{"id":70178,"date":"2019-06-12T17:19:24","date_gmt":"2019-06-12T15:19:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=70178"},"modified":"2019-06-13T18:14:08","modified_gmt":"2019-06-13T16:14:08","slug":"salute-stenosi-aortica-informazioni-raccomandazioni-e-consigli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=70178","title":{"rendered":"Salute &#8211; Torino 15 giugno gratuito &#8211; stenosi aortica &#8211; informazioni &#8211; raccomandazioni e consigli"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">a disposizione dei cittadini con visite e consulti gratuiti<\/span><\/strong><\/p>\n<p>maggiori informazioni &#8211; raccomandazioni e consigli sulla stenosi aortica, una malattia ancora oggi poco conosciuta<\/p>\n<p>15 giugno, Progetto TAVI \u00e8 VITA<br \/>\nI WEEKEND DELLA SALUTE SULLA STENOSI AORTICA<br \/>\nIN PIAZZA A TORINO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Weekend della Salute<\/strong><\/span>, cardiologi interventisti del GISE e cardiochirurghi della SICCH saranno <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">a disposizione dei cittadini con visite e consulti gratuiti<\/span><\/strong> e per distribuire materiale informativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">La stenosi (restringimento) severa della valvola aortica<\/span> <\/strong>pu\u00f2 essere trattata sia tramite <strong>sostituzione chirurgica tradizionale<\/strong> della valvola aortica (SAVR), intervento che richiede <strong>anestesia generale,<\/strong> incisione pi\u00f2 o meno estesa sul torace, circolazione extra-corporea a cuore fermo, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">sia tramite TAVI, intervento mini-invasivo<\/span> <\/strong>che si esegue nella maggior parte dei casi senza anestesia generale e con impianto della nuova valvola attraverso l\u2019arteria femorale. Nel caso della <strong>TAVI il paziente potrebbe venir dimesso nel giro di 1 o 2 giorni se non sono presenti particolari complicanze procedurali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Dal 2007, anno di introduzione della procedura, al 2018 in Italia sono stati effettuati oltre 30.000 impianti tramite TAVI,<\/strong><\/span> con incremento annuo costante (da 98 impianti nel 2007 a oltre 6.800 nel 2018).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo del progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d, nato dall\u2019utilizzo del nome della procedura e del suo anagramma, evidenzia la rilevanza della tecnica che ricopre una funzione propriamente salvavita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><strong>La TAVI, sebbene sia stata inizialmente destinata solo ai pazienti non trattabili chirurgicamente, \u00e8 oggi difatti indicata anche per i pazienti a rischio moderato<\/strong><\/span> che potrebbero avvalersi di una <strong>migliore qualit\u00e0 e aspettativa di vita rispetto al trattamento chirurgico o alla sola terapia medica. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Tuttavia la tecnica \u00e8 oggi ancora sottoutilizzata.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A confermarlo \u00e8 un\u2019indagine Doxa realizzata su un campione di 150 medici di medicina generale (MMG) e 100 cardiologi di base e che, fra l\u2019altro, ha motivato e giustificato la nascita di \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d. A oggi, secondo una recente indagine Doxa, sono soltanto circa 110 i pazienti trattati ogni milione di abitanti rispetto ai circa 250 per milione di abitanti che meriterebbero il trattamento secondo le evidenze cliniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importanza del progetto, sostenuta dai risultati dell\u2019indagine Doxa, ha spinto tutte le maggiori societ\u00e0 del panorama cardiologico a collaborare alla creazione dell\u2019iniziativa. I risultati della ricerca hanno dimostrato come sia doveroso intervenire non solo presso medici di medicina generale e cardiologi di base, soggetti coinvolti nella ricerca, ma anche a livello generale presso la popolazione pi\u00f9 a rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema sar\u00e0 quello della stenosi aortica, una delle malattie pi\u00f9 comuni delle valvole cardiache (che in Italia riguardano oltre 1 milione di persone e il 10 per cento della popolazione oltre i 65 anni, la fascia pi\u00f9 colpita) e della tecnica operatoria TAVI, ovvero Transcatheter Aortic Valve Implantation, impianto transcatetere di valvola aortica.<\/p>\n<p>Sensibilizzare le istituzioni, la comunit\u00e0 medico-scientifica e l\u2019opinione pubblica: con questi obiettivi, GISE in collaborazione con SIC e SICCH, lancia la terza tappa del progetto &#8211; Illustrati i notevoli vantaggi della TAVI, una procedura estremamente innovativa ma ancora poco utilizzata<\/p>\n<p>\u2013 Un colorato gazebo accoglier\u00e0 Sabato 15 giugno in Piazza Solferino dalle 10.00 alle 17.00 tutti coloro che vorranno avere <strong>maggiori informazioni, raccomandazioni e consigli sulla stenosi aortica, una malattia ancora oggi poco conosciuta<\/strong>. Prende il via cos\u00ec la terza tappa dei weekend della salute del Progetto TAVI \u00e8 Vita, ideato e realizzato da GISE (Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia Interventistica) in collaborazione con SIC (Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia) e SICCH (Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia Cardiaca).<\/p>\n<p>Il progetto, coordinato da Giuseppe Musumeci (past president GISE e direttore della struttura complessa di Cardiologia dell\u2019azienda ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo) e Mauro Rinaldi (SICCH, direttore della struttura complessa di Cardiochirurgia dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino), prevede quattro weekend della Salute organizzati in altrettante citt\u00e0 piemontesi: dopo Cuneo, Novara e Torino la prossima tappa sar\u00e0 Alessandria (sabato 22 giugno).<\/p>\n<p>All\u2019appuntamento di Torino interverranno: Maurizio D\u2019Amico (GISE, Cardiologo interventista presso Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino), Mauro De Benedictis (GISE, Cardiologo interventista presso Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino), Ferdinando Varbella (GISE, Direttore UO Cardiologia Ospedale di Rivoli di Torino), Paolo Centofanti (Direttore di Cardiochirurgia dell\u2019Ao Mauriziano di Torino) e Michele La Torre (SICCH, Dirigente medico SCDU Cardiologia, A.O.U Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino).<br \/>\n***<br \/>\nIl progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d nasce con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare le istituzioni, la comunit\u00e0 medico-scientifica e l\u2019opinione pubblica sul tema della stenosi aortica, una delle malattie pi\u00f9 comuni delle valvole cardiache (che in Italia riguardano oltre 1 milione di persone e il 10 per cento della popolazione oltre i 65 anni, la fascia pi\u00f9 colpita) e sulla tecnica operatoria TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation, impianto transcatetere di valvola aortica), procedura estremamente innovativa ma che risulta essere attualmente sottoutilizzata. A oggi, infatti, sono soltanto circa 110 i pazienti trattati ogni milione di abitanti rispetto ai circa 250 per milione di abitanti che meriterebbero il trattamento secondo le evidenze cliniche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Risultano necessari, infatti, eventi e corsi per aumentare e strutturare le conoscenze dei MMG e favorire la proposizione della procedura di intervento TAVI ai propri pazienti, nonch\u00e9 meeting dedicati alla TAVI per approfondire i dubbi attuali del cardiologo rispetto alla tecnica e alle indicazioni di intervento. Infine, per migliorare i livelli di conoscenza della patologia e soprattutto della tecnica TAVI presso la popolazione, pu\u00f2 favorire la share of voice e la richiesta diretta al medico da parte del paziente e, di conseguenza, una maggiore potenziale diffusione di utilizzo della tecnica.<\/p>\n<p>Pagina Facebook: @ProgettoTAVIVita<br \/>\nSito: http:\/\/www.progettotavivita.it\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 giugno, Progetto TAVI \u00e8 VITA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I WEEKEND DELLA SALUTE SULLA STENOSI AORTICA<br \/>\nIN PIAZZA A TORINO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sensibilizzare le istituzioni, la comunit\u00e0 medico-scientifica e l\u2019opinione pubblica: con questi obiettivi, GISE in collaborazione con SIC e SICCH, lancia la terza tappa del progetto &#8211; Illustrati i notevoli vantaggi della TAVI, una <strong><span style=\"color: #ff0000;\">procedura estremamente innovativa ma ancora poco utilizzata<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torino, 15 giugno 2019 \u2013 Un colorato gazebo accoglier\u00e0 Sabato 15 giugno in Piazza Solferino dalle 10.00 alle 17.00 tutti coloro che vorranno avere maggiori informazioni, raccomandazioni e consigli sulla stenosi aortica, una malattia ancora oggi poco conosciuta. Prende il via cos\u00ec la terza tappa dei weekend della salute del Progetto TAVI \u00e8 Vita, ideato e realizzato da GISE (Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia Interventistica) in collaborazione con SIC (Societ\u00e0 Italiana di Cardiologia) e SICCH (Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia Cardiaca).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, coordinato da Giuseppe Musumeci (past president GISE e direttore della struttura complessa di Cardiologia dell\u2019azienda ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo) e Mauro Rinaldi (SICCH, direttore della struttura complessa di Cardiochirurgia dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino), prevede quattro weekend della Salute organizzati in altrettante citt\u00e0 piemontesi: dopo Cuneo, Novara e Torino la prossima tappa sar\u00e0 Alessandria (sabato 22 giugno).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i Weekend della Salute, cardiologi interventisti del GISE e cardiochirurghi della SICCH saranno a disposizione dei cittadini con visite e consulti gratuiti e per distribuire materiale informativo. Il tema sar\u00e0 quello della stenosi aortica, una delle malattie pi\u00f9 comuni delle valvole cardiache (che in Italia riguardano oltre 1 milione di persone e il 10 per cento della popolazione oltre i 65 anni, la fascia pi\u00f9 colpita) e della tecnica operatoria TAVI, ovvero Transcatheter Aortic Valve Implantation, impianto transcatetere di valvola aortica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019appuntamento di Torino interverranno: Maurizio D\u2019Amico (GISE, Cardiologo interventista presso Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino), Mauro De Benedictis (GISE, Cardiologo interventista presso Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino), Ferdinando Varbella (GISE, Direttore UO Cardiologia Ospedale di Rivoli di Torino), Paolo Centofanti (Direttore di Cardiochirurgia dell\u2019Ao Mauriziano di Torino) e Michele La Torre (SICCH, Dirigente medico SCDU Cardiologia, A.O.U Citt\u00e0 della Salute e della Scienza di Torino).<br \/>\n***<br \/>\nIl progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d nasce con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare le istituzioni, la comunit\u00e0 medico-scientifica e l\u2019opinione pubblica sul tema della stenosi aortica, una delle malattie pi\u00f9 comuni delle valvole cardiache (che in Italia riguardano oltre 1 milione di persone e il 10 per cento della popolazione oltre i 65 anni, la fascia pi\u00f9 colpita) e sulla tecnica operatoria TAVI (Transcatheter Aortic Valve Implantation, impianto transcatetere di valvola aortica), procedura estremamente innovativa ma che risulta essere attualmente sottoutilizzata. A oggi, infatti, sono soltanto circa 110 i pazienti trattati ogni milione di abitanti rispetto ai circa 250 per milione di abitanti che meriterebbero il trattamento secondo le evidenze cliniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stenosi (restringimento) severa della valvola aortica pu\u00f2 essere trattata sia tramite sostituzione chirurgica tradizionale della valvola aortica (SAVR), intervento che richiede anestesia generale, incisione pi\u00f2 o meno estesa sul torace, circolazione extra-corporea a cuore fermo, sia tramite TAVI, intervento mini-invasivo che si esegue nella maggior parte dei casi senza anestesia generale e con impianto della nuova valvola attraverso l\u2019arteria femorale. Nel caso della TAVI il paziente potrebbe venir dimesso nel giro di 1 o 2 giorni se non sono presenti particolari complicanze procedurali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2007, anno di introduzione della procedura, al 2018 in Italia sono stati effettuati oltre 30.000 impianti tramite TAVI, con incremento annuo costante (da 98 impianti nel 2007 a oltre 6.800 nel 2018).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo del progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d, nato dall\u2019utilizzo del nome della procedura e del suo anagramma, evidenzia la rilevanza della tecnica che ricopre una funzione propriamente salvavita. La TAVI, sebbene sia stata inizialmente destinata solo ai pazienti non trattabili chirurgicamente, \u00e8 oggi difatti indicata anche per i pazienti a rischio moderato che potrebbero avvalersi di una migliore qualit\u00e0 e aspettativa di vita rispetto al trattamento chirurgico o alla sola terapia medica. Tuttavia la tecnica \u00e8 oggi ancora sottoutilizzata. A confermarlo \u00e8 un\u2019indagine Doxa realizzata su un campione di 150 medici di medicina generale (MMG) e 100 cardiologi di base e che, fra l\u2019altro, ha motivato e giustificato la nascita di \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d. A oggi, secondo una recente indagine Doxa, sono soltanto circa 110 i pazienti trattati ogni milione di abitanti rispetto ai circa 250 per milione di abitanti che meriterebbero il trattamento secondo le evidenze cliniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importanza del progetto, sostenuta dai risultati dell\u2019indagine Doxa, ha spinto tutte le maggiori societ\u00e0 del panorama cardiologico a collaborare alla creazione dell\u2019iniziativa. I risultati della ricerca hanno dimostrato come sia doveroso intervenire non solo presso medici di medicina generale e cardiologi di base, soggetti coinvolti nella ricerca, ma anche a livello generale presso la popolazione pi\u00f9 a rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risultano necessari, infatti, eventi e corsi per aumentare e strutturare le conoscenze dei MMG e favorire la proposizione della procedura di intervento TAVI ai propri pazienti, nonch\u00e9 meeting dedicati alla TAVI per approfondire i dubbi attuali del cardiologo rispetto alla tecnica e alle indicazioni di intervento. Infine, per migliorare i livelli di conoscenza della patologia e soprattutto della tecnica TAVI presso la popolazione, pu\u00f2 favorire la share of voice e la richiesta diretta al medico da parte del paziente e, di conseguenza, una maggiore potenziale diffusione di utilizzo della tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pagina Facebook: @ProgettoTAVIVita<br \/>\nSito: http:\/\/www.progettotavivita.it\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a disposizione dei cittadini con visite e consulti gratuiti maggiori informazioni &#8211; raccomandazioni e consigli sulla stenosi aortica, una malattia ancora oggi poco conosciuta 15<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25702,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[17932,17941,17933],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70178"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70178"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70207,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70178\/revisions\/70207"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}