{"id":6847,"date":"2024-09-30T06:00:40","date_gmt":"2024-09-30T04:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=6847"},"modified":"2024-09-30T17:51:36","modified_gmt":"2024-09-30T15:51:36","slug":"una-riflessione-necessaria-per-capire-dove-sta-andando-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=6847","title":{"rendered":"Cosa sta succedendo intorno a noi ? 2013- 2024 &#8220;Il Paese del Male 152 giorni in ostaggio in Siria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ecco cosa scrissi nel lontano 2013 &#8211; parole che oggi 30 settembre 2024 &#8211; pi\u00f9 che mai spiegano le guerre in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riporto un articolo e alcune parole,\u00a0\u00a0pubblicati il \u00a024 novembre 2013, perch\u00e9 mi pare contengano la spiegazione a molti fatti di guerra che ora stanno accadendo;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>troppo vicino a casa nostra.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tristi verit\u00e0, che <strong>avrei preferito scrivere per errore<\/strong> e non come una lucida visione dei fatti presenti e futuri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8221; E&#8217; bene seguire queste evoluzioni, per non trovarci di fronte a pericolose realt\u00e0 che ci coinvolgeranno nostro malgrado &#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Merita una nota di elogio la precisazione che riguarda il <b>pericolo, per gli italiani, di continuare a &#8220;rosolarci&#8221; nelle nostre beghe interne e di ignorare come stia veramente andando il mondo<\/b> con i suoi <b>due terzi di umanit\u00e0 che vivono nella fame e nella tirannide<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>Un giorno, probabilmente,\u00a0 succeder\u00e0 qualcosa <\/strong>e<b> gli italiani non sapranno nemmeno il perch\u00e9<\/b>\u2026e non si tratta di essere pessimisti; si tratta solo di essere informati e avere la &#8220;fortuna&#8221; di viaggiare molto e verificare di persona come sta andando il mondo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">DOMENICO QUIRICO, IL GIORNALISTA RAPITO IN SIRIA, HA SCRITTO UN LIBRO CHE TUTTI DOVREBBERO LEGGERE PER CAPIRE IL FUTURO CHE CI ASPETTA.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<b><i>Il Paese del Male, 152 giorni in ostaggio in Siria<\/i><\/b>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'&#8221;ineffabile vergogna&#8221;, al mistero di &#8220;incomprensibile e cieco dolore&#8221; del male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla per\u00f2 eguaglia per <strong>potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realmente vissuto l&#8217;offesa del male;<\/strong> gli eventi, le azioni, i piccoli gesti in cui si manifesta; l&#8217;umiliazione, per dirla con Primo Levi, di poter <strong>morire &#8220;per un pezzo di pane&#8221; oppure &#8220;per un s\u00ec o per un no<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 6 aprile 2013 Domenico Quirico e Pierre Piccinin da Prata imboccano un sentiero pietroso che serpeggia tra le montagne e i ciliegi in fiore piantati sui contrafforti dell&#8217;Anti-Libano e penetrano in Siria. Sono in compagnia di coloro di cui vogliono narrare le gesta: i miliziani dell&#8217;Armata siriana libera, gli oppositori di Bashar Assad, i ribelli, i rivoluzionari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al loro passaggio i petali bianchi si staccano dagli alberi e fluttuano nell&#8217;aria fresca della primavera. Qualche giorno dopo, nei pressi della citt\u00e0 di al-Qusser, in una notte buia in cui nulla sembra vivere, <strong>l&#8217;Armata siriana libera li consegna a un gruppo di incappucciati che, sparando raffiche di mitra, li trascinano sul loro pick up. Seguono cinque mesi di strazio e di ira, di furia e rancore, di miserevole ingiustizia,<\/strong> resa ancora pi\u00f9 tale perch\u00e9 inflitta da coloro che si credevano amici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mesi trascorsi in stanzette sudice, in botole infami e luride prigioni, dove la luce \u00e8 sempre accesa perch\u00e9 la voglia di dormire pesi tanto da far dimenticare ogni cosa&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sequestrati, trasferiti in continuazione, due volte la pistola alla tempia per simulare l&#8217;esecuzione da parte dei rivoluzionari islamici che hanno dimenticato da tempo ogni motivazione rivoluzionaria, ora sono solo dei banditi e si comportano come tali;<\/strong> avendo come unico scopo l&#8217;avidit\u00e0, ovvero il guadagno massimo ottenibile dal sequestro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>La Siria viene definita come il Paese del Male, una terra di odio che genera altro odio, &#8220;parla o ti diamo la scossa elettrica&#8221;, settimane senza lavarsi in un clima torrido, scarafaggi e cibo raccolto da terra<\/strong>\u2026nei bagni-latrine i prigionieri andavano curati a vista dai carcerieri\u2026l&#8217;umiliazione corporale alla quale nessun occidentale \u00e8 pi\u00f9 abituato, dopo i lager nazisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Comunque Domenico Quirico tiene a precisare che con il suo libro e relative riflessioni, <strong>non vuole affatto difendere il regime siriano di Bashar Assad,<\/strong> ma mettere in evidenza quanto la rivoluzione, non aiutata in tempo da noi (lui aveva scritto: &#8220;Bisogna dare ai ribelli delle armi antiaeree&#8221;), ormai sia totalmente degenerata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Nel libro si parla addirittura del fanatico sogno di creare un califfato in Occidente\u00a0e, quindi, \u00a0di una nuova possibile riconquista dell&#8217;Europa, come fu nella Spagna mussulmana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Noi ci limitiamo a ricordare che solo chi ha vissuto da vicino questa guerra pu\u00f2 capire e spiegarci\u00a0 dove sta andando questa parte del mondo. <strong>Gli atteggiamenti dei popoli possono cambiare in breve o in lungo tempo e cos\u00ec dovrebbero cambiare anche i giudizi e le decisioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Con ci\u00f2 <strong>nessuno vuole negare che continui ad esistere un islam moderato\u00a0<\/strong>ma, si sa, che fanno notizia sono sempre quelli che fanno pi\u00f9 rumore, o forse, una fetta dell&#8217;Islam tollerante, che abbiamo conosciuto negli anni passati,\u00a0\u00a0ha cambiato bandiera e la religione viene confusa con il fanatismo e l&#8217;odio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0-E&#8217; bene seguire queste evoluzioni, per non trovarci di fronte a pericolose realt\u00e0 che ci coinvolgeranno nostro malgrado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>-Un esempio lampante \u00e8 la rivoluzione egiziana, certamente nata da un gruppo di intellettuali NON\u00a0fanatici religiosi, ma liberali, ed ora, pare, contagiata dalle\u00a0frange pi\u00f9 estreme che dicono\u00a0 di rappresentare la maggioranza dei voti.\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Io che scrivo, ho vissuto personalmente le trasformazioni dell&#8217;Egitto moderno, dalle mamme che portavano, orgogliose, la minigonna e studiavano all&#8217;universit\u00e0, alle figlie che mi spiegavano come il velo fosse per loro una liberissima scelta. E non posso tralasciare di raccontare come, una serie di suggerimenti subliminali e non, attraverso televisione e giornali, abbiano riportato le donne al velo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le contraddizioni delle religioni sono storiche: anche questa volta Quirico ci racconta come dopo avere minacciato i prigionieri, i carcerieri si inginocchiassero a baciare il Corano che rappresenta <strong>l&#8217;islamismo e come tutte le religioni non \u00e8 nata predicando l&#8217;odio, ma l&#8217;amore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>Due terzi di umanit\u00e0\u00a0 vivono nella fame e nella tirannide.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Domenico Quirico \u00e8 stato un Siria ben 5 volte dopo lo scoppio della rivoluzione e quindi merita credibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;aspetto pi\u00f9 inquietante che deriva dal libro \u00e8 la precisazione che<b> la rivoluzione ha finito di essere tale gi\u00e0 da molto tempo. I rivoluzionari idealisti sono ormai pochissimi, prevalgono i fanatici;<\/b> molti dei quali si sono trasformati in <strong>banditi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u00e8 stata scritto da Quirico e dal politologo belga Pierre Piccinin De Prata, la persona con la quale Domenico Quirico ha condiviso il viaggio e la prigionia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<b><i>Il Paese del Male, 152 giorni in ostaggio in Siria<\/i><\/b>&#8220;, editore Neri Pozza, 15 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco cosa scrissi nel lontano 2013 &#8211; parole che oggi 30 settembre 2024 &#8211; pi\u00f9 che mai spiegano le guerre in atto. 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