{"id":68979,"date":"2019-05-09T17:15:14","date_gmt":"2019-05-09T15:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68979"},"modified":"2019-05-09T11:18:08","modified_gmt":"2019-05-09T09:18:08","slug":"firenze-conferenze-intorno-a-verrocchio-ingresso-libero-10-maggio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=68979","title":{"rendered":"Firenze conferenze &#8211; \u201cIntorno a Verrocchio\u201d ingresso libero 10 maggio 2019"},"content":{"rendered":"<div><b><span style=\"font-size: large;\">Ciclo di conferenze<\/span><\/b><\/div>\n<div><b><span style=\"font-size: large;\">\u201cIntorno a Verrocchio\u201d<\/span><\/b><\/div>\n<div><b><span style=\"font-size: large;\">a cura di Francesco Caglioti e Andrea De Marchi<\/span><\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Promosso da Fondazione Palazzo Strozzi, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, \u00a0Kunsthistorisches Institut in Florenz \u2013 Max-Planck-Institut, Musei Nazionali del Bargello, \u00a0Villa I Tatti, The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies<\/div>\n<div><u>\u00a0<\/u><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b><span style=\"color: #ff0000; font-size: large;\"><u>VENERD\u00cc 10 MAGGIO, ORE 15.30\u00a0<\/u><\/span><\/b><\/div>\n<div>Palazzo Strozzi, sala delle conferenze, 3\u00b0 piano<\/div>\n<div>\n<div id=\"x8bfade2878b04c8a8105d1ce22660850\">\n<div>\n<div>Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><b><i>Francesco Caglioti, Verrocchio scultore, \u00abdiscepolo di Donato\u00bb<\/i><\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Artista universale, e <strong>modello di universalit\u00e0 per il suo allievo Leonardo, Verrocchio<\/strong> super\u00f2 s\u00e9 stesso particolarmente nella scultura monumentale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Questa sua dote, da sempre riconosciuta, ha per\u00f2 nascosto le proprie origini alla storiografia moderna, attratta soprattutto<strong>, a partire da Vasari, dalla formazione iniziale di Verrocchio come orafo.<\/strong><\/div>\n<div>Una rilettura spregiudicata del corpus del maestro, anche <strong>sulla base di nuove opere giovanili,<\/strong> permette di <strong>recuperare la tradizione biografica pre-vasariana,<\/strong> secondo la quale <strong>Verrocchio fu l\u2019ultimo grande allievo di Donatello<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>E nel <strong>passaggio di testimone tra i due maggiori scultori del primo Rinascimento si disvela il ruolo svolto dai Medici,<\/strong> principali committenti di entrambi in ambito privato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Kunsthistorisches Institut in Florenz\u2013 Max-Planck-Institut\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b><span style=\"color: #ff0000; font-size: large;\">LUNED\u00cc 13 MAGGIO, ORE 18.00<\/span><\/b><\/div>\n<div>Palazzo Grifoni, via dei Servi 51<\/div>\n<div><b><i>Andrea De Marchi, Alla ricerca di Verrocchio pittore<\/i><\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>Ingresso libero, capienza limitata a 66 posti<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Nessun artista prima di Michelangelo \u00e8 stato organicamente scultore e pittore al contempo come il Verrocchio.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Eppure la sua grandezza anche come pittore <strong>non \u00e8 universalmente riconosciuta,<\/strong> non \u00e8 nemmeno chiaro cosa abbia effettivamente dipinto.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le sue due opere pubbliche, il Battesimo di San Salvi (ora agli Uffizi) e la Madonna di Piazza di Pistoia, sono in gran parte spurie, l\u2019una iniziata con l\u2019aiuto di collaboratori e finita da Leonardo, l\u2019altra commissionata nel 1475, ma dipinta dieci anni pi\u00f9 tardi da Lorenzo di Credi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> Senza il suo magistero non ci sarebbero stati n\u00e9 Leonardo, n\u00e9 Perugino, n\u00e9 Ghirlandaio, n\u00e9 tanti altri, da Bartolomeo della Gatta a Piermatteo d\u2019Amelia<\/strong>, con ripercussioni importanti dall\u2019Umbria a Roma, dall\u2019Abruzzo a mezza Italia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La sua<strong> bottega fu una vera fucina di innovazioni<\/strong>, una sorta di accademia ante litteram.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u00ec<strong> si elabor\u00f2 la risposta pi\u00f9 alta alla pittura fiamminga<\/strong>, componendo il virtuosismo della resa di infiniti dettagli ottici in un\u2019intuizione altrimenti grandiosa e sintetica della realt\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u00ec <strong>la figura umana divenne nucleo generatore di un\u2019inedita teatralizzazione monumentale<\/strong>, con un\u2019operazione possibile nella pittura solo per un artista che era al contempo l\u2019unico scultore in grado di concepire, come nuovo Donatello, l\u2019interazione costante con lo spazio circostante e con lo spettatore.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u00ec <strong>nacque il proto classicismo:<\/strong> nella respirante grandiosit\u00e0 dei<strong> corpi panneggiati, immersi nell\u2019atmosfera, stagliati contro il cielo e contro vasti paesaggi, nella studiata dolcezza<\/strong> degli sguardi dei due angeli nella Madonna di Volterra (Londra, National Gallery) \u00e8 gi\u00e0 implicito tutto quanto Perugino dir\u00e0 nel resto della sua vita; nella tensione repressa di quelle figure \u00e8 latente l\u2019inquietudine <strong>e la complessit\u00e0 psicologica che Leonardo liberer\u00e0<\/strong>, smagliando e sforzando la lucente acribia che il maestro gli aveva insegnato, tradendolo nell\u2019intimo.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciclo di conferenze \u201cIntorno a Verrocchio\u201d a cura di Francesco Caglioti e Andrea De Marchi Promosso da Fondazione Palazzo Strozzi, Istituto Nazionale di Studi sul<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":65755,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[17594,17595],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68979"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68979"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68979\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68980,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68979\/revisions\/68980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/65755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}