{"id":70036,"date":"2025-07-06T06:17:49","date_gmt":"2025-07-06T04:17:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=70036"},"modified":"2025-07-06T21:18:37","modified_gmt":"2025-07-06T19:18:37","slug":"weeekend-fuori-porta-a-milano-robecco-sul-naviglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=70036","title":{"rendered":"Weeekend fuori-porta a Milano &#8211; Robecco sul Naviglio"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_70039\" aria-describedby=\"caption-attachment-70039\" style=\"width: 350px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=70039\" rel=\"attachment wp-att-70039\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-70039\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Oratorio-di-San-Maiolo-inizio-sec.-XVIII.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Oratorio-di-San-Maiolo-inizio-sec.-XVIII.jpg 350w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Oratorio-di-San-Maiolo-inizio-sec.-XVIII-239x300.jpg 239w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-70039\" class=\"wp-caption-text\">Robecco sul Naviglio<br \/>Oratorio di San Maiolo inizio sec. XVIII<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Robecco Sul Naviglio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci siamo capitati per caso; in occasione della mostra dell\u2019artista Alessandra Angelini e altri, presso Casa Dugnani; splendido edificio e splendida mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Robecco-sul-Naviglio-Milano-Villa-Gromo-di-Ternengo-1340-1667.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-148893\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Robecco-sul-Naviglio-Milano-Villa-Gromo-di-Ternengo-1340-1667-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Robecco-sul-Naviglio-Milano-Villa-Gromo-di-Ternengo-1340-1667-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Robecco-sul-Naviglio-Milano-Villa-Gromo-di-Ternengo-1340-1667-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Robecco-sul-Naviglio-Milano-Villa-Gromo-di-Ternengo-1340-1667.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo cos\u00ec scoperto un piccolo centro con tante affascinanti ville; le loro storie e un angolo, quasi incontaminato, dei Navigli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ottima meta per &#8221; farci un salto &#8220;; ci si arriva dall\u2019autostrada e poi seguendo il navigatore per un breve tratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se volete fare un\u2019uscita verso il Naviglio, ancora incontaminato; questo pu\u00f2 essere un indirizzo.<\/p>\n<p>COSA FARE:<\/p>\n<p>camminare lungo le stardine, scoprire le antiche ville, anche solo dalla strada, ammirare l&#8217;antico\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Oratorio, dedicato a San Majolo,<\/span> sulla piazza principale; qui si trova anche la grande chiesa e un piccolo bar pasticceria; un caff\u00e8 un dolcetto e la domenica \u00e8 pi\u00f9 piacevole.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moltissime le iniziative locali per attirare i visitatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto al link:<a href=\"http:\/\/www.robeccosulnaviglioturismo.it\/infopoint\/\"> http:\/\/www.robeccosulnaviglioturismo.it\/infopoint\/<\/a><\/p>\n<p>Cosa vedere:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Villa Archinto, detta \u201cil castello\u201d &#8211; la vedete subito appena arrivati; per via della sua mole dominante il paesaggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Villa Archinto, \u00e8 chiamata \u201cil castello\u201d per le due torri ed il coronamento merlato che domina il paesaggio del borgo, ma fino a qualche anno fa si presentava come un rudere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se questa villa, \u00a0fosse stata portata a termine, sarebbe stata fra gli edifici pi\u00f9 importanti del Naviglio Grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia Archinto, gi\u00e0 nella seconda met\u00e0 del \u2018500, possedeva diverse propriet\u00e0 a Robecco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1700 inizia la costruzione della villa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il committente infatti fu, probabilmente, il Senatore Filippo Archinto, legato alla corte spagnola, ed il suo progettista Federico Pietra Santa, originario di Abbiategrasso ed attivo tra il 1690 e il 1730.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 possibile datare l\u2019inizio della costruzione della villa, si pu\u00f2 solo supporre sia prima del 1712, anno della morte del Senatore Filippo Archinto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che vediamo oggi, \u00e8 una piccola parte del progetto originario; che prevedeva un palazzo molto pi\u00f9 grande, con pianta ad H e fatto da quattro corpi di fabbrica collegati tra loro, con un ampio giardino, numerose corti interne e due pontili; di cui uno coperto, per le imbarcazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione ci narra che<strong> la villa fu realizzata per una grande festa<\/strong> e in seguito demolita per riutilizzare i materiali in un altro palazzo Archinto, in via della Passione a Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo solo una testimonianza sullo stato di avanzamento lavori che era pi\u00f9 avanti di quel che vediamo oggi. Il tutto visibile in un dipinto nel salone della villa \u201cBassana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo ragionevolmente supporre che la villa fosse stata costruita ad un livello maggiore e poi, in un secondo tempo, una parte sia stata demolita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019instabile situazione politica della Lombardia del secolo XVIII, pu\u00f2 aver influito sulla demolizione parziale: gli Archinto, vicini alla corte spagnola, con l\u2019avvento degli Asburgo a Milano, si allontanano dalla vita politica.<strong> Venne cos\u00ec a mancare la necessit\u00e0 di una residenza di rappresentanza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra ipotesi pu\u00f2 essere legata alle vicende della famiglia stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Morto Filippo e il fratello Giuseppe, <strong>vengono a mancare i committenti della villa<\/strong>; il figlio di Filippo, Carlo, si lamenta delle tante spese per \u201cperfezionare le fabbriche\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 quindi ragionevole che Carlo avesse deciso di non investire ulteriormente denaro nella villa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il blocco salvato; pass\u00f2 in diverse mani e attivit\u00e0<\/strong>: abitazione, scuola, stalla, fienile, caseificio, officina meccanica, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi il suo fascino si sprigiona davanti a tutti i visitatori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Attualmente, la villa \u00e8 occupata al piano rialzato dalla Biblioteca Comunale di Robecco sul Navigli.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Villa Bassana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Villa \u00e8 vicino al Naviglio, poggiando si su un terrapieno rialzato, ed \u00e8 preceduta dal canale Negri ; dove si specchia l\u2019imponente cancellata, opera di Emesto Mainardi artigiano locale, che riprende il motivo della ringhiera e del balcone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro, l\u2019ingresso \u00e8 segnato da pilastri sormontati da vasi e piumacci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul fondo la villa; costruzione a due piani che si prolunga direttamente nella casa dei contadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parte di pregio \u00e8 quella centrale con un portico e una loggia .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il salone ha sei prospettive del Naviglio e delle sue ville (Archinto, Gromo, La Bassana).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La villa \u00e8 completata dalla tipica torretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Villa Girdini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Villa Gaia Gandini \u00e8 uno dei tanti antichi edifici posti lungo i Navigli milanesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tipica \u201cVilla di delizia\u201d del XIV secolo<\/strong>, ove<strong> i nobili dell\u2019epoca si ritiravano per la villeggiatura,s<\/strong>i trova sulla sponda destra del Naviglio Grande, vicnino dell\u2019antico ponte pedonale nel centro storico di Robecco sul Naviglio (MI).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nome \u201c<strong>Villa Gaia\u201d \u00e8 della fine del Quattrocento; era il luogo di divertimenti di Ludovico il Moro<\/strong> che la us\u00f2 anche come residenza di caccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte illustri famiglie della nobilt\u00e0 milanese ne furono proprietarie come:<strong> i Borromeo, i Visconti-Borromeo, i Confalonieri e i Biglia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la villa \u00e8 di propriet\u00e0 della famiglia d\u2019Adamo-Gandini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ospita eventi di vario genere: matrimoni, feste aziendali, cene di gala, shooting fotografici e altro ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua strategica posizione sul Naviglio, permette di accedervi in barca arrivando direttamente sul magnifico parco con viali alberati ed antiche statue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Villa Gromo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a pochi passi dalla grande piazza XI luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affacciata lungo via Matteotti, fra la Chiesa Parrocchiale e Villa Giardini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Purtroppo non \u00e8 visitabile, ma almeno dall\u2019esterno la si pu\u00f2 ammirare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al complesso si accedeva anche dal Naviglio, lungo il quale \u00e8 collocato il padiglione chiamato &#8220;la Sirenella&#8221;, che serviva come imbarcadero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giardino posto sul retro della villa, prosegue dal Naviglio sino alla strada per Abbiategrasso. Lungo il corso d\u2019acqua \u00e8 possibile ammirare una torretta secentesca, chiamata \u2018La Sirenella\u2019 per una statua che la decorava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La villa Gromo \u00e8 un\u2019 espressione del pi\u00f9 puro Barocco Lombardo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cancello, porta ancora l&#8217;insegna &#8220;N&#8221; dei Negrotto<\/strong> (seconda met\u00e0 del XIX secolo), cui segue un cortile prospettico sulla villa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ancora abitata, dalla medesima famiglia dal Medioevo,<\/strong> la costruzione ha una rilevantissima importanza storica e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019 epoca romana arriva ai giorni nostri nelle opere d&#8217;arte e nelle tracce architettoniche ancora visibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, <strong>l\u2019assetto della propriet\u00e0 segue la partizione territoriale in centurie (dell\u2019epoca romana)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A partire dal 600 d.C. l&#8217;antico borgo fu feudo dei nobili Pietrasanta, i quali lo fortificarono con due torri di difesa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1340 Giovannolo Casati, aio (precettore) di Filippo Maria Visconti, trasform\u00f2 il borgo fortificato in villa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si cre\u00f2 cosi il nucleo di una vasta propriet\u00e0 rurale bagnata dal Naviglio, reso gi\u00e0 navigabile nel 1270.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;aspetto della Villa odierno proviene dall\u2019intervento di restauro avvenuta nel 1679<\/strong> e voluta dal reggente di Milano, Danese Casati e del nipote, il Conte Ferdinando Casati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Villa \u00e8 stata sempre tramandata di generazione in generazione all&#8217;interno della stessa famiglia; dalla morte di Ferdinando Casati, ha pi\u00f9 volte cambiato il suo nome perch\u00e9 portata come dote nuziale della figlia primogenita, unendosi cos\u00ec al patrimonio del marito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prese cos\u00ec il nome di &#8220;Gromo di Ternengo&#8221; nel 1884, quando la Marchesa Antonietta Negrotto Cambiaso, discendente dei Casati, spos\u00f2 Emanuele Gromo Richelmy Conte di Ternengo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VILLA GROMO di TERNENGO<\/strong><br \/>\nVicolo Marconi, 6 &#8211; 20087 Robecco sul Naviglio (MI)<br \/>\nCristiana Lazzari Wild &#8211; ph. 338 7782994<br \/>\nCarlotta Lazzari Wild &#8211; ph. 335 246885<br \/>\ne-mail: info@villagromo.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">VI SI ORGANIZZANO MATRIMONI SPECIALI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La villa \u00e8 un&#8217;autentica residenza privata, appartenente alla medesima famiglia sin dal Medioevo<\/strong> e sempre abitata, che garantisce la possibilit\u00e0 di organizzare il ricevimento in spazi vivi ed originali. Niente cattering; tutto nello stile pi\u00f9 classico ed elegante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Oratorio, dedicato a San Majolo<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019oratorio, dedicato a San Majolo, abate di Cluny, risale ai primi del Settecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si trova su di un lato della piazza XXI luglio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fu costruito nel sec. XVIII<\/strong>; all\u2019 interno si una vede una pala d\u2019altare rappresentante S. Majolo (pittore Domenico Biraghi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel Settecento la campana dell\u2019oratorio di San Majolo serviva per richiamare i capi famiglia a discutere dei problemi della comunit\u00e0 e per l\u2019elezione del sindaco e del parroco.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Santo la comunit\u00e0 di Robecco, chiedeva di proteggere le campagne e tener lontana i la grandine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1936 l\u2019Oratorio venne dedicato ai caduti della Grande Guerra e poi a quelli della II guerra mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se volete saperne di pi\u00f9 e visitare l\u2019ufficio di informazioni: <a href=\"http:\/\/www.robeccosulnaviglioturismo.it\/infopoint\/\">http:\/\/www.robeccosulnaviglioturismo.it\/infopoint\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Robecco Sul Naviglio Ci siamo capitati per caso; in occasione della mostra dell\u2019artista Alessandra Angelini e altri, presso Casa Dugnani; splendido edificio e splendida mostra.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15896,17619],"tags":[17900],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70036"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148894,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70036\/revisions\/148894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}