{"id":68056,"date":"2019-04-17T16:50:41","date_gmt":"2019-04-17T14:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68056"},"modified":"2019-04-17T12:54:18","modified_gmt":"2019-04-17T10:54:18","slug":"libia-il-rischio-partenza-terroristi-e-i-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68056","title":{"rendered":"Libia &#8211; Il rischio partenza terroristi e i fatti \u2026"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">LA <strong>SITUAZIONE<\/strong> E LE POSSIBILI CONSEGUENZE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inviato speciale delle Nazioni Unite per il Paese nordafricano, Ghassan Salam\u00e8: <strong>\u201c Quello di Haftar \u2013 denuncia Salam\u00e9 \u2013 \u00e8 un colpo di stato &#8220;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tripoli non \u00e8 caduta nelle mani di Haftar; <strong>grazie unicamente alle forze in armi garantite da Misurata, da Zintan, la Rada Special Force, e la brigata Nawasi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Furono le <strong>milizie di Misurata ad entrare a Sirte nell&#8217;ottobre del 2011 e uccidere il colonnello Gheddafi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando poi le bandiere nere dell&#8217;Isis hanno attaccato la Tripolitania, \u00e8 toccato <strong>ancora alle milizie di Misurata tornare a Sirte e sconfiggere il <span style=\"text-decoration: underline;\">nascente califfato in versione libica<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OGGI<\/strong> &#8211; COSA SAPPIAMO DEL RISCHIO TERRORISMO IN LIBIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maitig, il numero due di Tripoli, ha confermato che <strong>almeno 500 terroristi sono nelle carceri libiche, anche la Francia, pare che sostenga questa tesi. Infatti,<\/strong> fonti del Viminale fanno sapere che <strong>Parigi &#8220;ha chiesto ufficialmente di prorogare la chiusura delle frontiere con l&#8217;Italia<\/strong> per ancora sei mesi&#8221; per il rischio dell&#8217;arrivo di terroristi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maitig: \u201c <span style=\"text-decoration: underline;\">Haftar sta mandando un messaggio che c&#8217;\u00e8 una guerra tra est e ovest, ma \u00e8 sbagliato, non c&#8217;\u00e8 divisione nel paese,<strong> tutti vogliono elezioni e democrazia<\/strong>.<\/span> \u00c8 la guerra di una sola persona&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 concreto il rischio di una nuova partenza di massa di fuggitivi dalle coste libiche, lo hanno detto ufficialmente: Conte, Al Serraji, la Trenta ed anche Salvini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne consegue che, tra i migranti sui barconi, potrebbero nascondersi anche terroristi intesi ad esportare in Europa la loro guerra \u201csanta \u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>NON CREDE<\/strong> <strong>ai terroristi sui barconi<\/strong> la Mediterranea Saving Humans.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, costoro sostengono che: la direttiva emanata dal ministro dell&#8217;Interno &#8220;dice che rischiamo di favorire l&#8217;ingresso di pericolosi terroristi. Auspichiamo che, una volta sbarcate nel porto pi\u00f9 sicuro le persone eventualmente soccorse, questo governo sia in grado di effettuare tutte le indagini necessarie a garantire la sicurezza pubblica, ricordando per\u00f2 che<strong> i terroristi solitamente non viaggiano su barche che in un caso su tre affondano<\/strong>, ma hanno ben altri mezzi per spostarsi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra opinione: <strong>i terroristi che provengono da zone dove sono stati addestrati e\/o hanno affrontato direttamente la guerra,<\/strong> manovrano e costruiscono pericolosi ordigni per uccidere, a rischio della propria vita, <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>non possano avere paura di affrontare i rischi di un barcone in mare.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con le nostre affermazioni intendiamo solo chiarire i fatti e quelle che ci sembrano possibili, logiche conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Non vogliamo fomentare nessun odio contro nessuno<\/span><\/strong> e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>siamo, assolutamente, contro ogni tipo di guerra che \u00e8 sempre figlia dell\u2019odio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prevenire \u00e8 sempre meglio che curare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre abbiamo sempre presente che<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> il pi\u00f9 grande affare di questi tempi \u00e8 proprio quello degli scafisti (superiore a quello della droga) e \u2026 dove ci sono soldi c\u2019\u00e8 la <span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">corruzione;<\/span><\/strong><\/span> possibile a ogni livello. In uno stato, come quello italiano, dove la corruzione non \u00e8 un\u2019idea astratta, temiamo sempre che qualcuno voglia raggirare le nostre opinioni per interessi economici personali o per mancanza di logica mentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bilancio delle vittime \u00e8 salito a 174 morti e 756 feriti; parlare di emergenza umanitaria della Libia (con tutte le altre sanguinosissime guerre in atto, come <strong><span style=\"color: #ff0000;\">nello Yemen dove i bambini muoiono come mosche<\/span> <\/strong>\u2026) ci sembra volutamente esagerato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA SITUAZIONE E LE POSSIBILI CONSEGUENZE L&#8217;inviato speciale delle Nazioni Unite per il Paese nordafricano, Ghassan Salam\u00e8: \u201c Quello di Haftar \u2013 denuncia Salam\u00e9 \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":48821,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411],"tags":[17353],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68058,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68056\/revisions\/68058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}