{"id":68762,"date":"2019-05-04T17:20:43","date_gmt":"2019-05-04T15:20:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68762"},"modified":"2019-05-04T18:37:40","modified_gmt":"2019-05-04T16:37:40","slug":"arte-a-milano-afrodite-a-%e2%80%a8assab-one-marta-dellangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68762","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; AFRODITE A &#8211; \u2028ASSAB ONE\u00a0 &#8211; Marta Dell&#8217;Angelo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=68765\" rel=\"attachment wp-att-68765\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-68765\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Assab-one-672-AFRODITE-A-work-in-progress-Marta-DellAngelo-2019.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Assab-one-672-AFRODITE-A-work-in-progress-Marta-DellAngelo-2019.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Assab-one-672-AFRODITE-A-work-in-progress-Marta-DellAngelo-2019-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Assab-one-672-AFRODITE-A-work-in-progress-Marta-DellAngelo-2019-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Marta Dell&#8217;Angelo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">AFRODITE A<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dal 29 maggio<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> al 7 settembre \u00a02019<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>dal mercoled\u00ec al sabato, 15:00-19:00<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2028ASSAB ONE\u00a0presenta la\u00a0mostra personale di Marta Dell&#8217;Angelo, AFRODITE A.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">impegna tutti e tre i piani dello spazio espositivo, pi\u00f9 di 1500 mq<\/span><\/strong>. Saranno presenti <strong>opere inedite e site specific cos\u00ec come reinterpretazioni di precedenti installazioni e<\/strong> progetti che fanno parte delle eclettiche espressioni del suo modo di fare arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La preparazione\u00a0di AFRODITE A\u00a0 \u00e8 iniziata gi\u00e0 dall&#8217;estate 2018, quando Marta ha realizzato proprio qui il<strong>\u00a0monumentale dipinto\u00a0La fermata (939x 260cm),<\/strong> che sar\u00e0 esposto al primo piano insieme all&#8217;installazione Carichi pendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al secondo piano prende forma una <strong>nuova e pi\u00f9 complessa declinazione tridimensionale del\u00a0processo compositivo che coinvolge\u00a0migliaia di fogli di carta A4, gi\u00e0 sperimentato in altre sedi come Palazzo Fortuny a Venezia e Villa Croce a Genova.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche L&#8217;Antologia delle Posizioni (2009) e Il Manuale della figura umana (2008) vedranno una nuova configurazione arricchita e aggiornata per i grandi spazi di Assab One.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i numerosi video e installazioni in mostra sar\u00e0 presente anche il video Tarara (2017), realizzato dall&#8217;artista per Standart 2017 &#8211; Triennal of Contemporary Art in Armenia &#8211; The Mount Analogue A Contemporary Art Experience a cura di Adelina von F\u00fcrstenberg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una vasta galleria della produzione pittorica degli ultimi tre anni\u00a0di Marta Dell&#8217;Angelo<\/strong> restituisce e sintetizza, con un unico medium, la ricerca dell&#8217;artista che in tutte le sue manifestazioni \u00e8 focalizzata sul corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata da un <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">programma di performance e da una pubblicazione<\/span> <\/strong>che ben rappresenta l&#8217;eclettismo di Marta Dell&#8217;Angelo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Uno dei molti aspetti che mi lega all\u2019opera di Marta Dell\u2019Angelo, e che la rende attualissima, \u00e8 il nascere da una <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">costante ricerca artistico-antropologica sulla centralit\u00e0 del corpo.<\/span><\/strong> Le forme espressive praticate da Marta nel corso degli anni, come pittura, fotografia, video, performances, installazioni e la scrittura visiva di libri, sono accomunate da un\u2019unica funzione strumentale: andare al fondo dell\u2019universo corpo, sondandone e sperimentandone le differenti potenzialit\u00e0 espressive. Il corpo umano \u00e8 la vera \u201ctavolozza incarnata\u201d usata da Marta Dell\u2019Angelo per porre domande sull\u2019identit\u00e0, sull\u2019altro, sulla convivenza e sulla libert\u00e0.&#8221;<br \/>\nVittorio Gallese,\u00a0neuroscienziato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Quello che innanzitutto salta agli occhi a tutti \u00e8 che il ruolo principale \u00e8 giocato dal corpo, o dai corpi. Ci sono tanti corpi, spesso molto ammassati e molto svestiti, sono corpi che si\u00a0mostrano e sono corpi di giovani e di vecchi, di uomini e di donne. Come spesso, come sempre capita ai corpi, questi corpi assumono delle posture, delle posizioni, compiono dei gesti, dei movimenti. E queste posture sono le pi\u00f9 varie: <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">c\u2019\u00e8 chi si tiene la testa, chi si gratta, chi si toglie o si infila gli indumenti, chi si stiracchia, chi legge un giornale<\/span><\/strong>. <strong>C\u2019\u00e8 chi mangia, chi ascolta la musica, e potrei andare avanti ad elencare, precisando per ognuno di questi corpi una posizione<\/strong>.&#8221;<br \/>\nAndrea Pinotti,\u00a0filosofo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>Se i fogli appesi con chiodi al muro ci ricordano la tecnica praticata da Warburg per i pannelli del suo Atlante, \u00e8 facile per altri versi instaurare un&#8217;altra relazione fra Cariatide e Atlante, come personaggi condannati,<\/strong> lei dagli uomini lui dagli d\u00e8i, a una funzione di sostegno necessaria, onerosissima, punitiva.&#8221;<br \/>\nStefano Bartezzaghi,enigmista e semiologo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Io credo che il suo lavoro parli dell&#8217;identit\u00e0 &#8211; ma non quella di genere, quella sociale, quella adulta, politica, trasgressiva, e cos\u00ec via. Parla del processo di costruzione dell&#8217;identit\u00e0, nelle primissime fasi di vita dell&#8217;essere umano, quando cominciamo ad avere un senso della nostra esistenza nel rapporto con un altro corpo, quello della madre, che per il bambino coincide con il mondo, ma \u00e8 anche, per usare l&#8217;espressione di Freud, &#8220;il continente nero&#8221;.&#8221;<br \/>\nSara Boffito, psicoanalista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel 2019 a Assab One, nella mostra Afrodite A, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">distribuisce i tanti e diversi sentieri della sua ricerca,<\/span><\/strong> qui i Collage Vivant, con ritagli fotografici di gambe, braccia, piedi, mani, fanno da controcanto al cielo che occhieggia sotto la tettoia. Entrano nell\u2019atmosfera in cui tutti siamo immersi e che tutti contribuiamo a produrre.<strong> Un invito a respirare insieme alle figure di Marta e a tenere in equilibrio il corpo dell\u2019arte col proprio.&#8221;<\/strong><br \/>\nFrancesca Pasini, critica e curatrice d&#8217;arte<\/p>\n<p>ASSAB ONE<br \/>\nvia Privata Assab One, 1 &#8211; 20132 Milano<br \/>\n+ 39 02 2828546<br \/>\n+ 39 3482925085<br \/>\npress@assab-one.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marta Dell&#8217;Angelo AFRODITE A dal 29 maggio al 7 settembre \u00a02019 dal mercoled\u00ec al sabato, 15:00-19:00 \u2028ASSAB ONE\u00a0presenta la\u00a0mostra personale di Marta Dell&#8217;Angelo, AFRODITE A.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":68766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[17531],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68762"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68762"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68767,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68762\/revisions\/68767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/68766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}