{"id":67695,"date":"2019-04-09T17:08:46","date_gmt":"2019-04-09T15:08:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=67695"},"modified":"2019-04-10T18:18:40","modified_gmt":"2019-04-10T16:18:40","slug":"eventi-cultura-e-archeologia-a-torino-organizza-museo-egizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=67695","title":{"rendered":"Eventi cultura e archeologia a Torino &#8211; Organizza Museo Egizio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il Museo Egizio presenta un progetto speciale pensato per avvicinare i cittadini al proprio patrimonio culturale <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scrivere e leggere al tempo dei faraoni:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>in biblioteca arriva il <span style=\"color: #ff00ff;\">PapiroTour<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 sotto &#8211;\u00a0<strong>LE TAPPE DELLA MOSTRA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In occasione del 150\u00b0 anniversario dell\u2019istituzione del Servizio Biblioteche, il Museo Egizio inaugura il \u201c<em>PAPIROTOUR. <\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>L\u2019Antico Egitto in biblioteca<\/em>\u201d,<span style=\"color: #ff00ff;\"> una mostra itinerante<\/span> che dal 10 aprile 2019 al 30 marzo 2020 far\u00e0 tappa in <span style=\"color: #ff00ff;\">12<\/span> biblioteche cittadine, un mese in ciascuna sede.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In parallelo alle sue mostre che valicano i confini di quattro continenti, il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Museo Egizio presenta un progetto speciale pensato per avvicinare i cittadini al proprio patrimonio culturale<\/strong> <\/span>e stimolare l\u2019interesse e la passione per una delle pi\u00f9 affascinanti civilt\u00e0 del passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sviluppato in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi, PapiroTour raggiunger\u00e0 i quartieri della citt\u00e0 pi\u00f9 distanti dal centro per offrire un progetto inclusivo che trova proprio nelle biblioteche un nuovo pubblico a cui l\u2019Egizio ha deciso di fare anche un altro regalo: a tutti i possessori della tessera Biblioteche Civiche sar\u00e0 riservata <strong>la gratuit\u00e0 d\u2019ingresso al museo<\/strong><strong>per tutta la durata della mostra e fino al 31 dicembre 2020*.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con PapiroTour, il Museo Egizio intende <strong>rinforzare il legame con il territorio<\/strong> attraverso le <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Biblioteche Civiche, frequentate da un pubblico molto eterogeneo e attento all\u2019offerta culturale della citt\u00e0:<\/strong> <\/span>sono 298.165 i tesserati, di cui oltre 10 mila si sono iscritti nel 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In omaggio al patrimonio librario cittadino, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">il tema centrale della mostra \u00e8 il papiro<\/span><\/strong>, la scoperta dei geroglifici e di altre forme di scrittura egizia; il percorso espositivo si sviluppa infatti<strong> intorno al Libro dei Morti di Taysnakht, una specie di guida di viaggio per accompagnare il defunto<\/strong> verso l\u2019aldil\u00e0. La lunga teca (circa due metri) verr\u00e0 affiancata ad otto grandi pannelli con immagini e testi che spiegano gli aspetti peculiari del reperto e della civilt\u00e0 egizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019oggetto in mostra \u00e8 una fedelissima replica dell\u2019originale,<\/strong> realizzata nell\u2019ambito di \u201cLiberi di Imparare\u201d, un progetto nato da una collaborazione con la Casa Circondariale Lorusso-Cutugno di Torino, i cui detenuti hanno prodotto copie straordinariamente verosimili sotto la guida dei curatori del Museo Egizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nome <strong>\u201cLibro dei Morti\u201d<\/strong>, coniato a met\u00e0 dell\u2019Ottocento dall\u2019archeologo tedesco Karl Richard Lepsius, indica un <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">insieme di formule a cui gli antichi Egizi si affidavano<\/span> <\/strong>per affrontare il pericoloso viaggio nel regno di Osiride.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la mostra, presso le biblioteche, saranno proposti <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">appuntamenti di approfondimento con i curatori del museo e altre attivit\u00e0 per adulti e bambini.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rete delle<strong> Biblioteche Civiche Torinesi <\/strong>conta 18 sedi e un Bibliobus itinerante, con tre punti presso la Casa Circondariale \u201cLorusso-Cutugno\u201d e l\u2019Istituto Penale per i Minorenni \u201cFerrante Aporti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai servizi di prestito e alla biblioteca digitale, si aggiungono ogni mese incontri, gruppi di lettura e altre attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Museo Egizio<\/strong> custodisce a Torino una collezione di oltre <strong>36.000 reperti, di cui 3.300 esposti<\/strong> nelle sale museali a cui si aggiungono oltre 11.000 reperti nei depositi visitabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La straordinaria <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">raccolta di statue, papiri, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana<\/span><\/strong> consente al visitatore un viaggio nel tempo attraverso pi\u00f9 di 4.000 anni di storia, arte, archeologia, alla scoperta di una delle pi\u00f9 affascinanti civilt\u00e0 del passato.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>LE TAPPE DELLA MOSTRA:<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>10 APRILE &gt; 4 MAGGIO 2019<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA<\/p>\n<p>DON LORENZO MILANI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>7 MAGGIO &gt; 9 GIUGNO 2019<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA PRIMO LEVI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>12 GIUGNO &gt; 29 GIUGNO 2019<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA CENTRALE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 LUGLIO &gt; 26 LUGLIO 2019<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA MUSICALE ANDREA DELLA CORTE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3 AGOSTO &gt; 1 SETTEMBRE 2019<\/p>\n<p>MAUSOLEO DELLA BELA ROSIN<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3 SETTEMBRE &gt; 28 SETTEMBRE 2019<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA ITALO CALVINO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2 OTTOBRE &gt; 26 OTTOBRE 2019<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA CESARE PAVESE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5 NOVEMBRE &gt; 23 NOVEMBRE 2019<\/p>\n<p>PUNTO DI SERVIZIO BIBLIOTECARIO I RAGAZZI E LE RAGAZZE DI UT\u00d8YA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>27 NOVEMBRE 2019 &gt; 4 GENNAIO 2020<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA<\/p>\n<p>DIETRICH BONHOEFFER<\/p>\n<p>10 GENNAIO &gt; 31 GENNAIO 2020<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA NATALIA GINZBURG<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5 FEBBRAIO &gt; 29 FEBBRAIO 2020<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA RITA ATRIA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4 MARZO &gt; 29 MARZO 2020<\/p>\n<p>BIBLIOTECA CIVICA VILLA AMORETTI<\/p>\n<p><strong>GLI APPUNTAMENTI SPECIALI CON I CURATORI DEL MUSEO EGIZIO:<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>Calendario completo su <a href=\"http:\/\/www.museoegizio.it\/\">www.museoegizio.it<\/a>\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA DON LORENZO MILANI<\/strong><\/p>\n<p>Falchera | Viale dei Pioppi, 43<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 16 aprile 2019 ore 15.30<\/strong><\/p>\n<p><em>Alessia Fassone<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>DEL PAPIRO NON SI BUTTA VIA NULLA: UN MATERIALE MULTIUSO<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019impiego pi\u00f9 conosciuto del papiro \u00e8 legato alla <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>fabbricazione della carta, ma gli utilizzi di questa pianta sono molteplici e<\/strong><\/span> spaziano dalla vita quotidiana al corredo funerario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA CASCINA MARCHESA<\/strong><\/p>\n<p>Rebaudengo | Corso Vercelli, 141\/7<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 14 maggio 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Daniela Galazzo<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>GLI OSTRAKA FIGURATI DI DEIR EL-MEDINA<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong>ostraka sono piccoli pezzi di ceramica o pietra,<\/strong> usati dagli antichi Egizi per scrivere e disegnare. Ritrovati nel villaggio degli operai di Deir el-Medina, sono una preziosa testimonianza dell\u2019arte non ufficiale dell\u2019antico Egitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA PRIMO LEVI<\/strong><\/p>\n<p>Barriera di Milano | via Leoncavallo, 17<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 23 maggio 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Paolo Marini<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>L\u2019ARTE NELL\u2019ANTICO EGITTO E IL RINASCIMENTO FARAONICO<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio \u201clungo migliaia di anni\u201d porter\u00e0 alla scoperta delle bellezze dell\u2019arte egizia fino all\u2019VIII secolo a.C.<\/p>\n<p>In questo periodo, <strong>noto come Rinascimento faraonico<\/strong>, si recuperano modelli artistici del passato, <strong>cos\u00ec come secoli dopo fecero i fiorentini del XV secolo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA CENTRALE<\/strong><\/p>\n<p>Centro | Via della Cittadella, 5<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 12 giugno 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Enrico Ferraris<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>LA CASSETTA DI KHA<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio nel mondo dei colori e nelle tecniche pittoriche degli artigiani Egizi, oggi possibile grazie alle indagini scientifiche condotte sui reperti della collezione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA MUSICALE ANDREA DELLA CORTE<\/strong><\/p>\n<p>Parella | Corso Francia, 186<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 16 luglio 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Enrico Ferraris<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>IL LIBRO DEI MORTI DI MERIT<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Oltre al Libro dei Morti di Kha, rinvenuto nella sua tomba nel 1906, esiste un secondo papiro funerario meno noto, attribuito alla moglie Merit e oggi conservato a Parigi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MAUSOLEO DELLA BELA ROSIN<\/strong><\/p>\n<p>Mirafiori Sud | Strada Castello di Mirafiori, 148\/7<\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 5 agosto 2019 ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p><em>Paolo Marini<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>LA MAGIA NEI TESTI FUNERARI DELL\u2019ANTICO EGITTO: LA FORMULA PER VIVIFICARE GLI USHABTI<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Nei Libri dei Morti del Nuovo Regno (1539 \u2013 1077 a.C.) si trova la formula per \u201cvivificare\u201d gli ushabti. Queste<strong> statuette, raffiguranti il defunto,<\/strong> sono pronte a lavorare per lui nell\u2019Aldil\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>BIBLIOTECA CIVICA ITALO CALVINO<\/strong><\/p>\n<p>Aurora | Lungo Dora Agrigento, 94<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 25 settembre 2019 ore 17.30<\/strong><\/p>\n<p><em>Tommaso Montonati<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>PRIMA DEI LIBRI DEI MORTI: I TESTI DEI SARCOFAGI<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Un incontro alla scoperta degli \u201cantenati\u201d del Libro dei Morti: <strong>1.185 formule che supportavano i defunti nel viaggio nell\u2019Aldil\u00e0,<\/strong> nel Medio Regno (1980 \u2013 1700 a.C.).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA CESARE PAVESE<\/strong><\/p>\n<p>Mirafiori Sud | Via Candiolo, 79<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 8 ottobre 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Federico Poole<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>ESISTE LA MALEDIZIONE DEL FARAONE ?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Ha ispirato film, romanzi, articoli di giornale e inchieste\u2026 Ma<strong> esiste veramente<\/strong> la maledizione del faraone<strong>?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA FRANCESCO COGNASSO<\/strong><\/p>\n<p>Lucento | Corso Cincinnato, 115<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 7 novembre 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Divina Centore<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>FIORI E ALBERI SACRI NELL\u2019ANTICO EGITTO: TRA SIMBOLISMO E MATERIALIT\u00c0<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;interesse pratico e religioso degli Egizi per la flora si manifesta in molte delle evidenze materiali che ci sono pervenute: fiori, ghirlande e alberi assumono importanti significati simbolici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PUNTO DI SERVIZIO BIBLIOTECARIO I RAGAZZI E LE RAGAZZE DI UT\u00d8YA<\/strong><\/p>\n<p>Campidoglio | Via Zumaglia, 39<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 20 novembre 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Federica Facchetti<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>GLI AMULETI<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Indossato sia in vita che dopo la morte, un amuleto poteva allontanare o prevenire il male. Dal materiale e dalla forma dipendeva il suo potere magico: il Libro dei Morti ci spiega come usarli.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA DIETRICH BONHOEFFER<\/strong><\/p>\n<p>Lingotto | Corso Corsica, 55<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 3 dicembre 2019 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Susanne T\u00f6pfer<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>IL LIBRO DEI MORTI DI KHA<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Scritto in geroglifici corsivi da uno scriba con una <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>calligrafia nitida e precisa, e illustrato da vignette a colori di ottima qualit\u00e0,<\/strong> <\/span>il Libro dei Morti di Kha, \u00e8 una preziosa testimonianza delle credenze religiose egizie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA NATALIA GINZBURG<\/strong><\/p>\n<p>San Salvario | Via Cesare Lombroso, 16<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 22 gennaio 2020 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Paolo Del Vesco<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>I TESTI FUNERARI RIPRODOTTI SULLE PARETI DELLE TOMBE<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Formule e preghiere per i defunti non furono scritte solo su papiro,<\/strong> ma anche sulle pareti delle tombe di faraoni e alti funzionari. Insieme leggeremo alcuni passi di questi testi millenari.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA RITA ATRIA<\/strong><\/p>\n<p>Barca &#8211; Bertolla | Strada San Mauro, 26<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 11 febbraio 2020 ore 17.00<\/strong><\/p>\n<p><em>Beppe Moiso<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>ELEMENTI ARCHITETTONICI SUI PAPIRI<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>I papiri non riproducono solo formule magiche ma anche elementi architettonici o sezioni di tombe: si tratta di documenti rarissimi e fondamentali per conoscere questa antica civilt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIBLIOTECA CIVICA VILLA AMORETTI<\/strong><\/p>\n<p>Santa Rita | Corso Orbassano, 200<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 5 marzo 2020 ore 15.30<\/strong><\/p>\n<p><em>Alessia Fassone<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><em>GLI OSTRAKA ERANO SOLO LA BRUTTA COPIA DEI PAPIRI ?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Certo che no! Anzi alcuni <strong>rivelano contenuti molto interessanti dal punto di vista sia storico che artistico<\/strong> nonostante la natura \u201criciclata\u201d del materiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Museo Egizio presenta un progetto speciale pensato per avvicinare i cittadini al proprio patrimonio culturale Scrivere e leggere al tempo dei faraoni: in biblioteca<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":67704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[131,14],"tags":[17266],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67695"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67695"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67695\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67697,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67695\/revisions\/67697"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}