{"id":69389,"date":"2019-05-21T17:08:18","date_gmt":"2019-05-21T15:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=69389"},"modified":"2019-05-21T17:23:20","modified_gmt":"2019-05-21T15:23:20","slug":"salute-ipertensione-situazione-e-possibilita-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=69389","title":{"rendered":"Salute ipertensione &#8211; Situazione e possibilit\u00e0 in Italia"},"content":{"rendered":"<p>ABITUDINI SANE:<\/p>\n<p>camminare e muoversi il pi\u00f9 possibile<\/p>\n<p>mangiare sano e senza esagerare<\/p>\n<p>evitare, quando possibile, ogni tipo di stress esagerato<\/p>\n<p>dormire a sufficienza tutta la vita.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Chi pratica questo stile di vita NON soffre di ipertensione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Un nuovo stile di vita contro la pressione alta:<\/span><\/strong><\/p>\n<p>gli italiani pi\u00f9 propensi dei giapponesi ad adottarlo &#8211; ma meno degli americani<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio di OMRON Healthcare, che coincide con la Giornata Mondiale contro l\u2019Ipertensione (17 maggio), rivela anche che chi riesce a gestire la propria ipertensione in maniera attiva, ha <strong>una qualit\u00e0 della vita mentale (QoL)1 pi\u00f9 alta<\/strong> rispetto al resto della popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">. Tra gli ipertesi d\u2019Europa, in <strong>Germania e Spagna si registra una maggiore propensione a prendersi cura attivamente<\/strong> della propria condizione rispetto al Regno Unito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei primi due Paesi, infatti, sono rispettivamente il<strong> 78% e il 72% gli ipertesi con una maggiore propensione a gestire autonomamente la propria condizione,<\/strong> adattando anche il comportamento, contro il 69% del Regno Unito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ipertesi di <span style=\"color: #ff0000;\">Italia e Francia, invece, sono i meno disposti a modificare il proprio stile di vita<\/span> per combattere la pressione alta (rispettivamente il 67% e il 59% della popolazione che ne \u00e8 affetta)1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I risultati emergono da uno studio<\/strong> sulle motivazioni che determinano gli atteggiamenti della popolazione verso il monitoraggio della pressione arteriosa, commissionato da OMRON Healthcare all\u2019agenzia Kantar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine ha anche portato alla luce notevoli differenze nel modo in cui ci si rapporta all\u2019ipertensione arteriosa nei diversi continenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in Europa e USA quasi tre quarti degli adulti affetti da ipertensione scelgono di tenere un comportamento attivo, contro i due terzi del Giappone1; in particolare, gli Stati Uniti si distinguono con ben<strong> il 76% degli ipertesi attento alla propria salute<\/strong>, la percentuale pi\u00f9 alta tra le tre regioni prese in considerazione1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante l\u2019attenzione alla salute, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">per prevenire l\u2019insorgenza di ipertensione grave occorre prendersi cura maggiormente del proprio cuore,<\/span><\/strong> sviluppando e <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>consolidando abitudini di vita sane:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lo studio mostra che solo il 20% dei pazienti diagnosticati con ipertensione in Europa si misura la pressione tutti i mesi &#8211; tra questi il 26% lo fa settimanalmente e<strong> solo per l\u201911% rappresenta un\u2019attivit\u00e0 quotidiana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il monitoraggio regolare effettuato a domicilio apporta dei vantaggi \u2013 spesso infatti si \u00e8 pi\u00f9 rilassati che nello studio del medico, inoltre migliora il senso di coinvolgimento nella propria terapia e consente una valutazione giornaliera della variabilit\u00e0 della pressione arteriosa per evitare il cosiddetto \u201ceffetto camice bianco\u201d, cio\u00e8 l\u2019aumento dei valori pressori determinato dalla presenza del medico all\u2019atto della rilevazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Impatto positivo sul benessere mentale<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i risultati pi\u00f9 significativi dello studio \u00e8 emerso che i<strong> pazienti ipertesi pi\u00f9 gravi che scelgono di perseguire uno stile di vita salutare, godono di una migliore qualit\u00e0 di vita mentale<\/strong> &#8211; un parametro che tiene conto di diversi fattori quali vitalit\u00e0, funzionamento sociale, salute emotiva e salute mentale &#8211; rispetto a persone pi\u00f9 giovani e sane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Gli ipertesi gravi, ma molto attenti alla salute (di cui il 53% con pi\u00f9 di 65 anni) hanno in media un punteggio di qualit\u00e0 di vita mentale di 48,7,<\/strong> mentre i pazienti pi\u00f9 giovani con ipertensione pi\u00f9 lieve (di cui il 51% tra 18 e 49 anni) si attestano in media sui 42,31.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Luc\u00eda Prada, Marketing Director di OMRON Healthcare Europe \u201cqueste scoperte confermano la nostra convinzione che, dotando le persone di misuratori di pressione clinicamente validati, da utilizzare a casa o in mobilit\u00e0, le aiutiamo a controllare la propria condizione medica, in modo che possano <strong>adottare in tempi brevi uno stile di vita pi\u00f9 sano e attivo e ridurre il grado di incertezza derivante da tale disturbo.<\/strong> Tutto ci\u00f2 esercita un impatto positivo sul loro benessere complessivo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OMRON Healthcare supporta il May Measurement Month (MMM \u2013 maggio, mese di prevenzione cardiovascolare)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio coincide con la Giornata Mondiale contro l\u2019Ipertensione, che si svolge durante il terzo appuntamento annuale del MMM, il pi\u00f9 grande programma di screening sincronizzato a livello globale per la pressione arteriosa. Negli ultimi due anni i volontari MMM di 85 Paesi hanno rilevato la pressione arteriosa di 2,7 milioni di persone, identificandone oltre mezzo milione affette da ipertensione non controllata. OMRON Healthcare ha donato alla causa 20.000 misuratori digitali di pressione arteriosa clinicamente validati per aiutare a sensibilizzare la popolazione mondiale sul tema dell\u2019ipertensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cConduciamo vite sempre pi\u00f9 impegnate e a volte tendiamo a dimenticare di mettere il cuore al primo posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dato che <strong><span style=\"color: #ff0000;\">l\u2019ipertensione \u00e8 il primo fattore di rischio di mortalit\u00e0 in tutto il mondo<\/span><\/strong>, il monitoraggio della pressione arteriosa dovrebbe avere la massima priorit\u00e0 e il MMM rappresenta un\u2019ottima opportunit\u00e0 per intraprendere questo percorso. Per questo motivo OMRON continua a sviluppare dispositivi che, integrandosi perfettamente nella vita quotidiana delle persone, ne semplificano le abitudini di monitoraggio. Dedicando un attimo al giorno a misurarsi la pressione le persone possono ridurre l\u2019impatto dell\u2019ipertensione sulle proprie vite\u201d, afferma Andr\u00e9 Van Gils, CEO e President di OMRON Healthcare Europe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OMRON Healthcare Europe Inc.<br \/>\nImpegnata ad aiutare le persone a<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> vivere la propria vita in una maniera pi\u00f9 attiva e soddisfacente<\/strong> <\/span>con \u201czero compromessi\u201d, OMRON Healthcare \u00e8 leader globale nel campo delle apparecchiature mediche clinicamente provate e innovative per il monitoraggio sanitario e la terapia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prof. Gianfranco Parati\u00a0&#8211;\u00a0Direttore scientifico,\u00a0IRCCS Istituto Auxologico Italiano,\u00a0Professore Ordinario di Medicina Cardiovascolare, Universit\u00e0 di Milano-Bicocca<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019ipertensione rappresenta il <strong>primo fattore di rischio che contribuisce ai decessi su scala globale,<\/strong> causando<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> ictus, infarti e altre complicazioni cardiovascolari<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p>In occasione della Giornata Mondiale contro l\u2019Ipertensione, \u00e8 importante far luce sulle modalit\u00e0 per combattere gli effetti crescenti delle patologie cardiovascolari sulla popolazione italiana.<\/p>\n<p>Una misurazione costante della pressione arteriosa rappresenta il primo passo per affrontare la malattia cardiaca. Il monitoraggio domestico regolare \u00e8 ora pi\u00f9 accessibile e presenta notevoli vantaggi \u2013 sia fisicamente sia in relazione con il benessere mentale.<\/p>\n<p>Nelle persone con diagnosi di ipertensione <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>che adottano uno stile di vita sano la qualit\u00e0 di vita \u00e8 migliore,<\/strong> <\/span>spesso anche rispetto a quanti non soffrono di pressione alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sfida per il 2019 \u00e8 <strong><span style=\"color: #ff0000;\">sensibilizzare le persone verso un migliore stile di vita<\/span><\/strong>, che preveda di dedicare<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> tempo alla salute<\/span> <\/strong>del proprio cuore e abbracciare una nuova prospettiva sulla propria salute, basata su una <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>corretta alimentazione e una adeguata attivit\u00e0 fisica<\/strong> <\/span>oltre alla scrupolosa aderenza alle prescrizioni farmacologiche del proprio medico.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ABITUDINI SANE: camminare e muoversi il pi\u00f9 possibile mangiare sano e senza esagerare evitare, quando possibile, ogni tipo di stress esagerato dormire a sufficienza tutta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17725,46,26,33],"tags":[17724,17723],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69389"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69389"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69392,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69389\/revisions\/69392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}