class=\"col num12\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gin tonic al bar dell\u201911 Cadogan Gardens Hotel<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Chi non si \u00e8 mai dissetato d\u2019estate con un bicchiere di birra fresca o non ha mai trascorso una serata con un gin tonic in mano o imitato James Bond ordinando un Martini cocktail? <\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sono bibite apprezzatissime dagli italiani, ma gli inglesi ne sono particolarmente appassionati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em> E allora perch\u00e9 non <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>scoprirne segreti e storia curiosa in occasione di un week end a Londra?<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>La storia del gin inizia in Italia<\/strong>,<\/span> alla Scuola Medica Salernitana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I monaci realizzarono per primi un distillato di alcol ricavato da cereali fermentati insieme al ginepro per farne\u2026 una medicina!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Usato <strong>per scopi medici<\/strong> anche in Olanda, il gin approd\u00f2 infine in Inghilterra e raggiunse il successo nel 1690 quando il re viet\u00f2 l\u2019importazione dei liquori francesi. La produzione era tale che addirittura <strong>si arriv\u00f2 ad utilizzarlo come parte del salario degli operai<\/strong>, con la conseguenza di incoraggiare l\u2019alcolismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1730 a Londra si contavano circa <strong>7mila negozi di gin<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il Parlamento intervenne con delle leggi, note come Gin Acts, i londinesi si riversarono nelle strade cantando \u201cno gin, no king\u201d in segno di protesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu solo dopo a partire dal 1751 che la mania del gin cominci\u00f2 a diminuire, pare a causa della <strong>nuova moda del t\u00e8<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gin \u00e8 diventato di recente <strong>parte del \u201ccarrello della spesa\u201d del Regno Unito<\/strong>, una lista ipotetica di beni per la casa usati per calcolare l\u2019inflazione, insieme ai biscotti, lo sciroppo per la tosse e i caschi per biciclette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Il Gin Safari si fa in bicicletta nel vivace mercato di Southwark, a sud di Londra,<\/span> <\/strong>ed esplora <strong>la storia anche sociale del gin e la relazione turbolenta della citt\u00e0 con la sua bevanda preferita<\/strong>, accompagnato naturalmente da assaggi di diversi gin. I partecipanti vengono dotati di bicicletta, casco (opzionale) e <strong>bomboletta di vernice spray<\/strong> perch\u00e9 si visita anche una zona di graffiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che caratterizza il Gin \u00e8 l&#8217;uso dei <strong>botanicals (erbe, spezie e sostanze aromatizzanti)\u00a0<\/strong>che variano a seconda della<strong> ricetta segreta<\/strong> di ogni mastro distillatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gin viene usato per la preparazione di <strong>numerosi cocktail<\/strong>: <strong><span style=\"color: #008000;\">gin tonic, gin fizz, martini e negroni<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il gin tonic ha una storia curiosa<\/strong>: nacque nel 1800 quando ai soldati britannici di stanza in India si cominci\u00f2 a dare il chinino contro la malaria. I chinino per\u00f2 aveva un gusto orribile e i soldati per mascherarlo vi miscelarono gin e zucchero. Ed ecco cos\u00ec il gin tonic!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre nella maggior parte del mondo si consuma soprattutto la<span style=\"color: #008000;\"><strong> Lager, birra bionda a bassa fermentazione, nel Regno Unito sin dal Medioevo<\/strong><\/span> si preferisce la <strong>Ale ad alta fermentazione<\/strong>, distribuita nei pub in fusti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le migliori birre artigianali contengono lieviti vivi e non essendo imbottigliate continuano a fermentare e a migliorare nel tempo e vengono servite ad una temperatura di 10-14 gradi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per <strong>scoprire i diversi tipi di birra artigianale<\/strong> c\u2019\u00e8 un tour dedicato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\">il <strong>Borough Market Craft Beer tour<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una guida vi porter\u00e0 in giro per <strong>vari locali dove <span style=\"color: #008000;\">servono birra artigianale<\/span> nel Borough Market e nell&#8217;interessante area circostante<\/strong>, dove si trova il sito della vecchia fabbrica di birra Anchor e l&#8217;unica locanda per la sosta delle carrozze sopravvissuta della citt\u00e0. Agli assaggi di birra vengono abbinati degli stuzzichini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <span style=\"color: #008000;\"><strong>Borough Market sembra abbia origine addirittura nel 1041<\/strong><\/span>, vicino a quello che era l\u2019unico ponte sul Tamigi: il London Bridge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un <span style=\"color: #008000;\"><strong>mercato coperto molto pittoresco<\/strong>,<\/span> vivace e popolato, situato sotto i ponti della ferrovia, dove si vendono <span style=\"color: #008000;\"><strong>prodotti alimentari freschi di ogni tipo<\/strong><\/span> provenienti da tutta l\u2019Inghilterra, specialit\u00e0 alimentari locali ed estere, dolci, pane, formaggi. Le bancarelle del mercato e numerosi <strong>bar e ristorantini<\/strong> nelle viuzze d\u2019accesso offrono cucina tipica ed etnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se siete appassionati di birra inglese, c\u2019\u00e8 un <strong>pub a Londra che serve esclusivamente Ale\u00a0<\/strong>prodotto da piccole birrerie artigianali: il <span style=\"color: #008000;\"><strong>Southampton Arms<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oppure per assaggiare una <strong>Pale Ale<\/strong> degna di questo nome, vi consigliamo di andare al <span style=\"color: #008000;\"><strong>pub The Anchor<\/strong>, nei pressi del Globe Theatre<\/span>, fondato nel 1615 vicino al London Bridge, molto tipico e con una bella <strong>terrazza sul Tamigi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per <strong>ambienti pi\u00f9 contemporanei<\/strong>, l\u2019Hotel 11 Cadogan Gardens offre <span style=\"color: #008000;\">l\u2019<strong>Hans\u2019 Bar &amp; Grill dal breakfast alla cena e il Chelsea Bar,<\/strong><\/span> che propone un set di gusto un po\u2019 teatrale, con una gamma di colori dall\u2019oro al grigio scuro, dove rilassarsi con un cocktail classico o innovativo, con un bicchiere di birra o eccellente vino.<\/p>\n<p>:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000;\">DORMIRE NEL LUSSO A LONDRA:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>UN INDIRIZZO ESCLUSIVO: 11 CADOGAN GARDENS HOTEL<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Diverse tipologie di camere e suites, 56 in totale,<\/strong> permettono di scegliere l\u2019ambiente perfetto per il proprio soggiorno a Londra, anche viaggiando con la famiglia. L\u2019arredamento varia <strong>dal contemporaneo al tradizionale, ma sempre sontuoso<\/strong> e completato da letti a baldacchino, caminetti, bagni in marmo ed <strong>accessori e servizi ricercati<\/strong>, come le lenzuola di finissimo cotone egiziano, i morbidi accappatoi, i set di cortesia firmati dal prestigioso brand Ormonde Jayne, le macchine Nespresso per il caff\u00e8 in camera, l\u2019acqua minerale a disposizione. WiFi gratuito. Palestra con TV touch-screen personale. Servizio in camera 24 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atmosfera seducente, l\u2019arredamento caldo e raffinato, il servizio gentile e professionale rendono <strong><span style=\"color: #008000;\">questo albergo a 5 stelle<\/span> un\u2019icona di stile<\/strong>. Infatti fa parte di Small Luxury Hotels of the World e di Iconic Luxury Hotels, una collezione di strutture diverse tra di loro ma dal carattere particolare dove gli ospiti possono vivere esperienze memorabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Offerta speciale 4 notti (soggetta a disponibilit\u00e0)<\/strong>. Le attrattive di Londra richiedono tempo. Prenotando 4 notti direttamente sul sito dell\u201911 Cadogan Gardens, si gode di uno <strong>sconto del 30% sulle camere e del 50% sulle suites.<\/strong> Richiesto il prepagamento, non rimborsabile.<\/p>\n<p>Prezzi sui <strong><span style=\"color: #008000;\">350 euro a notte.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>11 Cadogan Gardens Hotel<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>11 Cadogan Gardens, Chelsea, London, SW3 2RJ, UK<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>tel: +44 (0)20 7730 7000 \u2013 e-mail reception@11cadogangardens.com<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>www.11cadogangardens.com<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Gin Safari si fa in bicicletta nel vivace mercato di Southwark &#8211;\u00a0a sud di Londra &#8230; Nella maggior parte del mondo si consuma soprattutto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":66993,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,4],"tags":[17195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67366"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67366"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67369,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67366\/revisions\/67369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/66993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}