{"id":68684,"date":"2019-05-02T13:57:03","date_gmt":"2019-05-02T11:57:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68684"},"modified":"2019-05-03T18:07:39","modified_gmt":"2019-05-03T16:07:39","slug":"leonardo-da-vinci-a-500-anni-mostre-anche-gratuite-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68684","title":{"rendered":"Leonardo da Vinci &#8211;  A 500 anni &#8230; mostre anche gratuite e &#8230;"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<h4><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=59683\" rel=\"attachment wp-att-59683\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-59683\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Museo-Nazionale-Scienza-Tecnologia-672-Leonardo-da-Vinci-Parade-672.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Museo-Nazionale-Scienza-Tecnologia-672-Leonardo-da-Vinci-Parade-672.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Museo-Nazionale-Scienza-Tecnologia-672-Leonardo-da-Vinci-Parade-672-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Museo-Nazionale-Scienza-Tecnologia-672-Leonardo-da-Vinci-Parade-672-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/h4>\n<figure id=\"attachment_19395\" aria-describedby=\"caption-attachment-19395\" style=\"width: 650px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=19395\" rel=\"attachment wp-att-19395\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-19395\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/0-3-ID-340.-Leonardo-da-Vinci-Annunciazione-LOUVRE.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/0-3-ID-340.-Leonardo-da-Vinci-Annunciazione-LOUVRE.jpg 650w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/0-3-ID-340.-Leonardo-da-Vinci-Annunciazione-LOUVRE-300x79.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-19395\" class=\"wp-caption-text\">Leonardo-da-Vinci-Annunciazione-LOUVRE<\/figcaption><\/figure>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=21522\" rel=\"attachment wp-att-21522\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21522 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Lenoardo da Vinci \u00e8 uno dei grandi geni che siano mai vissuti sulla nostra terra.<\/h4>\n<p>Pochi possono reggere il suo confronto.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Fu in grado di vedere oltre gli usi, constumi e credo uffciali della sua epoca.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Studi\u00f2 in termini scientifici di tutto:<\/strong><\/span><\/p>\n<p>dalle <strong>macchine semoventi<\/strong> per stupire e divertire \u00a0i potenti dell&#8217;epoca, agli <strong>armamenti,<\/strong> agli <strong><span style=\"color: #ff6600;\">studi anatomici<\/span><\/strong> come nessuno aveva mai fatto, all&#8217;ingegneria delle chiuse per l&#8217;acqua dei fiumi &#8230; alla <strong><span style=\"color: #ff6600;\">grande maestria nel disegno e nel colore<\/span><\/strong>, a &#8230; molto altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E pensare che stava per morire da povero &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viveva a Roma senza sgomitare e le grandi commesse andavano ai giovani, pure eccellenti nel loro settore, \u00a0che si mettevano in mostra \u00a0come: Michelangelo, Raffaello ecc&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre Leonardo, pare trovasse fastidioso richiedere i pagamenti e\/o, le versioni sono deverse, perch\u00e9 semplicemente i clienti (La Chiesa) non pagavano&#8230;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Mor\u00ec circondato dai giusti onori perch\u00e9 ebbe il coraggio di accettare l&#8217;invito del re di Francia<\/span><\/strong>, che lo adorava, e cos\u00ec visse bene i suoi ultimi giorni.<\/p>\n<p>Oggi, che tanti cervelli italiani vanno all&#8217;estero, viene voglia di dire che poco \u00e8 cambiato nelle nostre negligenze; cos\u00ec tipicamente italiane.<\/p>\n<h4 class=\"entry-title\" style=\"text-align: center;\">ECOLOGIA \u2013 LEONARDO DA VINCI PARL\u00d2 DI CLIMA IMPAZZITO NEL FUTURO<\/h4>\n<h4 class=\"entry-title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">500 anni fa \u2013 nel suo diario segreto \u2013 <\/span><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">Leonardo da Vinci parl\u00f2 anche del futuro della terra e anticip\u00f2 il tema del riscaldamento globale<\/strong><\/h4>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content clearfix\">\n<p>Il Codice Leicester \u2013 oggi propriet\u00e0 di Bill Gates \u2013 sar\u00e0 esposto agli Uffizi di Firenze dal 30 ottobre 2018<\/p>\n<p><strong>Terra riarsa dal sole \u2026 il calore superficiale estinguer\u00e0 gli esseri viventi \u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec scrisse il grande genio Leonardo<\/strong><\/p>\n<p>Nel codice Arundel, Leonardo da Vinci anticip\u00f2 il tema del riscaldamento globale.<\/p>\n<p><strong>Leonardo, immagin\u00f2 il Mediterraneo ridotto al solo fiume Nilo<\/strong> (il quale fiume, dopo la diga di Assuan e altre in costruzione, ha gi\u00e0 ridotto di molto il suo estuario e le sue piene che alimentano l\u2019agricoltura egiziana; ma la diga di Assuan non poteva essere prevista da Leonardo).<\/p>\n<p>Quando scrisse dell\u2019Apocalisse nei due codici Arundel e Leicester, il genio toscano, fece due previsioni.<\/p>\n<p>Una di una grande inondazione alla quale sopravvivranno solo i pesci, l\u2019altra di sola terra arsa dove<\/p>\n<p><strong>\u201c agli omini, dopo molti ripari, converr\u00e0 abbandonare la lor vita e mancher\u00e0 la generazione umana \u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il pensiero di Leonardo, si differenziava dal comune sentire della sua epoca, egli vedeva l\u2019uomo come creatura eguale alle altre; circondato da <strong>una potente natura insensibile a speranze e aspettative umane.<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante questa posizione di pensiero,<strong> la Chiesa non lo considerer\u00e0 mai come eretico<\/strong>.\u00a0<strong>Infatti, il saggio Leonardo<\/strong> <strong>scriver\u00e0 questi pensieri su testi affidandoli a una specie di diario segreto,<\/strong> mai reso pubblico;<strong> difficilissimo da interpretare,<\/strong> sia per il suo modo di scrivere, sia per la frammentariet\u00e0 delle osservazioni.<\/p>\n<p>Nel Codice Leicester, oggi propriet\u00e0 di Bill Gates, esposto agli Uffizi di Firenze dal 30 ottobre, <strong>Leonardo non accetta la teoria biblica del Diluvio Universale e la irride<\/strong>; chi misur\u00f2 l\u2019altezza dell\u2019acqua durante il Diluvio ? (nel passo biblico si scrive di acque che superarono le montagne pi\u00f9 alte, di 2,30 metri).<\/p>\n<p>Inoltre,<strong> irride, tra l\u2019latro, anche le spiegazioni sugli influssi astrologici.<\/strong><\/p>\n<p>Per comprendere come il mare si possa manifestare nelle rocce delle montagne con i fossili di stelle marine e altro, cose che probabilmente aveva constatato giocando da bambino, inizia a studiare le mappe di Tolomeo.<\/p>\n<p>Leonardo usa queste mappe per studiare la morfologia dei territori. E <strong>ne deduce che nell\u2019antichit\u00e0, le pianure europee fossero ricoperte di acqua<\/strong>.<\/p>\n<p>Visto che i fossili li aveva incontrati solo a valle del masso della Golfolina, dove c\u2019\u00e8 una strettoia dell\u2019Arno. Conclude che, in tempi molto remoti, <strong>l\u2019acqua del Tirreno fosse arrivata sino a quel punto, ricoprendo gran parte della Toscana.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo Leonardo <strong>con il tempo il fiume si apr\u00ec un varco, erodendo e assottigliando quel masso<\/strong>della Golfolina, ed \u00e8 cos\u00ec che l\u2019Arno e i sedimenti fangosi delle montagne invasero la pianura, facendo retrocedere l\u2019acqua, verso il Mediterraneo, <strong>e formando l\u2019attuale linea costiera toscana.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Incredibile e geniale puro pensiero geologico; scritto ben 500 anni fa. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando nessuno dissertava di geologia.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>:::::::::::::::::::<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=42626\" rel=\"attachment wp-att-42626\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-42626\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Vigevano-Leonardo-450-oj.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Vigevano-Leonardo-450-oj.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Vigevano-Leonardo-450-oj-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Vigevano-Leonardo-450-oj-417x300.jpg 417w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">VIGEVANO <span style=\"color: #000000;\">(35 km da Milano)<\/span> ENTRATA GRATUITA<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u2013 A soli 35km da Milano, la citt\u00e0 di Vigevano \u00e8 la <strong>meta ideale per un weekend fuori portaall\u2019insegna della cultura:<\/strong> il suo patrimonio artistico annovera musei e monumenti che, dalla\u00a0famosa<strong> Piazza Ducale al Castello Sforzesco,<\/strong> hanno ospitato personaggi di rilievo della storia rinascimentale, primo fra tutti Leonardo Da Vinci.<\/p>\n<p>A Vigevano, \u00e8 possibile seguire<strong> un itinerario alla scoperta delle tracce del genio rinascimentale,<\/strong>partendo dal Castello Sforzesco con il museo Leonardiana, spostandosi poi all\u2019esterno della citt\u00e0 per visitare il Museo di Mora Bassa.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019allora borgo di Vigevano, la sfarzosa corte di Ludovico Il Moro e Beatrice d\u2019Este \u00e8 stata dimora di Leonardo<\/strong> che \u00e8 entrato in contatto con gli artisti che hanno fatto la storia della citt\u00e0, influenzandone probabilmente le idee e fornendo consigli sui progetti in opera.<br \/>\nProprio <strong>durante il ducato di Ludovico il Moro infatti, la citt\u00e0 viene abbellita ed ampliata, con la costruzione delle Scuderie del Castello<\/strong> come luogo dedicato ad ospitare gli allevamenti dei\u00a0 cavalli degli illustri ospiti invitati a partecipare alle battute di caccia; secondo alcuni studiosi la prima scuderia sarebbe servita da ispirazione per la stalla-modello disegnata da Leonardo da Vinci nel manoscritto B di Parigi.<\/p>\n<p>Tra le altre opere di rinnovamento, la<strong> \u201cLoggia delle Dame\u201d, la \u201cFalconiera\u201d e la Torre,<\/strong> ispirata <strong>all\u2019architettura di\u00a0Donato Bramante<\/strong>.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo in cui<strong> la piazza Ducale fu costruita come ingresso monumentale al castello e si dice che proprio Leonardo abbia visionato i progetti <\/strong>dell\u2019ingegnere ducale Ambrogio da Corte contribuendo alla realizzazione dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Come ulteriore testimonianza del contributo del genio di Leonardo alla citt\u00e0 di Vigevano, <strong>nel 2016 nasce Leonardiana, una mostra permanente realizzata all\u2019interno delle sale del Castello Sforzesco: luogo unico al mondo, <\/strong>in cui il visitatore pu\u00f2 ammirare tutta l\u2019opera, ampia ed eterogenea, di uno dei pi\u00f9 grandi geni dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Museo propone <strong>un itinerario inedito attraverso la vita e l\u2019opera di Leonardo<\/strong> che soggiorn\u00f2 a Vigevano in qualit\u00e0 di sovrintendente alle acque su incarico di Ludovico il Moro, ma anche come membro della corte di Ludovico e Beatrice che ne apprezzarono sempre le squisite capacit\u00e0 artistiche, il piglio mondano e il genio scientifico e matematico.<\/p>\n<p>Nel Museo \u00e8 esposta tutta l\u2019opera che Leonardo riusc\u00ec a pensare e a realizzare nel corso della sua vita:<\/p>\n<p><strong>i disegni, oggi conservati in decine di musei e biblioteche sparsi nel mondo, i taccuini che ne accompagnarono le giornate,<\/strong> fitti dei suoi pensieri e delle geniali intuizioni, i codici che dopo la sua morte furono assemblati dagli amici ed eredi e che oggi sono conservati presso le pi\u00f9 grandi biblioteche ed istituzioni del mondo.<\/p>\n<p>Completa il percorso espositivo la<strong> \u201cpinacoteca impossibile\u201d, in cui sono esposti tutti i 26 dipinti attualmente riconosciuti alla sua mano <\/strong>, <strong>riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione,<\/strong> che permettono al visitatore di immergersi nella totalit\u00e0 dell\u2019opera, un\u2019esperienza unica che permettere un\u2019analisi ravvicinata e approfondita del suo linguaggio artistico.<br \/>\nOrario d\u2019apertura: \u00a0Da marted\u00ec al venerd\u00ec 9:00 \u2013 13:00 e 15:00 \u2013 18:00. Sabato e domenica 10:00 \u2013 20:00<br \/>\n<strong>Costo del biglietto: \u00a0\u20ac 10,00\u00a0intero<\/strong> \u2013 \u20ac 8,50\u00a0ridotto<\/p>\n<p>La presenza di Leonardo a Vigevano<strong> \u00e8 documentata anche al Mulino di Mora Bassa,<\/strong> un mulino <strong>quattrocentesco dotato di due grandi ruote idrauliche.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019edificio \u00e8 stato restaurato e trasformato <strong>in sede museale nell\u2019anno 2000,<\/strong> grazie ad un contributo della Regione Lombardia e del Comune di Vigevano.<\/p>\n<p>Voluto da Ludovico il Moro, presenta alcune caratteristiche architettoniche che rimandano alle enormi capacit\u00e0 e conoscenze di Leonardo da Vinci, presente in quegli anni alla corte sforzesca.<\/p>\n<p>Oggi il museo espone macchine ideate da Leonardo nei suoi schizzi e bozzetti e realizzati da un artigiano locale che illustra ai visitatori le idee rivoluzionarie e innovative dell\u2019inventore.<\/p>\n<p>Orari di apertura: sabato 14:30 \u2013 18:00 \u2013 domenica 10:30 \u2013 12:30 e 14:30 \u2013 18:00<br \/>\nIngresso gratuito<\/p>\n<p>:::::::::::::::::<\/p>\n<header class=\"entry-header\">\n<p class=\"entry-title\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">LEONARDO IN TOSCANA \u2013 EVENTI ALLE RADICI DEL GENIO<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><span class=\"meta-date\" style=\"font-size: 1.0625rem;\"><a title=\"17:45\" href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65793\" rel=\"bookmark\"><time class=\"entry-date published updated\" datetime=\"2019-02-10T17:45:18+00:00\">10 Febbraio 2019<\/time><\/a><\/span><span class=\"meta-author\" style=\"font-size: 1.0625rem;\"> <span class=\"author vcard\"><a class=\"url fn n\" title=\"View all posts by DonneCultura\" href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?author=1\" rel=\"author\">DonneCultura<\/a><\/span><\/span><span class=\"meta-category\" style=\"font-size: 1.0625rem;\"> <a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?cat=7\" rel=\"category\">Italia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?cat=4\" rel=\"category\">VIAGGI<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?cat=3481\" rel=\"category\">WEEKEND<\/a><\/span><\/p>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content clearfix\">\n<p class=\"single-title\">1519\/2019:<\/p>\n<p class=\"single-title\">i cinquecento anni della morte di<\/p>\n<p class=\"single-title\"><strong>Leonardo da Vinci<\/strong><\/p>\n<p class=\"single-title\">e della <strong>nascita di \u00a0Cosimo I de\u2019 Medici<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"single-title\">L\u2019Opera di Santa Maria del Fiore propone<strong> dieci conferenze su \u201cUmanesimo e maniera moderna\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dieci le conferenze.<\/strong><\/p>\n<p>Antica Canonica di San Giovanni<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>(Piazza San Giovanni 7, Firenze)<\/p>\n<p><em><strong>15 gennaio \u2013 21 maggio 2019, ore 17.00<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Ingresso libero, senza prenotazione, fino a esaurimento posti<\/strong><\/p>\n<p>Per informazioni: Tel. 055 2302885 \/\u00a0Email: <a href=\"mailto:eventi@operaduomo.firenze.it\">eventi@operaduomo.firenze.it<\/a><\/p>\n<p>::::::::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p><strong>Nel 2019 ricorrono due cinquecentenari importanti la morte di Leonardo da Vinci e la nascita di Cosimo I de\u2019 Medici. I due avvenimenti datano alla primavera inoltrata del 1519. Il 2 maggio moriva ad Amboise Leonardo e il 12 giugno a Firenze nasceva Cosimo.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em><strong>Il ciclo di incontri, avr\u00e0 luogo presso l\u2019Antica Canonica di San Giovanni a Firenze (Piazza San Giovanni 7), dal 15 gennaio al 21 maggio 2019, di marted\u00ec alle ore 17.00. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.\u00a0<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>CALENDARIO \/<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il 12 febbraio sar\u00e0 la volta di Gigetta Dalli Regoli con Un pittore agli esordi e una giovane poetessa: <strong>Leonardo e Ginevra de\u2019 Benci,<\/strong><\/p>\n<p>mentre il <strong>26 febbraio<\/strong> Vincenzo Farinella parler\u00e0 di<strong> Leonardo e l\u2019Antico.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>12 marzo<\/strong> Andrea Baldinotti con <strong>Nobilt\u00e0 e Bellezza<\/strong>: la <strong>Dama con l\u2019Ermellino di Leonardo da Vinci. <\/strong>Leonardo<\/p>\n<p>e il <strong>concetto vasariano della \u201cgrazia\u201d<\/strong> sar\u00e0 il tema della sesta conferenza di Timothy Verdon il <strong>26 marzo;<\/strong><\/p>\n<p>mentre i<strong>l 9 aprile<\/strong> Marino Biondi con <strong>Destino dell\u2019Umanesimo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>23 aprile<\/strong> Sergio Givone con <strong>Forma e deformazione dall\u2019Alberti a Leonardo, <\/strong><\/p>\n<p>il <strong>7 maggio <\/strong>Fabrizio Paolucci con <strong>Sotto il segno dell\u2019Antico: il collezionismo archeologico di Cosimo I<\/strong>. Infine l\u2019ultimo appuntamento,<\/p>\n<p>il<strong> 21 maggio<\/strong> 2019, sar\u00e0 con Gianluca Garelli e <strong>l\u2019Umanesimo oltre l\u2019Umanesimo.<\/strong><\/p>\n<p>:::::::::::::::::::<\/p>\n<p>Presentato alla BIT (Borsa Internazionale dle Turismo) di Milano il <strong>programma per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Parte dalla BIT di Milano il <strong>pellegrinaggio laico alla scoperta di Leonardo da Vinci <\/strong>in una Toscana che ha<strong> straordinariamente conservato quegli scorci di paesaggio<\/strong> che il grande genio ha ammirato, disegnato e dipinto in tante occasioni. E che adesso, la Toscana, grazie ad <strong>un programma di oltre 50 eventi \u2013 <\/strong>messo insieme dalla Regione Toscana e dai Comuni dove Leonardo ha operato \u2013 invita i turisti di tutto il mondo a scoprire in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo.<\/p>\n<\/div>\n<p>:::::::::::::::<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff6600;\">EMILIA ROMAGNA PER LEONARDO DA VINCI<\/span> <\/strong>tantissime manifestazioni anche tutta l&#8217;estate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si aprono nel 2019 le celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci e l\u2019anniversario offre l\u2019occasione per andare alla scoperta dei luoghi che incantarono il maestro quando <strong>fu chiamato nel 1502 da Cesare Borgia per verificare le fortificazioni e le infrastrutture del Ducato di Romagna<\/strong> e quando <strong><span style=\"color: #ff6600;\">arriv\u00f2 a Bologna a seguito del Re di Francia<\/span><\/strong> &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019itinerario si snoda <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>tra il centro storico di Rimini, la Rocca Malatestiana di Cesena, il Porto canale di Cesenatico, la Cattedrale di Faenza e la citt\u00e0 di Imola<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Tante le curiosit\u00e0 che raccontano la storia di Leonardo sul territorio:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dallo <strong><span style=\"color: #ff6600;\">splendido Palazzo Felicini di Bologna<\/span><\/strong> all\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Uomo Vitruviano di Ferrara<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Da vedere il <strong>piccolo Museo Leonardo di Sogliano al Rubicone<\/strong> e il dipinto \u201c<strong><span style=\"color: #ff6600;\">La Scapigliata\u201d a Parma &#8211;<\/span> <\/strong>Infine da mettere in agenda gli appuntamenti creati ad hoc per le celebrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le celebrazioni del Cinquecentenario sono l\u2019occasione per scoprire il <span style=\"text-decoration: underline;\">forte legame di Leonardo da Vinci con la Romagna<\/span> e per percorrere un viaggio ideale in sua compagnia ritrovando gli stessi luoghi che anch\u2019egli visit\u00f2, architetture ancora oggi presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ripercorrendo<strong> il viaggio del maestro, scandito dagli appunti che Leonardo prese sui fogli del celebre taccuino, il \u201cCodice L\u201d<\/strong> conservato in originale all\u2019Institut de France di Parigi (in riproduzione al Museo della Marineria di Cesenatico), sono molte le splendide eredit\u00e0 che l\u2019artista lasci\u00f2 e che oggi si possono ammirare lungo un itinerario che si snoda tra piazze rinascimentali, chiese, complessi monumentali, palazzi, musei, fortezze e fontane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Sulle tracce di Leonardo in Romagna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>1502 quando Cesare Borgia, il famoso e perfido \u201cDuca Valentino\u201d (fratello di Lucrezia Borgia),<\/strong><\/span> che ha appena conquistato il Ducato di Romagna, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">chiama Leonardo da Vinci per svolgere il compito di \u201cvedere, mesurare, et bene extimare\u201d<\/span> <\/strong>le fortificazioni e i luoghi strategici del nuovo ducato che aveva appena conquistato spodestando le signorie locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Leonardo era decisamente la persona pi\u00f9 qualificata per svolgere il ruolo di \u201carchitecto et ingegnero generale\u201d di Borgia, com\u2019\u00e8 indicato nel \u201clasciapassare\u201d che gli viene consegnato<\/strong> e si mette in viaggio subito verso Rimini dove giunge l\u20198 agosto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Proprio da Rimini parte questo viaggio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il visitatore pu\u00f2 sedersi<strong> sul bordo della Fontana della Pigna<\/strong> (allora in Piazza dell\u2019Arengo, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">oggi in Piazza Cavour)<\/span><\/strong> a <strong>osservare l\u2019acqua come fece Leonardo<\/strong> che descrisse l&#8217;effetto cos\u00ec armonioso delle cadute d&#8217;acqua nei suoi appunti segreti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFassi un\u2019armonia colle diverse <strong>cadute d\u2019acqua, come vedesti alla fonte di Rimini<\/strong>, come vedesti add\u00ec 8 d\u2019agosto 1502\u201d. Un verso che porta indietro nel tempo, quando <strong>la Fontana doveva diventare un organo idraulico, come si evince dai disegni di Leonardo<\/strong>, un avveniristico congegno che<strong> avrebbe utilizzato l\u2019acqua facendola \u201csuonare\u201d<\/strong> dentro vasi di diversa forma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso continua nella <strong><span style=\"color: #ff6600;\">vicina Cesena dove vi \u00e8 la Rocca della citt\u00e0<\/span> <\/strong>da visitare sulle tracce del maestro,<strong> oggi Rocca Malatestiana,<\/strong> posta sulla sommit\u00e0 del Colle Garampo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cesena \u00e8 la citt\u00e0 che Cesare Borgia<\/strong><\/span> voleva ingrandire e abbellire per farne la capitale della sua corte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quella che oggi \u00e8 la<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> Piazza del Popolo, Leonardo studia<\/span> <\/strong>e compie rilievi delle mura e delle fortificazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La massiccia cortina muraria del fronte meridionale della <strong>Rocca Nuova fu modificata nel 1503 con la realizzazione di mura,<\/strong> dette alla \u201cfranzoza\u201d, per fronteggiare le nuove tecniche d&#8217;assedio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Questo ingegnoso sistema di difesa,<\/span><\/strong> conservato ancora sugli spalti della Rocca, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">fu approvato verosimilmente da Leonardo da Vinci.<\/span> <\/strong>\u00c8 interessante come la <strong>forma assunta dalle feritoie per l&#8217;artiglieria sia la stessa dei disegni leonardeschi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai primi di settembre <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Leonardo raggiunse Cesenatico.<\/span><\/strong> Il <strong>Porto Canale trecentesco<\/strong> rischiava di insabbiarsi all&#8217;imboccatura e <span style=\"text-decoration: underline;\">il maestro ne compie il rilievo e lo disegna anche a \u201cvolo d&#8217;uccello\u201d per suggerire interventi migliorativi all&#8217;approdo preesistente.<\/span> Nei suoi disegni modific\u00f2 l&#8217;orientamento e la lunghezza delle singole palizzate e ampli\u00f2 i bacini collegati, affinch\u00e9 l&#8217;acqua del mare potesse entrare e accumularsi, bloccata da paratie mobili, per poi defluire con rapidit\u00e0 durante le basse maree e col deflusso tener libero l&#8217;ingresso.<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> Il progetto rimase sulla carta, ma il Porto Canale Leonardesco di Cesenatico \u00e8, oggi, uno dei monumenti pi\u00f9 importanti della citt\u00e0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da non perdere la visita del <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Museo della Marineria che di Leonardo conserva la riproduzione del \u201cCodice L\u201d<\/strong><\/span>. I suoi taccuini contengono diverse <strong><span style=\"color: #ff6600;\">annotazioni \u201cda viaggiatore\u201d sulla Romagna,<\/span><\/strong> ad esempio<strong> sui grappoli d\u2019uva appesi a Cesena, sulla terra usata per le ceramiche di Faenza, sui litorali, barche e sui moli di Cesenatico<\/strong> e anche una critica pungente al modo di costruire i carri da parte dei romagnoli di allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Leonardo riprende il suo cammino \u00e8 diretto <strong><span style=\"color: #ff6600;\">a Faenza e il suo passaggio \u00e8 testimoniato dal disegno che fece al Duomo<\/span> <\/strong>(in Piazza della Libert\u00e0), dalla cui maestosit\u00e0 Da Vinci resta affascinato a tal punto da farne ricordo sui suoi taccuini di viaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si notano tuttavia, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">nei disegni di Leonardo, inequivocabili anomalie rispetto al duomo faentino;<\/span> <\/strong>l\u2019edificio basilicale \u00e8 privo di abside poligonale, fatto che consentirebbe di riportare la costruzione dell\u2019abside attuale a non prima del 1502, u<strong>n dubbio che forse non potr\u00e0 mai essere totalmente dissipato,<\/strong> ma che diventa uno spunto per ammirare la bellezza di questa magnifica Basilica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 lasciare Faenza senza aver visitato le sue <strong>storiche botteghe ceramiche<\/strong> del centro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019arte da cui anche Leonardo rimase incantato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dell&#8217;artigianato ceramico faentino fa riferimento nel Codice Hammer (1504-1506) c<\/strong>he accenna alla presenza in \u201cval di Lamona di terra da fare boccali, boccali che si fabbricano sulle rive del fiume medesimo\u201d, ovviamente a Faenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong><span style=\"color: #ff6600;\">soggiorno pi\u00f9 lungo di Leonardo \u00e8 a Imola,<\/span><\/strong> dove si ferma fino a dicembre. Imola in quello scorcio d&#8217;autunno \u00e8 un vero e proprio &#8220;campo militare&#8221;, Cesare Borgia vi raccoglie armi e uomini a migliaia. Nel clamore e nella concitazione di questa piazza d&#8217;armi, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Leonardo percorre strade e quartieri, disegna mura e congegni.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>L\u2019opera pi\u00f9 preziosa del suo <span style=\"color: #ff6600; text-decoration: underline;\">soggiorno imolese \u00e8 la Pianta della citt\u00e0<\/span>, ora conservata presso la Royal Library del Castello inglese di Windsor.<\/strong> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passeggiare per le vie del centro storico di Imola, un piccolo gioiello cittadino<\/strong>, guardare quelle piazze, edifici e mura, \u00e8 una sensazione senza tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La visita di Leonardo a Bologna<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se la Gioconda fosse nata a Bologna?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 il <strong>1515 e Leonardo torna in Emilia Romagna al seguito di Francesco I Re di Francia per un incontro con Papa Leone X ospite nel quattrocentesco Palazzo Felicini<\/strong> in via Galliera, nel centro storico della citt\u00e0, dove dimor\u00f2 ospite nelle sue splendide sale ricche di sculture e dipinti. <strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00c8 impossibile non incantarsi davanti all\u2019architettura del palazzo,<\/span><\/strong> che, con la sua facciata segnata da<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> un portico a nove archi e dalle finestre ogivali, \u00e8 uno dei pi\u00f9 bei edifici di Bologna<\/span><\/strong>, conservato quasi interamente nella sua primitiva architettura del primo Rinascimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">?\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\">Si dice che proprio qui Leonardo abbia cominciato a dipingere la Monna Lisa ispirato da Filiberta di Savoia,<\/span> a dispetto di tutte le ricostruzioni storiche pi\u00f9 accreditate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Museo Leonardo a Sogliano sul Rubicone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dedicato al &#8220;periodo romagnolo&#8221; di Leonardo da Vinci, questo<strong><span style=\"color: #ff6600;\"> piccolo museo<\/span><\/strong> si propone di illustrare le caratteristiche del territorio e le sue tradizioni attraverso le osservazioni e le analisi di questo straordinario uomo d&#8217;ingegno. \u00c8 articolato in due sezioni: una scientifica e una etnografica. La prima documenta, attraverso l&#8217;esposizione di <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>copie anastatiche di manoscritti, studi, disegni e appunti, le analisi inerenti aspetti di fisica, di meccanica e idraulica, svolte da Leonardo<\/strong><\/span> durante il suo soggiorno in Romagna. La seconda presenta gli <strong><span style=\"color: #ff6600;\">studi sugli usi e costumi della tradizione popolare romagnola<\/span><\/strong> del XVI secolo, con particolare riferimento al tema dell&#8217;acqua, del suono e della natura. Qui si segnala la presenza dei modelli e delle immagini delle &#8220;concavit\u00e0&#8221; realizzate nel parco San Donato (http:\/\/www.comune.sogliano.fc.it\/museo-leonardo-da-vinci-e-la-romagna-).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">Le opere da vedere in Emilia Romagna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla <strong><span style=\"color: #ff6600;\">Galleria Nazionale di Parma<\/span><\/strong> una testa di fanciulla, detta <strong>La Scapigliata, databile 1508, \u00e8 un&#8217;opera su tavola finita di Leonardo da Vinci ma ritenuta \u201cincompiuta\u201d,<\/strong> resta avvolto nel mistero per quanto riguarda la datazione, la provenienza e la sua destinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene ricordato per la prima volta<strong> in un inventario di casa Gonzaga del 1627 come &#8220;un quadro dipintovi la testa di una donna scapigliata, bozzata, opera di Leonardo da Vinci&#8221;<\/strong>. L&#8217;immagine, <strong><span style=\"color: #ff6600;\">bellissima, rievoca gli studi di Leonardo<\/span> <\/strong>sui \u201cmoti dell&#8217;animo\u201d alla base dei suoi studi (http:\/\/pilotta.beniculturali.it\/il-complesso-monumentale\/galleria-nazionale\/).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla<span style=\"color: #ff6600;\"><strong> Biblioteca Ariostea di Ferrara<\/strong> <\/span>\u00e8 conservato un manoscritto con <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>un uomo inscritto in una struttura identica a quella leonardesca.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u00c8 l\u2019Uomo Vitruviano di\u00a0Giacomo Andrea da Ferrara,<\/span> <\/strong>di cui si pu\u00f2 vedere la copia digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Ferrara era amico di Leonardo, esperto dell\u2019opera di\u00a0Vitruvio\u00a0De Architectura<\/strong>, e incontr\u00f2 il maestro tra il 1490 e il 1498.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante questi anni i due avrebbero discusso insieme di come tradurre in immagine il concetto dell\u2019uomo ideale, il microcosmo, inscritto sia in un cerchio (simbolo del divino) sia in un quadrato (simbolo del terreno). <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Leonardo quindi non concep\u00ec da solo il celebre disegno, ma insieme all\u2019amico emiliano<\/span><\/strong> (http:\/\/archibiblio.comune.fe.it\/271\/biblioteca-comunale-ariostea).<br \/>\nGli appuntamenti per celebrare Leonardo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diversi sono gli <strong><span style=\"color: #ff6600;\">eventi che si stanno organizzando in Romagna per le celebrazioni leonardesche.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Cesena<\/strong> Leonardo da Vinci sar\u00e0 il tema della tre giorni della Festa di RadioTre che si svolger\u00e0 al Teatro Bonci dal <strong>31 maggio al 2 giugno<\/strong> e avr\u00e0 come titolo \u201cImmaginazione e realt\u00e0 \u2013 Da Leonardo all\u2019intelligenza artificiale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>5 aprile invece nell\u2019Aula Magna della Biblioteca Malatestiana si svolger\u00e0 il Convegno di studio \u201cL\u2019eredit\u00e0 culturale e artistica di Matteo Zaccolini\u201d.<\/strong> Zaccolini (Cesena 1574 &#8211; Roma 1630) fu uno dei primi a studiare e diffondere Leonardo, in parte imitandone pure la scrittura a rovescio. Ospiti: Janis Bell (Brown University) su Zaccolini e i manoscritti di Leonardo a Milano, Francesca Guidolin (Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari Venezia) Sulle tracce di un giovane pittore e studioso di prospettiva e Domenico Laurenza (Museo Galileo-Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze) su Matteo Zaccolini e la fortuna di Leonardo scienziato a Roma tra XVI e XVIII secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">A Cesenatico<\/span> <\/strong>\u00e8 previsto un ricco programma di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzitutto <strong>le mostre: una didattica su \u201cLeonardo da Vinci al Porto Cesenatico\u201d,<\/strong> una sul ciclo leonardesco realizzato dal grande artista del Novecento Sergio Vacchi e una su <strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u201cBarche et navili\u201d,<\/span> <\/strong>incentrata sulle raffigurazioni e sui progetti navali di Leonardo. Saranno dedicate<strong> alla \u201cMacchine sognanti di Leonardo\u201d anche le \u201cTende al mare\u201d 2019<\/strong> realizzate in collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti di Verona. Poi una serie di eventi, dagli spettacoli nel corso dell\u2019estate al ciclo d\u2019incontri con i maggiori esperti di Leonardo in autunno. <strong>Le barche storiche di Cesenatico in luglio saranno coinvolte in una \u201cRotta di Leonardo\u201d in direzione Venezia e parteciperanno al Festival de Loire ad Orl\u00e9ans,<\/strong> a due passi da Amboise, dove Leonardo mor\u00ec 500 anni fa (www.museomarineria.eu).<br \/>\nImola si prepara a celebrare il genio con diversi appuntamenti di rilievo: una conferenza spettacolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">\u201cLeonardo a Imola\u201d alla Rocca Sforzesca<\/span><\/strong>, le attivit\u00e0 didattiche <strong>\u201cMesser Leonardo va in citt\u00e0\u201d della Summer School per bambini e ragazzi,<\/strong> con un grande gioco conclusivo notturno per le strade della citt\u00e0; e poi ancora itinerari guidati e un ciclo di <strong>\u201cConversazioni su Leonardo\u201d<\/strong> con esperti e con laboratori di cartografia che saranno realizzati alla Biblioteca Comunale (www.museomarineria.eu).<\/p>\n<p>::::::::::::::::<\/p>\n<p>TORINO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il famoso autoritratto di Leonrado da Vinci \u00e8 in esposizione \u00a0a Torino sino al 14 luglio 2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in mostra anche\u00a0<strong>tredici fogli acquistati dal re Carlo Alberto nel 1839 \u2013\u00a0il\u00a0<em>Codice sul volo degli uccelli<\/em>\u00a0donato da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I nel 1893 \u2013\u00a0i nudi per la\u00a0<em>Battaglia d\u2019Anghiari \u2013 studio per l\u2019angelo della\u00a0Vergine delle Rocce\u00a0\u2026<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLeonardo da Vinci. Disegnare il futuro\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un appuntamento dedicato a uno dei pi\u00f9 grandi innovatori di tutti i tempi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la mostra\u00a0<em>Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro<\/em>inaugura ai\u00a0<strong>Musei Reali di Torino<\/strong>\u00a0\u00e8 stata <strong>inaugurata il 15 aprile 2019, giorno della nascita di Leonardo<\/strong>, per celebrare i cinquecento anni dalla sua morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allestita nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, la mostra sar\u00e0 aperta al pubblico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dal 16 aprile al 14 luglio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso ruota intorno al\u00a0<strong>nucleo di disegni autografi<\/strong>\u00a0di Leonardo da Vinci conservati alla Biblioteca Reale di Torino, comprendente <strong>tredici fogli acquistati dal re Carlo Alberto nel 1839,<\/strong>oltre al celebre\u00a0<strong><em>Codice sul volo degli uccelli<\/em>\u00a0<\/strong>donato da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I nel 1893.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una straordinaria raccolta di opere, databili all\u2019incirca tra il 1480 e il 1515, diverse per soggetto e per ispirazione, in grado di documentare l\u2019attivit\u00e0 di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni disegni <strong>sono in relazione con celebri capolavori del maestro<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>i nudi per la\u00a0<em>Battaglia d\u2019Anghiari<\/em>, i cavalli per i monumenti Sforza e Trivulzio<\/strong>, lo straordinario <strong>studio per l\u2019angelo della\u00a0<em>Vergine delle Rocce<\/em><\/strong>, noto come\u00a0<em>Volto di fanciulla<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre all\u2019<em>unicum<\/em>, il celeberrimo\u00a0<strong><em>Autoritratto<\/em>\u00a0di Leonardo<\/strong>, posto in dialogo con opere d\u2019arte contemporanea, rappresentazioni di s\u00e9 realizzate da Luigi Ontani, Salvo, Alberto Savinio. Una sezione sorprendente che rivela come l\u2019autoritratto resti un tema pi\u00f9 che mai attuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per restituire il senso, l\u2019origine e la peculiarit\u00e0 del lavoro di Leonardo, la genesi dei disegni torinesi \u00e8 indagata in relazione con analoghe esperienze di altri artisti, <strong>attraverso l\u2019esposizione di maestri fiorentini quali Andrea del Verrocchio e Pollaiolo, lombardi come Bramante e Boltraffio, fino a Michelangelo e a Raffaello.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riunendo in mostra il <strong>disegno di Michelangelo per la battaglia di Cascina<\/strong>, quello di Leonardo per la battaglia di Anghiari e i combattimenti di nudi di Raffaello provenienti da Oxford, si presenta ci\u00f2 che Benvenuto Cellini defin\u00ec\u00a0<strong>\u201cla scuola del mondo\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra \u00e8 presente anche il\u00a0<strong>Codice Trivulziano<\/strong>, concesso in prestito dalla Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco di Milano per la prima volta dopo il 1935. Un\u2019opera capitale, il quaderno sul quale Leonardo annot\u00f2 i suoi pensieri e le sue riflessioni sul lessico.<\/p>\n<div class=\"date_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Dal 15 Aprile 2019 al 14 Luglio 2019<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>TORINO<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">LUOGO:<\/span> Musei Reali di Torino<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">INDIRIZZO:<\/span> Piazzetta Reale 1<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">ORARI:<\/span> Mar \u2013 Dom 8.30 \u2013 19.30<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">CURATORI:<\/span> Enrica Pagella, Francesco Paolo Di Teodoro, Paola Salvi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\"><strong>COSTO DEL BIGLIETTO<\/strong>:<\/span> <strong>Intero 12 \u20ac<\/strong> | Ridotto 6 \u20ac (ragazzi dai 18 ai 25 anni) |<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gratuito per i minori 18 anni,<\/strong> insegnanti con scolaresche, guide turistiche, personale del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, membri ICOM, disabili e accompagnatori, possessori dell\u2019Abbonamento Musei, della Torino+Piemonte Card e della Royal Card.<strong> L\u2019ingresso per i visitatori over 65 \u00e8 previsto secondo le tariffe ordinarie<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">E-MAIL INFO:<\/span> <a href=\"mailto:info@associazionemetamorfosi.it?subject=Richiesta%20informazioni.\">info@associazionemetamorfosi.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">SITO UFFICIALE:<\/span> <a href=\"http:\/\/www.mostraleonardo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.mostraleonardo.it\/<\/a><\/p>\n<p>:::::::::::::::::::::::<\/p>\n<p>MOLTO ALTRO AL LINK<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"QAUzo2stRh\"><p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65839\">Grandi mostre da non perdere nel 2019 in Italia<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=65839&#038;embed=true#?secret=QAUzo2stRh\" data-secret=\"QAUzo2stRh\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Grandi mostre da non perdere nel 2019 in Italia&#8221; &#8212; DonneCultura\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lenoardo da Vinci \u00e8 uno dei grandi geni che siano mai vissuti sulla nostra terra. 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