{"id":68813,"date":"2019-05-06T08:19:23","date_gmt":"2019-05-06T06:19:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68813"},"modified":"2019-05-07T18:19:02","modified_gmt":"2019-05-07T16:19:02","slug":"freddo-invernale-in-italia-e-riscaldamento-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68813","title":{"rendered":"Freddo invernale in Italia e riscaldamento globale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Evitiamo di <strong><span style=\"color: #0000ff;\">dire SCIOCCHEZZE e di farne TITOLI DI GIORNALI<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Lasciamo agli americani, questo triste primato di ignoranza &#8230; le fake news<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Se fa freddo in Italia,<\/span> <\/strong>non vuol dire che la media delle temperature, NEL MONDO, sia scesa o non salga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CHE CONTA, E\u2019 LA <strong><span style=\"color: #0000ff;\">TEMPERATURA MEDIA ANNUALE NEL MONDO<\/span><\/strong> E NON EPISODI OCCASIONALI E LOCALI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi ha dubbi, suggeriamo il libro <strong><span style=\"color: #0000ff;\">&#8220;Clima istruzioni per l&#8217;uso&#8221;, del Porf. Ferrara climatologo;<\/span> <\/strong>che spiega come il riscaldamento globale potrebbe fermare la corrente del Golfo con conseguenze disastrose e irreparabili sul nostro clima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invitiamo tutti gli scettici, che forse non hanno mai studiato seriamente l\u2019argomento, a leggere anche il curriculum del prof. Ferrara; per capire che \u00e8 meglio ascoltare gli esperti, piuttosto che il titolo di un giornale che vuole solo favorire l\u2019arretramento culturale e scientifico per scopi politico-economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curriculum Prof.Vincenzo Ferrara<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data di nascita: Taranto, 4 agosto 1947<br \/>\nENEA (dal 2006): Direttore Centrale della Direzione &#8220;Supporto, Infrastrutture e Centri di Ricerca&#8221; dell\u2019ENEA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Formazione professionale<br \/>\n1971: Laureato in Fisica presso l&#8217;Universit\u00e0 di Roma La Sapienza con 110\/110 (tesi di laurea in fisica nucleare delle basse energie)<br \/>\n1974: Diploma di specializzazione post-laurea in &#8220;Fisica dell&#8217;Atmosfera e Meteorologia&#8221; presso la Scuola di specializzazione per ufficiali del Genio Aeronautico ruolo fisici (Garf) del Servizio Meteorologico dell&#8217;Aeronautica<br \/>\n1976: Diploma di abilitazione (Scuola Esperti UE, JRC, Ispra) in fisica sanitaria e radioecologia.<br \/>\nAttivit\u00e0 lavorativa<br \/>\n1971: Assistente universitario a contratto (fisica atomica ed esercitazioni di fisica atomica) presso l&#8217;Istituto di Fisica della facolt\u00e0 di Ingegneria della Universit\u00e0 degli Studi di Roma, La Sapienza<br \/>\n1972-73: Ufficiale Garf addetto alle ricerche sui metodi di osservazione e di misura della radiazione solare globale e dell&#8217;ozono stratosferico, presso l&#8217;Osservatorio Scientifico Sperimentale di Vigna di Valle del Servizio Meteorologico A.M.<br \/>\n1972-75: Ufficiale Garf addetto alle &#8220;analisi e previsioni meteorologiche&#8221; del Centro Nazionale di Roma del Servizio Meteorologico A.M.<br \/>\n1975-82: Ricercatore dell&#8217;ENEA per le attivit\u00e0 di ricerca nel campo della micro- meteorologia e del trasporto, diffusione e deposito al suolo di inquinanti aeriformi radioattivi presso il Dipartimento Protezione Ambiente del Centro di Ricerche ENEA della Casaccia.<br \/>\n1982-90: Capo del Laboratorio del Dipartimento Protezione Ambiente dell&#8217;ENEA: &#8221; Diffusione atmosferica ed ecologia continentale&#8221;<br \/>\n1990-95: Capo della Task Force del Dipartimento Protezione Ambiente: &#8220;Cambiamenti climatici&#8221;, Unit\u00e0 di coordinamento, fra laboratori ENEA, per le attivit\u00e0 di ricerca sui cambiamenti climatici.<br \/>\n1995-2002: Direttore (dirigente) della Divisione ENEA: &#8220;Ambiente Globale e Mediterraneo&#8221;<br \/>\n2002-2006: Direttore (dirigente) del Progetto Speciale ENEA sul clima globale.<br \/>\nLuglio 2006: Direttore (dirigente) della Direzione Centrale ENEA: Supporto, Infrastrutture e Centri.<br \/>\nIncarichi professionali:<br \/>\n1978-1984: Membro del Working Group della Unione Europea (DG V) sulla &#8220;sicurezza nucleare e la protezione sanitaria&#8221;, presso la sede UE di Lussemburgo.<br \/>\n1980-1983: Membro del Comitato scientifico della IAEA (International Atomic Energy Agency) sulla &#8220;dispersione atmosferica dei rilasci radioattivi in atmosfera&#8221; provenienti da impianti nucleari, presso la sede IAEA di Vienna.<br \/>\n1988-2002: Consulente scientifico, per i problemi del clima, della Direzione Generale PIA (Protezione Internazionale dell&#8217;Ambiente) del Ministero dell&#8217;Ambiente.<br \/>\n1990-1993: Membro della Commissione Scientifica MECCA (Model Evaluation Consortium for Climate Change) dell&#8217;UCAR\/NCAR (National Centre for Atmospheric Research) di Boulder, Colorado, USA.<br \/>\n1991-2003: Membro della delegazione italiana ai negoziati della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) ed ai negoziati sul protocollo di Kyoto.<br \/>\n1992-2002: Membro della Commissione nazionale Italiana IGBP (International Geosphere and Biosphere Program), presso il CNR di Roma.<br \/>\n1992-2004: Rappresentante italiano del programma internazionale di ricerche JGOFS (Joint Global Ocean Flux Study) dell&#8217; IGBP<br \/>\n1992-2006: Focal Point e referente nazionale dell&#8217;IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)<br \/>\n1996-2002: Referente italiano e Membro della Commissione EuroGOOS (European Global Ocean Observing System), il programma dell&#8217;UNESCO sulle osservazioni marine, sezione europea.<br \/>\n2000: Capo della delegazione italiana ai negoziati delle Nazioni Unite e AOSIS (Alliance of Small Island States) per la definizione dei programmi di cooperazione scientifica nel campo della vulnerabilit\u00e0 ed adattamento ai cambiamenti climatici degli Stati delle Piccole Isole del Pacifico.<br \/>\n2002-2004: Membro della Commissione Scientifica Nazionale (CSNA) del Programma nazionale di ricerche in Antartide (PNRA).<br \/>\n2007: Membro del Comitato di Coordinamento e Presidente del Comitato Scientifico della &#8220;Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici 2007&#8221;<br \/>\n2007-2008: Membro della &#8220;Commissione tecnica di verifica dell&#8217;impatto ambientale VIA e VAS&#8221; del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.<br \/>\nPubblicazioni<br \/>\nPubblicazioni scientifiche. Circa 50 articoli e rapporti scientifici come autore o co- autore, nel campo della meteorologia sinottica, della micrometeorologia e del trasporto e la diffusione a brevi medie e grandi distanze di contaminanti aeriformi convenzionali o radioattivi.<br \/>\nAltre pubblicazioni. Circa 150 relazioni di vario tipo (rassegne scientifiche, rapporti tecnici, relazioni ad invito e conferenze), come autore o co-autore nel campo, principalmente, del clima, dei cambiamenti climatici e dell&#8217;impatto dei cambiamenti climatici in Italia.<br \/>\nLibri. Coautore, con Alessandro Farruggia, del libro &#8220;Clima istruzioni per l&#8217;uso&#8221; (Edizioni Ambiente, Milano 2007). Autore della: &#8220;Introduzione al protocollo di Kyoto&#8221;, saggio, inserito come primo capitolo, del libro: &#8220;Kyoto e dintorni&#8221; (Franco Angeli, Milano 2005).<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">FOTO DI COPERTINA: di Grazia Seregni.<\/span><\/strong><\/p>\n<h3><strong>Tutti i diritti sono riservati e la propriet\u00e0<\/strong><\/h3>\n<h3><strong>intellettuale appartiene a G.Seregni, ex legge <\/strong><\/h3>\n<h3><strong>633\/41 e successive modifiche.<\/strong><\/h3>\n<p>e<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evitiamo di dire SCIOCCHEZZE e di farne TITOLI DI GIORNALI Lasciamo agli americani, questo triste primato di ignoranza &#8230; le fake news Se fa freddo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24284,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,61,9411,327],"tags":[17540,17539,17541,17542],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68813"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68813"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68818,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68813\/revisions\/68818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}