{"id":69518,"date":"2019-05-23T17:45:33","date_gmt":"2019-05-23T15:45:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=69518"},"modified":"2019-05-23T09:01:27","modified_gmt":"2019-05-23T07:01:27","slug":"69518","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=69518","title":{"rendered":"Isola d&#8217;Elba &#8211; Vini antichi e Napoleone &#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>NACQUE ALL\u2019ELBA GRAZIE A NAPOLEONE UNA DELLE PRIME DOC AL MONDO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Scoperto, tra le carte degli archivi dell\u2019Isola D\u2019Elba, il \u201cPrivilegio dell\u2019Imperatore\u201d <\/em><br \/>\n<em>con il quale Napoleone nel 1809 permetteva ai vini dell\u2019isola di non pagare i dazi di pedaggio\u00a0<\/em><em>se accompagnati dal certificato d\u2019origine. Una sorta di DOC ante-litteram.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u2013<strong><span style=\"color: #008000;\"> \u201cGli abitanti dell&#8217;isola d&#8217;Elba sono forti e sani perch\u00e9 il vino dell&#8217;isola d\u00e0 forza e salute\u201d<\/span><\/strong><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo diceva spesso Napoleone<\/strong> al suo rientro in Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E come dargli torto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 merito del sole, della brezza marina, dei profumi della macchia: i vini dell\u2019isola sono davvero pregiati, unici. Fu proprio Napoleone a istituire la prima DOC elbana come \u00e8 stato illustrato nel recente convegno dal titolo <em><strong>\u201cIsola d\u2019Elba, avamposto della civilt\u00e0 rurale nel Mediterraneo\u201d<\/strong><\/em> che si \u00e8 tenuto a Portoferraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il convegno: gli studi di vinificazione e la DOC elbana istituita da Napoleone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della giornata che la Regione Toscana ha promosso per la <strong>divulgazione della Agro Biodiversit\u00e0, l\u2019Isola d\u2019Elba ha deciso di dedicare un convegno<\/strong> per presentare una serie di interessanti studi sul rapporto tra l\u2019isola e il vino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il convegno \u00e8 stato l\u2019occasione per ricordare <strong><span style=\"color: #008000;\">come sia stato Napoleone a istituire la prima DOC elbana:<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gloria Peria, direttore scientifico degli archivi storici dell\u2019Isola d\u2019Elba, ha spiegato infatti come il \u201cPrivilegio dell\u2019Imperatore\u201d, ovvero uno scritto recentemente scoperto negli archivi dell\u2019isola, possa essere considerato una sorta di DOC ante-litteram.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNel 1809 &#8211; ha raccontato Peria durante il convegno &#8211; <strong>i funzionari elbani sottoposero una supplica alla Granduchessa di Toscana Elisa Bonaparte, all\u2019epoca titolare dell\u2019Isola D\u2019Elba e sorella di Napoleone, perch\u00e9 l\u2019Imperatore prendesse provvedimenti per salvaguardare l\u2019economia dell\u2019isola.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">Napoleone rispose immediatamente eliminando le tasse di pedaggio ai vini elbani,<\/span> equiparandoli quindi ai vini francesi e permettendogli libero accesso alle coste italiane<\/strong> divenute all\u2019epoca francesi se fossero stati provvisti di un certificato di origine\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il convegno ha poi presentato alcuni studi sulla vinificazione condotti dall\u2019archeologo Franco Cambi e dal viticoltore elbano Antonio Arrighi che rievocano <strong><span style=\"color: #008000;\">metodologie antichissime quali l\u2019uso dell\u2019anfora come vaso vinario e la \u201cmacerazione\u201d di uve in acqua di mare,<\/span><\/strong> alla maniera dei vini di Chio, cos\u00ec <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>come ricordata da Plinio e dagli antichi georgici latini.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il convegno diversi docenti universitari hanno inoltre argomentato i vari aspetti dell\u2019agro <strong><span style=\"color: #008000;\">biodiversit\u00e0 sull\u2019Isola d\u2019Elba.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I vini dell\u2019Elba: rossi e bianchi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per scoprire i vini elbani non c\u2019\u00e8 modo migliore che<strong><span style=\"color: #008000;\"> visitare i vitigni e le aziende agricole<\/span><\/strong> sparse per il territorio <strong>(\u00e8 consigliabile la prenotazione).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle viti adagiate in posizione suggestive, spesso compenetranti con le aree protette del Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano \u2013 molte delle quali affacciate sul mare \u2013 si ricava una rosa di vini piuttosto ampia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i bianchi, tutti classificati DOC, troviamo il <strong>Bianco<\/strong>, perfetto con il pesce; l&#8217;<strong>Ansonica secco<\/strong>, che sposa benissimo sia i crostacei che i dolci; e<strong><span style=\"color: #008000;\"> il Moscato,<\/span><\/strong> probabilmente il vino dolce pi\u00f9 diffuso nel territorio, da provare dopo cena con il dessert.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rossi, invece, esaltano al massimo il gusto delle carni, come ad esempio il <strong>Rosso Riserva DOC<\/strong>, assolutamente eccellente con la selvaggina; il <strong>Rosso DOC<\/strong>, ideale con primi, carne alla brace, ma anche con zuppe di pesce; e poi abbiamo il <strong>Rosato DOC<\/strong>, pi\u00f9 delicato, ottimo con gli antipasti di mare o le verdure. Il re indiscusso \u00e8 per\u00f2 l&#8217;<strong>Aleatico Passito DOCG<\/strong>, da provare con la schiaccia briaca (dolce tipico elbano, realizzato con uvetta e pinoli), superbo con il cioccolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Elba Aleatico passito, il vino di Napoleone che fa perdere la testa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Colore rosso scuro, con riflessi granati. <strong><span style=\"color: #008000;\">Un grande vino da meditazione<\/span><\/strong> prodotto da pi\u00f9 di quindici aziende agricole, dislocate su tutto il territorio elbano. Gli aleatici giovani sono quelli pi\u00f9 freschi e aromatici, gli invecchiati in bottiglia hanno un quadro aromatico complesso. Ci sono tanti detti che accrescono la fama di questo<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> rinomato vino,<\/span><\/strong> apprezzato tanto da vantare la <strong>DOCG dal 2011<\/strong>. Sulle tavole dei ristoranti, lo troviamo ad accompagnare dolci a pasta secca o cioccolato fondente al 50%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #008000;\">L\u2019Aleatico<\/span> <\/strong>si realizza secondo un<strong><span style=\"color: #008000;\"> processo rigorosamente naturale,<\/span><\/strong> tramandato da generazioni: si produce soltanto con <strong><span style=\"color: #008000;\">l&#8217;essiccazione degli acini di vite aleatico<\/span> <\/strong>(da 100 kg di uva si ricavano al massimo 22 litri di vino). Nei tempi degli antichi Etruschi furono costruite delle vasche di raccolta dove le uve raccolte venivano pigiate. Il testimone pass\u00f2 poi ai Romani, che si assicurarono di far giungere questo vino pregiato nella loro citt\u00e0 natale, alla tavola dei regnanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec via la produzione continu\u00f2 fino allo sbarco di Napoleone sull&#8217;isola. Quando un soldato intim\u00f2 ad un contadino di<strong><span style=\"color: #008000;\"> far assaggiare l&#8217;Aleatico al grande imperatore,<\/span> <\/strong>il contadino si guard\u00f2 bene dal porgergli le bottiglie migliori, ben nascoste in cantina. <strong>Ma Napoleone non sarebbe stato tanto grande se si fosse lasciato scoraggiare cos\u00ec facilmente.<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">Quando lasci\u00f2 l&#8217;isola, sull&#8217;Elba il numero di viti raggiungeva i<strong> 32 milioni.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I chicchi d&#8217;uva pi\u00f9 belli e maturi vengono selezionati ed adagiati in serre areate, disposti su un unico strato, per essere di tanto in tanto <strong><span style=\"color: #008000;\">dolcemente rivoltati per favorire l&#8217;essiccazione.<\/span><\/strong> A questo punto avviene la pigiatura, e il vino viene successivamente diraspato. La fermentazione si assesta spontaneamente durante l&#8217;inverno, quando il vino raggiunge i 12\u00b0-13\u00b0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Degustazioni e vie enogastronomiche all\u2019Elba<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte sono le realt\u00e0 che ancor oggi all\u2019isola d\u2019Elba continuano a tramandare la tradizione e la cultura ed in cui \u00e8 possibile fare degustazioni. Tra queste, in particolare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenuta Acquabona <a href=\"http:\/\/www.acquabonaelba.it\/\">http:\/\/www.acquabonaelba.it\/<\/a><br \/>\nTenuta La Chiusa\u00a0https:\/\/www.tenutalachiusa.it\/<br \/>\nAzienda agricola Le Ripalte\u00a0https:\/\/www.fattoriadelleripalte.it\/<br \/>\nAzienda agricola Montefabbrello\u00a0http:\/\/www.montefabbrello.it\/<br \/>\nAzienda agricola Sapereta\u00a0https:\/\/www.sapereta.it\/<br \/>\nAzienda Agricola Arrighi\u00a0http:\/\/www.arrighivigneolivi.it\/<br \/>\nCantina Mazzei G. Battani\u00a0http:\/\/www.cantinamazzeigbattani.it\/<br \/>\nEnoteca gastronomia Ruggeri \u2013 Portoferraio<br \/>\nElba Magna \u2013 Capoliveri<br \/>\nElba di Gusto &#8211; Marciana Marina<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopri di pi\u00f9 su Visit Elba al sito<a href=\"http:\/\/www.visitelba.info\"> www.visitelba.info<\/a> e nel blog blog.visitelba.info<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segui Visit Elba su Facebook, Instagram e Twitter @visitelbait<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>foto &#8211; R Ridi particolare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NACQUE ALL\u2019ELBA GRAZIE A NAPOLEONE UNA DELLE PRIME DOC AL MONDO \u00a0 Scoperto, tra le carte degli archivi dell\u2019Isola D\u2019Elba, il \u201cPrivilegio dell\u2019Imperatore\u201d con il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69519,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[17746],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69518"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69522,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69518\/revisions\/69522"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/69519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}