{"id":68776,"date":"2019-05-05T16:38:36","date_gmt":"2019-05-05T14:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68776"},"modified":"2019-05-06T17:58:58","modified_gmt":"2019-05-06T15:58:58","slug":"arte-al-man-di-nuoro-guido-guidi-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68776","title":{"rendered":"Arte al MAN di Nuoro Guido Guidi &#8211; IN SARDEGNA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guido Guidi<\/strong><br \/>\n<strong>IN SARDEGNA: 1974, 2011<\/strong><\/p>\n<p><strong>MAN Museo d\u2019Arte Provincia di Nuoro<\/strong><br \/>\nVia Sebastiano Satta 27, Nuoro<br \/>\n<strong>\u00a0<\/strong><br \/>\na cura di Irina Zucca Alessandrelli<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=68778\" rel=\"attachment wp-att-68778\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-68778\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/MAN-450-Nuoro-giugno-19.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/MAN-450-Nuoro-giugno-19.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/MAN-450-Nuoro-giugno-19-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Da venerd\u00ec 21 giugno a domenica 20 ottobre 2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>Opening<\/strong>: venerd\u00ec 21 giugno 2019, ore 19:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il MAN Museo d\u2019Arte Provincia di Nuoro ospita, da venerd\u00ec 21 giugno a domenica 20 ottobre 2019, la prima grande mostra in un museo italiano dedicata a Guido Guidi (Cesena, 1941), uno dei pi\u00f9 significativi protagonisti della fotografia italiana del secondo dopoguerra. Guido Guidi &#8211; IN SARDEGNA: 1974, 2011 \u00e8 una mostra curata da Irina Zucca Alessandrelli e coprodotta dal MAN in collaborazione con ISRE, Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna. La mostra presenta 250 fotografieinedite che testimoniano la relazione di Guido Guidi con il territorio sardo, ripreso una prima volta nel 1974 e successivamente nel 2011, anno di una importante committenza da parte dell&#8217;ISRE.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione costituisce a un tempo un racconto antropologico e paesaggistico dei cambiamenti occorsi nell&#8217;isola nel corso di quattro decenni e un percorso di ricerca sul medium della fotografia che pone in dialogo immagini in bianco e nero degli anni Settanta e opere a colori degli anni Duemila.<\/p>\n<p>Le opere esposte, ristampate dall&#8217;artista in occasione della mostra, sono documentate in un catalogo in tre volumi in cofanetto pubblicato da MACK Books, editore londinese di fotografia contemporanea d&#8217;autore.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI PRATICHE<br \/>\nGuido Guidi<br \/>\nIN SARDEGNA: 1974, 2011<br \/>\na cura di Irina Zucca Alessandrelli<br \/>\nMAN Museo d\u2019Arte Provincia di Nuoro<br \/>\nvia Sebastiano Satta 27, Nuoro<br \/>\nCosto biglietto: intero 5 euro; ridotto 3 euro (dai 18 ai 25 anni); gratuito under 18 e prima domenica del mese.<br \/>\nOrario 10:00 \u2013 19:00 | luned\u00ec chiuso<\/p>\n<p>Guido Guidi<br \/>\nGuido Guidi \u00e8 nato nel 1941 a Cesena, dove vive e lavora.<br \/>\nNel 1959 \u00e8 a Venezia dove studia architettura e disegno industriale allo IUAV, seguendo tra gli altri i corsi di Bruno Zevi, Carlo Scarpa, Bruno Munari, Luigi Veronesi e Italo Zannier. Dal 1966 si dedica in modo continuativo alla fotografia, rivolgendo la sua ricerca ai temi del paesaggio contemporaneo e delle sue trasformazioni, sia attraverso indagini personali sviluppate nel corso del tempo, sia attraverso la partecipazione a progetti di documentazione del territorio avviati da enti pubblici e di ricerca.<br \/>\nA partire dagli anni Ottanta, sulla scorta del dialogo tra cultura fotografica e cultura urbanistica, \u00e8 chiamato a partecipare a progetti di ricerca sulla trasformazione della citt\u00e0 e del territorio, tra le quali si ricordano l\u2019indagine sulla citt\u00e0 diffusa del Veneto compresa tra Venezia, Padova e Treviso (dal 1982), l\u2019Archivio dello Spazio della Provincia di Milano (1991), le indagini sull\u2019edilizia pubblica dell\u2019Ina-Casa (1999), quelle per Atlante Italiano (a cura della Direzione Generale per l\u2019Architettura e l\u2019Arte Contemporanea, 2003) e la campagna fotografica per la regione Marche (2009).<br \/>\nAlla professione di fotografo affianca dal 1986 l\u2019attivit\u00e0 didattica, insegnando fotografia dal 1989 all\u2019Accademia di Belle Arti di Ravenna, dal 2001 allo IUAV di Venezia e dal 2009 all\u2019ISIA di Urbino.<br \/>\nHa esposto in prestigiose istituzioni italiane e internazionali quali la Fondazione Cartier-Bresson di Parigi, la Biennale di Venezia, il Canadian Centre for Architecture di Montreal, il Guggenheim Museum e il Withney Museum di New York, il Centre Georges Pompidou di Parigi e il Fotomuseum di Winterhu<\/p>\n<p>Irina Zucca Alessandrelli<br \/>\nStorica dell&#8217;arte e giornalista, dal 2013 \u00e8 curatrice della Collezione Ramo di Milano, la pi\u00f9 esaustiva collezione di disegno italiano del XX secolo.<br \/>\nSi \u00e8 laureata in Storia dell&#8217;Arte Contemporanea presso la facolt\u00e0 di Lettere Moderne dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano. Tra il 2005 e il 2006 ha lavorato al MoMA &#8211; P.S.1. di New York e nel 2006 al Philadelphia Museum of Arts. Come Fulbright Scholar (2006-2008) ha conseguito il Master in Curatorial Studies presso la Columbia University di New York.<br \/>\nHa scritto per varie testate di arte e sulla pagina PLUS 24-Arteconomy de Il Sole 24 Ore e ha da poco pubblicato il libro Disegno Italiano del XX secolo, edito da Silvana (2018).<br \/>\nMAN | Museo d\u2019Arte Provincia di Nuoro<br \/>\nIl MAN apre al pubblico nel 1999 all\u2019interno di un edificio degli anni Venti situato nel centro storico di Nuoro. Il primo nucleo della collezione nasce dall\u2019accorpamento di alcune raccolte pubbliche (Provincia, Comune, Ente provinciale per il turismo, Camera di commercio).<br \/>\nL\u2019idea di una pinacoteca provinciale trova presto sviluppo in un progetto museale aggiornato in cui al lavoro di ricerca e conservazione si affianca un\u2019intensa attivit\u00e0 espositiva e laboratoriale. La collezione si arricchisce di nuove acquisizioni e l\u2019attivit\u00e0 si estende al contesto territoriale. Nel 2004 il museo acquisisce autonomia gestionale ed entra a fare parte di Amaci, l\u2019Associazione Nazionale dei Musei d\u2019Arte Contemporanea. Nel 2013 il MAN ottiene il riconoscimento regionale come museo d\u2019eccellenza.<br \/>\nIl piano di sviluppo attualmente in corso prevede l\u2019apertura di un nuovo complesso espositivo, nato dal recupero di due edifici storici situati in piazza Sebastiano Satta, e la destinazione della sede attuale a dimora della collezione permanente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Didascalia immagini: Guido Guidi, Sardegna, Maggio 1974, stampa ai sali d&#8217;argento<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guido Guidi IN SARDEGNA: 1974, 2011 MAN Museo d\u2019Arte Provincia di Nuoro Via Sebastiano Satta 27, Nuoro \u00a0 a cura di Irina Zucca Alessandrelli Da<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[17532],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68776"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68776"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68780,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68776\/revisions\/68780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}