{"id":68330,"date":"2019-04-24T08:04:12","date_gmt":"2019-04-24T06:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68330"},"modified":"2019-04-24T08:04:23","modified_gmt":"2019-04-24T06:04:23","slug":"arte-fotografica-a-san-gimignano-helmut-newton-indagine-psicologica-e-seduzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68330","title":{"rendered":"Arte fotografica a San Gimignano &#8211; Helmut Newton &#8211; indagine psicologica e seduzione"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=68337\" rel=\"attachment wp-att-68337\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-68337\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Andy_Warhol__400-Vogue_Uomo___1974______Helmut_Newton_Foundation__Berlin-14526-800-600-80.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"522\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Andy_Warhol__400-Vogue_Uomo___1974______Helmut_Newton_Foundation__Berlin-14526-800-600-80.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Andy_Warhol__400-Vogue_Uomo___1974______Helmut_Newton_Foundation__Berlin-14526-800-600-80-230x300.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Helmut Newton<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ritratti dei grandi personaggi &#8211;<\/strong>\u00a0<strong>il mondo del fashion &#8211;<\/strong>\u00a0<strong>i nudi<\/strong><\/p>\n<p>Sino al 1\u00b0 settembre 2019<\/p>\n<p>Alla <strong>Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/strong> di <strong>San Gimignano<\/strong><\/p>\n<p>progetto espositivo di <strong>Matthias Harder<\/strong>, curatore della <strong>Helmut Newton Foundation<\/strong> di Berlino<\/p>\n<p>La Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di San Gimignano rende omaggio a Helmut Newton; a 25 anni dalla scomparsa del grande fotografo tedesco.<\/p>\n<p><strong>60 fotografie<\/strong>\u00a0con lo scopo di presentare una panoramica, la pi\u00f9 ampia possibile, della lunga carriera del grande fotografo tedesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apre \u201cidealmente\u201d l\u2019esposizione il ritratto di\u00a0<strong>Andy Wharol<\/strong>\u00a0realizzato nel 1974 per Vogue Uomo, l\u2019opera pi\u00f9 tarda \u00e8 invece il bellissimo ritratto di\u00a0<strong>Leni Riefenstahl<\/strong>\u00a0del 2000. In questo lungo arco di tempo Newton ha realizzato alcuni degli scatti pi\u00f9 potenti e innovativi del suo tempo. Dei numerosi ritratti a personaggi famosi del Novecento sono visibili circa 25 scatti, tra i quali quello a\u00a0<strong>Gianni Agnelli<\/strong>\u00a0(1997), a\u00a0<strong>Paloma Picasso<\/strong>\u00a0(1983), a\u00a0<strong>Catherine Deneuve<\/strong>\u00a0(1976), ad\u00a0<strong>Anita Ekberg<\/strong>\u00a0(1988), a\u00a0<strong>Claudia Schiffer<\/strong>\u00a0(1992) e a\u00a0<strong>Gianfranco Ferr\u00e8<\/strong>\u00a0(1996). Delle importanti campagne fotografiche di moda, invece, sono esposti alcuni servizi realizzati per\u00a0<strong>Mario Valentino<\/strong>\u00a0e per\u00a0<strong>Tierry Mugler<\/strong>\u00a0nel 1998, oltre a una serie di importanti fotografie, ormai iconiche, per le pi\u00f9 importanti riviste di moda internazionali.<br \/>\n<strong>Newton, la vita e il suo universo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Helmut Newton (1920-2004) \u00e8 uno dei fotografipi\u00f9 importanti e celebrati al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dall\u2019inizio della sua carriera \u00e8 riuscito a circondarsi di personaggi importanti dell\u2019editoria che hanno apprezzato i suoi concetti visivi. Il risultato \u00e8 un\u00a0<em>corpus<\/em>\u00a0di opere che,\u00a0trascendendo i generi, <strong>ha raggiunto un pubblico numerosissimo di persone soprattutto attraverso riviste di moda.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue fotografie di moda, infatti, sono andate oltre la normale prassi ed hanno intrapreso una narrativa parallela, a volte intrisa di surrealismo o di suspense, come in un film di Alfred Hitchcock, dove, spesso, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">appare poco chiaro il confine tra realt\u00e0 e messa in scena<\/span><\/strong> e dove gli elementi sono mescolati <strong>per creare un gioco di potere e seduzione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua fotografia ha superato gli approcci narrativi tradizionali e si \u00e8 intrisa di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>lussuosa eleganza e sottile seduzione,<\/strong><\/span> oltre che di interessanti riferimenti culturali e di un sorprendente senso dell&#8217;umorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema ricorrente delle sue foto \u00e8<strong>\u00a0la vita strabordante di eccentricit\u00e0, bellezza, ricchezza, erotismo e arte culinaria<\/strong>. Egli ha utilizzato e contemporaneamente interrogato i clich\u00e9 visivi, a volte arricchendoli di autoironia o sarcasmo, ma sempre restandovi in empatia. Newton \u00e8 riuscito a<strong>\u00a0unire la nudit\u00e0 e la moda in maniera sottile, con un senso di eleganza senza tempo<\/strong>. Il suo lavoro pu\u00f2 essere considerato pertanto la testimonianza e l\u2019interpretazione del mutevole ruolo delle donne nella societ\u00e0 occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il senso estetico di Newton \u00e8 riscontrabile in tutti gli aspetti del suo lavoro,ma \u00e8 in particolare<strong>\u00a0nella moda, nella ritrattistica e nella fotografia di nudo dove raggiunge vette inarrivabili<\/strong>. Le donne sono al centro del suo universo, consacrando, con la sua arte, personalit\u00e0 del calibro di Paloma Picasso, Ornella Muti, Catherine Deneuve e Carla Bruni, solo per citarne alcune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la sua permanenza a Parigi, negli anni &#8217;70 e &#8217;80, Newton affina il suo stile,<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> sfidando scherzosamente le convenzioni e i tab\u00f9.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo periodo la fotografia di moda comincia ad attirare un pubblico sempre pi\u00f9 ampio &#8211; aumentando la popolarit\u00e0 di libri fotografici e mostre sull\u2019argomento<\/strong> &#8211; resa ancora pi\u00f9 attraente dalla partecipazione di influenti fotografi come Richard Avedon, Irving Penn, William Klein e lo stesso Helmut Newton e dalle loro originalissime interpretazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla met\u00e0 degli anni Ottanta i lavori di Newton subiscono un cambiamento: le fotografie cominciano a prendere la forma di una vera e propria narrazione fotografica. Tra i lavori pi\u00f9 rappresentativi di\u00a0<strong>narrativa visuale:<\/strong>\u00a0le campagne in bianco e nero per Villeroy &amp; Boch (1985), una serie di fotografie a colori con\u00a0<strong>Monica Bellucci<\/strong>\u00a0per Blumarine (1998) e diversi scatti per un calendario di riviste sportive (2002), dove giovani donne vestite in bikini non sono raffigurate in spiaggia ma nel deserto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni della sua carriera Newton intensifica la collaborazione con le edizioni tedesche, americane, italiane, francesi e russe di Vogue, ambientando i set fotografici principalmente a Monte Carlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una location privilegiata per le sue fotografie sar\u00e0 il garage della sua casa a Monaco,<\/strong> dove le modelle e le auto parcheggiate vengono disposte come in un elegante dialogo visivo, trasformando <span style=\"text-decoration: underline;\">un luogo apparentemente banale in una originale sala di posa.<\/span><\/p>\n<div class=\"date_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Dal 17 Aprile 2019 al 01 Aprile 2019<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>SAN GIMIGNANO | SIENA<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">LUOGO:<\/span> Galleria d\u2019arte Moderna e Contemporanea<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">INDIRIZZO:<\/span> via Folgore 11<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">ORARI:<\/span> 10-19.30<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">CURATORI:<\/span> Matthias Harder<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">ENTI PROMOTORI:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>\n<div>Musei Civici del Comune di San Gimignano<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">COSTO DEL BIGLIETTO:<\/span> \u20ac 9 Intero, \u20ac 7 ridotto minori dai 6 ai 17 anni, ultrasessantacinquenni, gruppi di almeno 20 persone (fino a due accompagnatori con ingresso gratuito), gruppi di alunni di scuole pubbliche in visita didattica (fino a due accompagnatori con ingresso gratuito). Gratuito: minori di 6 anni, residenti a San Gimignano, soggetti diversamente abili che necessitino di accompagnamento e relativi accompagnatori, guide turistiche, titolari tessere I.C.O.M.<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">TELEFONO PER INFORMAZIONI:<\/span> +39 0577 286300<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">E-MAIL INFO:<\/span> <a href=\"mailto:prenotazioni@sangimignanomusei.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">prenotazioni@sangimignanomusei.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\"><span class=\"lato\">SITO UFFICIALE:<\/span> <a href=\"http:\/\/www.sangimignanomusei.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.sangimignanomusei.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Helmut Newton Ritratti dei grandi personaggi &#8211;\u00a0il mondo del fashion &#8211;\u00a0i nudi Sino al 1\u00b0 settembre 2019 Alla Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di San<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":68338,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[17408],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68330"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68339,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68330\/revisions\/68339"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}